Frasi su negozio

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Pif 25
conduttore televisivo e scrittore italiano 1972
„Per me da bambino la mafia era lontana pur essendo dietro casa. Chissà quante volte ero vicino a un mafioso, senza saperlo. Giocavo a calcio di fronte alla casa dove Vito Ciancimino riceveva Provenzano: magari è arrivata qualche pallonata sulla sua macchina. Il rischio è abituarsi. Se il negozio vicino a scuola prende fuoco perché non pagano il pizzo, la prima volta fa impressione, la decima ti abitui. E invece bisogna scandalizzarsi: abituarsi significa rassegnarsi.“

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Achille Campanile 32
scrittore italiano 1899 – 1977
„L'UMORISTA'Personaggi:– L'UMORISTA- IL NEGOZIANTE La scena rappresenta un negozio di «cereali, riso e pasta».– L'UMORISTA affacciandosi dalla strada nel negozio: Avete riso?– IL NEGOZIANTE Sì.– L'UMORISTA E allora l'effetto è raggiunto. Via.(Sipario)“


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Alessandro Bergonzoni 42
comico e scrittore italiano 1958
„L'ultima volta che ho pianto mi sono quasi commosso, ed è una cosa che so fare bene perché io ho fatto il commosso in un negozio di cipolle per quasi sei mesi da oggi (come passa il tempo!).“

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Andy Warhol 69
pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, ... 1928 – 1987
„Mi sono guardato nella vetrina di un negozio e ho notato che sono proprio appariscente per la strada.“

„Le idee sono internazionali, l'artigianalità italiana. Come l'uso dei materiali. Oggi per Coccinelle lavoro sul nylon, lo vidi più di vent'anni fa nel negozio di Prada in Galleria a Milano: divenne un fenomeno nel mondo. Ed era partito da qui.“

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David Foster Wallace 112
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„John McEnroe non era tanto alto, eppure si può ragionevolmente affermare che sia stato il miglior giocatore di serve and volley di tutti i tempi; ma d'altronde, McEnroe era un'eccezione rispetto a tutti o quasi gli schemi di prevedibilità esistenti. Al suo apice (diciamo dal 1980 al 1984) è stato il più grande tennista di sempre – e il più dotato, il più bello, il più tormentato: un genio. Per me, guardare McEnroe che indossa una giacca blu in sintetico e fa quelle ignobili telecronache colorite, zeppe di luoghi comuni idioti, è come guardare Faulkner che fa uno spot pubblicitario per una catena di negozi di abbigliamento. (p. 287)“

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Peter Greenaway 6
regista britannico 1942
„Lavoravo per un'agenzia che faceva documentari e a fine anni 60 ne stavano girando uno su chi inala la colla. Ragazzi giovani che, nei negozi di ferramenta, compravano la colla con un alto quoziente di evaporazione. Sniffavano questi vapori per sballarsi. Il produttore si stava spazientendo, non otteneva buone inquadrature. Così diede a un ragazzo dei soldi per fargli comprare la colla e fabbricare le prove. Per me era troppo. Non ho più voluto trovarmi in una situazione eticamente problematica come l'industria della ricostruzione di documentari. Mi sembra vergognoso pensare di chiudere la realtà nel cinema. La mia risposta a questi problemi è dire volutamente delle bugie. Sono un regista che inventa. Il mio è un cinema artificiale che cerca la verità attraverso la menzogna. (dal documentario L'aleph e l'occhio. Documentario su Giochi nell'acqua Massimo Galimberti, Distributore, 1982)“

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Henry Ward Beecher 10
politico statunitense 1813 – 1887
„Dove è la natura umana più debole che in un negozio di libri!“


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John Oliver 30
Attore comico britannico 1977
„"Trump" suona facoltoso. È quasi un'onomatopea. "Trump"! È il suono prodotto quando un domestico sfrontato è schiaffeggiato con una mazzetta da centinaia di dollari. "Trump"! È il suono di un tappo che viene sparato fuori da una bottiglia di champagne da anniversario da una coppietta il giorno in cui lavori di ristrutturazione in cantina sono stati finalmente completati. È proprio il nome "Trump" a fare da chiave di volta al suo marchio. Se solo ci fosse un modo per separare quella magica parola dall'uomo che è veramente... Be, indovinate? C'è. Perché vien fuori che il nome "Trump" non è sempre stato il nome della sua famiglia. Una biografa ha scoperto che un previdente suo antenato lo ha cambiato da - è questo è vero - "Drumpf". Sì, cazzo, "Drumpf"! E "Drumpf" è molto meno magico. È il suono prodotto da un piccione obeso che sbatte contro la vetrina di un negozio Old Navy pignorato. "Drumpf"! È il suono di una bottiglia di root beer da discount che cade dallo scaffare di un minimart alla stazione di benzina. [... ] Il nome "Drumpf" riflette molto di più ciò che è realmente. Perciò se state pensando di votare per Donald Trump come presidente, il carismatico tizio che promette di rendere l'America di nuovo un Paese grandioso, fermatevi e prendetevi un momento per immaginare come sarebbe se aveste appena incontrato un tizio di nome Donald Drumpf, un litigioso bugiardo seriale con una sfilza di iniziative imprenditoriali fallite, supportato da un ex-capo del Ku Klux Klan che non sa se disapprovare o no. Sarebbe davvero un buon presidente oppure l'incantesimo si è dissolto? Perciò, chiedo all'America di rendere Donald un "Drumpf" di nuovo.“

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Paul Kammerer 4
biologo austriaco 1880 – 1926
„Il 28 luglio 1915 si è verificata la seguente sedie progressiva: (a) 'la signora Rohan' è uno dei personaggi di Michael, un romanzo di Hermann Bang, che mia moglie stava leggendo; in tram vide un uomo che assomigliava a un suo amico, il principe Josef Rohan; alla sera il principe Josef Rohan ci fece inaspettatamente una visita. (b) Mia moglie, mentre era in tram, sentì per caso che qualcuno chiedeva allo pseudo-Rohan se conoscesse il villaggio di Weissenbach sul lago di Attersee e se sarebbe stato un buon posto per una vacanza. Quando scese dal tram, entrò in un negozio di specialità alimentari sulla Naschmarkt, dove il commesso le chiese se per caso conoscesse Weissenbach sul lago di Attersee - doveva fare una consegna per posta e non sapeva l'indirizzo esatto. (citato in Koestler, p. 77)“

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Patrick O'Brian 35
scrittore, saggista e traduttore britannico 1914 – 2000
„«Forse... ma, Jack, non hai dimenticato la promessa del reinserimento, vero?»«Oh, povero me, no! Resto aggrappato a questa speranza giorno e notte, come un toro in un negozio di porcellane. Ma le promesse sono fatte di vento, sai. Un ministro della marina può morire ed essere sostituito da uno stramaledetto e perfido whig... oh, scusa, fratello... da gente di un altro partito, che non sa nemmeno chi è Abramo, quando il proprio nome stampato in quella bella lista è la cosa più solida che esista in questo mondo instabile... oggi c'è, domani non c'è più.» (cap. X, p. 258)“

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Niccolò Fabi 4
cantautore italiano 1968
„Raro è trovare una cosa speciale | nelle vetrine di una strada centrale. | Per ogni cosa c'è un posto | ma quello della meraviglia | è solo un po' più nascosto. | Il tesoro è alla fine dell'arcobaleno, | che trovarlo vicino nel proprio letto | piace molto di meno. (da Il negozio di antiquariato, n. 2)“


Antonio Manzini 9
attore, sceneggiatore e regista italiano 1964
„Rocco Schiavone aveva una sua personalissima scala di valutazione delle rotture di coglioni che la vita insensibilmente gli consegnava ogni giorno. La scala partiva dal sesto grado, ovvero tutto ciò che riguarda i doveri casalinghi. Giri per negozi, idraulici, affitti. Al settimo c'erano invece i centri commerciali, la banca, le poste, i laboratori di analisi, i dottori in generale con un'attenzione particolare ai dentisti, per finire con le cene di lavoro o con i parenti, che almeno grazie a Dio se ne stavano a Roma. L'ottavo grado vedeva in primis il parlare in pubblico, poi le pratiche burocratiche di lavoro, il teatro, riferire a questori o magistrati. Al nono i tabaccai chiusi, i bar senza l'Algida, incontrare qualcuno che gli attaccasse delle chiacchiere infinite, e soprattutto gli appostamenti con agenti che non si lavavano. Poi per ultimo c'era il decimo grado della scala. Il non plus ultra, la madre di tutte le rotture di coglioni: il caso sul groppone.“

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Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„La Chiesa non è un negozio, non è un'agenzia umanitaria, la Chiesa non è una ONG, la Chiesa è mandata a portare a tutti Cristo e il suo Vangelo.“

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Giovanna Ralli 7
attrice italiana 1935
„Papà faceva il fornaio e anche se era un uomo dolce, aveva il brutto vizio di andare a Capannelle a giocarsi tutto alle corse ippiche. ‘Ho perso solo per una testa di cavallo’ amava dire e vederlo sperperare anche il poco che avevamo era terribile. Quando il suo negozio andò per aria e fallì, un fallimento onesto, pagando i debiti fino all’ultima lira, gli rimasero solo un po’ di pecorelle di zucchero. Quanto ci andammo avanti con quelle pecorelle. A colazione, a pranzo, a cena.“

Jean-Claude Izzo 81
scrittore, giornalista e poeta francese 1945 – 2000
„Scendere rue d'Aubagne, a qualsiasi ora del giorno, è come viaggiare. Un susseguirsi di negozi, ristoranti, come tanti scali. Italia, Grecia, Turchia, Libano, Madagascar, La Réunion, Thailandia, Vietnam, Africa, Marocco, Tunisia, Algeria.“

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