Frasi su nemesi

I grandi ci sono in ogni epoca ma in questi particolari anni chi ha portato a casa la maggior parte dei trofei lo ha fatto in modo straordinario. Non si lascia il segno solo con i successi. Roger è capace di incantarti, è l'opposto dei teddy boy, la nemesi di John McEnroe.

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Roger Federer 352
tennista svizzero 1981

Nèmesi: Fate, che miser venga chi è felice,
e felice si stimi il più dolente, (p. 114)

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Giambattista Giraldi Cinzio 26
letterato, poeta e drammaturgo italiano 1504 – 1574

[... ] per gli apprendimenti di questo tipo me dedicai a tradurre ciò che è stato detto più pienamente da molti autori, specialmente quelli educati da madre Grecia, mentre i latini erano pieni di lacune... di conoscenza. (dalla prefazione della traduzione di Premnon physicon o De natura hominis di Nemesio)

Alfano di Salerno 2
1015 – 1085

A parte la nemesi medica, la questione cruciale è lo strapotere dell'industria farmaceutica, un pericolo per la ricerca scientifica. Non occorre un epistemologo per capire che la scienza non vuol dire verità assoluta e indiscutibile, bensì riconoscere i limiti della conoscenza umana. Altrimenti, si fa riferimento al dogma e dunque, si sguazza senza rigore nella teologia.

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Gianni Lannes 34
giornalista e fotografo italiano

Marcuse ha esaurito gran parte della sua carica eversiva e non riesce più ad adeguatamente connotare la sua presenza e la sua azione entro la dialettica passato-avvenire. Di più, alcune delle sue analisi «rivoluzionarie» potrebbero benissimo, nelle mani della destra, convertirsi in altrettanti strategie «reazionarie».
È un'antica nemesi che ferisce sempre coloro che intervengono nel processo storico passionalmente senza che la loro carica ideologica sia stata adeguatamente epurata da una severa rimeditazione filosofica o religiosa.


Nèmesi: Ove a color, che son nel male immersi,
quando i lor peccati son giunti al sommo,
e conoscer non han voluto quanto
cerco abbia Dio a richiamarli a lui,
da spesso in questa vita acerba morte,
e nell'altra infiniti aspri tormenti,
che stati forse son piena mercede
di qualche piccol fatto da loro,
che come il mal non è senza la pena;
così non è senza mercede il bene. (p. 111)

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Giambattista Giraldi Cinzio 26
letterato, poeta e drammaturgo italiano 1504 – 1574

I grandi ci sono in ogni epoca ma in questi particolari anni chi ha portato a casa la maggior parte dei trofei lo ha fatto in modo straordinario. Non si lascia il segno solo con i successi. Roger è capace di incantarti, è l'opposto dei teddy boy, la nemesi di John McEnroe. E l'emisfero femminile del tennis è dominato da una che sta proprio dall'altra parte: Serena Williams. Aggressiva, quasi cattiva però è una donna e non si era mai vista prima tanta elettricità tra le ragazze.

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Boris Becker 40
tennista tedesco 1967

V'è forse qualche cosa di più alto e magnanimo della stampa quotidiana, quando essa, gelosa della sua origine, e fedele alla sua missione, sa d'esser custode della libertà messaggera del progresso, vulgarizzatrice della scienza, sorvegliatrice del potere, Nemesi vivente ed assidua dei costumi, delle leggi, della vita di un popolo? V'è qualche cosa di più abbietto e di più sordido della stampa periodica, quando essa corteggia il potere, sbraveggia la moralità, alimenta le passioni, adula la corrente, diffonde pensatamente la menzogna e fabbrica tenebrosamente la calunnia?
Io non vorrei nulla dire della stampa politica italiana dopo le rivelazioni d'un deputato e le confessioni d'un ministro in Parlamento. (p. 268)

Giuseppe Guerzoni 22
patriota italiano 1835 – 1886

Basta Bierhoff a fare la differenza in questi Europei mediocri, privati di alcuni fuoriclasse da c. t. presuntuosi; un Bierhoff che Vogts non ha utilizzato neppure quando, fra squalificati e feriti, non riusciva a mettere in campo undici giocatori. C'è una sorta di nemesi, c'è una beffarda morale nel ritrovarlo nei panni del trionfatore. Dimostra quanto dico da tanto tempo: abbiamo il miglior vivaio d'Europa, bastava gestirne la ricchezza con oculatezza e buon senso per vincere. Non servono geni, non servono sofisticate ingegnerie calcistiche. Oppure Sacchi ed i suoi reggicoda vorranno farci credere che Bierhoff è un campione leggendario, che individualmente (come disse il c. t.) i nostri sono inferiori ai tedeschi e solo applicando il suo magico gioco potremmo batterli? Senza di lui l'abbiam fatto sempre. È proprio sicuro che gli attaccanti italiani (compresi quelli da lui messi all'indice) valgano meno di Klinsmann, Bierhoff, Bobic e Kuntz? Non Bestemmiamo. Crede davvero che da queste parti non ci sia gente migliore di Sammer, Reuter, Moeller, Haessler, Kohler ecc., ripudiati dai nostri club perché non riuscivano più ad emergere in un campionato duro come quello italiano? Si possono sbagliare scelte, formazioni, cambi, tattica, strategia, allenamenti ma non la corretta valutazione dei valori. L'impresa di Bierhoff, i pasticci dei ceki, l'ansimare di questa Germania orgogliosa, ma piena di vecchi, faranno capire ai trinariciuti quale irripetibile occasione abbiamo sprecato. Bastava un c. t. qualsiasi, senza l'ossessione di coltivare la propria grandezza. (Bierhoff è la conferma che eravamo i migliori, 2 luglio 1996)

Giorgio Tosatti foto
Giorgio Tosatti 8
giornalista italiano 1937 – 2007

Col Leverkühn la nemesi è cooriginaria alla stessa eccezionalità del genio e il filtro dell'assoluto arbitrio accoglie, nella sua feccia, un veleno mortale. Quel che era per Nietzsche «l'inclinazione intellettuale [... ] al problematico» diventa definizione astratta di una spietata solitudine cui è estraneo lo stesso pathos della distanza. Il circolo si chiude: la seduzione del problematico è giunta al limite della disgregazione patologica divorando il margine stesso delle possibilità. La pietrificazione dell'arbitrio nel necessario ha tolto ogni spazio al freddo rigore di un'intelligenza intossicata di se stessa, un'intelligenza divenuta – direbbe Musil – «non intelligente». (da Parte quarta, cap. primo, Saggiare, tentare, provocare. Nietzsche e Th. Mann, pp. 306-307)

Ferruccio Masini 54
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988

La nemesi è al varco | dei giardini felici. (da Nemesi, vv. 7-8)

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Pietro Nigro 82
poeta italiano 1939

Pur avendo sempre apprezzato il linguaggio scorrevole e penetrante del Pasolini, provammo un senso di repulsione anche per i suoi scritti quando lo sentimmo vantarsi, con quella sua voce di intellettuale raffinato, quasi di giovane studente, di essersi stancato il braccio per procurare piacere a decine di giovani - i quali, per lo più, accettavano queste premure per compenso in denaro. E la sua tragica fine ci parve l'adeguato sigillo alla sua condotta di vita, una nemesi implacabile per chi troppo apertamente sfida quelle che, forse per retorica, forse per consuetudine, sono chiamate leggi di natura. (da Ritratto segreto di Aldo Palazzeschi, Daniela Piazza Editore, Torino, 1985, p. 48)

Valentino Brosio 2
scrittore e produttore cinematografico italiano 1903 – 1999

Era stato lui, il popolo d'Italia, ad abbattere il Sacro Romano Impero dell'Austria, che pure aveva per emblema il santo segno dell'aquila! Fu ieri! Ma oggi non se ne ricorda più. Ora scrive su le mura dei più venerabili edifizi: Viva Lenin! Il santo segno dell'Impero fu abbattuto; ed ecco appare: Viva Lenin. È forse questa la nemesi della storia?

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Alfredo Panzini 47
scrittore e critico letterario italiano 1863 – 1939

Portiamo la nostra nemesi dentro di noi: l'auto-ammirazione di ieri è il padre legittimo del senso di colpa di oggi.

Dag Hjalmar Agné Carl Hammarskjold 23
scrittore, economista, politico 1905 – 1961

"Voi siete la forza che scorre nei fiumi di Estasia e il vostro respiro è il vento che soffia su ogni roccia, ogni prato, ogni bosco di questo paese. la vostra vita è estasia." "Quale sarà il nostro futuro?" "Un mondo senza pietà, senza gloria, senza amore. un mondo senza lieto fine. Questo ci attende se non combatteremo." (da Estasia Nemesi)

Francesco Falconi 9
scrittore italiano 1976

Nèmesi: Nulla procede senza ordine infinito. (p. 112)

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Giambattista Giraldi Cinzio 26
letterato, poeta e drammaturgo italiano 1504 – 1574

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