Frasi su neurone

Tutti i corpi viventi – noi compresi – si scambiano informazioni, e queste informazioni sono essenziali per sopravvivere. Lo scambio è governato da norme o categorie che sono innate: l'evoluzione le ha incardinate nei corpi, e grazie a esse i corpi riescono a interagire con l'ambiente e con altri corpi […] Per quanto riguarda il cervello, si deve sempre tener conto di due circostanze. La prima dice che nelle nostre reti neurali l'evoluzione ha inciso delle norme di base che di solito qualifichiamo in termini di istinto […]. La seconda dice che le nostre reti neurali sono plastiche: imparano dall'esperienza, insomma. Ma la somma di queste due circostanze sfocia in un finale che recide la fonte stessa dell'antropocentrismo, in quanto sottolinea l'assenza di differenze interessanti tra i neuroni e le sinapsi di un pittore, di una lumaca o di un calamaro. (cap. 3, pag. 39)

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Enrico Bellone 22
fisico, filosofo e storico della scienza italiano 1938 – 2011

Io ho miliardi di neuroni, solo che nessuno di loro va d'accordo con l'altro.

Paolo Burini 188
scrittore, comico 1986

E se la letteratura fosse una televisione in cui guardiamo per attivare i neuroni specchio e concederci a buon mercato i brividi dell'azione? E se, peggio ancora, la letteratura fosse una televisione che ci mostra tutte le occasioni perdute? (p. 97)

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Muriel Barbery 108
scrittrice francese 1969

Volendo estremizzare, possiamo considerare il mondo come un'unica connessione. Di solito consideriamo un vocabolario come una raccolta di significati, ma in realtà questo tipo di libro definisce il mondo soltanto in termini di parole. Mi piaceva molto l'idea che un frammento d'informazione fosse definibile soltanto attraverso ciò a cui è collegato, e come. In realtà nel significato c'è ben poco d'altro. La struttura è tutto. Nel nostro cervello abbiamo miliardi di neuroni, ma cosa sono? Soltanto cellule. Il cervello non sa nulla fino a quando i neuroni non sono collegati tra di loro. (p. 25)

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Tim Berners-Lee 10
informatico britannico, inventore insieme a Robert Caill... 1955

Io sono una fan della pornografia, non di certo dell'erotismo. Lo trovo subdolo, falso, pudico. La pornografia è invece l'arte vera e sincera per eccellenza, che mostra tutto senza vergogna, senza sovrastrutture. [... ] La pornografia non contempla l'etica, solo l'estetica. E mi piace per questo: il sesso è un fatto di corpo, non di mente. La mente viene prima, con la conoscenza della persona, con lo scambio degli sguardi. Ma a letto si è pelle e sudore, non sinapsi e neuroni.

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Melissa Panarello 46
scrittrice, personaggio televisivo e saggista italiana 1985

Ora sappiamo che nostre aree cerebrali ricche di neuroni reattivi alla dopamina risultano attivate quando spontaneamente compiamo azioni altruistiche. Il che sta a significare che otteniamo una sorta di ricompensa biologica ogni volta che facciamo un qualcosa di positivo per qualcun altro. Essere altruisti, in pratica, ci fa sentire meglio e, al proposito, mi pare affascinante vedere confermata sul piano scientifico l'intuizione aristotelica che la virtù, già in se stessa, è felicità.

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Danilo Mainardi 33
etologo italiano 1933

[... ] chi sceglie il veggie burger invece dell'hamburger e condisce gli spaghetti con polpa d pomodoro, basilico fresco e cime di asparagi, invece che col ragù e il parmigiano, beneficia di un gigantesco ritorno su questo investimento alimentare: la salute. Chi compie questo passo, anche in età avanzata, vede scomparire il grasso in eccesso, ripulirsi le arterie, nota come il diabete migliori e a volte tolga persino il disturbo, osserva la pressione arteriosa tornare a livelli normali e, per quanto riguarda i neuroni, be', loro tirano un bel sospiro di sollievo. (pp. 78-79)

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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953

Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. (libro Antigua, vita mia)

Marcela Serrano 22
scrittrice cilena 1951

Il principio dell'invarianza dell'organizzazione. Secondo questo principio, qualsiasi due sistemi con la medesima organizzazione funzionale di base avranno esperienze qualitativamente identiche. Se per esempio la struttura causale dell'organizzazione neuronale fosse duplicata in silicio, con un chip di silicio al posto di ogni neurone nello stesso schema di interazioni, allora il soggetto avrebbe la stessa esperienza. In base a questo principio, ciò che è determinante per l'emergenza dell'esperienza non è il substrato fisico del sistema, ma lo schema astratto delle interazioni causali fra i suoi componenti.

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David Chalmers 4
filosofo australiano 1966

Generoso e sensibile Mr Grey le riempie la cabina armadio di abiti, gioielli e accessori mirabolanti, tra cui una serie di scarpe (Louboutin, ça va sans dire) da urlo. Combinazione, sapete qual è il complemento d’arredo che più terrorizza il Gigio, mandando in corto circuito i suoi neuroni e facendolo ululare sommessamente, attonito come un dinosauro davanti al meteorite infuocato che lo estinguerà? La (nostra) scarpiera. (libro Cinquanta sbavature di Gigio: Il lato B della trilogia più hot dell'anno)

Rossella Calabrò 22
scrittore, blogger

L'esercizio fisico fa bene a molti organi, tra cui il cervello. Quando il cuore comincia a pompare, immaginati tutto quel sangue e quell'ossigeno salire al cervello per togliere le ragnatele e ringiovanire i neuroni. (p. 118)

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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953

La scrittura, che è uno strumento culturale, è evoluta avvantaggiandosi della preferenza dei neuroni inferotemporali per certe forme. (libro L'occhio della mente)

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Oliver Sacks 32
neurologo e scrittore inglese 1933 – 2015

Oggi il Senato si appresta a votare alcune mozioni sul benessere animale (giusto), dove la sperimentazione animale viene di fatto equiparata alle crudeltà (assurdo), laddove invece la sperimentazione animale ha come presupposto che gli animali non devono soffrire. Si dice che gli scienziati oggi possono usare un computer, che sarebbe più predittivo della reazione o dell'efficacia di un trattamento rispetto a un modello animale. Senza spiegare chi istruirà il computer con algoritmi (fantascientifici) tali da mimare le risposte biochimiche dell'organismo, dei suoi circuiti umorali, degli organi connessi, di ogni loro singola cellula, ciascuna con i suoi trentamila geni tradotti in centomila proteine funzionali. Non dicono come computer o cellule in un piattino di plastica possono farci capire le basi di malattie multisistemiche, l'attività dei farmaci per la depressione, per i disturbi del movimento o dell'alimentazione, l'insonnia, la Sma, la Sla, la sclerosi multipla, l'Huntington, l'Alzheimer, il diabete, etc. Se è vero che gli animali non sono sempre predittivi, come può un computer essere più predittivo? Oggi il computer K giapponese (che simula solo 1 bilione di neuroni e costa 10 milioni di dollari l'anno) è 1.500 volte più lento della biologia e necessita di 4 anni per simulare una giornata di funzionamento di pochi semplici neuroni.

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Elena Cattaneo 3
accademica italiana e senatrice a vita 1962

Dieci domande intelligenti per conquistare una donna

10. Scusa, i tuoi neuroni stanno dando un pigiama party?
9. È cocaina quella che hai sulle spalle?
8. Quanto ossigeno producono i tuoi peli in un giorno?
7. Se non ti piace il tuo seno, perché non lo elimini con un po' di Topexan?
6. Brava, la tua estetista. È specializzata in acconciature afro?
5. Quella giacca era fucsia anche quando l'hai comprata?
4. Chi è il tuo sarto, Salvador Dalì?
3. Ma i tuoi testicoli non ti sfottono quando dici cose del genere?
2. Non hai mai pensato di usare uno specchio, quando ti trucchi?
1. Ma tu sei una di quelle che fa l'ingoio, quando beve?

Paolo Burini 188
scrittore, comico 1986

I Gigi, il nostro braccio a pipistrello, quasi non lo vedono. I poverini hanno in dotazione soltanto due neuroni, di cui il neurone A viene reclutato per guardarci le tette e il culo, e il neurone B per mandare sangue al pisello. Fine dell’alfabeto. (libro Cinquanta smagliature di Gina)

Rossella Calabrò 22
scrittore, blogger

Ricordare un avvenimento significa riattivare un gruppo di neuroni che sono associati ai suoni, agli odori, alle immagini di un particolare momento. (libro Noi due come un romanzo)

Paola Calvetti 30
scrittrice e giornalista italiana 1958

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La saggezza non si trova al vertice della montagna di studi superiori, bensì nei castelli di sabbia del giardino dell'infanzia. Queste sono le cose che ho appreso