Frasi su neurone

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Enrico Bellone 11
fisico, filosofo e storico della scienza italiano 1938 – 2011
„Tutti i corpi viventi – noi compresi – si scambiano informazioni, e queste informazioni sono essenziali per sopravvivere. Lo scambio è governato da norme o categorie che sono innate: l'evoluzione le ha incardinate nei corpi, e grazie a esse i corpi riescono a interagire con l'ambiente e con altri corpi […] Per quanto riguarda il cervello, si deve sempre tener conto di due circostanze. La prima dice che nelle nostre reti neurali l'evoluzione ha inciso delle norme di base che di solito qualifichiamo in termini di istinto […]. La seconda dice che le nostre reti neurali sono plastiche: imparano dall'esperienza, insomma. Ma la somma di queste due circostanze sfocia in un finale che recide la fonte stessa dell'antropocentrismo, in quanto sottolinea l'assenza di differenze interessanti tra i neuroni e le sinapsi di un pittore, di una lumaca o di un calamaro. (cap. 3, pag. 39)“

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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953
„Nel tuo tratto digerente, la caseina, la proteina del latte, si scinde per rilasciare oppioidi chiamati casomorfine. Che non vengono prodotti dai neuroni. Si trovano nella proteina del latte progettata dalla natura per far crescere in fretta il vitellino. Durante la digestione, gli oppioidi vengono liberati e trasportati dal sangue, e finiscono per scatenare il rilascio di dopamina. [... ] Il formaggio altro non è che un concentrato di caseina, e contiene quindi casomorfine in dose molto più elevata. Potranno pure puzzare di piedi, essere zeppi di grassi saturi e colesterolo, avere più sodio di una bistecca, ma la gente si precipita al banco dei formaggi per farsi la dose quotidiana di oppioidi e dopamina. (p. 191)“


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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953
„Costruire un menu sano è la cosa più importante che tu possa fare. Dopotutto, non passa attimo in cui i tuoi neuroni non si trovino immersi nei nutrienti – o nelle sostanze tossiche – che hai assunto attraverso il cibo. (pp. 19-20)“

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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953
„Se le droghe sono davvero letali, se possono mettere nei guai con la legge, distruggere le relazioni sociali, [... ] perché le persone ne fanno uso? La ragione ha un nome: dopamina. Nel profondo del cervello, nel cosiddetto centro della ricompensa, essa attende in minuscole vescicole tondeggianti all'interno dei neuroni. [... ] La dopamina resetta le priorità, in modo che qualsiasi cosa tu debba fare – litigare col vicino, darti al giardinaggio, volare sulla luna... è indifferente – venga subordinata a ciò che la fa mettere in circolo. È lei che fissa la tua agenda. [... ] Ecco perché la gente ricorre alle droghe. Il mercato delle droghe legali e illegali si basa su un difetto del cervello: la facilità con la quale il rilascio di dopamina è facilmente manipolabile. (pp. 189-190)“

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Andrea G. Pinketts 34
scrittore, giornalista e drammaturgo italiano 1961
„Per Dirk, del saloon di Laigueglia, che è stato il Penultimo dei Neuroni e mi ha lasciato, oltre a un'immortale amicizia, una grossa responsabilità il cui nome indiano è traducibile in: "Gatta da pelare". (da L'ultimo dei neuroni)“

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Andrea G. Pinketts 34
scrittore, giornalista e drammaturgo italiano 1961
„Alice si innamorò così, come scoppiava a ridere o a piangere. Scoppiò ad amare. (da L'ultimo dei neuroni)“

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Don DeLillo 21
scrittore, drammaturgo e saggista statunitense 1936
„Chi lo sa che cosa ho voglia di fare? Chi lo sa che cosa ha voglia di fare in genere la gente? Come si fa a esserne sicuri? Non è tutta una questione di chimica cerebrale, di segnali che vanno avanti e indietro, di energia elettrica nella corteccia? Come si fa a sapere se una cosa è esattamente ciò che si vuole fare, oppure soltanto una qualche specie di impulso nervoso nel cervello? Una minuscola attività secondaria ha luogo da qualche parte, in un punto privo di importanza dentro uno degli emisferi cerebrali, ed ecco che di punto in bianco mi viene voglia di andare nel Montana, oppure no. Come faccio a sapere se ho veramente voglia di andarci e non sono soltanto un po' di neuroni che fanno fuoco, o qualcosa del genere? Magari capita soltanto un lampo, per caso, nel midollo e di punto in bianco eccomi lí nel Montana, dove scopro che in realtà non avevo nessunissima voglia di andarci. Se non sono in grado di controllare quello che mi succede nel cervello, come faccio a essere sicuro di quello che avrò voglia di fare fra dieci secondi, per non parlare di quest'estate e del Montana? È tutta questione di attività cerebrale, per cui non si sa che cosa dipenda dalla propria persona e che cosa da un neurone che ha appena fatto fuoco o magari cilecca. (Heinrich: cap. X, pp. 57 sg.)“

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Caterina Davinio 15
poetessa, scrittrice e artista italiana 1957
„L'intelligenza è sempre connettiva. La biosfera funziona così, attraverso continui contatti, catalizzatori, neuroni che toccano e azionano altri neuroni. Oggi tutto ciò ha una consistenza non solo biologica e chimica, ma tecnologica e teleinformatica: non si tratta di una semplice metafora, o di una realtà “virtuale”, ma di un'entità reale, una specie di emanazione della biosfera. (p. 139)“


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Elena Cattaneo 3
accademica italiana e senatrice a vita 1962
„Oggi il Senato si appresta a votare alcune mozioni sul benessere animale (giusto), dove la sperimentazione animale viene di fatto equiparata alle crudeltà (assurdo), laddove invece la sperimentazione animale ha come presupposto che gli animali non devono soffrire. Si dice che gli scienziati oggi possono usare un computer, che sarebbe più predittivo della reazione o dell'efficacia di un trattamento rispetto a un modello animale. Senza spiegare chi istruirà il computer con algoritmi (fantascientifici) tali da mimare le risposte biochimiche dell'organismo, dei suoi circuiti umorali, degli organi connessi, di ogni loro singola cellula, ciascuna con i suoi trentamila geni tradotti in centomila proteine funzionali. Non dicono come computer o cellule in un piattino di plastica possono farci capire le basi di malattie multisistemiche, l'attività dei farmaci per la depressione, per i disturbi del movimento o dell'alimentazione, l'insonnia, la Sma, la Sla, la sclerosi multipla, l'Huntington, l'Alzheimer, il diabete, etc. Se è vero che gli animali non sono sempre predittivi, come può un computer essere più predittivo? Oggi il computer K giapponese (che simula solo 1 bilione di neuroni e costa 10 milioni di dollari l'anno) è 1.500 volte più lento della biologia e necessita di 4 anni per simulare una giornata di funzionamento di pochi semplici neuroni.“

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Andrea G. Pinketts 34
scrittore, giornalista e drammaturgo italiano 1961
„No. Begonia non era una ninfomane. Cercava semplicemente un pezzo di lego che combaciasse con la sua anima, passando per la vagina. (da L'ultimo dei neuroni)“

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David Chalmers 4
filosofo australiano 1966
„Il principio dell'invarianza dell'organizzazione. Secondo questo principio, qualsiasi due sistemi con la medesima organizzazione funzionale di base avranno esperienze qualitativamente identiche. Se per esempio la struttura causale dell'organizzazione neuronale fosse duplicata in silicio, con un chip di silicio al posto di ogni neurone nello stesso schema di interazioni, allora il soggetto avrebbe la stessa esperienza. In base a questo principio, ciò che è determinante per l'emergenza dell'esperienza non è il substrato fisico del sistema, ma lo schema astratto delle interazioni causali fra i suoi componenti.“

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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953
„[... ] chi sceglie il veggie burger invece dell'hamburger e condisce gli spaghetti con polpa d pomodoro, basilico fresco e cime di asparagi, invece che col ragù e il parmigiano, beneficia di un gigantesco ritorno su questo investimento alimentare: la salute. Chi compie questo passo, anche in età avanzata, vede scomparire il grasso in eccesso, ripulirsi le arterie, nota come il diabete migliori e a volte tolga persino il disturbo, osserva la pressione arteriosa tornare a livelli normali e, per quanto riguarda i neuroni, be', loro tirano un bel sospiro di sollievo. (pp. 78-79)“


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Luigi Maria Verzé 9
imprenditore e presbitero italiano 1920 – 2011
„È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.“

„Io ho miliardi di neuroni, solo che nessuno di loro va d'accordo con l'altro.“

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Muriel Barbery 107
scrittrice francese 1969
„E se la letteratura fosse una televisione in cui guardiamo per attivare i neuroni specchio e concederci a buon mercato i brividi dell'azione? E se, peggio ancora, la letteratura fosse una televisione che ci mostra tutte le occasioni perdute? (p. 97)“

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Tim Berners-Lee 7
informatico britannico, inventore insieme a Robert Caill... 1955
„Volendo estremizzare, possiamo considerare il mondo come un'unica connessione. Di solito consideriamo un vocabolario come una raccolta di significati, ma in realtà questo tipo di libro definisce il mondo soltanto in termini di parole. Mi piaceva molto l'idea che un frammento d'informazione fosse definibile soltanto attraverso ciò a cui è collegato, e come. In realtà nel significato c'è ben poco d'altro. La struttura è tutto. Nel nostro cervello abbiamo miliardi di neuroni, ma cosa sono? Soltanto cellule. Il cervello non sa nulla fino a quando i neuroni non sono collegati tra di loro. (p. 25)“

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