Frasi su neutro


Leonardo Nascimento de Araújo foto
Leonardo Nascimento de Araújo 11
dirigente sportivo, allenatore di calcio e ex calciatore... 1969
„Il Milan per me è stato tanto: giocatore, dirigente, allenatore. A un certo punto dei 13 anni rossoneri ho pensato che il Milan fosse la mia eternità. Invece ho chiuso. Quest'anno mi servirà per cambiare pelle, per vedere le cose con occhi neutri. Non da milanista.“

Egle Becchi 1
scrittrice e pedagogista italiana 1930
„La ricerca sperimentale, non si svolge neutra là dove, proprio richiamandosi all'oggettività ed imparzialità della sperimentazione, tale si dichiara. (citato in Patrizia de Mennato, La ricerca «partigiana», Libreria CUEM, Milano 1994)“


Igiaba Scego foto
Igiaba Scego 4
scrittrice italiana 1974
„Credo di essere una donna senza identità. O meglio con più identità. Chissà comme saranno belle le mie impronte digitali! Impronte anonime, senza identità, neutre come la plastica. (dal racconto "Salsicce" in Pecore Nere)“

Loredana Lipperini foto
Loredana Lipperini 51
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1956
„Riportare due modelli in territorio neutro significa chiudere il cerchio. Ammettendo, sia pure con le migliori intenzioni, la differenza fra generi nei gamers, si conferma che il genere esiste: anche in un ambito che dovrebbe trascenderli, come il videogioco.“

Marco Tangheroni foto
Marco Tangheroni 3
storico e medievista italiano 1946 – 2004
„Ma perché quest'odio per il Medioevo? Proprio la sostituzione linguista di un termine apparentemente neutro a quello che si dovrebbe usare, ci fornisce la chiave della risposta. In realtà, ben più che di Medioevo, bisognerebbe parlare di civiltà cristiana o di Cristianità [... ]. (da La «leggenda nera» sul medioevo, tratto da Cristianità, 6 (1978) febbraio-marzo, n. 34-35, p. 6s.)“

Valerio Evangelisti foto
Valerio Evangelisti 22
scrittore italiano 1952
„Il Risorgimento è divenuto tanto "ufficiale" da non esistere nemmeno, se non in un'iconografia tanto onnipresente quanto neutra, fatta di statue e di cimeli. Cose di pietra e di metallo, insomma. Inesorabilmente fredde come soprammobili cui non si fa più caso, tanto sono abituali. (p. 11)“

Evelina Cattermole foto
Evelina Cattermole 3
scrittrice e poetessa italiana 1849 – 1896
„L'uomo femmineo è supremamente egoista. Avendo comuni con le donne tutti gli artifizi, tutte le civetterie, tutte le piccolezze, e non avendo d'altra parte gli istinti di protezione e di imperio dell'uomo completo, codesto individuo neutro, senza sesso, non si lascia sedurre dai vezzi che egli istintivamente conosce e talvolta esercita; cosicché la maggior attrattiva della donna, la grazia, non ha presa su di lui. Vanitoso egli stesso, intende e sa valutare gli effetti premeditati del sorriso, dell'acconciatura, dell'apparato decoramentale, onde le donne lusingano e soggiogano gli uomini. Nelle battaglie dell'amore egli adopera le stesse armi di cui le donne, spesso, si servono in buona fede; ma egli se ne serve pensatamente, misurando bene i colpi, numerando le ferite.“

Paolo Isotta foto
Paolo Isotta 22
critico musicale e scrittore italiano 1950
„Il vocabolo latino «requies» col quale principia l'antifona della Missa defunctorum cattolica («Requiem aeternam dona ei Domine») ha finito col mutar di significato allo stesso modo che la coscienza religiosa s' è affievolita e la liturgia è divenuta una parodia dell'Inps. In tempi di fede l'officio dei defunti, che perciò metonimicamente si definiva «il Requiem», citandosene all' accusativo la parola mutata di genere dal femminile al neutro, era ritenuto effettualmente in grado di mondare in parte l'anima del trapassato pel quale l'officio veniva celebrato dal peso dei peccati commessi in vita e di conseguenza di alleggerirne la pena nell'al di là. Se la gran parte della gente di Chiesa abbia mai posseduto la fede, in qualsiasi epoca della Storia, è interrogativo destinato a rimanere irresoluto stante il costume di essa, sin dalla prima giovinezza, a una simulazione e una dissimulazione assolute. (citato in Corriere della sera, 17 agosto 2008)“


Massimo Cellino foto
Massimo Cellino 2
imprenditore italiano 1956
„[Al termine di Cagliari-Juventus 1-3 del 21 dicembre 2012, disputata sul campo neutro di Parma] Il campionato italiano è falsato, sono disgustato da questo calcio, non ne voglio più far parte, oggi abbiamo affrontato una formazione che non si è comportata in modo sportivo. L'atteggiamento della Juventus mi lascia perplesso. Lo scorso anno ci hanno chiesto di spostare la partita dal pomeriggio alla sera perché si giocavano lo scudetto, stavolta si sono rifiutati di venire a Cagliari. I fatti parlano da soli: avevamo venduto tutti i biglietti venduti come nelle altre partite casalinghe, alle tre del pomeriggio la Lega ha ufficializzato la sede di Parma perché il sindaco di Quartu Sant'Elena non aveva ancora dato la disponibilità dell'impianto, arriva solo tre ore più tardi, alle sei del pomeriggio. A quel punto, però, la Juventus si è rifiutata di venire a Cagliari, mentre noi in 48 ore siamo riusciti a spostare la gara a Parma. Siamo venuti qui di corsa e con l'affanno, abbiamo viaggiato a zero gradi, la squadra si è impegnata al massimo e poi abbiamo trovato anche questo arbitraggio insufficiente, terminando la partita in nove e con due espulsi. Tutto questo fa male. Guarda caso, queste diatribe esistono solo per queste partite, perché contro le altre squadre abbiamo potuto giocare nel nostro impianto. Perché per questa gara sono stati presi in considerazione dettagli altre volte trascurati? I fatti parlano da soli, sono disgustato dal calcio italiano: passano gli anni e non cambia mai nulla.“

Camillo Boito foto
Camillo Boito 29
architetto e scrittore italiano 1836 – 1914
„Il Tiepolo
Genio strabocchevole, strapotentissimo quello di Giambattista Tiepolo: Il Tiepolo è in gran voga al dì d'oggi; il Tiepolo e il Carpaccio. [... ] I contemporanei del Tiepolo, grandi ammiratori di lui, lo paragonavano a Paolo Veronese, e avevano ragione, poiché lo spirito del Tiepolo e quello del Caliari [Paolo Caliari] sono spiriti fratelli; se non che il Cinquecentista poteva entrare nella profondità del vero, ma, due secoli dopo, nell'età dei fronzoli, dei guardinfanti e de' cicisbei, il Settecentista non poteva più. [... ] Io ammiro il Tiepolo e lo amo sinceramente. Quella sua insolenza di fantasia, quella sua abbondanza miracolosa nel comporree abilità prodigiosa nell'eseguire stupiscono, rallegrano e attraggono l'animo. Il suo colpo di pennello è magistrale; la sua tavolozza, sapiente nell'ombreggiare, inarrivabile nei contrasti delle tinte sporche e nette, neutre e intere, opache e lucide, cupe e soavi, è un incanto. [... ] Il conte Algarotti lo chiamava nel 1760 il più gran pittore che abbia Venezia, l'emulo di Paolo Veronese e notava come mostrasse la erudizione di Raffaello e del Passino; ma, dopo morto, la sua gloria svanì. Ora torna a rifulgere. È un artista, in fatti, che deve suscitare alternativamente i grandi amori e i grandi odii. (p. 29-32, 38)“

Piero Angela foto
Piero Angela 111
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„Un avvenimento neutro, o un ambiente neutro, non è in grado di stimolare il cervello dal punto di vista biochimico, e quindi non è in grado di provocare il fissaggio della memoria. (libro Da zero a tre anni)“

Gianroberto Casaleggio foto
Gianroberto Casaleggio 44
imprenditore e politico italiano 1954
„Per diritto di nascita chiunque dovrà poter accedere in modo libero alla conoscenza. La Rete non è un nuovo messia tecnologico e neppure il giardino dell’Eden o una moderna Shangri-La. È un’opportunità unica per creare un’intelligenza collettiva che possa affrontare i problemi globali che ci stanno distruggendo, ma anche gestire direttamente l’amministrazione delle realtà locali e nazionali. Ognuno vale uno, ma l’umanità interconnessa e responsabile ha un valore che tende all’infinito. La Rete crea comunità; di queste la più grande è il genere umano, che mai prima d’ora ha potuto relazionarsi, condividere, decidere del suo destino in tempo reale. Abbiamo la fortuna di poter partecipare a un cambiamento definitivo della nostra Storia di cui possiamo essere sia testimoni sia attori. La Rete ridefinisce il rapporto fra cittadino e Stato, il cittadino diventa Stato. La Rete non è neutra. (libro Siamo in guerra: Per una nuova politica)“


„Dieci regole d'oro per una valigia perfetta

1. Partire dalla scelta del bagaglio. Il più indicato è sicuramente il trolley. Adatto ad ogni tipo di viaggio e di destinazione, comodo e facile da trasportare. Se misura massimo 55 cm, può anche essere trasportato su qualsiasi aereo.
2. Portare con sé una tracolla da viaggio, in cui custodire documenti, portafogli, "carte" importanti, fotocamere e tutto ciò che può servire durante il viaggio.
3. Fare una lista di cose indispensabili. Dai farmaci di prima urgenza (antipiretico, cortisone, antibiotico e qualcosa per l'intestino). Procedere poi con l'hi-tech quindi cellulare, caricabatteria, pile per le fotocamere digitali, un orologio, un phon e quanto è per voi indispensabile. Importantissimi sono gli occhiali da sole e o da vista, una sciarpa, dei calzini, un golfino e un paio di scarpe chiuse.
4. Secondo le destinazioni, tenere presente il clima e portare i cosmetici adatti. Importantissime sono una crema protettiva, un solare, un doposole e un burro cacao, validi sia per la montagna sia per il mare. Per le donne, il trucco deve essere ridotto al minimo: uno stick di fondotinta leggero, un rossetto, una matita e un ombretto, l'abbronzatura farà il resto. Evitate di portare con voi gioielli e al profumo, sostituite un buon deodorante.
5. Indumenti intimi e magliette, devono essere di numero pari ai giorni che si trascorreranno fuori casa, così come i calzini.
6. Organizzare le mise in base al numero di giorni, cercando di non restare mai scoperti.
7. Utilizzare indumenti e colori "passepartout", quindi colori neutri che possono andar bene un po' su tutto, un jeans, dei bermuda, una casacca bianca per il mare.
8. Non dimenticate mai dei recapiti telefonici importanti di amici o familiari. Se andate all'estero, portate con voi il numero dell'ambasciata italiana.
9. Non fatevi mai mancare un abito elegante nero, ovunque voi andiate.
10. È una vacanza, non un trasloco. Non è necessario portare con sé l'impossibile.“

Giancarlo De Cataldo foto
Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„Il Vecchio è il Vecchio. Il Vecchio ordina e Dio dispone. Il Vecchio comandava un'unità informativa dal nome neutro il cui potere era noto solo a pochissimi eletti. Circondato dai suoi giocattoli meccanici, pezzi autentici del Settecento austriaco, prototipi dei moderni automi, il Vecchio combatteva l'insonnia giocando a disordinare il mondo. (p. 215)“

Alfredo Panzini foto
Alfredo Panzini 47
scrittore e critico letterario italiano 1863 – 1939
„Fino a quel giorno avevo conosciuto, anzi avevo combattuto con i tre generi, maschile, femminile e neutro; ma ignoravo che cosa fosse quell'essere delizioso e perfidamente saggio che è la femmina. (libro Che cosa è l'amore?)“

Stan Nicholls 6
scrittore inglese 1949
„La conoscenza è neutra. In genere non è né buona, né cattiva. Diventa una forza per l'illuminazione o per il male a seconda di chi la controlla.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 24 frasi