Frasi su noir


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Alphonse Allais 15
scrittore e umorista francese 1854 – 1905
„Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi. (da Le Chat noir, 25 gennaio 1890)“

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Quentin Tarantino 29
regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematograf... 1963
„[Da dove è emerso Pulp Fiction? ] Dal mio amore per il filone criminale, i polizieschi, il noir. Volevo però mostrare la quotidiana banalità della violenza, che quel filone ignorava. In genere in quei film vedi uno che spara, quello che muore, taglio sulla scena seguente. In Pulp Fiction restiamo a vedere come i personaggi reagiscono di fronte alle conseguenze dei loro atti. C'è un crescendo di tensione, ma poi non te vai via, rimani lì.“


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Billy Wilder 24
regista austriaco 1906 – 2002
„Non so, quando realizzo un film non lo classifico mai, non dico è una commedia, aspetto l'anteprima, se il pubblico ride molto dico è una commedia o un film serio o un film noir. All'epoca non ho mai sentito espressioni simili, mi sono limitato a fare film che mi sarebbe piaciuto vedere, e se ero fortunato questo coincideva con i gusti del pubblico. (da Un secolo di cinema - Viaggio nel cinema americano di Martin Scorsese)“

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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Lei vegeta, lei non soltanto ha rinunciato ai suoi interessi personali e a quelli sociali, non soltanto ai suoi doveri di uomo e di cittadino, non soltanto ai suoi amici (eppure ne aveva), non soltanto ha rinunciato a qualsiasi fine nella vita, eccettuato quello di vincere, ma perfino ai suoi ricordi. Io ricordo di averla conosciuta in un momento forte e ardente della sua vita, ma sono convinto che lei adesso ha dimenticato tutte le sue migliori inclinazioni di allora; i suoi sogni di adesso, anche quelli più urgenti ed essenziali, ormai non vanno oltre al pair e impair, rouge, noir, la dozzina di mezzo e così via; ne sono assolutamente convinto! (mister Astley ad Aleksej Ivanovič: XVII; 1977, p. 196)“

Josh Bazell 8
scrittore statunitense 1970
„Perché scrivere significa ricoprire il veleno per topi con il cioccolato: amo scrittori come Jim Thompson e James Ellroy esattamente per questo. Ma l'autore che più di tutti riesce a essere privo di sentimentalismo è un italiano, che vorrei fosse tradotto di più in inglese: Massimo Carlotto. È uno scrittore di noir al quadrato, di quelli che ti mettono alla prova. In America uno come lui non c'è. Neanch'io potrei leggere Carlotto tutto il tempo. Non ce la farei. (da Woody Allen è tramontato. Oggi un ebreo deve combattere, Corriere della sera, 31 luglio 2009)“

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Giampaolo Pansa 38
giornalista, saggista e scrittore italiano 1935
„Gianfranco Fini, il camaleonte più sorprendente dello zoo partitico nazionale. Lui doveva tutto a Berlusconi, a cominciare dall'uscita dal ghetto post-fascista. Eppure ha cercato di ucciderlo. Con una guerriglia continua, iniziata subito dopo l'ingresso nel Popolo della libertà. È inutile che gli scudieri finiani ripetano di continuo che Gianfry è stato espulso dal Berlusca. Gli italiani non sono fessi. (da Il film noir di martedì 14 dicembre, 11 dicembre 2010)“

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Massimo Scaglione 51
regista teatrale italiano 1931 – 2015
„Nell'edulcorato panorama dei belli, dei condottieri, degli eroi, degli onesti, degli studenti, il nome di Osvaldo Valenti compare come l'unico divo rappresentante di quel noir che tutti vogliono far credere ci sia stato all'ombra del cinema dei telefoni bianchi. Aveva classe da vendere e si divertiva a stupire [... ]. [Alessandro Blasetti] subito ne intuisce le potenzialità di antipatico, ne ammira lo spirito e l'ironia e gli attribuisce una parte importante. (pp. 169-170)“

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Francis Lawrence 3
regista statunitense 1971
„Adoro il genere noir sin da quando ero alle superiori.“


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Laurell K. Hamilton 17
scrittrice statunitense 1963
„Di solito si parla del dolore come qualcosa di morbido, per analogia con le lacrime, con l'acqua. Invece la vera sofferenza è fuoco e roccia, arde il cuore, schianta l'anima sotto un peso di montagne, annienta: anche se si continua a respirare e a muoversi, si muore. La persona che si era fino a poco prima muore, in un attimo, nello stridere delle lamiere e nell'impatto tra due automobili, scompare, insieme con tutto ciò che è solido e reale, e non ritorna. Il mondo rimane spaccato in eterno, costringendo a camminare sopra una crosta terrestre attraverso cui si può sempre percepire nel sottosuolo la pressione della lava, il calore che brucia e carni, fonde le ossa, avvelena l'aria. Per sopravvivere s'inghiotte quel calore, per non precipitare e per non morire davvero s'inghiotte tutto l'odio, lo si comprime nelle profondità interiori, nella tomba fresca, la quale è tutto ciò che rimane di ciò che si credeva sarebbe stato il mondo. (da Blood Noir)“

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Franca Leosini 5
giornalista e conduttrice televisiva italiana 1949
„Mi sono appassionata al giallo seguendo le vicende di cronaca giudiziaria e rendendomi conto che il grande romanzo della vita scorre nel noir, che racchiude tutte le passioni umane: i rancori, le gelosie, le vendette, gli amori.“

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Noyz Narcos 129
rapper, beatmaker e writer italiano 1979
„Noi abbiamo sempre messo le mani avanti da subito che nel nostro rap c’è sempre una tematica visionaria. Tante volte nei testi la realtà prende una dimensione più astratta e visionaria. Poi spesso le cose sono crude per davvero, certe volte la realtà è davvero così forte che non c’è nemmeno bisogno di aggiungere note noir. Personalmente cerco spesso di romanzare nei testi e di creare delle immagini, spesso la realtà non basta per rappresentare quello che vuoi. Tante volte mi allargo un po’ con l’immaginario. Io comunque non sento mai di dovermi giustificare, in fondo questo mio approccio è chiaro fin da subito sia ai miei fan che a chi è distante da questa musica.“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Anche noi siamo convinti che il Paese ha il diritto di conoscere la verità (che non riguarda soltanto quella di Piazza Fontana). Ma non ci riusciamo. Anche perché se la pista rimane, come sembra accertato, quella del terrorismo nero, non sappiamo quali nomi l'accusa potrà tirar fuori dal suo cappello. I tre maggiori indiziati sono già stati assolti con sentenza passata in giudicato che non consente di richiamarli sul banco degli imputati. Gli altri di cui si fa il nome non sarebbero che comparse, la più importante delle quali, Delfo Zorzi, risiede a Tokio con passaporto giapponese che lo mette al riparo da ogni pericolo di estradizione. Vale la pena ricominciare? L'ouverture dei dibattimenti non è stata incoraggiante. Il proscenio era occupato da Capanna, Valpreda, Dario Fo e altri reduci sessantottini, cui si era aggiunto anche Sergio Cusani, l'intangentato convertitosi (lo diciamo senza nessuna ironia) al missionarismo. [... ] Invano i portaparola della parte lesa, cioè dei familiari delle vittime, si sono dichiarati estranei e contrari a ogni tentativo di politicizzare il processo. Una parola. Non ci riescono nemmeno Jovanotti e Teocoli con le loro filastrocche dal palcoscenico di Sanremo. Figuriamoci se potranno riuscirci i registi di questo processo rouge et noir, se mai ve ne furono. [... ] Ecco a cosa servono i processi come questo: non a cercare la verità, ma a fornire argomenti al rouge o al noir. (da [https://web. archive. org/web/20160101000000/http://archiviostorico. corriere. it/2000/febbraio/26/QUELLA_VERITA_CHE_CERCHIAMO_co_0_0002264627. shtml Quella verità che cerchiamo], 26 febbraio 2000, p. 1)“


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Fernanda Pivano 21
traduttrice italiana 1917 – 2009
„Il libro, tra il sadico e il noir, è ispirato dalla disperazione, dalla alienazione, dalla violenza che conducono la Generazione X alla più completa anarchia, affondata nell'angoscia, dei giovani contemporanei.
Ne risulta un esempio di nichilismo quasi psicopatico, o se si vuole di fondamentalismo anarchico, realizzato con invenzioni contenutistiche del tutto inconsuete e una struttura vagamente alla William Burroughs, dove associazioni e gruppi perversi vengono presentati in un linguaggio basato su ripetizioni fin troppo letterarie, su espressioni vernacolari del più recente slang e su termini medici a volte esoterici.“

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Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„In poesia i silenzi hanno lo stesso ruolo che in musica. Sono una respirazione, ma sono anche l'ombra delle parole, o il loro riflesso, dipende. Per non parlare dei silenzi annunciatori. Ci sono infiniti tipi di silenzi, Clara. Per esempio, prima che tu ti mettessi a recitare, stavi fotografando il gatto bianco sulla tomba di Victor Noir. Supponi che dopo che avrai recitato noi tacciamo. Sarà forse lo stesso silenzio? (Benjamin: XXXI; p. 158)“

Alberto Pezzotta 10
critico cinematografico italiano 1965
„Riso amaro» (1949) occupa un posto importante nella storia del cinema e in quella del costume. Giuseppe De Santis seppe fondere realismo sociale e mélo, mitologia e riflessione sui media, con un occhio all'epica sovietica e uno al noir hollywoodiano; e la mondina Silvana Mangano si impose come oggetto di desiderio. (citato in Corriere della sera, 14 ottobre 2004)“