Frasi su nomade

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Adolf Hitler 106
dittatore della Germania nazista dal 1933 al 1945 1889 – 1945
„Gli ebrei non furono mai nomadi, ma sempre e soltanto parassiti.“

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Ombretta Colli 1
cantante, attrice e politica italiana 1943
„Per i figli del vento, costruirò Nomadopoli. [... ] Bisogna pensare in grande, bisogna guardare alle esperienze oltre frontiera, a Parigi, ad esempio, dove i nomadi hanno una loro parte della città che rappresenta un'attrattiva per il resto dei cittadini e per gli stessi visitatori. [... ] un impegno a cui voglio dedicarmi. Certo non si realizzano queste cose con la bacchetta magica, occorre lavorare seriamente, anche per alcuni anni. Ma bisogna arrivarci. I nomadi sono persone che hanno una loro cultura e una loro caratteristica. Sono diversi? Approfittiamone. Cerchiamo un confronto. Diamo loro la possibilità di esprimersi al meglio, in un ambiente civile, con regole da rispettare da tutt'e due le parti. Su questa strada credo che arriveremo a una soluzione soddisfacente. Nomadopoli può diventare una ricchezza della città, addirittura un'attrattiva turistica, dove i milanesi possono accorrere per scoprire il fascino di certi loro costumi. (citato in La Colli contro tutti: "Per i figli del vento costruirò Nomadopoli", Corriere della sera, 8 luglio 1997)“


Augusto Daolio 9
cantante e attivista italiano 1947 – 1992
„Sono nato il 18 febbraio 1947 a Novellara di Reggio Emilia, nel cuore della notte mentre freddo e brina duellavano con rami secchi di pioppi e tigli. Sono nato al caldo e mi hanno chiamato Augusto come un nonno che non ho mai conosciuto. Il cognome Daolio mi è stato dato da un uomo semplice e a suo modo dolce e complice. Dall'età di sedici anni canto in un gruppo che si chiama Nomadi, scrivo canzoni e giro il mondo. C'è un altro mondo dentro di me che racconto con il disegno e la pittura, lo faccio da parecchi anni e alberi, rocce, cieli, lune, ombre e altro popolano questi miei racconti. Ho esposto in giro per l'Italia, ho illustrato dischi, libri, cartoline. Manifesti. Non disegno per riempire un vuoto ma per vuotare un pieno che è dentro di me e preme“

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Giovanni Lombardi 2
ciclista su strada e pistard italiano 1969
„Noi corridori siamo destinati a rimanere nomadi per tutta la vita.“

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Malika Mokeddem 1
scrittrice algerina 1949
„La vita sedentaria aveva un che di fisso, di monotono, di definitivo, che mi metteva addosso la disperazione. Era come un po' di morte che sopravveniva già a nutrirsi della vita. Non si sarebbero più vissute quelle lunghe giornate in cui, spossati e con la testa vuota, si andava, con passi da automa, fino al limite di sé. Al limite delle nostre sofferenze sorgeva l'oasi con le sue promesse; le palme maestose che mettevano i cuori in festa; le dune la cui sabbia mordorè era una fortuna per i corpi paralizzati dalla stanchezza; e, talvolta, addirittura, un magro filo d'acqua nel quale i bambini si gettavano con allegria. La felicità! Un bel mattino, si piegavano le tende e si ripartiva. Come se la vita valesse solo il peso dei suoi passi. Come se bisognasse assolutamente annientare il corpo per ingrandire i miraggi dell'arrivo e offrirli a mo' di ebrezza allo spirito che vacillava. Come se i nostri passi fossero necessari per districare le maglie scintillanti della luce, legate insieme dal filo nero delle notti... Una luce così intensa che era come una quintessenza di sguardi. Gli sguardi di tutte quelle generazioni di nomadi che, da secoli, passano e vanno nel deserto senza mai lasciare traccia. Solo i loro sguardi, come una memoria, abitano nella luce. Per questo la luce è così ardente. Per questo quanti ancora camminano hanno la strana sensazione della presenza di un'anima che veglia e sorveglia, di uno sguardo. La luce di quegli sguardi allontana la solitudine e, quando il corpo vacilla per la fatica, tende un po' più forte l'arco della volontà. Allora ci si rialza, e il piede che prima zoppicava ora si affretta, con la speranza di accedere alla nobiltà di una morte che non è soltanto polvere, ma anche raggio del firmamento. (pag. 29-30)“

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Strabone 11
geografo greco antico -64 – 23 d.C.
„Anzi per la bontà del terreno quegli Elleni che la staccarono (dalla dominazione dei Seleucidi) vi crebbero in tanta potenza, che giunsero ad impadronirsi dell'Ariana e degl'Indi, secondoché dice Apollodoro artemitteno: e nel numero delle nazioni soggiogate superarono Alessandro; [... ]. Le città da loro possedute furono Battra, denominata anche Zariaspa, la quale è attraversata da un fiume dello stesso suo nome che va a sboccare nell'Oxo; poi Daraspa ed altre parecchie, fra le quali contavasi Eucratidia, che ricevette il suo nome dal proprio fondatore. [... ] Tennero anche la Sogdiana situata verso l'oriente al di là della Battriana, tra il fiume Oxo (che serve di confine tra i Battriani e i Sogdiani) e l'Iassarte, il quale disgiunge i Sogdiani dai Nomadi. (XI, 11; 1834, pp. 63-64)“

Jon Krakauer 6
saggista e alpinista statunitense 1954
„Non fissarti in un posto, muoviti, sii nomade, conquistati ogni giorno un nuovo orizzonte.“

Giancarlo Gentilini 13
politico italiano 1929
„Io voglio la rivoluzione contro gli extracomunitari clandestini! Voglio la pulizia dalle strade di tutte queste etnie che distruggono il nostro Paese! Voglio la rivoluzione nei confronti dei nomadi, dei zingari! Ho distrutto due campi di nomadi e di zingari a Treviso, non ci sono zingari! Voglio eliminare tutti i bambini dei zingari che vanno a rubare dagli anziani. Voglio tolleranza a doppio zero, Maroni dice "a zero", io voglio "a doppio zero". (da [http://tribunatreviso. repubblica. it/dettaglio/articolo/1521850 La Procura di Venezia indaga su Gentilini], La Tribuna di Treviso; [http://www. youtube. com/watch? v=_WCZNQJkV3E Video su Youtube], 14 settembre 2008)“


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Franco Frattini 22
politico italiano 1957
„Quello che si deve fare è semplice: si va in un campo nomadi a Roma, ad esempio sulla Cristoforo Colombo, e a chi sta lì si chiede "tu di che vivi?". Se quello risponde "non lo so", lo si prende e lo si rimanda in Romania. Così funziona la direttiva europea: semplice e senza scampo. ([http://www. corriere. it/politica/07_novembre_15/frattini_sicurezza_ue. shtml UE approva la risoluzione contro Frattini], Corriere della sera, 15 novembre 2007)“

Sergio Saviane 18
scrittore e giornalista italiano 1923 – 2001
„Il poeta Giuseppe Ungaretti, nomade per temperamento, sente improvvisamente il bisogno di abbandonare la casa e la città dove abita, ma subito si vede costretto a tornare per l'angosciosa paura che a casa, alle persone che gli sono care, sia accaduta qualche disgrazia.“

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Walt Whitman 254
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Che cosa vedi, Walt Whitman? | Chi sono coloro che saluti, e che, uno dopo l'altro, ti salutano? || Vedo una grande meraviglia tonda girare per lo spazio, | vedo minuscole fattorie, villaggi, rovine, cimiteri, prigioni, fabbriche, palazzi, baracche, abituri di barbari, tende di nomadi sulla superficie, | vedo da un lato la parte in ombra dove i dormienti dormono, e dall'altro lato la parte che il sole illumina, | vedo i rapidi mutamenti accurati della luce e dell'ombra, | vedo le terre lontane, vere e vicine ai loro abitanti, come la mia lo è a me. (4, p. 169)“

„Che cosa vuole la società dai nevrotici e dagli scrittori? Pane, mortadella e lenzuola di lino? O la vita, con l'avventura che tortura la storia e rende nomadi nel deserto per la terra promessa?“


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Beppe Grillo 130
comico, attore, attivista, politico e blogger italiano 1948
„Salvini è stato messo per oscurare noi. Maroni ha finanziato con 32 milioni di euro i campi nomadi. La Lega c'era dentro. In un'intercettazione Buzzi dice che Grillo ha distrutto il PD. Noi non siamo in questa kermesse.“

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Claudio Magris 58
scrittore italiano 1939
„La vita e l'opera di Stevenson sono una felice sintesi di ordine e disordine. L'irregolarità e la vagabonda libertà anarchica, simile a quella dei reietti e dei fuggiaschi che approdano alle isole remote o alle taverne dei suoi racconti, sono la legge della sua esistenza, che non potrebbe lasciarsi irregimentare nella prosa della realtà borghese. Ma la sua vita nomade e randagia rivela un profondo ordine interiore e assomiglia alla spontanea e operosa semplicità di una famiglia armoniosa, come quella fondata da Stevenson stesso con la moglie Fanny e il figliastro Lloyd.“

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Lion Feuchtwanger 4
scrittore tedesco 1884 – 1958
„Nel frattempo però avevo scorto l'uomo Jefte, ritto e grande, solo e ribelle, sotto il cielo vuoto e pallido, intento a combattere dentro di sé tutti i conflitti e le contraddizioni del suo tempo. Egli disputa col popolo del paese, ma anche con le tribù dei nomadi, appartiene alla famiglia di suo padre, ma anche alla tribù della madre. Egli si ribella al Dio delle sedi fisse, ma anche a quello del Fuoco e del Toro. Si ribella al sacerdote di suo padre, al re di sua madre e a se stesso. (da Nota storica dell'autore, pp. 346-347)“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Mi sono sentito in imbarazzo per lui, e il mio primo pensiero è stato il rifiuto - «no, povero Montanelli» - quando all'ingresso dei giardini di via Palestro mi sono trovato davanti alla sua statua, al punto che ho pensato che ci sono vandali che distruggono e vandali che costruiscono, e che anzi, per certi aspetti, il vandalismo che crea è ben peggiore, perché tenta di disarmarti con le sue buone intenzioni. Dunque era di mattina, molto presto, e i giardini erano vuoti, al sole. Ebbene in questo vuoto, la statua mi è apparsa all'improvviso: una figurina in gabbia che non ha niente a che fare con Montanelli, se non perché lo offende anche fisicamente, lui che era così "verticale", e che ci invitava a buttare via «il grasso» e la retorica monumentale. Il giornalista che ogni volta si ri-definiva in una frase, in un concetto, in un aforisma, in una citazione, è stato per sempre imprigionato in una scatola di sardine. Perciò ho provato il disagio che sempre suscita il falso, la patacca, la similpelle che non è pelle, perché non solo questo non è Montanelli, come ci ha insegnato Magritte che dipinse una pipa e ci scrisse sotto "questa non è una pipa". Il punto è che questa non è neppure una statuta di Montanelli, ma di un montanelloide in bronzo color oro, che ha la presunzione ingenua e goffa di imprigionare il Montanelli entelechiale, il Montanelli che era invece l'asciuttezza, era il corpo più "instatuabile" del mondo, troppo alto, troppo energico, troppo nervoso, incontenibile nello spazio e nel tempo com'è l'uomo moderno, che è nomade e ha un'identità al futuro. Era il più grande nemico delle statue il Montanelli che sempre ci sorprendeva, fascista ma con la fronda, conservatore ma anarchico, con la sinistra ma di destra, un uomo di forte fascino maschile che tuttavia non amava raccogliere i trofei del fascino maschile, ingombrante ma discreto, il solo che nella storia d' Italia abbia rifiutato la nomina a senatore a vita perché, diceva, «i monumenti sono fatti per essere abbattuti», come quello di Saddam, o di Stalin o di Mussolini. Come si può fare una statua ingombrante e discreta? Come si può fare un monumento all'antimonumento? (Francesco Merlo)“

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