Frasi su nomea

Non mi fregio di un feretro che mi dia | stima e buona nomea nel duomo e nella moschea, | non mi piace la bara Versace mi piace la bara plebea, | mia l'idea di comperarla all'IKEA. (da Annunciatemi al pubblico, n.° 2)

 Caparezza foto
Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973

Una donna quasi sempre sa credere di essere amata per se stessa; ma un uomo, con le donne che lo scelgono, non sa che cosa valga lui e che cosa valga il suo denaro, o il suo nome, o la sua nomea mondana. (L'amore, p. 37)

Giuseppe Antonio Borgese foto
Giuseppe Antonio Borgese 26
scrittore, giornalista e critico letterario italiano 1882 – 1952

Se Archiloco non avesse diffuso presso i Greci una tale fama di sé, noi non verremmo a sapere né che era figlio di una schiva, Enipò, né che, abbandonata Paro per povertà e difficoltà, si recò a Taso, né che, arrivatovi, entrò in conflitto con gli abitanti della zona né che sparlava allo stesso modo di amici e nemici. E poi non sapremmo che era adultero, se non lo sapessimo proprio da lui, e che fu lussurioso e prepotente, e ignoreremmo un fatto ancor più turpe, che getto via lo scudo. Dunque Archiloco non fu buon testimone su di sé, poiché lasciò sul proprio conto una tale nomea ed una brutta fama. (frammento 44)

 Crizia foto
Crizia 4
politico, scrittore e filosofo ateniese, membro dei Tren... -460 – -403 a.C.

Sa ognuno che nel seicento, con lo scadere dell' arte, ricomparvero quelle freddure e mattie, e ogni cosa fu piena di acrostici, d'anagrammi, d'allitterazioni e altrettali sciempiezze. Ma per buona ventura cotesta sorta vanissima di pedanteria non sembra ai moderni pericolosa; e dico ai moderni italiani, perché appresso gli stranieri non ne mancano esempj ; e molti anno letto in un vivente poeta francese di gran nomea certi capricci di metri e di rime i quali dimostrano come in lui siensi venuti rinnovando tutti gli umori e le vertigini dei seicentisti. E nemmanco ci pare immune dalle stranezze di cui parliamo quel concepimento del Goethe di ordire la tragedia del Fausto con questa singolar legge che ogni scena fosse dettata in metro diverso ed una altresì in nuda prosa, onde potesse affermarsi che niuna maniera del verseggiare ed anzi dello scrivere umano (per quanto ne è capace il tedesco idioma) mancasse a quel dramma ; nuova maniera e poco assai naturale e graziosa di porgere idea e figura del panteismo. (II)

Terenzio Mamiani foto
Terenzio Mamiani 84
filosofo, politico e scrittore italiano 1799 – 1885

[Apprendendo di essere stato accusato del furto a Milone] Mentre quello raccontava queste cose, io facevo il paragone tra la mia antica fortuna e la presente disgrazia, tra il Lucio felice di allora e l'asino infelice di adesso, e gemevo dal profondo dell'anima; e mi veniva in mente che non per nulla gli antichi saggi del passato avevano immaginato e rivelato che la Fortuna è cieca e addirittura senza occhi, perché prodiga sempre i suoi favori ai malvagi e a chi non lo merita, e tra gli uomini non sceglie mai nessuno con criterio, ma anzi si accompagna per lo più a persone tali che, se ci vedesse, dovrebbe assolutamente evitare e, ciò che è ancor peggio, conferisce a noi uomini una reputazione molto diversa, anzi proprio alla rovescia, così che il malvagio si gloria della nomea di uomo dabbene e l'uomo più innocente del mondo viene colpito dalla fama di criminale. (VII, 2; 2005, p. 433)

 Apuleio foto
Apuleio 43
scrittore e filosofo romano 125 – 170

Fu dunque grazie a questa nomea che mi si aprirono le librerie dei più antichi monasteri, si schiusero scrigni, si svuotarono i ripiani e ne uscirono manoscritti, risvegliati e storditi dalla luce improvvisa dopo tanti secoli di sonno passati in quei bui sepolcri. Lì, preziosissimi volumi un tempo splendidi giacevano senz'anima, lasciati per terra a marcire nell'incuria o a imputridire, coperti dai nidi dei topi e straziati dai morsi dei vermi. In quei luoghi ritrovai libri dimenticati, che pure una volta indossavan porpora e lino, ricoperti di polvere e crini buttati per terra a far da casa ai tarli. Non potevo resistere e, nei ritagli di tempo mi perdevo tra quelle povere carte con un piacere ancora più grande di un raffinato speziale che si aggiri tra gli aromi della sua farmacia: così ritrovavo la spinta e l'oggetto del mio amore. (cap. VIII, Come ci capitò l'occasione di acquistare un gran numero di libri, pag. 109)

Richard de Bury foto
Richard de Bury 11
religioso e scrittore inglese 1287 – 1345

In ogni cultura c’è una minoranza etnica, politica o religiosa alla quale è facile addossare ogni colpa sfruttando la generica cattiva nomea da cui è circondata. (libro I segreti del Vaticano)

Corrado Augias foto
Corrado Augias 51
giornalista italiano 1935

È un poeta che non è tanto conosciuto, perché su di lui grava la nomea, diciamo così, di essere un poeta difficile, un poeta per poeti. (da [http://www. letteratura. rai. it/articoli/velimir-chlebnikov-poeta-e-matematico/435/default. aspx Velimir Chlebnikov, poeta e matematico], EaiEdu, letteratura. rai. it)

Paolo Nori foto
Paolo Nori 16
scrittore italiano 1963