Frasi su novero

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Roger Federer 351
tennista svizzero 1981
„La spiegazione metafisica è che Roger Federer è uno di quei rari atleti preternaturali che sembrano essere esenti, almeno in parte, da certe leggi fisiche. Validi equivalenti sono Michael Jordan, che non solo saltava a un'altezza sovraumana ma restava a mezz'aria un paio di istanti in più di quelli consentiti dalla gravità, e Muhammad Ali, che sapeva davvero «aleggiare» sul ring e sferrare due o tre jam nel tempo richiesto da uno solo. Dal 1960 in qua ci saranno altri cinque o sei esempi. E Federer rientra nel novero: nel novero di quelli che si potrebbero definire geni, mutanti o avatar. Non è mai in affanno né sbilanciato. La palla che gli va incontro rimane a mezz'aria, per lui, una frazione di secondo più del dovuto. I suoi movimenti sono flessuosi più che atletici. Come Ali, Jordan, Maradona e Gretzky, pare allo stesso tempo più e meno concreto dei suoi avversari. Specie nel completo tutto bianco che Wimbledon ancora si diverte impunemente a imporre, sembra quello che (secondo me) potrebbe benissimo essere: una creatura con il corpo fatto sia di carne sia, in un certo senso, di luce.“

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Umberto Piersanti 5
poeta italiano 1941
„Urbino tra le piccole città d'Italia è stata inserita insieme a Firenze e altre città Rinascimentali nella lista delle poleis europee della cultura perché pur essendo piccola ha nella sua storia e nel suo presente una dimensione europea; col Ducato di Montefeltro è di importanza universale al pari di Ferrara e Mantova, e anche con Piero della Francesca e Paolo Uccello e alcuni capisaldi del Rinascimento. Ricorderei inoltre che con il Castiglione ha contribuito all'unificazione della lingua italiana. Dunque Urbino ha le basi per questa candidatura, anche per via dell'Università e della scuola di grafica, per essere inserita nel novero delle città europee della cultura.“


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Gianfranco Fini 58
politico italiano 1952
„Il tradimento, che certamente è sempre nel novero dei comportamenti umani poco dignitosi, alligna spesso in coloro che sono adusi all'applauso e in molti casi all'acritica approvazione, salvo poi, quando i leader girano le spalle, dire tutt'altro. Raramente il tradimento è nella coscienza di chi si assume la responsabilità, in pubblico e in privato, di insistere su alcune questioni.“

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Vittorio Imbriani 44
scrittore italiano 1840 – 1886
„S'era nell'agosto; ed in Iscaricabarilopoli, città moscosissima, nessuno rimembrava di aver mai visto negli agosti precedenti tanta copia di mosche, tal quantità di mosconi, tanti stuoli di moscerini, tali turbe di mosconcini, tal novero di mosconacci, tal moltitudine di mosconcelli, tanta folla di moschette, tanta adunanza di moscini, tanto popolo di moschettone, tanta frequenza di moscherelli, tanto spesseggiar di moscherini, tanto concorso di moschini, tanto esercito di mosciolini e tanta folta di moscioni. Scaricabarilopoli era tutta un moscaio. I signori salariavano persone apposta per moscare con gli scacciamosche, le ventole, le roste, i ventagli, i paramosche: per ogni stanza si tenevan tre o quattro piattelli con carta moschicida, cinque o sei acchiappamosche prussiani; ed il suolo era bruno per gl'innumerevoli cadaveri moscherecci. Ma non pareva, che quello sterminio le diminuisse: e le moscaiuole e i guardavivande non bastavano a riparare i cibi e le provviste. La povera gente pappava mosche in ogni pietanza. Anzi, il dottissimo Dummkopf, professore a Gottinga, nella Filosofia e Storia comparata della culinaria e della gastronomia, volume quarto, capitolo sessagesimoquinto, pagina seicentonovantotto della settima edizione, annotata dall'egregio Zeitverlust, racconta, che, abituandovisi, le trovarono finalmente gustose; e che gli Scaricabarilesi son tuttora moschivori ed educano ed ingrassano apposta in certi loro moschili sciami, o gregge di insetti. Cosa, della quale non può dubitarsi, vedendola affermata da due tali rappresentanti della scienza tedesca! (da Mastr'Impicca)“

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Victor Hugo 179
scrittore francese 1802 – 1885
„Cimourdain apparteneva al novero di coloro che hanno una voce dentro di sé e che l'ascoltano. Sono uomini che paiono distratti; nient'affatto: sono attenti. (p. 102 ed. Mondadori)“

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Terenzio Mamiani 84
filosofo, politico e scrittore italiano 1799 – 1885
„Nazione vuol significare certo novero di genti per comunanza di sangue, conformità di genio, medesimezza di linguaggio atte e preordinate alla massima unione sociale. (p. 2, VI)“

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Anthony Burgess 9
scrittore, critico letterario e glottoteta britannico 1917 – 1993
„Se Arancia meccanica, così come 1984, rientra nel novero dei salutari moniti letterari – o cinematografici – contro l'indifferenza, la sensibilità morbosa e l'eccessiva fiducia nello Stato, allora quest'opera avrà qualche valore.“

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Claudia Cardinale 118
attrice italiana 1938
„[Luchino Visconti] Elegante com'era, nel pensare, nel vivere, oltreché nel lavorare, penso che Luchino mettesse la cattiveria, più che la bontà, nel novero delle cose eleganti: era elegante, per lui, la negatività nel suo duplice aspetto di sadismo, e masochismo. (p. 108)“


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Paul-louis Courier 33
scrittore e grecista francese 1773 – 1825
„Il pane non è più nel novero delle cose che qui si vendono. Ciascuno tiene per sé quel tanto che se ne può avere a rischio della propria vita. Conoscete il motto panem et circenses: i romani fanno oggi a meno di tutti e due e di molte altre cose. (p. 25)“

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David Foster Wallace 112
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„La spiegazione metafisica è che Roger Federer è uno di quei rari atleti preternaturali che sembrano essere esenti, almeno in parte, da certe leggi fisiche. Validi equivalenti sono Michael Jordan, che non solo saltava a un'altezza sovraumana ma restava a mezz'aria un paio di istanti in più di quelli consentiti dalla gravità, e Muhammad Ali, che sapeva davvero «aleggiare» sul ring e sferrare due o tre jam nel tempo richiesto da uno solo. Dal 1960 in qua ci saranno altri cinque o sei esempi. E Federer rientra nel novero: nel novero di quelli che si potrebbero definire geni, mutanti o avatar. Non è mai in affanno né sbilanciato. La palla che gli va incontro rimane a mezz'aria, per lui, una frazione di secondo più del dovuto. I suoi movimenti sono flessuosi più che atletici. Come Ali, Jordan, Maradona e Gretzky, pare allo stesso tempo più e meno concreto dei suoi avversari. Specie nel completo tutto bianco che Wimbledon ancora si diverte impunemente a imporre, sembra quello che (secondo me) potrebbe benissimo essere: una creatura con il corpo fatto sia di carne sia, in un certo senso, di luce. (pp. 58-59)“

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Sergio Mattarella 26
12º Presidente della Repubblica Italiana 1941
„Il 2 giugno del 1946, dopo il duro ventennio fascista e la sciagura della guerra, l'Italia entrava a far parte a pieno titolo del novero delle nazioni libere e democratiche. E questo accadde, si badi bene, non soltanto perché la forma repubblicana prevalse su quella monarchica, ma perché, per la prima volta nella storia della nazione, ritrovata la libertà, la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, realizzava una piena democrazia. È stata l'introduzione dell'autentico suffragio universale a far compiere all'Italia il vero salto di qualità, trasformandola in un Paese in cui tutti i cittadini concorrono, in egual misura, a determinare, con il loro voto, le scelte fondamentali della vita nazionale. Furono i cittadini a scegliere la forma di Stato, ad eleggere i membri dell'Assemblea costituente, a determinare la formazione dei governi. Per questo credo che oggi si possa affermare che la festa del 2 giugno è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani.“

Enzo Erra 26
politico, giornalista e scrittore italiano 1926 – 2011
„Sembra dunque che, un anno dopo i fatti, nessuno avesse ancora pensato a immettere il 10 ottobre nel novero delle «giornate». Il 1, dunque, è un'annessione postuma. E d'altra parte il fatto che, dopo matura riflessione, si sia deciso di espungere il 27 settembre, già basta a escludere che in quel giorno sia avvenuto qualcosa da ricordare. Né, oltre al citato e non sicuramente datato episodio Calvi, vi abbiamo trovato da parte nostra qualcosa. Esclusi il 27 e il 1°, restano il 28, il 29 e il 30. Ma abbiamo visto, dai racconti stessi dei protagonisti, che il 30 in città non c'era più un solo tedesco contro cui «insorgere». E abbiamo anche visto che nella mattina del 28 avvenne ben poco, e che prima di sera un acquazzone mise precocemente fine agli scontri. Rimangono quindi, anche a star larghi e a prendere tutti i racconti per buoni, l'intero 29 e metà del 28, per il conto totale di una giornata e mezzo. (p. 165)“

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