Frasi, citazioni e aforismi su novizio

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

Pietro Anastasi foto
Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“


Keith Jarrett foto
Keith Jarrett 17
pianista e compositore statunitense 1945
„Idealmente, vorrei essere l'eterno novizio, perché soltanto allora le sorprese sarebbero infinite.“

Margit Kaffka foto
Margit Kaffka 1
scrittrice ungherese 1880 – 1918
„Nonostante vivessero sotto lo stesso tetto, le rigide prescrizioni che regolavano la loro vita le tenevano isolate l'una dall'altra, tanto che coloro che vivevano in ali diverse dell'edificio, lavoravano in luoghi diversi, a stento avevano contatti tra loro, perché nel refettorio delle suore durante i pasti era obbligatorio il "santo silenzio", e la chiesa era il luogo riservato alla preghiera. Questa distanza artificiosa era un buon terreno di incubazione per bizzarre e fantasiose infatuazioni, che solo di rado riguardavano compagne vicine; il più delle volte avevano come oggetto la sorella, la novizia o l'educanda più distante. Il vecchio e buio edificio era pervaso di queste innominabili ed eccitanti simpatie, all'uscita dalla chiesa si incrociavano sguardi rivelatori, sul bordo dell'acquasantiera mani tremanti si sfioravano furtive, con eterea leggerezza ma ricavandone sensazioni indimenticabili, e un incontro casuale nel corridoio, un saluto, una parola sussurrata di sfuggita assumevano un significato tale da influenzare tutta una vita (questa vita così anonima e volta verso l'interiorità). (da Il formicaio)“

„Il cinema indipendente è il cinema della passione, unico motore di produzioni che non portano alti guadagni, quando ne portano. Giuseppe Lazzari, nel suo primo film ce ne ha messa di passione, portando avanti un progetto che ha realizzato interamente a sue spese. Primo lungometraggio italiano realizzato interamente in 4K, massimo grado di risoluzione digitale, "Sentirsidire" racconta le storie parallele di Ludovico e Filippo, benestante e superficiale il primo, dignitoso e umile il secondo. Due vite diverse, che si incroceranno nella città di Milano, per dare vita ad una profonda amicizia, capace di cambiare entrambi. Trattandosi di un'opera prima, non mancano momenti di debolezza narrativa, e a volte i dialoghi prendono una piega un po' retorica, se non moralistica, ma questo non deve distogliere l'attenzione dalla validità contenutistica e formale del film. Una regia per niente classica e un montaggio creativo, sono accompagnati da un suggestivo uso del sonoro, capace di comunicare perfettamente la cupezza e la drammaticità degli avvenimenti. Degna di nota è la colonna sonora, indubbiamente azzeccata, costituita dalle canzoni di tre artisti non nuovi al panorama cinematografico: Damien Rice, James Morrison e Nate James. Le vicende dei due protagonisti sono alternate seccamente, allo scopo di accentuare (anche attraverso la bella fotografia di Luca Coassin, che ben differenzia l'atmosfera di Agrigento da quella di Milano) il divario tra nord e sud Italia, tra un ambiente ricco ed uno povero, tra due ragazzi che hanno avuto dalla vita possibilità diverse, ma che provano uguale insoddisfazione. Esordio per il regista e prima esperienza sul set per i due attori protagonisti. Il ballerino Mariottini, si dimostra ben entrato nel ruolo di Ludovico e l'attore novizio Taormina, interpreta un Filippo a cui è impossibile non affezionarsi. Annunciato dal web, questo film di denuncia arriva a scuotere le coscienze dei giovani a cui piace sentire storie di giovani come loro. Il regista lo definisce "una spaccatura della parte cupa dell'Italia", e, in effetti, lo è. Si tratta di un film per niente leggero ma drammatico e di forte impatto emotivo. Un film in cui la macchina da presa si muove molto all'interno dello spazio perché vuole vederlo tutto, non vuole perderne nemmeno un frammento. Nessun dettaglio sfugge all'occhio attento di Giuseppe Lazzari, scrupoloso al massimo nel voler raccontare ai giovani (ma anche agli adulti, genitori e non) cosa succede agli altri giovani, e non c'è niente di irreale o di esagerato in questo: la storia dei due amici procede nell'assoluto rispetto di una realtà che l'Italia conosce bene da qualche anno a questa parte.“

Roberto Saviano foto
Roberto Saviano 71
giornalista, scrittore e saggista italiano 1979
„Kasparov è un giocatore geometrico, ma allo stesso tempo, e a differenza di molti altri, non inizia una partita con una tattica prefissata. [... ] Kasparov è un giocatore duttile, sa essere solido nello schieramento del suo esercito riuscendo a ottenere attacchi fulminei e letali. Giocare con lui significa provare a perdere gustandosi il proprio macello scacchistico o - ma solo se lui vorrà - lasciarsi guidare nel gioco come una novizia viene iniziata al tango da un ballerino professionista. Non danzerà bene ma almeno si divertirà.“

Anwar al-Sadat foto
Anwar al-Sadat 4
politico e militare egiziano 1918 – 1981
„Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con... [Israele]. Mai. Mai“

Leo Ortolani foto
Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„[... ] Posso chiamarla parodia, posso chiamarla omaggio, [Diabolik] sa benissimo che cos'è, questo Ratolik.
È il furto di una grande, preziosa idea.
La sua.“


Nicola Lisi 14
scrittore italiano 1893 – 1975
„Una volta che d'attorno al Caramelli eravamo in pochi, egli fece i nomi di altre due persone di fama che [... ] avevano avuto entrambe la chiamata di entrare in religione: Giannotto Bastianelli e Giovanni Comisso. Del Comisso [... ] manifestai il dubbio che si fosse incorsi in errore d'interpretazione a un fantasioso suo discorso. Rispose il Caramelli che per convincermene gli tenessi dietro. Andammo così assieme fino in una stanza interna del convento. [... ] dopo di che andò sicuro a prendere un inserto, dal quale scelse una lettera che mi mise in mano. Era la lettera autografa del giovane Comisso, da valere di domanda per essere accolto fra i novizi.“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

 Bodhidharma foto
Bodhidharma 37
monaco buddhista indiano 483 – 540
„Questa mente, attraverso infiniti kalpa senza inizio, non è mai mutata. Non è mai vissuta o morta, apparsa o scomparsa, aumentata o diminuita. Non è pura o impura, buona o cattiva, passata o futura. Non è vera o falsa. Non è maschile o femminile. Non appare come un monaco o un laico, un anziano o un novizio, un saggio o uno stolto, un buddha o un mortale. Non lotta per alcuna realizzazione e non soffre nessun karma. (pp. 47-48)“

Nicolas Chamfort foto
Nicolas Chamfort 32
scrittore e aforista francese 1741 – 1794
„L'uomo si trova novizio a ogni età della vita. (da Caratteri e aneddoti, 1993)“


Alice Sebold foto
Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

 Archita foto
Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“

Sébastien Castellion foto
Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„San Paolo ci dice quali sono i frutti dello spirito: sono la carità, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la mitezza, la temperanza. Da questi frutti si può facilmente giudicare quale setta sia la migliore, e cioè quella di coloro che credono e obbediscono a Cristo e imitano la sua vita, siano essi luterani, zwingliani, anabattisti o di qualunque altro nome. E infatti la verità sta nelle cose e non nelle parole.Così oggi, tralasciando il comportamento e la santità di vita, gli uomini sono soliti giudicare in base alla dottrina e uccidere quelli che dissentono da loro in qualche cosa, anche se per altro verso siano di buoni costumi, il che non deve invece avvenire. (in Millennium, p. 493)“

 Molière foto
Molière 43
commediografo e attore teatrale francese 1622 – 1673
„Oronte': La speme, egli è pur vero, ci ristora“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 129 frasi