Frasi su nutrizione

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Alphonse De Lamartine 35
poeta, scrittore e storico francese 1790 – 1869
„Qualche giorno dopo, mia madre, che andava in città, mi condusse con sé e mi fece passare, come per caso, dal cortile di una macelleria. Vidi degli uomini con le braccia nude, insanguinate, che atterravano un bove; altri che sgozzavano dei vitelli e dei montoni, e ne squartavano le membra ancora palpitanti: rivoli di sangue fumavano qua e là per terra. Preso da una profonda pietà, mista ad orrore, chiesi di passare oltre al più presto, e l'idea di quelle scene orribili e disgustose, necessari preliminari di uno di quei piatti di carne che vedevo serviti a tavola, mi fece prendere in disgusto la nutrizione animale, e i macellai in orrore. (IV, VIII, pp. 147-148)“

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T. Colin Campbell 12
biochimico statunitense 1934
„Per molto tempo abbiamo parlato di nutrizione per la prevenzione di problemi futuri. Ora può essere usata per far regredire e curare certe malattie.“


„Abbiamo edifici più alti ma temperamenti più corti, strade più larghe ma punti di vista più ristretti; spendiamo di più ma abbiamo di meno; compriamo di più, ma gustiamo di meno; abbiamo case più grandi e famiglie piccole; più comodità, ma meno tempo; abbiamo più lauree ma meno buon senso; più conoscenza ma meno criterio; più specialisti, ma ancora più problemi; abbiamo più gadgets ma meno soddisfazione; più medicine, ma meno benessere; assumiamo più vitamine ma vediamo meno risultati. Beviamo troppo; fumiamo troppo; spendiamo troppo incautamente; ridiamo troppo poco; guidiamo in maniera spericolata; ci arrabbiamo troppo; rimaniamo alzati fino a tardi; ci svegliamo troppo stanchi; leggiamo troppo poco, guardiamo troppo la TV e preghiamo raramente.
Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori; voliamo con aerei più veloci per arrivare presto, per fare meno e tornare prima; firmiano più contratti solo per realizzare meno profitti; parliamo troppo; amiamo troppo poco e mentiamo troppo spesso; abbiamo imparato a condurre un'esistenza, ma non una vita; abbiamo aggiunto anni alla vita, non vita agli anni. Abbiamo raggiunto la Luna e ne siamo tornati, ma abbiamo problemi ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino; abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non quello interiore; abbiamo fatto cose più grandi, ma non migliori; abbiamo pulito l'aria, ma inquinato l'anima; abbiamo separato l'atomo, ma non il nostro pregiudizio; scriviamo di più, ma impariamo di meno; pianifichiamo di più, ma realizziamo di meno; facciamo aerei più veloci, ma linee più lunghe; abbiamo imparato ad affrettarci, ma non ad aspettare; abbiamo più armi ma meno pace; redditi maggiori ma meno moralità; più feste, ma meno divertimento; più cibo ma meno appagamento; più conoscenze, ma meno amicizie; più fatica me meno successo. Costruiamo più computer per contenere più informazioni e produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno; guidiamo macchine più piccole che hanno grandi problemi; costruiamo grandi fabbriche che producono di meno. Ci siamo allargati nella quantità, ma accorciati nella qualità. Questi sono i tempi dei fast food e della digestione lenta; uomini alti ma con carattere debole; profitti esorbitanti e relazioni poco profonde. Questi sono i tempi di pace nel mondo, ma di guerriglia domestica; più piacere e meno divertimento; francobolli più costosi, ma spedizioni più lente; più varianti di cibo, me meno nutrizione. Questi sono i giorni dei due stipendi in famiglia, ma più divorzi; questi viaggi brevi, pannolini usa e getta, soggiorni di cartone, moralità usa e getta, esperienze di una notte, fisici sovrappeso, pillole che fanno tutto dal rallegrarti, a prevenire, rilassare o uccidere. E' una epoca in cui c'e' molto in vetrina e poco in magazzino.“

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Will Tuttle 56
1953
„Per noi, così come per tutti i mammiferi, l'allattamento è simbolo di amore, nutrizione, protezione e unione con nostra madre e con tutto quello che rappresenta. Ci ha dato alla luce partorendoci dal suo corpo e ci nutre dal suo seno. Rappresenta la matrice infinita della vita [... ]. L'allattamento materno è uno dei gesti naturali più potenti e simbolici che noi esseri umani possiamo compiere. (p. 64)“

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Peter Singer 36
filosofo australiano 1946
„Se non c'è giustificazione morale all'ignorare la sofferenza quando è presente — ed essa è presente nelle altre specie — che cosa dire del nostro atteggiamento nei confronti di queste altre specie? Richard Ryder, un altro collaboratore di Animals, Men and Morals, usa il termine speciesism («specismo») per definire la nostra convinzione di aver diritto a trattare i membri di altre specie in una maniera che non sarebbe ammessa per i membri della nostra stessa specie. Il termine [... ] rende bene le analogie tra questo atteggiamento e il razzismo. Il non razzista farà bene a tenerle presenti quando è portato a difendere il comportamento umano nei confronti dei non umani. «Non dobbiamo preoccuparci della condizione della nostra stessa specie prima di occuparci delle altre?» si chiederà, magari, il non razzista. Se sostituiamo «razza» a «specie» vediamo che si tratta di una domanda che è meglio non porsi. «È adeguata, dal punto di vista della nutrizione, una dieta esclusivamente vegetariana?» è una domanda che richiama alla mente l'argomento del proprietario di schiavi secondo cui lui e tutta l'economia del Sud sarebbero andati in rovina senza il sostegno della manodopera schiava. C'è perfino un parallelo con gli scetticismi e i dubbi circa le sofferenze degli animali, perché secondo alcuni schiavisti c'era da dubitare che i negri soffrissero nella stessa misura dei bianchi. (p. 251)“

Norman Pirie 1
biochimico britannico 1907 – 1997
„La gente non ha mai possibilità di scelta nella nutrizione. Con le migliori intenzioni, i genitori condizionano i figli quando sono piccoli e, per motivi più discutibili, i pubblicitari li condizionano da adulti.“

Giuseppe Arnaud 10
1808 – 1880
„La dottrina dei gimnosofisti che Pittagora tolse dall'India, su la religiosa convenienza di una nutrizione esclusivamente vegetale, non ha potuto invalere neppure nell'India stessa. Là dove cresce e moltiplica, è giuocoforza che l'uomo distrugga intorno a sé gli animali. Alcuni hanno ad uccidersi perché nocivi, altri perché fatalmente necessari alla di lui conservazione. (p. 222)“

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Teresa Filangieri Fieschi Ravaschieri 8
filantropa e scrittrice italiana 1826 – 1903
„Terminata la nutrizione, i fanciulli venivano affidati ad un certo numero di donne, che, mercé un salario mensuale, ne prendevano cura. Fatti più adulti quei maschi, che si riconoscevano atti a mestieri, erano affidati ad abili artefici, che gl'istruivano. Coloro poi che rivelavano più fino ingegno, erano avviati agli studi per un'arte o una professione. Buon numero veniva incamminato al sacerdozio, via che venne loro aperta con ogni agevolezza dalla Bolla di Papa Niccolò IV, che ordinò bastare all'esposto l'attestato del registro della ruota per potere aspirare al sacerdozio.. (p. 130)“


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Mercedes Bresso 1
accademica, economista e politica italiana 1944
„[Su Eluana Englaro] Una persona in coma vegetativo irreversibile diventa un disabile bisognoso di nutrizione, paragonato a un bambino. La realtà viene distorta: chiunque difenda un diritto viene mostrato come un potenziale assassino. Io penso che davanti a tutto questo, quando bisogna difendere il rispetto delle leggi, la politica deve dire qualcosa: basti pensare al diritto dell'habeas corpus, fondamento dello stato laico. [... ] il principio di autodeterminazione della persona non può essere messo in discussione. (citato in Eleonora Martini, «Io lasciata sola», il manifesto, 23 gennaio 2009, p. 6)“

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Manuel Vázquez Montalbán 52
scrittore, saggista e poeta spagnolo 1939 – 2003
„Carvalho è gastronomicamente eclettico. Alla base dei suoi gusti sta sempre un elemento essenziale: il palato della memoria. Proprio per questo i suoi gusti fondamentali provengono dalla cucina popolare, povera e immaginaria della Spagna, la cucina di sua nonna, doña Francisca Perez Larios. [... ] Carvalho cucina per impulso nevrotico, quando è depresso o irritato, e quasi sempre cerca una compagnia complice per mangiare quanto ha cucinato, per evitare l'onanismo della semplice nutrizione e riuscire nell'esercizio della comunicazione. (Le RIcette di Pepe Carvalho).“

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Pellegrino Artusi 12
scrittore, gastronomo e critico letterario italiano 1820 – 1911
„Due sono le funzioni principali della vita: la nutrizione e la propagazione della specie. (L'autore a chi legge)“

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