Frasi su oasi

Gioite perché avete raggiunto la sicura quiete nell'oasi più protetta, a cui molti non arrivano, nonostante la loro volontà ed anche i loro sforzi.

Bruno di Colonia foto
Bruno di Colonia 3
monaco e santo tedesco 1030 – 1101

La borghesia in Italia ha fatto fiasco. Almeno una volta c'era una borghesia illuminata. Oggi è pochissimo illuminata. E il cialtrionismo è tipico della borghesia attuale. Finite le oasi di alcuni decenni fa, mentre la diffusione della cultura ha coinciso con l'involgarimento e l'appiattimento. È finita la coesione comunitaria. Da noi la destra non ha saputo fare cultura di punta né generare classi dirigenti, a differenza dei grandi paesi occidentali.

Gillo Dorfles foto
Gillo Dorfles 10
critico d'arte, pittore e filosofo italiano 1910

La fede è un'oasi nel cuore, dove non giungerà mai la carovana del pensiero.

Khalil Gibran foto
Khalil Gibran 233
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931

La vita sedentaria aveva un che di fisso, di monotono, di definitivo, che mi metteva addosso la disperazione. Era come un po' di morte che sopravveniva già a nutrirsi della vita. Non si sarebbero più vissute quelle lunghe giornate in cui, spossati e con la testa vuota, si andava, con passi da automa, fino al limite di sé. Al limite delle nostre sofferenze sorgeva l'oasi con le sue promesse; le palme maestose che mettevano i cuori in festa; le dune la cui sabbia mordorè era una fortuna per i corpi paralizzati dalla stanchezza; e, talvolta, addirittura, un magro filo d'acqua nel quale i bambini si gettavano con allegria. La felicità! Un bel mattino, si piegavano le tende e si ripartiva. Come se la vita valesse solo il peso dei suoi passi. Come se bisognasse assolutamente annientare il corpo per ingrandire i miraggi dell'arrivo e offrirli a mo' di ebrezza allo spirito che vacillava. Come se i nostri passi fossero necessari per districare le maglie scintillanti della luce, legate insieme dal filo nero delle notti... Una luce così intensa che era come una quintessenza di sguardi. Gli sguardi di tutte quelle generazioni di nomadi che, da secoli, passano e vanno nel deserto senza mai lasciare traccia. Solo i loro sguardi, come una memoria, abitano nella luce. Per questo la luce è così ardente. Per questo quanti ancora camminano hanno la strana sensazione della presenza di un'anima che veglia e sorveglia, di uno sguardo. La luce di quegli sguardi allontana la solitudine e, quando il corpo vacilla per la fatica, tende un po' più forte l'arco della volontà. Allora ci si rialza, e il piede che prima zoppicava ora si affretta, con la speranza di accedere alla nobiltà di una morte che non è soltanto polvere, ma anche raggio del firmamento. (pag. 29-30)

Malika Mokeddem foto
Malika Mokeddem 1
scrittrice algerina 1949

Una volta fu chiesto al compianto Giovanni Battista Angioletti cosa pensasse dei premi letterari, ed egli, che aveva ricevuto il primo Bagutta nel 1927 per il volume di racconti «Il giorno del giudizio», rispose con una immagine suggestiva: cioè «nel deserto quattro o cinque palme di un'oasi si vedono facilmente di lontano, ma quando le piante si moltiplicano è difficile riconoscere le palme di un'oasi

Elio Filippo Accrocca foto
Elio Filippo Accrocca 4
poeta e scrittore italiano 1923 – 1996

Il laudano mi diede quiete, non sonno; ma, credo, tu sai quanto sia divino quel riposo, che incanto, quale oasi di fontane e fiori e alberi nel cuore stesso di un deserto di sabbia! (da una lettera del 1798 a George H. Coleridge)

Samuel Taylor Coleridge foto
Samuel Taylor Coleridge 46
poeta 1772 – 1834

Come le suore in atto di preghiera | premono tra palma e palma | l'immagine della Vergine Maria, | così porto nel mio cuore | un'oasi di luce, un'armonia, | di sorriso e di calma. (da Io porto in me un'oasi di luce)

Nino Oxilia foto
Nino Oxilia 5
giornalista, scrittore e poeta italiano 1889 – 1917

Pace per Israele significa sicurezza, e dobbiamo con tutti i nostri mezzi proteggere il suo diritto a esistere. Israele è uno degli importanti avamposti della democrazia nel mondo, è un meraviglioso esempio di come una terra arida può essere trasformata in un'oasi di fratellanza e di democrazia. Pace per Israele significa sicurezza, e la sicurezza deve essere reale. (p. 234)

Martin Luther King foto
Martin Luther King 46
pastore protestante, politico e attivista statunitense, ... 1929 – 1968

Nell'ossessione dell'oasi, l'uomo assetato immagina l'acqua, le palme e l'ombra non perché ce ne siano oggettivi indizi, ma perché ne ha pressante necessità. I bisogni disperati fanno intravedere la soluzione attraverso le allucinazioni: l'assetato ha l'allucinazione dell'acqua, il bisogno di amore provoca l'allucinazione dell'uomo, o della donna, ideale. L'ossessione dell'oasi non è mai una delusione completa: l'uomo nel deserto vede qualcosa all'orizzonte. È che le palme sono inaridite, il pozzo secco, il luogo infestato di locuste.

Alain de Botton foto
Alain de Botton 78
scrittore svizzero 1969

Sua maestà cerca quiete | tra i guanciali di seta | cerca il sonno dei giusti tra marmi preziosi e soffitti affrescati | cerca un'oasi di pace per l'anima | così distante da dimenticare | la maniera brutale con cui ha preteso devota obbedienza (da Piccolo Cesare, n.7)

Carmen Consoli foto
Carmen Consoli 73
cantautrice italiana 1974

Anche nei nostri deserti ci sono infatti oasi nelle quali fiorisce la terra selvaggia. Isaia lo capì in analoghi tempi cruciali. Sono i giardini ai quali il Leviatano non ha accesso, intorno ai quali egli si aggira con rabbia. È innanzitutto la morte. Mai come oggi gli uomini che non temono la morte sono infinitamente superiori al più forte potere temporale. Per questo la paura deve esere propagata ininterrottamente. I tiranni vivono costantemente nella tremenda convinzione che a poter uscire dallo stato di paura siano in molti, non solo alcuni singoli individui; il che significherebbe con certezza la loro caduta. Questo è anche il vero motivo del rancore contro ogni dottrina del trascendente. Lì infatti si cela il massimo pericolo che l'uomo non abbia più paura. (da Oltre la linea, p. 96-97)

Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998

[... ] Scoprì che gli riusciva facile parlare con lei, e ne fu sorpreso. Generalmente con le donne era insieme taciturno e appassionato. I lunghi preamboli della seduzione lo annoiavano quasi quanto il successivo fastidio dello sbrogliamento. C'era qualcosa di disgustoso nell'immancabile traiettoria di ogni relazione. La parabola convenzionale – l'attrazione, le mani che si sfiorano, il bacio, il bacio appassionato, i corpi che si sentono, il culmine a letto, e poi ancora letto, poi meno letto, poi la noia, le lacrime e l'amarezza conclusiva – gli appariva vergognosamente ipocrita. E ancor di più detestava la "mise en scene" di ognuno di questi atti di commedia: l'incontro a una festa, il ristorante, il taxi, l'appartamento di lui, l'appartamento di lei, poi il fine settimana al mare, di nuovo i rispettivi appartamenti, poi gli alibi furtivi e l'addio finale, livido, davanti a un portone sotto la pioggia. Ma con Vesper non sarebbe potuto succedere niente di tutto questo. Nel tedio della stanza, nel tedio delle cure, la presenza di lei era ogni giorno un'oasi di piacere, un momento da aspettare con gioia. Nella loro conversazione non c'era che amicizia, con un lontano sottofondo di passione. [... ] (cap 22, Una berlina frettolosa)

Ian Fleming foto
Ian Fleming 28
giornalista, militare e scrittore inglese 1908 – 1964

Tuttavia Roma è la mia città. Talvolta posso odiarla, soprattutto da quando è diventata l'enorme garage del ceto medio d'Italia. Ma Roma è inconoscibile, si rivela col tempo e non del tutto. Ha un'estrema riserva di mistero e ancora qualche oasi.

Ennio Flaiano foto
Ennio Flaiano 194
scrittore italiano 1910 – 1972

È questo che la morte di Andrea mi mette davanti, spietatamente: il lato negativo di una cultura e di una generazione che non ha mai, realmente, creduto a niente, se non nella propria dannazione. Nonostante il successo, nonostante l'equilibrio raggiunto nell'oasi di Montepulciano, nonostante il matrimonio, Andrea è morto – probabilmente per overdose – come uno dei tantissimi coetanei, come uno di quei ragazzi che meglio di ogni altro aveva interpretato e saputo raccontare. (da Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni ottanta, Bompiani, 1990, pp. 111-112)

Pier Vittorio Tondelli foto
Pier Vittorio Tondelli 48
scrittore italiano 1955 – 1991

Noi andavamo. La notte in alto moriva, trafitta | da piccole stelle rare. | L'automobile chiusa parea scivolare | nella tenebra fitta. | Parea scivolare come oasi di luce errabonda | e il riflesso svelava all'improvviso | un casolare, un viso, | apparsi, riassorbiti nella tenebra profonda. (da Io porto in me un'oasi di luce)

Nino Oxilia foto
Nino Oxilia 5
giornalista, scrittore e poeta italiano 1889 – 1917

Sto sognando forse la realtà (da Oasi)

 Raf foto
Raf 66
cantautore italiano 1959

Mostrando 1-16 frasi un totale di 40 frasi

Articoli

Robert Fulghum: Tutto quello che mi serve l'ho imparato all'asilo

La saggezza non si trova al vertice della montagna di studi superiori, bensì nei castelli di sabbia del giardino dell'infanzia. Queste sono le cose che ho appreso