Frasi su obbrobrio

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Petronio Arbitro 54
scrittore, filosofo 27 – 66
„Ma, indegno obbrobrio, v'è gente che mangia carne di pecora eppure indossa una tunica di lana! In quanto alle api, io le considero delle bestie divine, perché vomitano miele, seppure si voglia dire che lo ricevano da Giove. E se è vero che esse pungono, gli è perché là dove è dolcezza, vi troverai unita amarezza. (cap. LVI; 1982, p. 99)“

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Fino ad una decina di anni orsono, la maggioranza degli americani erano convinti che, se Nixon fosse rimasto nella Storia del loro Paese – cosa che al loro orecchio suonava come un obbrobrio – vi sarebbe rimasto solo per il Watergate, cioè appunto per l'obbrobrio. Negli ultimi tempi tutto si è rovesciato: l'obbrobrio non è stato più il Watergate, ma la campagna scandalistica che lo aveva provocato. Gli stessi protagonisti che l'avevano montata – Bob Woodward e Carl Bernstein del Washington Post – ne riconobbero le forzature e fecero atto di contrizione. Non avevano inventato nulla, ma avevano deformato tutto. [... ] La sorte è stata, tutto sommato, clemente con Nixon dandogli il tempo di vedere questo capovolgimento.“


Licurgo di Atene 5
politico e oratore ateniese -390 – -324 a.C.
„tu eri duce dell'esercito, o Lisicle, e quando mille cittadini sono morti e duemila fatti prigionieri e un trofeo contro la città è stato elevato e la Grecia tutta è fatta schiava e tutto ciò è avvenuto sotto la tua guida e il tuo comando, tu osi vivere e vedere la luce del sole e mostrarti nella piazza, tu che sei diventato monumento di vergogna e di obbrobrio alla patria. (Contro Lisicle, frammento conservato da Diodoro Siculo in Bibliotheca historica, XVI, 88, 2; traduzione in Oratori attici minori, p. 927)“

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Pier Maria Rosso di San Secondo 3
drammaturgo e giornalista italiano 1887 – 1956
„Sei forse Dio tu, perché voglia sottrarti alla legge? [... ] Non è obbrobrio!... Persuaditi... È la sorte compassionevole di tutti. (da Il delirio dell'oste Bassà)“

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Giuseppe Garibaldi 127
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Noi siamo giunti sulla terra di rifugio, e dobbiamo il miglior contegno ai generosi ospiti: così avremo meritata la considerazione che è dovuta alla disgrazia perseguita. Da questo punto io svincolo da ogni obbligo i miei compagni, lasciandoli liberi di tornare alla vita privata, ma rammento loro che l'Italia non deve rimanere nell'obbrobrio, e che meglio è morire che vivere schiavi dello straniero.“

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Mario Monti 35
politico, economista e accademico italiano 1943
„[A proposito dei tagli alla Sanità previsti per i malati di SLA] Si arriva a cose che sono pesanti, a volte molto negative, ma la risposta è semplice, si arriva a tanto perché si è per decenni considerato piccolo reato evadere il fisco, perché si è considerato che l'interesse e la furbizia individuale avessero diritto di cittadinanza in tutti i campi, perché ognuno ha tutelato i propri privilegi, e le conseguenze sono... perché noi diciamo che politiche più aperte con più spazio al merito e alla concorrenza hanno un valore di giustizia sociale?... perché degli obbrobri sociali come quelli che lei ha citato sono la conseguenza a volte proprio della mancanza di soldi perché i soldi sono andati ad arricchire evasori fiscali o comportamenti scandalosi spesso nel settore pubblico che abbiamo cercato di riformare.“

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Marchese de Sade 26
scrittore, filosofo e poeta francese 1740 – 1814
„Se una legge fra tutte merita specialmente il nostro ribrezzo e il nostro odio, questa è la legge barbara del cristianesimo. Ce n'è una più odiosa? una che ripugni altrettanto profondamente al cuore e allo spirito? Come possiamo noi, uomini ragionevoli, attribuire credito alle parole oscure e ai pretesi miracoli del vile fondatore di questo orribile culto? quale mai ciarlatano fu più degno del pubblico obbrobrio?“

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Cesare Cantù 69
storico, letterato e politico italiano 1804 – 1895
„Rapace, bugiardo e fraudolento nel commercio, ma prode e generoso, mite e riconoscente, e innanzi tutto ospitale e fedele alla parola anche se data ad un nemico, sobrio e continente, compagnone, spiritoso, faceto, eloquente, poetico, caldo del suo onore, e particolarmente di quello dell'harem, ha anche oggidì il Beduino i pregi e i difetti de' suoi maggiori al tempo di Maometto; lava l'oltraggio nel sangue, e ne ha sete per vendicare quel d'un parente versato dal nemico; Il fuoco, il fuoco, ma non l'obbrobrio; la vendetta, la vendetta, ma non l'ignominia é anche oggidì il grido di guerra del Beduino, combattente per l'onor suo e delle sue donne; ciò non pertanto egli é ancor più ospitale che sanguinario, più generoso che implacabile. (p. 523)“