Frasi su oligarchia


 Platone foto
Platone 151
filosofo greco antico -427 – -347 a.C.
„Né c'è legge che possa assicurare la pace ad uno Stato i cui cittadini si credono in dovere di dilapidare ogni sostanza in spese pazze, e stimando quasi un obbligo l'ozio, interrotto solamente da banchetti, libagioni e piaceri d'amore. È evidente che tali città siano coinvolte in una continua sequela di tirannidi, oligarchie, democrazie, i cui capi non vorranno neppure sentir parlare di una costituzione giusta ed equilibrata.“

 Tucidide foto
Tucidide 53
storico e militare ateniese 460
„Questa fu la prima volta in cui ai miei tempi gli Ateniesi abbiano mostrato di governarsi bene: avvenne infatti una moderata mescolanza di oligarchia e di democrazia e, da quando la situazione era divenuta brutta, questi furono i primi provvedimenti che risollevarono la città. (VIII, 97, 2; trad. Ferrari)“


Milton Friedman foto
Milton Friedman 66
economista statunitense 1912 – 2006
„La libertà politica implica l'assenza di coercizione su di un uomo da parte dei suoi consimili. La minaccia essenziale alla libertà è il potere coercitivo, sia esso nelle mani d'un re, d'un dittatore, d'una oligarchia o d'una temporanea maggioranza. La salvaguardia della libertà prevede l'eliminazione di una simile concentrazione di potere il piú ampiamente possibile e la dispersione e la distribuzione di qualunque potere non possa esser eliminato: un sistema di controlli e contrappesi. (cap. I)“

Daniele Luttazzi foto
Daniele Luttazzi 139
attore, comico e scrittore italiano 1961
„[La peste dei giorni nostri è] Il pensiero guerrafondaio-reazionario. Michel Foucault parlava del meccanismo di controllo dello stato sul cittadino: individuava un "modello lebbra", che comportava l'allontanamento del contagiato, e un "modello peste", che contemplava il suo controllo. E Marshall McLuhan aveva immaginato che, nell'età elettronica, il 'lavoro' principale del potere sarebbe stato il controllo totalizzante sui cittadini. Si perde la libertà, a decidere è una oligarchia. E ogni tanto ci illudono con la nascita di un Partito Democratico“

Giovanni Sartori foto
Giovanni Sartori 72
politologo italiano 1924
„Demagogia è l'arte di trascinare e incantare le masse che, secondo Aristotile, porta alla oligarchia o alla tirannide. In ogni caso, il termine indica un agire e un «mobilitare» dall'alto che non ha nulla da spartire con la democrazia come potere attivato dal basso. Il termine populismo è molto più recente e ci arriva dalla Russia, dove fu coniato alla metà dell'Ottocento per indicare una rivoluzione dei contadini (fermo restando che la parola narod sta, in russo, per popolo). Un significato che poi riemerge all'inizio del secolo scorso negli Stati Uniti. Il primo movimento fu represso, e il secondo fallì. Il che fece anche sparire la parola. (ibidem)“

Massimo L. Salvadori 9
storico e politico italiano 1936
„[Oggi] sono entrati in uno stato agonico i grandi partiti organizzati, con i loro distinti bacini sociali, portatori di determinati interessi e di specifiche ideologie; [... ] è venuta meno l'«economia nazionale», soppiantata da un sistema di economia globale dominata da ristrette oligarchie di finanzieri, investitori e industriali le cui decisioni non solo si sottraggono largamente al potere sovrano degli Stati, ma spesso letteralmente vengono imposte agli Stati; [... ] la formazione dell'opinione pubblica [... ] è sempre meno espressione dell'influenza dei partiti politici, degli intellettuali e di quella che veniva chiamata la libera stampa. Nell'era della rivoluzione informatica essa è per contro sempre più largamente un prodotto pianificato e confezionato con le tecniche della pubblicità commerciale e controllato dai tycoons dell'informazione di massa (cap. XI, Il secondo sistema liberaldemocratico, pag. 60-61)“

Edmund Burke foto
Edmund Burke 40
politico, filosofo e scrittore britannico 1729 – 1797
„Fare una rivoluzione significa sovvertire l'antico ordinamento del proprio paese; e non si può ricorrere a ragioni comuni per giustificare un così violento procedimento. […] Passando dai principî che hanno creato e cementato questa costituzione all'Assemblea Nazionale, che deve apparire e agire come potere sovrano, vediamo qui un organismo costituito con ogni possibile potere e senza alcuna possibilità di controllo esterno. Vediamo un organismo senza leggi fondamentali, senza massime stabilite, senza norme di procedure rispettate, che niente può vincolare a un sistema qualsiasi. [... ] Se questa mostruosa costituzione continuerà a vivere, la Francia sarà interamente governata da bande di agitatori, da società cittadine composte da manipolatori di assegnati, da fiduciari per la vendita dei beni della Chiesa, procuratori, agenti, speculatori, avventurieri tutti che comporranno una ignobile oligarchia, fondata sulla distruzione della Corona, della Chiesa, della nobiltà e del popolo. Qui finiscono tutti gli ingannevoli sogni e visioni di eguaglianza e di diritti dell'uomo. Nella "palude Serbonia" di questa vile oligarchia tutti saranno assorbiti, soffocati e perduti per sempre. (da Reflection on the Revolution in France, 1790)“

Gabriel Péri foto
Gabriel Péri 2
1902 – 1941
„Ma chi è il padrino di questa formazione di guerra anti-operaia? Chi ha aperto all'oligarchia fascista le vie del potere? Chi, se non il maresciallo Hindenburg, eletto dai social-democratici?
Conserviamo sempre il ricordo dei sapidi apprezzamenti di Blum all'indomani delle elezioni presidenziali: «L'elezione di domenica, egli scriveva il 12 maggio, segna dunque una vittoria decisiva per la Repubblica e della pace». La vigilia, il leader socialista aveva dichiarato: «Noi non nascondiamo del tutto il nostro orgoglio pensando che l'atto decisivo... è stato compiuto dai nostri camerati social-democratici di Germania».
È vero che tre mesi prima, il 16 febbraio, il Vorwärts aveva scritto: «Se la social-democrazia avesse scartato la candidatura di Hindenburg avrebbe commesso un errore capitale». Non si votò dunque per Hindenburg con la morte nell'anima: ci si rallegrò clamorosamente di quest'atto, e lo si portò alle stelle in campo socialista.
I proletari sono in grado di apprezzare i risultati di tale politica.
Il Ministero Pape– Schleicher è creazione di Hindenburg è la creatura della social-democrazia tedesca. (citato in Alfred Grosser, Hitler)“


Massimo L. Salvadori 9
storico e politico italiano 1936
„... nel secondo sistema liberaldemocratico, che pure viene presentato come il pieno compimento della democrazia liberale, i presupposti della democrazia liberale hanno in realtà subìto e continuano a subire un'alterazione sempre maggiore, al punto da risultare oggi, più ancora che profondamente erosi, per aspetti sostanziali rovesciati [... ] il processo di globalizzazione ha ridotto drasticamente la capacità degli Stati di mantenere sotto il proprio controllo l'organizzazione, la dislocazione e la distribuzione delle forze produttive; ha concentrato contemporaneamente enormi poteri nelle mani di ristrette oligarchie industriali e finanziarie internazionali, le quali hanno preso ad agire senza sottostare al potere sovrano di alcun parlamento e corpo elettorale e senza disporre di alcuna legittimazione democratica, e a dotarsi di possenti mezzi di informazione al fine di orientare l'opinione pubblica a favore dei loro interessi (cap. XI, Il secondo sistema liberaldemocratico, pag. 56)“

Gustavo Zagrebelsky foto
Gustavo Zagrebelsky 40
giurista italiano 1943
„Per coloro che stanno in cima alla piramide sociale, le parole della politica significano legittimazione dell'establishment; per coloro che stanno in fondo, significa il contrario, cioè possibilità di controllo, contestazione e partecipazione. Anche per "democrazia" è così. Dal punto di vista degli esclusi dal governo, la democrazia non è una meta raggiunta, un assetto politico consolidato, una situazione statica. La democrazia è conflitto. Quando il conflitto cessa di esistere, quello è il momento delle oligarchie. In sintesi, la democrazia è lotta per la democrazia e non sono certo coloro che stanno nella cerchia dei privilegiati quelli che la conducono. Essi, anzi, sono gli antagonisti di quanti della democrazia hanno bisogno, cioè gli antagonisti degli esclusi che reclamano il diritto di essere ammessi a partecipare alle decisioni politiche, il diritto di contare almeno qualcosa.“

Gustavo Zagrebelsky foto
Gustavo Zagrebelsky 40
giurista italiano 1943
„La democrazia è forse solo la possibilità di creare ‘momenti non eroici’ di distruzione delle oligarchie. (libro La difficile democrazia)“

Gustavo Zagrebelsky foto
Gustavo Zagrebelsky 40
giurista italiano 1943
„Costruire la democrazia equivale a distruggere le oligarchie, con la precisa consapevolezza che a un’oligarchia distrutta subito seguirà la formazione di un’altra. (libro La difficile democrazia)“


Massimo Fini 76
giornalista, scrittore e drammaturgo italiano 1943
„La «democrazia reale», quella che concretamente viviamo, non corrisponde a nessuno dei presupposti su cui afferma di basarsi. È un regime di minoranze organizzate, di oligarchie politiche economiche e criminali che schiaccia e asservisce l’individuo, già frustrato e reso anonimo dal micidiale meccanismo produttivo di cui la democrazia è l’involucro legittimante. (libro Sudditi. Manifesto contro la democrazia)“

Charles Louis Montesquieu foto
Charles Louis Montesquieu 91
filosofo, giurista e storico francese 1689 – 1755
„La tirannia di un principe in un'oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l'apatia del cittadino in una democrazia.“

Luciano Canfora foto
Luciano Canfora 34
filologo classico, storico e saggista italiano 1942
„Appena la democrazia ha raggiunto una certa tappa nella sua evoluzione, viene sottoposta a una specie di processo di degenerazione. Assume lo spirito e le forme aristocratiche di vita contro cui un tempo aveva combattuto. Poi insorgono dal suo interno voci che l’accusano di oligarchia, ma dopo un periodo di lotte gloriose e di ingloriosa partecipazione al potere, coloro stessi che l’avevano accusata salgono a loro volta nella classe dominante per permettere a nuovi difensori della libertà di insorgere in nome della democrazia. (libro La democrazia di Pericle)“

Marco Revelli foto
Marco Revelli 38
storico e sociologo italiano 1947
„Le oligarchie politiche sono diventate insopportabili perché i leader sono peggiorati. (libro Finale di partito)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 31 frasi