Frasi su onorificenza

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Robert Baden-Powell 80
militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del m... 1857 – 1941
„Vi sono opinioni diverse su ciò che costituisce il «successo»; alcuni dicono il denaro, altri la posizione sociale, il potere, i risultati raggiunti, le onorificenze, e così via. Ma non tutte queste cose sono alla portata di ciascuno, né arrecano ciò che è il vero successo, cioè la felicità. (p. 481)“

Joseph-Louis-Eleazar Ortolan 1
giurista 1802 – 1873
„È indubbiamente un potere quello di attribuire incarichi pubblici, di conferire onorificenze, di incassare le imposte, di votare un programma economico e di fabbricare le leggi. Ma chi fabbrica i fabbricanti delle leggi, i votanti, i programmatori economici, gli incassatori delle imposte, i conferitori di onorificenze e gli attributori di incarichi pubblici?“


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Arto Paasilinna 17
scrittore finlandese 1942
„Lo stato finlandese non deve richiedere alcun indennizzo. Al contrario, i suddetti proprietari meriterebbero di ricevere, in appropriata occasione, un'onorificenza concreta, per esempio la «medaglia al merito agricolo» o qualche altra decorazione del genere per i servizi resi alla patria. (cap. 19)“

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August Strindberg 58
scrittore e drammaturgo svedese 1849 – 1912
„La signorina Julie è un carattere moderno e non perché in ogni epoca non ci siano state è un tipo che si spiana la strada, che oggi si vende per il potere, le onorificenze, distinzioni e diplomi, come in passato per i soldi, ed è un sintomo di degenerazione. Non è un buon elemento perché non ha resistenza, anche se purtroppo si perpetua con la sua pochezza; pare, infatti, che i degenerati sovente la preferiscano a livello inconscio, permettendole di riprodursi, generando esseri incerti che penano a sopravvivere e fortunatamente infine periscono, ora incapaci di adeguarsi alla realtà ora a causa dell'ineluttabile affioramento degli istinti repressi ora per la disperazione di non poter raggiungere il maschio. Il tipo è tragico, offre il quadro di un atroce conflitto contro la natura, è tragico come retaggio romantico, ormai indebitamente carpito dal naturalismo che persegue soltanto la felicità, quella felicità che solo le razze sane e vigorose possono attingere. Ma la signorina Julie è anche un resto di antica aristocrazia guerriera che oggi viene soppiantata dalla nuova aristocrazia dei nervi e del cervello; una vittima delle disarmonie familiari create dalla «colpa» di una madre, una vittima dei traviamenti di un'epoca, delle contingenze, nonché della sua costituzione debole, ciò che nel suo complesso corrisponde all'arcaico concetto di Destino ovvero di Legge Universale. Certo il naturalista ha eliminato, insieme a Dio, la colpa, tuttavia le conseguenze di un atto, pena, prigione o paura della galera, non possono essere rimosse [... ] (1988, pp. xx-xxi)“

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Jonathan Swift 65
scrittore e poeta irlandese 1667 – 1745
„A praticare questo esercizio sono solo quelle persone candidate alla copertura di cariche elevate o ad alte onorificenze della corte. Sin dalla gioventù vengono addestrate a questa arte e non tutte sono di sangue nobile o di cultura liberale. Quando una carica di primo piano è vacante, perché il titolare è morto o è caduto in disgrazia, cinque o sei candidati alla successione presentano all'imperatore la richiesta di potere intrattenere Sua Maestà e la corte esibendosi sulla corda. Colui che fa più salti senza cadere, ha diritto a subentrare in quella Carica. Molto spesso gli stessi ministri sono obbligati a dare prova della loro bravura, per convincere l'imperatore che sono sempre in possesso della loro abilità. Il tesoriere Flimnap, lo riconoscono tutti, fa, capriole sulla corda tesa un centimetro più in alto degli altri nobili dell'impero. L'ho visto fare il salto mortale parecchie volte di seguito, sopra una tavoletta fissata alla cordicella non più spessa di un nostro spago. Dopo di lui viene, se non pecco di parzialità, il mio amico Reldresal, primo segretario agli interni, mentre tutti gli altri funzionari più o meno si equivalgono (Viaggio a Lilliput, III, Next edizioni, 2012)“

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Jean-Luc Godard 26
regista francese 1930
„Non puoi prendere le idee dalla tua testa invece che dagli altri? È come rubare.» «No, perché? È normale, perché il cinema copia la vita. Sai cosa diceva Jean Renoir? Bisognerebbe dare onorificenze alla gente che fa i plagi.» (dal film Il disprezzo)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„La salute può essere un bene. La malattia a volte può essere addirittura meglio. Le malattie sono domande. sono anche dei compiti, perfino onorificenze. Tutto dipende da come uno se le appunta. (da Visita a Godenholm, p. 71-72)“

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Papa Giovanni Paolo I 44
263° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1912 – 1978
„Lassù, a Liverpool, in uno scantinato, è scritto: «Qui sono nati i Beatles! Qui tutto è cominciato!». Se non lo sapete, si tratta di quattro scapigliati e canori giovanotti, che avevano la vostra stessa «aria di artista» ed ai quali la Regina d'Inghilterra non solo non ha turato la bocca, ma ha conferito un'alta onorificenza. (p. 53)“


„Ad un tratto la porta si aprì e comparve il conte Zurlo nell'uniforme di ministro degli interni. Il suo vestito ricamato, il suo cordone azzurro, la croce di diamanti e le alte onorificenze, davano risalto al suo nobile aspetto e ne aumentavano la dignità. (da Ricordi di infanzia su Giuseppe Zurlo; citato in Elena Croce, La patria napoletana, Mondadori, 1974)“

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Sully Prudhomme 13
poeta francese 1839 – 1907
„Provo gioia e fierezza grandissima e mi allieto al pensiero che l'onore di una distinzione così alta e disputata da scrittori che collocavo al di sopra di me si rifletterà sulla mia patria alla quale devo tutto ciò che questa onorificenza premia nelle mie opere. (p. 10, dalla lettera spedita all'Accademia Svedese per il conferimento del Premio Nobel, Châtenay 19 novembre 1901)“

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Ian Buruma 5
saggista e accademico olandese 1951
„Grande dev'essere stato lo smacco per il governo cinese nel vedere attribuire il Premio Nobel ai cittadini sbagliati. Il primo cinese sbagliato fu Gao Xingjian, drammaturgo, artista e romanziere in contrasto con il governo di Pechino, insignito della massima onorificenza per la letteratura nel 2000, mentre viveva in esilio a Parigi. L'ultimo è Liu Xiaobo, critico letterario e analista politico, che quest'anno ha ricevuto il Premio Nobel per la pace mentre sconta una condanna in carcere per «attività sovversive» contro il regime comunista.“

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Aldo Capitini 70
filosofo, politico e antifascista italiano 1899 – 1968
„[Declinando un'onorificenza proposta in suo favore da Gentile alla Scuola Normale di Pisa] Ho preso in esame dal punto di vista religioso il problema della violenza e l'insegnamento ad avere fiducia in essa, e mi è sembrato che quell'insegnamento sia un errore e riveli mancanza di profonda fede nello spirito perché l'amore è veramente spirituale solo quando è infinita possibilità di amare – e perciò la religione è educazione all'amore – mentre l'amore deliberatamente limitato è idolatria o superstite egoismo.“


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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Per chi è stato addirittura onorato di ricevere l'onorificenza, proprio, di senatore a vita, dopo il tempo del governo dei tecnici, che gli è servito anche come palcoscenico per farsi conoscere, andare a utilizzare questa carica che era sopra le parti per essere, invece, protagonista nel contrasto elettorale sarebbe cosa addirittura immorale. (citato in Monti: Berlusconi, immorale se in campo da palco governo, AGI. it, 23 dicembre 2012)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„[Il ghetto di Lodz-Litzmanstadt] Questo è il paesaggio dove la natura di Kniébolo si palesa nel modo più chiaro e che lo stesso Dostoevskij non ha previsto.
Coloro che vengono destinati ai forni crematori bisogna che li scelga il capo del ghetto. Dopo una lunga consultazione con i rabbini, vengono scelti i vecchi e i bambini ammalati. Si dice che molti vecchi e infermi si presentino volontariamente; così tali spaventose azioni tornano sempre più in onore ai perseguitati. [... ]
Pronunciando Litzmanstadt, si capisce quali onorificenze Kniébolo è capace di elargire. Così egli ha onorato il nome di questo generale, vincitore di battaglie, legandolo per sempre a uno scannatoio. Fin dal principio mi è stato chiaro che le sue dimostrazioni di rispetto erano da temersi al massimo, e ho ripetuto con Friedrich Georg: Non porta gloria| combattere al tuo fianco;| vale una disfatta| la tua vittoria (pp. 351-352)“

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Larry David 2
attore e sceneggiatore statunitense 1947
„Io non sono un tipo simpatico, la simpatia non è mai stata una priorità per me e per essere chiari questo non è un film da 'oh quanto mi sento bene'. Se siete di quegli idioti che devono sentirsi bene, beh, fatevi fare un massaggio ai piedi. Ma qual è il significato di tutto? Niente! Zero! Nulla! Tutto finisce in niente, anche se non mancano gli idioti farfuglianti, non parlo di me, io la visione ce l'ho, sto parlando di voi, dei vostri amici, dei vostri colleghi, dei vostri giornali, della tv. Tutti molto felici di fare chiacchiere, completamente disinformati. Morale, scienza, religione, politica, sport, amore, i vostri investimenti, i vostri figli, la salute, cazzo, se devo mangiare nove porzioni di frutta e verdura al giorno per vivere, non voglio vivere! Io detesto la frutta e la verdura e i vostri omega tre e il tapis roulant e l'elettrocardiogramma e la mammografia e la risonanza pelvica e, o mio Dio, la colonscopia... e con tutto ciò arriva sempre il giorno in cui vi ficcano in una scatola e avanti con un'altra generazione di idioti, i quali vi diranno tutto sulla vita e decideranno per voi quello che è appropriato. Mio padre si è suicidato perché i giornali del mattino lo deprimevano e lo potete biasimare? Con l'orrore, la corruzione e l'ignoranza e la povertà e i genocidi e l'aids e il riscaldamento globale e il terrorismo e quegli idioti dei valori della famiglia e quei maniaci delle armi. 'L'orrore' dice Kurz alla fine di Cuore di Tenebra, 'l'orrore', e beato lui non distribuivano il Times nella giungla. Eh, se no l'avrebbe visto l'orrore. Ma che si può fare? Leggete di qualche massacro nel Darfur o di uno scuolabus fatto esplodere e attaccate 'o mio Dio l'orrore!' e poi girate pagina e finite le vostre uova di gallina ruspante, perché tanto che si può fare, si è sopraffatti. Anche io ho tentato di suicidarmi, ovviamente non ha funzionato. Ma perché mai volete sentire queste cose? Sono sicuro che siete ossessionati da un gran numero di tristi speranze e sogni, dalle vostre prevedibilmente insoddisfacenti vite amorose, dai vostri falliti affari. Ah se solo avessi comprato quelle azioni, se solo avessi comprato quella casa anni fa, se solo ci avessi provato con quella donna, se questo, se quello. Sapete una cosa? Risparmiatevi i vostri avrei potuto o avrei dovuto. Come mia madre mi diceva sempre 'se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carrozza'. Mia madre le ruote non le aveva, aveva le vene varicose, eppure la signora ha partorito una mente brillante. Mi hanno preso in considerazione per il Nobel per la fisica, non l'ho ottenuto, però si sa, è tutta politica come ogni altra finta onorificenza. Detto tra noi, non crediate che io sia amareggiato per qualche batosta personale. Per gli standard di un'insensata e barbarica civiltà, sono stato piuttosto fortunato. Ho sposato una bella donna che era ricca di famiglia, per anni abbiamo vissuto a Birdman Place, insegnavo alla Columbia, teoria delle stringhe. (Film Basta che funzioni)“

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Polibio 22
storico greco -206 – -124 a.C.
„Il giorno dopo, Attalo, in gran pompa, salì in città insieme ai Romani e ai magistrati ateniesi. Erano andati loro incontro infatti non soltanto i magistrati insieme ai cavalieri, ma pure tutti i cittadini accompagnati dai figli e dalle mogli. Come essi si furono riuniti, fu tanto grande, nel corso dell'incontro, la benevolenza manifestata dalle folle nei confronti dei Romani e, ancor più, di Attalo, che più non si sarebbe potuto. Quando Attalo fece la sua entrata nel Dipylon, furono disposti, ad entrambi i lati, le sacerdotesse e i sacerdoti. Poi aprirono tutti i templi, e quando ebbero posto su tutti gli altari delle vittime, pregarono Attalo di compiere il sacrificio. Gli Ateniesi votarono poi in onore di Attalo tante di quelle onorificenze quante non ne avevano mai tributate, con tale velocità, per nessuno dei passati benefattori. Inoltre, crearono pure una tribù con lo stesso nome di Attalo, e lo inclusero così nella lista degli eroi eponimi tribali. (16, 25, 5-9; 1998, vol. III, p. 337)“