Frasi su opaco

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Giovanni Pascoli 79
poeta italiano 1855 – 1912
„I rondoni. Strillano in gruppi di quattro o cinque: in corse disperate, come pazzi. Fanno il nido nei buchi lasciati dalle travi. Ecco che io ho intorno casa anche i rondoni, popolo bellicoso e straniero, vestito di nero opaco. Ahimè! con le rondini non andranno d'accordo! saranno risse e guerre! (dalla Prefazione)“

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Alberto Moravia 45
scrittore italiano 1907 – 1990
„Un disgusto opaco l'opprimeva; i suoi pensieri non erano che aridità, deserto; nessuna fede, nessuna speranza alla cui ombra riposare e rinfrescarsi; la falsità e l'abbiezione di cui aveva pieno l'animo egli le vedeva negli altri, sempre, impossibile strapparsi dagli occhi quello sguardo scoraggiato, impuro che si frapponeva tra lui e la vita; un po' di sincerità, si ripeteva riaggrappandosi alla sua vecchia idea fissa, "un po' di fede… e avrei ucciso Leo… ma ora sarei limpido come una goccia d'acqua."
Si sentiva soffocare; guardò Lisa, pareva contenta: "Come vivi?" avrebbe voluto gridarle: "sinceramente? con fede? dimmi come riesci a vivere." I suoi pensieri erano confusi, contraddittori: "E ancora" pensava con un brusco, disperato ritorno alla realtà, "forse questo dipende soltanto dai miei nervi scossi… forse non è che una questione di denaro o di tempo o di circostanze." Ma quanto più si sforzava di ridurre, di semplificare il suo problema, tanto più questo gli appariva difficile, spaventoso. "È impossibile andare avanti così." Avrebbe voluto piangere; la foresta della vita lo circondava da tutte le parti, intricata, cieca; nessun lume splendeva nella lontananza: "impossibile.“


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Primo Levi 115
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„La somiglianza fra uno scarabeo che avanza scartando l'erba, lento e possente, e un carro armato, è tale da far subito sorgere in mente una metafora nei due sensi: l'insetto è un piccolo panzer, il panzer è un enorme insetto. E il dorso dello scarabeo è araldico: convesso o piatto, opaco o rilucente, è uno stemma nobiliare: anche se il suo aspetto non ha alcun rapporto simbolico con il «mestiere» del suo titolare, cioè col suo modo di sfuggire agli aggressori, di riprodursi e di alimentarsi. (Gli scarabei, p. 147)“

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Mariano José de Larra 8
scrittore e giornalista spagnolo 1809 – 1837
„Lo scrittore satirico è, comunemente, come la luna, un corpo opaco destinato a dar luce, ed è forse il solo di cui a ragione si possa dire che dà quello che non ha. Quello stesso dono naturale di vedere le cose tali e quali sono, e di notare in esse il lato brutto prima che quello bello, di solito è il loro tormento. (da Della satira e dei satirici, pp. 96-97)“

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Il Farinotti 35
critico cinematografico italiano 1951
„Si tratta di un autentico cult movie, tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra. Un'intuizione geniale è all'origine del film, che può essere definito un road movie; il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. La complementarietà dei caratteri dei due protagonisti è un supporto dalle solide basi. La sceneggiatura di Scola, Risi e Maccari è in perfetto equilibrio tra la commedia all'italiana e il dramma sociale, questo appena accennato con alcune allarmanti sequenze disseminate nel film e concluso nell'impietoso finale. Il cialtronesco Gassman, finalmente libero, come lui stesso ammette, dai vincoli delle caratterizzazioni, dai ghigni classicheggianti, esprime in alcune sequenze la sua dirompente fisicità. Distrugge con l'intuizione del superficiale i luoghi comuni che lo studente Trintignant si era costruito in un'intera vita, sui suoi parenti. Libera lo charme opaco di una zia del suo amico. In ogni spostamento, dalla Roma deserta del mattino di Ferragosto lungo le strade della Versilia fino alla Costa Azzurra, si gioca la sua dignità e persino la sua figura di padre. la partita a ping-pong con Gora è al riguardo esemplare. L'attonito Trintignant in questa scuola dei diritti è infatti l'unico a soccombere, emblematicamente. Non pochi hanno lamentato il cambio di atmosfera dell'epilogo: un brusco risveglio dalla partitura scoppiettante di una pellicola che sembrava dover dispensare un eclettico piacere a fior di pelle. Come in La grande guerra e Una vita difficile il cinema italiano aveva trovato, se non un vero e proprio stile, un equilibrio basato su una precisa rappresentazione della società italiana, senza dover ricorrere ai macchiettoni che il depravato cinema d'oggi mostra con lugubre allegria. Il rimpianto di quel cinema è presente in ogni spettatore che abbia solo visto quei film pur non facendo parte di quella generazione. Ed ecco allora la Lancia Aurelia Sport diventare un oggetto mitico. Così come alcune battute di questi film vengono tramandate con puntuale approssimazione, ma con sincera partecipazione. Il sorpasso, al suo apparire quasi snobbato dalla critica, si è ritagliato col tempo uno spazio che appartiene di diritto alle grandi memorie del cinema. (Il sorpasso, p. 1892)“

Sergio Nazzaro 31
scrittore e giornalista italiano 1973
„Volevo vedere la merce. Ero stato accompagnato in una piccola sala. Pareti spoglie. Colore bianco opaco. Le poltroncine di legno con la gommapiuma. Ero rimasto lunghi minuti in silenzio. Teso. Poi ad un tratto era entrata Sonia. La merce. Dietro di lei una suora di colore. Sonia, ventidue anni, prostituta dall'età di sedici. Aveva denunciato i suoi sfruttatori. E come tutti i sfruttatori, il giro di cui facevano parte portava molto lontano. E promettevano vendetta. La testimonianza di Sonia aveva innescato una grande operazione. Mesi e mesi di lavoro. Centinaia di arresti. Un metro e sessanta di altezza. Un seno prosperoso che le aveva procurato sempre molti clienti. Pelle liscia, colore nero denso. Occhi luminosi. Al momento della sua denuncia aveva fatto guadagnare oltre centomila euro al nuovo gruppo che l'aveva presa in consegna. In soli otto mesi. Ecco la merce. Il punto di partenza. Quello che spesso si dimentica. (p. 208)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Ci sono sempre alcuni pochi, troppo nobili per la vita. Cercano il bianco, la solitudine. La nobiltà di questi esseri, che si puliscono con la luce dal sudiciume, risalta spesso in maniera bellissima sulla loro maschera mortuaria.
Ciò che io amo nell'uomo è la sua essenza al di là della morte, e la comunanza con lei. L'amore qui non è altro che un opaco riflesso. (da Nota di diario del 23 febbraio 1942, Parigi, p. 78)“

Claudio Gregori 5
giornalista italiano 1945
„Il mondo era opaco agli occhi di Cavanna. La cecità lo illuminò. La vista troppo spesso distrae, confonde, fuorvia. Il buio isola, porta alla meditazione, affila i progetti, produce i sogni. Cavanna aveva prima sognato Fausto Coppi. Poi lo plasmò. Trasformò la sua umile casa nell'atelier di Fidia a Olimpia. (dalla prefazione)“


Lucio Piccolo 7
poeta italiano 1901 – 1969
„L'altra porta guarda occidente e mezzogiorno. I due schiavi dalle braccia mozze ai lati ascoltano i venti che vengono d'Africa. Tutto il giorno ruote, scalpicii, il richiamo dei venditori ambulanti e quello dei dispensatori d'acqua su le panchette colorate – l'acqua nell'ombra dell'arco è splendida – con il loro frastuono sembrano ostacolare transiti più leggeri. Allato è un'abitazione di poche stanze, finestre con sbarre orizzontali, ricavata dalla base stessa del bastione. Ma il sole se ne và più presto qui, dietro le montagne che s'imbrunano subito, nelle costole della salita l'erbe si risvegliano per le mani dell'erborista, e in compenso di questo suo celarsi in anticipo il sole che nimbi che aloni lascia sui profili e le cime, raggiere simili a stecche d'un ventaglio d'opaco scarlatto o venato di viola, e su una nuvoletta varca e si colora di mese e di stagione, fa immaginare le fiammate del tramonto su le sabbie d'occidente. Così la sera viene prima, e col suo arrivo i rimbombi sotto la volta vanno affievolendo, i passaggi meno frequenti. [... ] L'ombra cresce, ancora poco e lo spazio dell'arco si colmerà d'azzurro già notturno, la calma peschiera dove estinguere ogni ansia. Le stelle seguono la loro strada, attente, come di grado in grado, forse sanno che le segue uno sguardo dal foro del tetto più alto o da una mobile piattaforma di acciaio. Una mano poi segnerà i loro umori negli annali delle piogge e dei venti. (da Le esequie della luna)“

Angelo Maria Ricci 11
poeta italiano 1776 – 1850
„Ferve nel quarto cerchio opaco smalto, || Che qual sull'Etna ardente e bolle e fuma, | Sol che più ratto e liquido dall'alto | Volvesi, e non s'impietra o si consuma: | Ivi sta l'Ira; di bollente asfalto | Tinge i suoi ceppi e di viperea spuma, | E mentre cieca si dimena e scoppia, | Ne' suoi lacci s'intrica, e gli raddoppia. (ottava 35, canto VI)“

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Aleardo Aleardi 14
poeta e politico italiano 1812 – 1878
„Nata all’opaco | Seno d’un masso che le ruba i soli, | Le rame allunga sottilmente e piega | La tremula alberella. Urto di brezza, | Che assidua spiri, non la spinge a quelle | Curve insolite a lei; ma sì la tira | Un istinto di sole, un indefesso | Desiderio di luce. (da L'immortalità dell'anima)“

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Giovanni Pascoli 79
poeta italiano 1855 – 1912
„E tu, Cielo, dall'alto dei mondi | sereni, infinto, immortale, | oh! d'un pianto di stelle lo inondi | quest'atomo opaco del Male. (da X Agosto)“


Maurice Zundel 122
1887 – 1975
„Una vetrata nella notte è un muro opaco, | scura quanto la pietra | nella quale è incastonata. | È necessaria la luce |per far cantare la sinfonia dei colori |i cui nessi ne costituiscono la musica..“

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José Saramago 208
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„Le parole degli uomini sono come ombre, e le ombre non potrebbero mai spiegare la luce, fra le ombre e la luce c'è e si frappone il corpo opaco che le genera. (p. 299)“

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Emma Bonino 34
politica italiana 1948
„Credo che molte delle contorsioni del Pd dipendano dalle geometrie variabili dell'Udc, un meccanismo un po' opaco. A Casini vorrei chiedere: perché sostiene Mercedes Bresso e non me?“

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Karen Blixen 18
scrittrice e pittrice danese 1885 – 1962
„Le perle sono come le favole dei poeti: un malanno trasformato in bellezza, e allo stesso tempo trasparente e opaco, segreti dal profondo portati alla luce per piacere alle giovani donne, che vi riconoscono i più profondi segreti racchiusi nel proprio cuore.“

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