Frasi, citazioni e aforismi su oppio

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Paolo Crepet 70
medico, psichiatra e scrittore italiano 1951
„Romanzo Criminale è l'oppio delle menti, perché nessuno spettatore, guardando quelle scene, si chiede in che condizioni si vivesse davvero negli anni Settanta a Roma. A differenza della cronaca vera, che è mondo nudo e crudo e innesca in noi un meccanismo di senso di colpa, la serie tivù provoca estraneazione.“


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Bob Dylan 124
cantautore e compositore statunitense 1941
„Non consiglierei a nessuno di drogarsi, e per certo non di usare droghe pesanti; le droghe pesanti sono dei farmaci, ma l'oppio, l'hashish, l'erba... bè non sono neanche droghe. Ti alterano semplicemente un po' la mente, niente di più. Penso che tutti dovrebbero alterarsi un po' la mente, di tanto in tanto“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Ed eccovi in secondo luogo la "cuna", altro flagello dell'infanzia, altro strumento di morte per bambini. Bisogna far dormire per forza quella mummia, che grida nei suoi ceppi. Le sue grida riescono importune, moleste, insopportabili. Dl'altronde, la madre deve attendere alla sua acconciatura, ha da intendersi colla sarta, ha da finire di leggere quel romanzo che tanto l'interessa! Deve vestirsi pel teatro, per le visite, pel veglione, per la passeggiata. Bisogna dunque per forza quel marzmottino si acceti nel sonno. Ed ecco il piccolo importuno consegnato alla balia, che te lo acchiappa come un involto di robe vecchie e te lo getta nella "cuna", dopo aver dato una buona ristretta alle fasce, quasi che tema ceh il prigioniero non scappi. Ed accola a far giuocare quel crpicciuolo ad un violento giuoco di altalena, agitando la culla in modo tempetosissimo che, senon fosse per legge fisica che il gran moto produce l'immobilità, quel puttino dovrebbe essere cento volte tramazzato sul suolo ovvero trabalzato in aria come la palla della racchetta. Bisogna far dormire a forza il monello. Dunque, stordendolo fino alla stupefazione, fino all'encefalagìa, fino al coma. L'oppio, la morfina ed altri mortali soporiferi riuscirebbero meno letali a quel tenero tessuto nervoso della violenta agitazione della "cuna". Un bel dì, il bambinello è assalito da convulsioni nervose e leva l'incomodo alla madre: «Dio se l'ha preso» dice questa. E noi diremo: «Siete voi che Glielo avete dato!». (Parte prima, libro II, cap. XXVI, p. 253-54)“

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Clare Boothe Luce 1
scrittrice, giornalista e ambasciatrice statunitense 1903 – 1987
„Il comunismo è l'oppio degli intellettuali; privo di cura allo stesso modo in cui una ghigliottina può essere detta una cura per la forfora.“

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che – nel loro rancore contro le religioni tradizionali come 'oppio delle masse' – non possono sentire la musica delle sfere.“

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William Somerset Maugham 77
scrittore e commediografo britannico 1874 – 1965
„Il Tao. Alcuni di noi cercano la Via nell'oppio e altri in Dio, alcuni nel whisky e altri nell'amore. È sempre la stessa Via e non porta da nessuna parte.“

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Camillo Boito 29
architetto e scrittore italiano 1836 – 1914
„L'architettura è in Oriente una forma d'oppio. (p. XXXII)“


Raymond Queneau 17
scrittore, poeta e matematico francese 1903 – 1976
„Lo si può immaginare divenuto fumatore di oppio, alcolista o atassico, o con moglie e figli i quali andranno al College a Melbourne oppure convertito alla religione cattolica. Questo non ha alcuna importanza. D'altronde questa storia è assolutamente noiosa. Fortuna che è finita. Che vi piaccia o no, io me ne fotto. (da Destino)“

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Karl Marx 115
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli. (da Critica della filosofìa hegeliana del diritto pubblico)“

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Billy Corgan 39
cantante e chitarrista statunitense 1967
„[Soma] Parla della ragazza che mi ha lasciato l'anno scorso. Ho cercato di infondere tutta la mia rabbia in quelle parole, nonostante io abbia almeno metà della colpa nella fine di questa storia. Soma si basa sull'idea che una relazione sentimentale è simile all'oppio: lentamente ti assopisce, ti ammansisce, e ti dà un'illusione di protezione e sicurezza. È molto ingannevole. (da Erik van den Berg, Smashing Pumpkins, Oor. 10 giugno 1993)“

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Karl Marx 115
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„La "Compagnia inglese delle Indie Orientali" aveva ottenuto, oltre al potere politico nelle Indie Orientali, il monopolio assoluto del commercio del tè, del commercio con la Cina in generale e del trasporto delle merci dall'Europa all'Asia e viceversa. Ma la navigazione costiera dell'India e quella inter-insulare, come anche il commercio all'interno dell'India, erano divenuti monopolio degli alti funzionari della Compagnia. I monopoli di sale, dell'oppio, del betel53 e di altre merci erano inesauribili miniere di ricchezza. I funzionari stabilivano di persona prezzi e spellavano a discrezione l'infelice indù. Il governatore aveva la sua arte in questo commercio privato. I suoi favoriti riuscivano a stipulare contratti base ai quali, più capaci degli alchimisti, riuscivano a creare l'oro dal nulla. Grandi patrimoni crescevano in un sol giorno come i funghi, l'accumulazione originaria veniva fatta senza aver anticipato neanche uno scellino. Il processo di Warren Hastings è pieno di esempi del genere. Ecco un caso. Un tale Sullivan riesce a stipulare un contratto di fornitura d'oppio al momento della sua partenza — per una missione ufficiale — per una regione dell'India estremamente lontana dai distretti dell'oppio. Sullìvan vende il suo contratto a un certo Binn per 40000 sterline; Binn lo rivende lo stesso giorno per 60000 e l'ultimo acquirente, che poi provvederà alla fornitura, ammette di aver ricavato ugualmente un enorme profitto. In base a una lista presentata al parlamento, la Compagnia e i suoi funzionari s'erano fatti donare dagli indiani, tra il 1757 e il 1766, sei milioni di sterline Dal 1769 al 1770 gli inglesi fabbricarono una carestia facendo incetta di tutto il riso e rifiutando di venderlo se non a prezzi favolosi. (Libro I, settima sezione, cap. 24, p. 541)“


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Domenico Losurdo 26
filosofo italiano 1941
„Possiamo allora giungere alla conclusione che, anche a voler fare astrazione dalle colonie nel loro complesso (compresa l'Irlanda), nella stessa Inghilterra il godimento pieno di una sfera privata di libertà garantita dalla legge – la «libertà moderna» o «negativa» di cui parlano rispettivamente Constant e Berlin – è il privilegio di una ristretta minoranza. La massa è sottoposta a una regolamentazione e a una coazione che vanno ben al di là del luogo di lavoro (o del luogo di punizione che sono sì le carceri, ma anche le case di lavoro e l'esercito). [... ] Ora, più ancora che il disciplinamento di operai e vagabondi, come in Locke e Mandeville, il problema è l'ottundimento della coscienza e della sofferenza dell'affamato in generale. Ferma resta tuttavia la tendenza a governare l'esistenza delle classi popolari anche nei suoi aspetti più minuti. Il riferimento all'oppio aggiunge semmai un tocco di cinismo. (cap. III, 8, pp. 86-87)“

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Mario Canciani 25
presbitero, biblista e scrittore italiano 1928 – 2007
„La sera [... ] Astro e Marx mi vengono accanto. Si direbbe che mi chiedano di giocare con loro. Sono due magnifici gatti che coabitano con me [... ] Astro era un randagio. L'ho trovato una notte di Natale davanti al portone della chiesa dopo la messa di mezzanotte. Il nome ricorda quell'incontro. Marx l'ho chiamato così, perché quando scrivo non sembra apprezzare il mio lavoro. Carlo Marx non ha detto che la religione è l'oppio del popolo? Spesso i miei scritti, ovviamente di carattere religioso, sono sparsi qua e là per lo studio, e lui ci cammina sopra soddisfatto. [... ] Una notte ebbi un «darhan», come si direbbe in India. Fui improvvisamente preso da una commozione sentendo che Astro, addormentato sulla scrivania, russava. Era la prima volta che sentivo russare un gatto. Ogni tanto si muoveva, certamente perché stava sognando. «Chissà che sogni fatati» ho pensato. Quel petto che s'alzava e s'abbassava, lo scorrere del fiume, il palpitare delle stelle, mi diedero le vertigini. Mi sentii tutt'uno con l'Universo. La cosa mi aveva talmente colpito, che la domenica seguente ci feci sopra un'omelia: l'armonia cosmica, che noi dobbiamo salvaguardare, è un dono dell'Armonia Trascendente, che è Dio. (pp. 171-172)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„A Eleusi esiste oggi una fabbrica di cemento – circostanza che avrebbe potuto disturbare la celebrazione dei piccoli misteri, in primavera, ma non quella dei grandi misteri, in autunno. Cemento e marmo diventano pura superficie, quando di conosce il «grembo materno di Persefone». Lì non ci sono più differenze. (da Oppio, p. 220)“

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Simone Weil 204
1909 – 1943
„Non la religione, ma la rivoluzione è oppio del popolo. (p. 183)“

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