Frasi su oratore

Alfredo Galletti 5
critico letterario italiano 1872 – 1962
„Il Pascoli ha usato felicemente alcune combinazioni nuove di, ma in fatto di versi è rimasto fedele alle forme ed ai numeri della tradizione. Avendo da rappresentare un mondo di sogni e di apparenze simboliche e volendo parlarci della foresta incantata, ove le piante sono vive di spiriti e nelle fontane cantano le silfi e le sirene, egli ha tolto ai metri italiani l'oro e il bronzo, la porpora e i pennacchi, l'andamento oratorio e la solita struttura. Tali metri al tocco della sua fantasia divennero cantanti, sognanti, fluidi, spirituali. (in 1967, p. 615)“

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Iperide 20
politico e oratore ateniese -390 – -322 a.C.
„Come i nostri corpi hanno bisogno della massima cura nelle loro infermità, così anche le città hanno bisogno del massimo riguardo nelle loro sventure. (frammento X; traduzione in Oratori attici minori, p. 199)“


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Iperide 20
politico e oratore ateniese -390 – -322 a.C.
„L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce. (fr. 208 Jensen, conservato da Giovanni Stobeo in Florilegio, IV, 23, 34 ed. Wachsmuth-Hense; traduzione in Oratori attici minori, p. 313)“

Licurgo di Atene 5
politico e oratore ateniese -390 – -324 a.C.
„Di lui tutte le parti del corpo sono conformate a perversità: gli occhi a sfacciata lussuria, le mani alla rapina, il ventre a ingordigia, le membra che non si possono con decenza nominare, ad ogni genere di corruzione, i piedi alla fuga: proprio come se i vizi siano scaturiti da lui o egli stesso sia stato generato dai vizi. (Contro Cefisodoto, forse, frammento conservato da Rutilio Lupo in De figuris sententiarum et elocutionis, I, 18; traduzione in Oratori attici minori, p. 925)“

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Iperide 20
politico e oratore ateniese -390 – -322 a.C.
„Sappiamo che è buono, ma non abbiamo bisogno di un buon padrone. (citato in Pseudo-Plutarco, Vita di Iperide, 850 A; traduzione in Oratori attici minori, p. 109)“

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Iperide 20
politico e oratore ateniese -390 – -322 a.C.
„Finché sei mio amico, questo non ti farà alcun male, ma se mi diventerai nemico, t'impedirà di fare qualcosa a mio danno. (citato in Pseudo-Plutarco, Vita di Iperide, 849 E; traduzione in Oratori attici minori, p. 109)“

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Iperide 20
politico e oratore ateniese -390 – -322 a.C.
„I temerari fanno ogni cosa senza riflessione; ma i coraggiosi riflettono sui pericoli al loro sopraggiungere e li affrontano intrepidamente. (Citniaco, fr. 117 Jensen, conservato dalla Suda, voce θαρραλέον; traduzione in Oratori attici minori, p. 291)“

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Iperide 20
politico e oratore ateniese -390 – -322 a.C.
„era insignificante fisicamente a causa della sua magrezza. (frammento conservato da Ateneo di Naucrati, Deipnosofisti, XII, 552 d; traduzione in Oratori attici minori, p. 201)“


Eupoli 5
commediografo ateniese della Commedia antica -446 – -411 a.C.
„(A.) Costui è il migliore degli uomini nell'arte del parlare: | quando si faceva avanti, proprio come i bravi corridori, | parlando distanziava gli altri oratori di dieci piedi. | (B.) Era davvero veloce! | (A.) E oltre alla sua velocità, | sedeva sulle sue labbra una certa qual persuasione: | aveva molto fascino e, unico fra tutti gli oratori, | lasciava il suo pungiglione negli ascoltatori. (fr. 102 Kassel-Austin; citato in I comici greci, p. 263)“

„Si dice che abbia superato tutti nell'oratoria politica, e da alcuni viene anteposto a Demostene. (Vite dei dieci oratori: Iperide, 849 D; traduzione in Mario Marzi, Oratori attici minori, UTET, 1995, ISBN 978-88-02-02633-6)“

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Aldous Huxley 141
scrittore britannico 1894 – 1963
„Pronunciate da un buon attore – ed ogni grande predicatore, ogni avvocato o politico di successo è, tra le altre cose, un attore consumato – le parole possono esercitare un potere quasi magico sugli ascoltatori. A causa dell'essenziale irrazionalità di questo potere, l'oratore pubblico anche meglio intenzionato, probabilmente fa piú male che bene. Quando un oratore, con la sola magia delle parole e di una voce d'oro, persuade il suo pubblico della giustizia di una causa falsa, ne rimaniamo terribilmente impressionati. Dovremmo provare la stessa costernazione ogni qual volta osserviamo gli stessi inopportuni artifici usati per persuadere la gente della giustizia di una buona causa. La convinzione inculcata può essere desiderabile, ma queste basi sono intrinsecamente false, e coloro che usano gli stratagemmi oratorii per istillare convinzioni anche giuste sono colpevoli di favorire gli elementi meno apprezzabili della natura umana. Esercitando il disastroso dono della parola, essi approfondiscono il trance quasi ipnotico in cui vivono la maggioranza degli esseri umani e da cui è scopo e fine di ogni vera filosofia, di ogni religione genuinamente spirituale, di liberarli. Non solo, ma non vi può essere effettiva oratoria senza supersemplificazione. E non si può supersemplificare senza deformare i fatti. Anche quando fa del suo meglio per dire la verità, l'oratore di successo è ipso facto un bugiardo. E la maggioranza degli oratori di successo, è appena necessario aggiungerlo, non cercano neppure di dire la verità; essi cercano di suscitare simpatia per i loro amici e antipatia per gli opponenti. (I; pp. 23-24)“

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Arnobio 7
scrittore e filosofo romano 255 – 327
„E se gli uomini o conoscessero a fondo se stessi o potessero ricevere il fruscio di una qualche idea dell'intelligenza divina, non rivendicherebbero mai per sé una natura divina e immortale, né penserebbero di essere qualcosa di meraviglioso solo perché si sono costruiti graticole, bacinelle, bicchieri, e così pure tuniche, vesti, toghe, sopravvesti, trabee, coltelli, corazze e spade, o i rastri, le piccole scuri e il vomero. Non crederebbero mai, ripeto, gonfi di superbia e di alterigia, di essere divinità di primo grado e uguali alla sommità del Sovrano, perché hanno inventato la grammatica, la musica, l'oratoria e le formule geometriche. In tali arti non vediamo che cosa ci sia di ammirevole al punto da credere che le anime, a motivo di tali invenzioni, valgono più sia del sole che di tutte le stelle e sono superiori, per dignità e natura, a tutto questo mondo di cui esse sono membra. (II, 19; p. 162)“


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Giovanni Pascoli 79
poeta italiano 1855 – 1912
„Il poeta è poeta, non oratore o predicatore, non filosofo, non istorico, non maestro, non tribuno o demagogo, non uomo di stato o di corte. E nemmeno è, sia con pace del maestro, un artiere che foggi spada e scudi e vomeri; e nemmeno, con pace di tanti altri, un artista che nielli e ceselli l'oro che altri gli porga. A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra. (da Il fanciullino)“

Salimbene de Adam 1
religioso e storico italiano 1221 – 1288
„[... ] uomo affabile, spirituale, letterato e grande oratore [... ].“

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Eduard Norden 4
filologo e storico delle religioni tedesco 1868 – 1941
„[... ] il ritmo di Demostene è maestoso come l'immenso respiro del mare, e la grandezza del più possente oratore dell'antichità sta appunto nel fatto che egli non si sottomette ad alcuna legge fissa di ordine superiore, così come l'onda del mare non si lascia determinare né per la lunghezza né per la sonorità. (vol. II, p. 914)“

Platone (comico) 2
commediografo ateniese della Commedia antica
„Per ogni malvagio che muore | nascono due oratori: | non abbiamo in città nessun Iolao | che possa bruciare le teste degli oratori. (fr. 127 Kassel-Austin; citato in I comici greci, a cura di Simone Beta, BUR, Milano, 2009, pp. 73-74)“

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