Frasi su ordigno

Ciro di Pers foto
Ciro di Pers 5
poeta italiano 1599 – 1663
„Mobile ordigno di dentate rote lacera il giorno e lo divide in ore, ed ha scritto di fuor con fosche note a chi legger le sa: Sempre si more. (poesia Sonetto sull'orologio da rote)“

Marilyn French 4
scrittore 1929 – 2009
„Nutrire i bambini ed allevarli nonostante le avversità è, in ogni tempo e in ogni luogo, più apprezzabile che mettere i bulloni alle auto o progettare ordigni nucleari.“


Peter Sellers foto
Peter Sellers 10
attore britannico 1925 – 1980
„La deterrenza è l'arte di creare nell'animo dell'eventuale nemico il terrore di attaccare. Ed è proprio a causa dei congegni che determinano la decisione automatica irreversibile, escludendo ogni indebita interferenza umana, che l'ordigno 'Fine del Mondo' è terrorizzante, eh, eh, eh, e di facile comprensione. E assolutamente credibile e convincente. (Film Il dottor Stranamore)“

Angelo Tofalo foto
Angelo Tofalo 3
politico italiano 1981
„Nell'ultima relazione presentata dal Governo al Parlamento nel 2013 – poi avete cambiato – risultano export di ordigni a paesi non identificati. Lei Presidente ha l'obbligo di chiarire quali sono questi paesi; deve fare chiarezza, spiegare agli Italiani cosa va a fare a Riyad, che tipo di rapporti intrattiene con famiglie note per foraggiare milizie jihadiste in Medioriente. "No a una Libia bis", ha detto; ma poi se ne va in giro a stringere mani agli sceicchi di quei paesi che finanziano il terrorismo, come il Qatar, i Sauditi, il Kuwait, a cui abbiamo venduto poco tempo fa ben 28 cacciabombardieri. Dopo tanti anni e tanti conflitti, è lecito chiedersi se armare quelli che possono diventare comunque tuoi nemici sia una cosa intelligente? È lecito chiedersi se accettare senza batter ciglio ciò che decidono la Francia e la Germania travestite da Unone europea, o gli Usa sotto le mentite spoglie della Nato, ci porterà a fare veramente gli interessi del nostro Paese?“

Filippo Timi foto
Filippo Timi 24
scrittore, attore e regista italiano 1974
„Il mistero di una donna è un dolore che non si rimargina e neppure si riesce a imparare. L'uomo non imparerà mai a essere donna, e neppure una donna imparerà mai ad essere donna. Quando una donna nasce lo fa per sempre. Un uomo nasce solo per ferire, morire e ferire di nuovo; offendere, chiedere perdono, amare, amare di nuovo, di nuovo scappare, ferire, amare di nuovo e di nuovo morire. L'uomo vive per lasciare impronte nella neve, nell'illusione di fare traccia di sé. La donna la neve e il paesaggio che si farà primavera. La donna è una sfida che ti sfida. La donna è un ordigno, e l'uomo è un bambino che non riesce a capirci niente e lo distrugge, per piangere subito dopo e dare la colpa alle istruzioni. Ma la donna e il cielo non hanno istruzioni. (Nina)“

August Liebmann Mayer foto
August Liebmann Mayer 1
1885 – 1944
„Si può dire che le due grandi composizioni che Velázquez dipinse verso la fine della carriera, Le damine di corte e Le filatrici, offrono un esempio evidentissimo del senso spaziale che il grande spagnolo possedeva, e dell'arte con cui sapeva utilizzare e realizzare gli insegnamenti tratti a suo tempo dalle opere del Tintoretto. Velázquez comunica realmente allo spettatore la nozione delle dimensioni, in primo luogo giovandosi degli esseri animati, degli oggetti, delle scale, degli ordigni per tessere, dei soffitti a volta e delle pareti, e in secondo luogo con la vita che infonde nei personaggi, coi loro gesti professionali, con una genuflessione, con una mano tesa. Ma è soprattutto il modo armonioso con cui sfrutta ombre e luci che costringe l'occhio ad abbracciare l'intera visione e a cogliere la distanza tra l'uno e l'altro piano. Con queste variazioni animate, Velázquez ci trasporta nello spazio che egli stesso ha creato, ci fa vivere direttamente in esso; e attinge così le vette della realtà artistica e vivente. (da Velázquez, 1936)“

Giacomo Lubrano 5
gesuita, poeta e scrittore italiano 1619 – 1693
„Con qual magia di cristallina lente, | picciolo ordigno, iperbole degli occhi, | fa che in punti d'arene un Perù fiocchi, | e pompeggi da grande un schizzo d'ente?)“

Linus Pauling foto
Linus Pauling 2
chimico, pacifista e scrittore statunitense 1901 – 1994
„Vediamo che la scienza e la pace sono correlate. Il mondo è stato notevolmente cambiato dalle scoperte degli scienziati, soprattutto durante il secolo passato. La nostra maggiore conoscenza ci consente adesso la possibilità di eliminare fame e povertà, di diminuire in modo significativo le sofferenze causate dalle malattie, di utilizzare le risorse del mondo in modo efficace per il benessere dell'umanità. Ma il maggiore di tutti i cambiamenti è avvenuto nella natura della guerra, un incremento della potenza esplosiva di diversi milioni di volte, e nei relativi metodi di lancio degli ordigni.“


Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Lo Stato italiano ha superato con onore questa prova difficile, ma la magistratura e gli organi di polizia hanno denunciato, nella loro azione, una desolante inefficienza, che ha permesso alle brigate rosse di operare con irridente spavalderia. Ne va data colpa non tanto alle forze dell'ordine quanto a chi ha voluto, per demagogia, per compiacere le sinistre, per acquistare facile popolarità, smobilitare i servizi segreti, rimuovere i funzionari più ligi al dovere, trasformare le carceri in alloggi con libera uscita quotidiana. Gli evasori della democrazia, i contestatori della legalità hanno potuto predicare e demolire senza ostacoli. Ci auguriamo di non vederli ora associati ipocritamente al compianto per un delitto del quale sono, ideologicamente se non materialmente, corresponsabili. Le loro non erano soltanto parole. Un giovane sfracellato da un ordigno sulla ferrovia Trapani-Palermo – l'episodio è di ieri – apparteneva a Democrazia proletaria. I banditi che hanno assalito a Bologna un grande magazzino venivano dal Movimento studentesco. È inutile che questi gruppi ostentino adesso costernazione e stupore per le belluine imprese delle brigate rosse. Il terrorismo è figlio loro.“

Muhammadu Buhari foto
Muhammadu Buhari 1
politico nigeriano 1942
„Boko Haram è tornato a usare ordigni improvvisati e a indottrinare i giovani… sono stati ridotti a questo. Ma non sono più in grado di compiere efficacemente attacchi convenzionali contro centri di comunicazione e contro la popolazione. Per questo penso che tecnicamente abbiamo vinto la guerra, perché le persone stanno tornando nei loro quartieri. Quello che abbiamo fatto è stato risolvere il problema di Boko Haram come forza organizzata di combattimento.“

Sergio Zavoli foto
Sergio Zavoli 16
giornalista, scrittore e politico italiano 1923
„Il 12 dicembre del 1969 cade di venerdì. A Milano, per tutta la notte è piovuto. Il tempo si manterrà incerto fino a sera. È giorno di mercato. La sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura, in piazza Fontana, è colma di clienti venuti soprattutto dalla provincia. Gli altri istituti di credito hanno chiuso alle 16,30; qui gli sportelli restano aperti più a lungo. Sono le 16,37 quando nel grande salone del tetto a cupola scoppia un ordigno contenente 7 chili di tritolo. Nella grande sala, orrendamente mutilata, i 16 corpi delle vittime. Per un'ora e mezzo le ambulanze fanno la spola con gli ospedali più vicini. dove vengono ricoverati i feriti: 87.“

Piero Calamandrei foto
Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Il mondo è purtroppo diviso in compartimenti stagni da grandi muraglie che si dicono invalicabili, senza porte e senza finestre ma queste mura non sbarrano soltanto quella linea che ormai si suol chiamare la « cortina di ferro » e che taglia il genere umano in due emisferi ostili. Mura altrettanto invalicabili ci attorniano, sui confini, nell'interno degli Stati, spesso nell'interno della nostra coscienza le mura del conformismo, dell'imperialismo, del colonialismo, del nazionalismo le mura che separano la miseria dal privilegio e dalla ricchezza spudorata e corrotta. Questo è ancora, secondo me, il compito della Resistenza. inutile qui ricercare le colpe per le quali siamo arrivati a questa tragica divisione del mondo forse non c'è partito o popolo che non abbia la sua parte di colpa. Ma gli uomini che appartennero alla Resistenza devono far di tutto per cercare che queste mura non diventino ancora più alte, che non diventino torri di fortilizi irte di ordigni di distruzione e ricercare i valichi sotterranei attraverso i quali, in nome della Resistenza combattuta in comune, si possa far passare ancora una voce, un sussurro, un richiamo. Quello che unisce, non quello che separa rifiutarsi sempre di considerare un uomo meno uomo, solo perché appartiene a un'altra razza o a un'altra religione o a un altro partito.“


Piero Calamandrei foto
Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Ma chi è che semina le guerre? Se tra uno o tra dieci anni una nuova guerra mondiale scoppierà, dove troveremo il responsabile? Nell'ultima guerra la identificazione parve facile: bastò il gesto di due folli che avevano in mano le leve dell'ordigno infernale, per decretare il sacrificio dei popoli innocenti. Ma oggi quelle dittature sono cadute: oggi le sorti della guerra e della pace sono rimesse al popolo. Questo vuol dire, infatti, democrazia: rendere ogni cittadino, anche il più umile, corresponsabile della guerra e della pace del mondo: toglier di mano queste fatali leve ai dittatori paranoici che mandano gli umili a morire, e lasciare agli umili, a coloro ai quali nelle guerre era riservato finora l'ufficio di morire, la scelta tra la morte e la vita. Ma ecco, si vede con terrore che, anche cadute le dittature, nuove guerre si preparano, nuove armi si affilano, nuovi schieramenti si formano. Chi è il responsabile di questi preparativi? Si dice che gli uomini, che oggi sono al potere, sono stati scelti dal voto degli elettori: si deve dunque concludere che le anonime folle degli elettori sono anch'esse per le nuove carneficine? Questa è oggi la terribile verità. La salvezza è solo nelle nostre mani; ma ognuno di noi, se la nuova guerra verrà, sarà colpevole per non averla impedita. [... ]Se domani la guerra verrà, ciascuno di noi l'avrà preparata. Non potremo nascondere la nostra innocenza dietro l'ombra dei dittatori: quando c'è la libertà, tutti sono responsabili, nessuno è innocente.“

Ludovico Ariosto foto
Ludovico Ariosto 87
poeta e commediografo italiano, autore dell'Orlando furioso 1474 – 1533
„Che ben fu il più crudele e il più di quanti | mai furo al mondo ingegni empi e maligni, | ch'imaginò sì abominosi ordigni. (canto XI, ottava XXVII, versi 7-8)“

Gianni Lannes foto
Gianni Lannes 34
giornalista e fotografo italiano
„In fondo siamo circondati da un'apocalisse di bontà: non guerra ma "peacekeeping" o azioni umanitarie, non ordigni ma bombe intelligenti. Stati, governi, banche e multinazionali sono gli autentici trafficanti di morte. Le vittime non sono solo cinque pescatori e un cane che abbaia e non morde, ma anche la Costituzione italiana e le norme giuridiche internazionali. (pag. 14)“

Silvio Berlusconi foto
Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Non c'è più niente da fare. Ormai Berlusconi ha vinto. Dopo 15 anni di slogan falsi bombardati con gli ordigni radioattivi delle sue televisioni e della sua Rai, è riuscito a contaminare tutto il paese, tutto l'ambiente che lo circonda, compresi i politici del centrosinistra che dovrebbero opporglisi, compresi tanti intellettuali e giornalisti. Per cui, ormai, parlano e pensano (si fa per dire) quasi tutti come lui. Lo dimostrano, se ve ne fosse ancora bisogno, gli alti lai del Club degli Intoccabili – da Bertinotti a Mastella, da Franceschini a Berlusconi, per non parlare delle mosche cocchiere dalemian-veltroniane Latorre, Caldarola e Polito e dei cerchiobottisti alla Sergio Romano – contro le intercettazioni, chi le effettua e chi le pubblica.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 19 frasi