Frasi su orrendo

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Peppino Impastato 2
attivista politico, giornalista e conduttore radiofonico... 1948 – 1978
„Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà. All'esistenza di orrendi palazzi sorti all'improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l'abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.“

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Nesli 159
rapper, beatmaker e cantautore italiano 1980
„Al di là delle montagne, dei fiumi, dei mari | restiamo ciò che siamo semplicemente esseri umani, semplicemente qualcosa di stupendo, qualcosa di orrendo, qualcosa che a volte non comprendo. (da Parole da dedicarmi, n.° 4)“


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Vladimir Vladimirovič Nabokov 67
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„No,» dissi «non hai capito niente. Voglio che tu lasci il tuo occasionale Dick, e questa topaia orrenda, e che venga a vivere con me, e a morire con me, e tutto con me.“

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Michail Jurjevič Lermontov 41
poeta, drammaturgo e pittore russo 1814 – 1841
„Orrendo, trarre solitari | di questa vita le catene. | A spartire la gioia ognuno è pronto, | ma nessuno a spartire la tristezza. | Solo qui sono come un re celeste, | costretti in cuore i miei dolori, | e vedo, docili al destino, | come visioni gli anni dileguare; | e tornano essi, con dorato, | ma collo stesso antico sogno; | e vedo una solinga tomba | che aspetta: a che indugiare sulla terra? | di ciò nessuno sarà afflito: | s'allegrerà (ne sono certo) | la gente più della mia morte | che non, già, del mio nascimento... (da Solitudine, 1830)“

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Cassandra Clare 111
scrittrice statunitense 1973
„Le cose che hai fatto sono troppo orrende per essere perdonate, e tu non te ne rendi nemmeno conto! È questo il motivo per cui dico no. È per questo che dico mai. Io non ti perdonerò mai. Non ti amerò mai. Mai.“

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Yukio Mishima 73
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„Credere che si debba essere felici per il solo fatto di vivere, pur conducendo un'esistenza orrenda, è un modo di pensare da schiavi; pensare che sia piacevole avere una vita ordinaria e confortevole, è il modo di provare emozioni degli animali; gli uomini, però, diventano ciechi pur di non vedere che non vivono e non pensano da esseri umani. La gente si agita davanti a un muro buio e sogna di comprare lavatrici elettriche e televisori, aspetta con ansia il domani anche se esso non porterà a niente. Ed è lì che compaio io, e per il solo fatto che mostro la realtà nella sua crudezza, si scatena un gran trambusto, tutti si terrorizzano, si ammazzano o compiono un doppio suicidio. Io mostro la forma esatta del tempo, come le vendite rateali o le assicurazioni, soltanto che di sicuro sono più gentile; e poi metto in evidenza il tempo che rotola, quello obliquo, quello accelerato, vale a dire il tempo reale; invece gli addetti alle vendite rateali mostrano il tempo del finto perbenismo, quello piatto, quello edulcorato.“

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Dario Fo 39
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926
„Siamo veramente in una nazione orrenda, io spero che sia soltanto un sogno, un orrendo sogno che stiamo facendo tutti quanti [... ] Dobbiamo farci capire, e soprattutto far intendere che siamo scocciati al limite e che così non accettiamo si vada avanti. (da un Intervento video durante 'La notte della Rete', 5 Luglio 2011)“

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Jean Vanier 30
filosofo e filantropo canadese 1928
„La resurrezione è iniziata quando ciò che era di più orrendo diventa sorgente di grazia.“


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Vincenzo Monti 183
poeta italiano 1754 – 1828
„Oh! squarciatemi il velo, e l'inumana | storia m'aprite di que' vili astuti; | date agli occhi di pianto una fontana! | La voce alzate, o secoli caduti! | Gridi l'Africa all'Asia, e l'innocente | ombra d'Ipazia il grido orrendo aiuti. | Gridi irata l'Aurora all'Occidente, | narri le stragi dall'altare uscite; | e l'Occaso risponda all'Oriente. (da Il fanatismo)“

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Paolo Villaggio 26
attore e scrittore italiano 1932
„Voi giovani avete il vizio in questo momento di dire che siete infelici, che avete paura del futuro, che la colpa è di questo o di quello… ed incolpate soprattutto la nostra generazione, i ladri, i politici… no, non è vero, voi siete anche in colpa, credetemi. LA MIA GENERAZIONE!! Quando è finita la guerra, il paese era completamente distrutto, non c'erano né strade, né autostrade, né ponti, né ospedali, non c'era un cazzo, c'erano solo delle chiese. Dopo finita una tragedia orrenda come la guerra non c'era più un cacchio, niente, niente!! In quindici anni noi, in Italia, siamo diventati il quarto paese industrializzato della Terra. In soli quindici anni! Oooh! Allora io vi prego, ragazzi, la colpa è vostra. Questo continuo lamentio!! Io comincio a pensare che siamo più felici noi da vecchi, che voi da giovani. Pensate, è una cosa incredibile!! (11/10/2012, durante Wikitaly, programma di Enrico Bertolino, in onda su rai 2)“

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Tito Lucrezio Caro 37
-99 – -55 a.C.
„[Descrivendo la peste] Una tal causa di contagio un tale | mortifero bollor già le campagne | ne' cecropi confin rese funeste, | fe' diserte le vie, di cittadini | spopolò la città. Poiché, venendo | da' confin dell'Egitto ond'ebbe il primo | origin suo, molto di cielo e molto | valicato di mar, le genti al fine | di Pandïone assalse. Indi appestati | tutti a schiere morían. Primieramente | essi avean d'un fervore acre infiammata | la testa e gli occhi rosseggianti e sparsi | di sanguinosa luce. Entro le fauci | colavan marcia; e da maligne e tetre | ulcere intorno assediato e chiuso | era il varco alla voce; e degli umani | sensi e segreti interprete la lingua | d'atro sangue piovea, debilitata | dal male, al moto grave, aspra a toccarsi. | Indi, poi che 'l mortifero veleno | sceso era al petto per le fauci e giunto | all'affannato cuor, tutti i vitali | claustri allor vacillavano. Un orrendo | puzzo volgea fuor per la bocca il fiato, | similissimo a quel che spira intorno | da' corrotti cadaveri. Già tutte | languian dell'alma e della mente affatto | l'abbattute potenze, e su la stessa | soglia omai della morte il corpo infermo | languiva anch'egli. Un'ansïosa angoscia | del male intollerabile compagna | era: e misto col fremito un lamento | continuo e spesso un singhiozzar dirotto, | notte e dì, senza requie, a ritirarsi | sforzando i nervi e le convulse membra, | sciogliea dal corpo i travagliati spirti, | noia a noia aggiugnendo | e duolo a duolo. (1909, pp. 143-145)“

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Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„[.. ] l'orrenda certezza di aver per tutta la vita ingannato me stesso pensando sempre che ci fosse qualcos'altro da fare perché lo spettacolo continuasse mentre in realà sono solo un pagliaccio depresso esattamente come chiunque altro.“


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Edgar Rice Burroughs 6
scrittore statunitense 1875 – 1950
„Mentre siedo qui, questa sera, nel mio studio affacciato sull'Hudson, già vent'anni sono passati da quando ho aperto per la prima volta i miei occhi su Marte. Posso vederlo risplendere nel cielo dalla piccola finestra accanto alla mia scrivania, e questa notte sembra chiamarmi di nuovo, come non mi ha più chiamato da quella notte perduta nel passato, e mi sembra quasi di vedere, nel tremendo abisso dello spazio, una meravigliosa donna dai capelli neri in piedi nei giardini del palazzo, e accanto a lei un bambino che l'abbraccia mentre lei gli indica nel cielo il pianeta Terra, e ai loro piedi un'orrenda creatura dal cuore d'oro. Credo che mi stiano aspettando, lassù, e qualcosa mi dice che lo saprò molto presto. (pp. 235-236)“

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Ippolito Nievo 53
scrittore italiano 1831 – 1861
„Per quelle monache, quasi tutte patrizie, Repubblica di San Marco e religione cristiana formavano un solo impasto; e a udirle parlare delle cose di Francia e dei Francesi sarebbe stato il gusto più matto del mondo. Nominar Parigi o l'inferno era per esse l'egual cosa; e le più vecchie tremavano di raccapriccio pensando le orrende cose che avrebbero potuto commettere quei diavoli incarnati una volta entrati in Venezia. (cap. XI)“

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Susanna Tamaro 90
scrittrice italiana 1957
„A me non me ne importa niente, sai che cosa ho provato quando è arrivata la notizia? È orrendo, mi vergogno a dirlo, sono stata contenta, contenta per lei, intendo, non per me. Sono un mostro? Si diventa così, la vita è questa, si pianta, si guarda la pianta crescere, si attende che venga sradicata. (da Per voce sola)“

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Dezső Kosztolányi 12
poeta, scrittore e giornalista ungherese 1885 – 1936
„M'occorre chi è forte, chi è fiero; | io amo chi sente la terra, | chi palpa deciso l'orrendo, nocchiuto | terrore di pietra della Medusa Realtà, | e dice: «questo c'è», «questo non c'è», | «questa è la verità», «questo è menzogna», | e infine getta il proprio corpo ai vermi. | Io voglio l'eroe che al sole battente | del mezzogiorno contempla lo spettro terribile; | rotola in piena luce la sua lacrima, | ed ha per corona | la disperazione cocente. (da Marco Aurelio, p. 121)“

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