Frasi su ortodosso

„Bisogna riuscire a disarmarsi.
Io questa guerra l'ho fatta. Per anni e anni. È stata terribile. Ma ora, son disarmato.
Non ho più paura di niente, perché "l'amore scaccia la paura".
Sono disarmato dalla volontà di spuntarla, di giustificarmi alle spese degli altri.
Non sono più all'erta, gelosamente aggrappato alle mie ricchezze. Accolgo e condivido.
Non tengo particolarmente alle mie idee, ai miei progetti.
Se me ne vengono proposti altri migliori, li accetto volentieri. O piuttosto, non migliori, ma buoni.
Lo sapete che ho rinunciato al comparativo...
Ciò che è buono, vero, reale, dovunque sia, è sempre il migliore per me.
Perciò non ho più paura.
Quando non si ha più niente, non si ha più paura. "Chi ci separerà dall'amore di Cristo?".
[... ] Ma se ci disarmiamo, se ci spogliamo, se ci apriamo al Dio uomo che fa nuove tutte le cose, allora è lui a cancellare il passato cattivo e a restituirci un tempo nuovo dove tutto è possibile. (da Chiesa ortodossa e futuro ecumenico, pp. 209-211)“

 Abhinavagupta foto
Abhinavagupta 142
950 – 1020
„Il maestro, (secondo numerose scritture, deve essere, in breve) pieno di compassione, buon intendente della grammatica (pada), della speculazione ortodossa (vākya) e della logica (pramāṇa), tutto preso dalla devozione a Śiva e null'altro, conoscitore (profondo) del senso di tutte le scritture promulgate da Śiva, non un «autogenito» (svayaṃbhūḥ). (2013, 7-8)“


Massimo Fini 49
giornalista, scrittore e drammaturgo italiano 1943
„I teologi, cristiani e musulmani, soprattutto medievali, sono sempre rimasti impressionati dalla capacità di possessione del denaro e dalle devastazioni che può compiere nell'animo umano. Più laicamente i marxisti ortodossi l'hanno dannato perché sarebbe lo "strumento per appropriarsi del denaro altrui". Gli psicoanalisti lo apparentano allo sterco, per il piacere che se ne trae sia nell'espellerlo che nel ritenerlo.“

Rodrigo Duterte foto
Rodrigo Duterte 6
politico filippino 1945
„Nessun leader, per quanto sia forte, può avere successo nelle faccende di rilevanza nazionale senza il supporto e la cooperazione della gente che ha il compito di guidare e di servire. Sono consapevole che alcuni non approvano i miei metodi per combattere la criminalità. Dicono che i miei metodi non sono ortodossi e che tendono verso l'illegalità. Come avvocato ed ex-procuratore conosco quali sono i limiti del potere e dell'autorità di un Presidente. So cosa è legale e cosa non lo è.“

Ruediger Dahlke 9
medico, psicoterapeuta e scrittore tedesco 1951
„Anche se consiglio di ricorrere il meno possibile ai rimedi della medicina ortodossa, ossia, in pratica, a medicinali allopatici, quadri clinici acuti e quelli che mettono in pericolo la vita vanno trattati subito in maniera allopatica, nella maggior parte dei casi con medicinali che vincono il pericolo con la repressione. In tali situazioni si possono accettare perfino le affermazioni che quasi sempre coprono dei problemi psichici. Ambedue i metodi possono riuscire a salvare la vita tramite la repressione, ma non possono guarire. Non devono, d'altronde, vantare questa pretesa altrimenti impediscono l'evoluzione. [... ] Quando il pericolo acuto è stato dominato, sarebbe opportuno tornare a pensare alla guarigione e quindi alla via omeopatica. Questa via può essere percorsa sia tramite i noti medicinali che attraverso le relative interpretazioni, e l'adempimento dei compiti di vita che ne risultano. (p. 30)“

Vittorio Messori foto
Vittorio Messori 30
giornalista e scrittore italiano 1941
„Fatima, in effetti, è il nome della figlia prediletta di Maometto [... ] Tutto intero l'Islàm, al di là di ogni scuola, non ha dimenticato un hadit di Maometto, un detto, cioè, tramandato dalla tradizione orale dei primi discepoli e considerato fonte di rivelazione accanto al Corano. Quell'hadit ha conservato una parola del profeta dell'Islàm rivolta a Fatima: «Tu sarai la padrona delle donne nel Paradiso, dopo Màryam». Una superiorità, dunque, nello stesso Cielo musulmano, di quella che i cristiani chiamano Regina Coeli. E, al contempo, un diretto legame con Fatima. Le due esercitano insieme (pur se Maria è al vertice) una sorta di signoria nel Paradiso. Non stupisce, dunque, che Louis Massignon [... ] abbia visto non una coincidenza casuale, bensì un segno eloquente nel fatto che Maria, «Padrona delle donne» nel Paradiso musulmano, abbia scelto di apparire in una località sino ad allora sconosciuta a molti degli stessi portoghesi, ma che portava il nome proprio di chi, per Maometto, è subito sotto di lei nel regno dei beati. [... ] così che i pellegrini islamici, seppur non organizzati, non sono mai mancati a Fatima e ora vanno sempre crescendo. [... ] È singolare che, in tanto parlare di ecumenismo, Maria è il «luogo» dove musulmani e cristiani (quelli, almeno, cattolici e quelli ortodossi) sono vicini più che ovunque altrove. (pp. 187-191)“

Gianni Riotta foto
Gianni Riotta 9
scrittore e giornalista italiano 1954
„Non ho mai visto Christopher senza sigaretta in bocca, né ho potuto chiacchierare con lui mezzora senza bere un bicchiere di vino o buttare giù un paio di «baby» whisky. In Arabia Saudita, 1990, durante la prima guerra del Golfo, mentre provavamo a bordo di un autobus ad avvicinarci al fronte, tirò fuori una fiaschetta di metallo da tasca, come un cow boy dei film, e senza badare alla muttawa, la polizia islamica custode dell'ortodossia analcolica salafita, ne tracannò mezza. Poi la riempì da una bottiglia celata nel borsone portacomputer (scriveva allora ancora a macchina), mi obbligò a berne a mia volta, la colmò e svuotò in un fiato e, di getto scrisse un bellissimo elzeviro: «Alcol e tabacco mi danno lucidità». (da [http://www. lastampa. it/2011/12/17/cultura/opinioni/editoriali/hitchens-vita-contro-di-un-uomo-libero-1lDA7V706bBpn7fQCaN3GO/pagina. html Hitchens, vita contro di un uomo libero], La Stampa, 17 dicembre 2011)“

Aldous Huxley foto
Aldous Huxley 141
scrittore britannico 1894 – 1963
„Il fatto di essere uno di una molititudine esonera un uomo dalla coscienza di essere un io isolato e lo trasporta piú giú in un regno meno che personale, dove non vi è alcuna responsabilità, dove non vi è giusto o sbagliato, né bisogno di pensare o giudicare o discernere, vi è solo un forte e vago senso di comunione, solo un eccitamento condiviso, un'alienazione collettiva. E l'alienazione è insieme piú prolungata e meno faticosa di quella indotta dalla deboscia; il mattino dopo meno deprimente di quello che segue l'autoavvelenamento da alcool o da morfina. Inoltre, al "delirio di massa" ci si può abbandonare non soltanto senza rimorsi di coscienza, ma veramente, in molti casi con un positivo ardore di cosciente virtú. Infatti, lungi dal condannare la pratica dell'autotrascendenza discendente attraverso l'ebbrezza di gregge, i capi di Chiesa e di Stato hanno attivamente incoraggiato la pratica sempre che potesse essere usata per favorire i propri scopi. Individualmente e in gruppi coordinati e legati da un fine, i quali costituiscono una sana società, uomini e donne manifestano una certa capacità di pensiero razionale e libera scelta alla luce di princípi etici. Riuniti in folle, gli stessi uomini e le stesse donne si comportano come se non possedessero né ragione né libero arbitrio. L'ebbrezza di massa li riduce a una condizione di irresponsabilità interpersonale e antisociale. Drogati dal veleno misterioso che ogni gregge eccitato secerne, essi cadono in uno stato di altissima suggestionabilità, simile a quello che segue un'iniezione di sodio amytal o l'induzione, con qualsiasi mezzo, di un leggero trance ipnotico. In questo stato essi crederanno qualsiasi assurdità che possa essere loro urlata, eseguiranno qualsiasi comando o esortazione, per quanto insensati, pazzi o criminali. Per gli uomini e per le donne sotto l'influenza del "veleno di gregge" «qualunque cosa dico tre volte è vera» e qualunque cosa dico trecento volte è Rivelazione, è il mondo di Dio direttamente ispirato. Ecco perché i detentori dell'autorità – preti e governanti – non hanno mai inequivocabilmente proclamato l'immortalità di questa forma di autotrascendenza discendente. Infatti, il "delirio di massa" suscitato dai membri dell'opposizione ed in nome di princípi eretici è stato sempre denunziato dagli uomini al potere. Ma il "delirio di massa" sollevato dagli agenti governativi, il "delirio di massa" in nome dell'ortodossia, è tutta un'altra cosa. In ogni caso in cui può essere usata per favorire gli interessi di coloro che controllano la Chiesa e lo Stato, l'autotrascendenza discendente per mezzo dell'ebbrezza di gregge è trattata come qualcosa di legittimo, ed anche altamente desiderabile. (Appendice; pp. 310-311)“


Sergio Nazzaro 31
scrittore e giornalista italiano 1973
„Dove mi trovo adesso? Nel deserto di Dubai, vicino al confine con l'Oman. Quasi posso intravedere lo skyline, i suoi grattacieli che cercano di toccare il cielo. Hassan mi offre una sigaretta. Qui le stecche di Marlboro costano solo 9 euro. Ti viene proprio voglia di farti venire un cancro ai polmoni. Guardo l'orologio. Aspetto un alto funzionario di ambasciata. La nostra. Mentre tutto il mondo porta soldi a paccate, il consolato italiano di Dubai dispone di solo sei persone. E il console va in giro a piedi, o quasi. Non ha una macchina ufficiale con autista. Il funzionario, Claudio, lo avevo conosciuto a Dubai, durante una cena. La tavola era piena di gente, il conto, come al solito alla mia azienda. Non mia, io ero l'uomo sul terreno. Quello dei consigli nel buio, dalle soluzioni poco ortodosse e dalle notizie sempre fresche. Possibilmente compromettenti. (p. 15)“

Ilario di Poitiers foto
Ilario di Poitiers 3
vescovo, teologo, filosofo e scrittore e santo 315 – 367
„Alcuni eretici corrompono a tal punto il mistero della fede evangelica che, accogliendo come ortodossa unicamente la professione di fede in un unico Dio, di fatto negano la nascita dell'Unigenito Dio, nel senso che essa è da intendersi più come un protendersi verso l'umanità che non una vera e propria discesa.“

Zygmunt Bauman foto
Zygmunt Bauman 45
sociologo e filosofo polacco 1925 – 2017
„Tutte le parole in voga hanno un destino comune: quante più esperienze pretendono di chiarire, tanto più esse stesse diventano oscure. Quanto più numerose sono le verità ortodosse che esse negano e soppiantano, tanto più rapidamente si trasformano in norme che non si discutono. Spariscono le varie pratiche umane che il concetto tentava all'inizio di mettere in luce, e ora il termine sembra «individuare alla perfezione» «i fatti», o la qualità «del mondo reale», con l'ulteriore pretesa di immunizzarsi da qualsiasi critica. Il termine «globalizzazione» non fa eccezione alla regola. (introduzione; p. 3)“

Giuseppe Siri foto
Giuseppe Siri 8
arcivescovo cattolico e cardinale italiano 1906 – 1989
„I guai della Chiesa sono derivati da quanto hanno detto e fatto, dopo il Concilio, parecchie persone [... ]. Da questo punto di vista, il più pericoloso dei teologi non è Hans Kung, perché sostiene tesi così strampalate che nessuno (o quasi nessuno) gli crede. Il più pericoloso è il gesuita Karl Rahner, il quale scrive benissimo ed ha l'aria di essere ortodosso, ma ha sempre sostenuto che occorre una "nuova teologia". Una teologia cioè che metta da parte Gesù e che vada bene per il nostro secolo.“


Andrea Riccardi foto
Andrea Riccardi 112
storico, accademico e pacifista italiano 1950
„Nel modo di pensare e di comunicare è un papa globale, ma la globalizzazione Francesco l'ha appresa nella sua Buenos Aires: una grande capitale globalizzata che racchiude in sé svariati microcosmi religiosi, sociali e culturali. La Shoah e l'ebraismo, l'ortodossia russa, l'Holodomor degli ucraini, il Metz Yeghern degli armeni: tutte queste realtà Bergoglio le ha conosciute, frequentate e interiorizzate nella capitale argentina.“

Max Eastman foto
Max Eastman 7
saggista, scrittore e critico letterario statunitense 1883 – 1969
„È una delle strane concessioni dei nostri dèi del denaro che finché la colonna editoriale esprime i loro interessi con ortodossa stupidità le recensioni dei libri possano essere un po' intelligenti. (p. 102)“

Hans Küng foto
Hans Küng 19
teologo, sacerdote e scrittore svizzero 1928
„Poi vi sono gli ortodossi, la confessione di quell'Apollo che ha dalla sua parte la grande tradizione del pensiero greco e che spiega la rivelazione in modo più brillante, più profondo, e anche «più corretto», appunto «più ortodosso» di tutte le altre. (p. 60)“

Michele Serra foto
Michele Serra 64
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Problemi di una minoranza culturalmente difforme e sessualmente non ortodossa, che non riguardano il placido corso della vita civile di maggioranza, quella della "famiglia tradizionale". Ma è vero il contrario. L'intero assetto (culturale, civile, politico, legislativo) dei diritti individuali e dei diritti di relazione riguarda il complesso della nostra comunità nazionale. La sola pretesa di elevare a Modello una sola etica, una sola mentalità, una sola maniera di stringere vincoli tra persone e davanti alla comunità, basta e avanza a farci capire che in discussione non sono i costumi o il destino di una minoranza. Ma i costumi e il destino di tutti. [... ] Chi si sente minacciato dall'omosessualità non ha ben chiaro il concetto di libertà. Che è perfino qualcosa di più del concetto di laicità. (da La bandiera della laicità, 16 giugno 2007)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 207 frasi