Frasi su oscillazione

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Attilio Momigliano 18
critico letterario italiano 1883 – 1952
„Quanto ha di scenico e di fastoso l'età della Controriforma, è quanto rimane di quella sovranità [rinascimentale dell'uomo sull'universo]: una pompa a cui non risponde più lo slancio fiducioso dell'anima. Dietro quel fasto c'è un senso di vuoto e d'angoscia. Questa è la giustificazione storica della costante oscillazione della Liberata tra lo scenico e l'elegiaco. (da I motivi del poema del Tasso, pp. 95, 100, in Introduzione ai poeti, Roma, 1946)“

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Paolo Giordano 35
scrittore italiano 1982
„Arriva un momento in cui i figli ti si staccano dalle mani, come sull'altalena, quando li spingi per un pezzo e poi li lasci andare. Mentre salgono più in alto di te, non puoi fare altro che aspettare, e sperare che si reggano saldi alle corde. L'oscillazione te li restituisce, prima o poi, ma diversi e mai più tuoi. (da La maestra Gisella, Gioia, giugno 2008)“


Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Indubbiamente Benn riesce a scrutare nel fondo dell'anima moderna – ad onta o forse proprio in virtù del suo radicale antistoricismo – allorché scrive che essa integra le ambivalenze oscillando in una tragica pendolarità: dalla stanchezza al salto acrobatico, dalla libidine del pensiero puro a quella del sangue e dell'istinto. Ma è proprio questa oscillazione di gioco e sofferenza a rivelare una saturazione della cultura borghese giunta a quella «mostruosa, struggente rigidezza della pupilla in cui si rispecchia il nulla». (da Il nichilismo estatico di Gottfried Benn, p. 92)“

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Torquato Tasso 86
poeta, scrittore e drammaturgo italiano 1544 – 1595
„Quanto ha di scenico e di fastoso l'età della Controriforma, è quanto rimane di quella sovranità [rinascimentale dell'uomo sull'universo]: una pompa a cui non risponde più lo slancio fiducioso dell'anima. Dietro quel fasto c'è un senso di vuoto e d'angoscia. Questa è la giustificazione storica della costante oscillazione della Liberata tra lo scenico e l'elegiaco. (Attilio Momigliano)“

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Cornelio Fabro 3
presbitero, teologo e filosofo italiano 1911 – 1995
„Siamo sempre esposti al rischio permanente della nostra contingenza: contingenza dell'ambiente, della società, contingenza nostra intima. Noi stessi oscilliamo, siamo in oscillazione rispetto a noi stessi.“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„La tecnica è la magica danza che il mondo contemporaneo balla. Possiamo partecipare alle vibrazioni e alle oscillazioni di quest'ultimo soltanto se capiamo la tecnica. Altrimenti restiamo esclusi dal gioco. (p. 22)“

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Yukio Mishima 73
scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 – 1970
„Ripetei quel nome fra me a ogni oscillazione del treno. Risuonava indicibilmente misterioso. E a ogni rintocco il mio cuore si sentiva più greve, a ogni palpito del suo nome una spossatezza tagliente, inesorabile, mi affondava sempre più nelle viscere.“

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Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Non si può eludere l'esistenza con le spiegazioni, si può solo subirla, amarla o detestarla, adorarla o temerla, in quell'alternanza di felicità e di orrore che esprime il ritmo stesso dell'essere, le sue oscillazioni e le sue dissonanze, le sue veemenze amare o allegre.“


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Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„L'ossessione divina espelle l'amore terrestre. Non si può amare appassionatamente una donna e Dio nello stesso tempo. La mescolanza di due erotiche irriducibili crea un'oscillazione interminabile. Una donna può salvarci da Dio, come Dio ci può liberare da tutte le donne.“

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Girolamo Arnaldi 8
storico italiano 1929 – 2016
„Le sue idee sul governo della cosa pubblica, ispirate, come si è detto al pensiero europeo, e soprattutto francese, del secolo XVIII, si rivelarono inadatte a risolvere i problemi delle giovani repubbliche sudamericane. Cominciava così quella continua oscillazione fra anarchia ed autoritarismo, in cui si esprime a tutt'oggi il destino storico di tali paesi.“

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Lev Nikolajevič Tolstoj 240
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„La bellezza della natura suscita in me questo sentimento; un sentimento non so se di gioia, di tristezza, di speranza, di disperazione, di dolore o di piacere. E quando arrivo a questo sentimento, mi fermo. Già lo conosco, non cerco di sciogliere il nodo, ma mi accontento di questa oscillazione. (27 maggio 1857, p. 167)“

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Gesualdo Bufalino 237
1920 – 1996
„Capire la Sicilia significa dunque per un siciliano capire se stesso, assolversi o condannarsi. Ma significa, insieme, definire il dissidio fondamentale che ci travaglia, l'oscillazione fra claustrofobia e claustrofilia, fra odio e amor di clausura, secondo che ci tenti l'espatrio o ci lusinghi l'intimità di una tana, la seduzione di vivere la vita con un vizio solitario. L'insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore. Da qui il nostro orgoglio, la diffidenza, il pudore; e il senso di essere diversi.“


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Camillo Benso Cavour 25
politico e patriota italiano 1810 – 1861
„Sono stato lungamente indeciso fra queste tendenze contrarie. La ragione mi portava verso la moderazione; l'eccessivo desiderio di spingere innanzi i retrogradi mi cacciava verso la rivoluzione: finalmente, dopo molte violente agitazioni e oscillazioni, ho finito con lo stabilirmi, come il pendolo, nel punto di mezzo. Così vi annunzio che come onesto uomo di mezzo, desiderando ardentemente il progresso sociale e lavorando per esso, ho risoluto di non acquistarlo a costo di un generale rovesciamento politico e sociale. (da una lettera ad Augusto De La Rive)“

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François Lenormant 13
assiriologo e numismatico francese 1837 – 1883
„Il terremoto del 5 febbraio 1783 ebbe per teatro, sul continente italiano e sulla estremità adiacente della Sicilia, la regione situata fra il 38° e il 39° di latitudine. Se si prende per epicentro la piccola città di Oppido, alla base del versante nord-ovest dell'Aspromonte, non lontano dal corso superiore del fiume Marro, e si descrive intorno a questo epicentro un cerchio di 32 chilometri di raggio, lo spazio così determinato comprenderà la superficie del paese, in cui tutte le città e tutti i villaggi furono distrutti. Le scosse telluriche, sebbene diminuite ma sensibili ancora, si propagarono per una direzione fino a Otranto, per un'altra fino a Lipari, e per una terza fino a Palermo. Non si avvertì che una oscillazione quasi impercettibile in Puglia ed in Terra di Lavoro; nulla assolutamente a Napoli e negli Abruzzi. (p. 236)“

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David Foster Wallace 112
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„Con Federer la scelta non si pone. Lo svizzero ha tutta la velocità di Lendl e Agassi nel palleggio, durante l'oscillazione si solleva da terra e con i tiri da fondocampo batte perfino Nadal. [... ] Sottigliezze, tocco e raffinatezza non sono morti nell'era della potenza da fondocampo. Perché il 2006 è un'era in cui vige, ancora, quel tipo di gioco: Roger Federer gioca di potenza da fondocampo che è una meraviglia, da vero fuoriclasse. Ma non fa solo questo. Ci mette anche l'intelligenza, l'intuitività occulta, il senso del campo, la capacità di interpretare e manovrare gli avversari, di combinare effetto e velocità, di fuorviare e dissimulare, di usare il fiuto tattico, la visione periferica e la portata cinestetica anziché soltanto la velocità meccanica: tutto questo ha svelato i limiti, e le possibilità, del tennis maschile com'è giocato adesso. (pp. 73-74)“

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Roger Federer 351
tennista svizzero 1981
„Con Federer la scelta non si pone. Lo svizzero ha tutta la velocità di Lendl e Agassi nel palleggio, durante l'oscillazione si solleva da terra e con i tiri da fondocampo batte perfino Nadal. [... ] Sottigliezze, tocco e raffinatezza non sono morti nell'era della potenza da fondocampo. Perché il 2006 è un'era in cui vige, ancora, quel tipo di gioco: Roger Federer gioca di potenza da fondocampo che è una meraviglia, da vero fuoriclasse. Ma non fa solo questo. Ci mette anche l'intelligenza, l'intuitività occulta, il senso del campo, la capacità di interpretare e manovrare gli avversari, di combinare effetto e velocità, di fuorviare e dissimulare, di usare il fiuto tattico, la visione periferica e la portata cinestetica anziché soltanto la velocità meccanica: tutto questo ha svelato i limiti, e le possibilità, del tennis maschile com'è giocato adesso.“

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