Frasi su ostinato

Albert Einstein foto
Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Il mio appassionato senso della giustizia sociale e della responsabilità sociale ha sempre contrastato curiosamente con la mia pronunciata libertà dalle necessità di un contatto diretto con altri esseri umani e comunità umane. Vado per la mia strada e non ho mai fatto parte con tutto il cuore del mio paese, della mia città, dei miei amici e neppure della mia famiglia più prossima; rispetto a tutti questi legami non ho mai perso un ostinato senso del distacco, del bisogno di solitudine – un sentimento che aumenta con il passare degli anni.“

Zygmunt Bauman foto
Zygmunt Bauman 45
sociologo e filosofo polacco 1925 – 2017
„La nostra vita è un'opera d'arte – che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l'arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di fare. Dobbiamo tentare l'impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all'altezza della sfida. L'incertezza è l'habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all'incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso. (da L'arte della vita, trad. it., Bari, 2009)“


„In Europa gli uomini differiscono molto e per la statura e per le forme, a cause delle grandi e frequenti mutazioni di tempo che hanno luogo nel corso dell'anno. Calori forti, inverni rigidi, piogge abbondanti, siccite ostinate venti impetuosi, in una parola tutte le temperature vi regnano alternativamente e vi si rimpiazzano senza interruzione.... Ecco perché tutte le apparenze esteriori degli Europei differiscono da una città all'altra... Gli effetti del clima si fanno osservare egualmente nei costumi. Queste circostanze producono caratteri più energici, più disciplinati. Le perpetue commozioni menano una durezza meno socievole; esse permettono difficilmente alla dulcezza ed all'urbanità di passare nelle abitudini. Per la medesima ragione, gli Europei devono essere più coraggiosi degli Asiatici. Lo ripeto, uno stato di cose sempre lo stesso, genera l'inerzia: la varietà al contrario eccita il corpo e lo spirito alla fatica.“

Ernest Hemingway foto
Ernest Hemingway 115
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Sorrise come soltanto i veri timidi sanno sorridere. Non era la risata facile dell'ottimista né il rapido sorriso tagliente dei testardi ostinati e dei malvagi. Non aveva niente a che fare col sorriso equilibrato, usato di proposito, del cortigiano o del politicante. Era il sorriso strano, inconsueto, che sorge dall'abisso profondo, buio, più profondo di un pozzo, profondo come una miniera profonda, che è dentro di loro. (p. 180)“

Elsa Morante foto
Elsa Morante 37
scrittrice e saggista italiana 1912 – 1985
„E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l'ultimo Altro, anzi l'unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d'amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all'indecenza.“

Milton Erickson foto
Milton Erickson 3
psichiatra statunitense 1901 – 1980
„Allora mio padre mi sfidò a fare entrare il vitello nella stalla. Visto che si trattava di una resistenza ostinata e irragionevole da parte dell'animale, decisi di dargli la più ampia occasione di continuarla secondo quello che era chiaramente il suo desiderio.
Di conseguenza lo posi di fronte a un doppio legame: lo presi per la coda e lo tirai fuori dalla stalla, mentre mio padre continuava a tirarlo verso l'interno.
Il vitello decise subito di opporre resistenza alla più debole delle due forze e mi trascinò nella stalla. (da Opere vol. I, Astrolabio, Roma, 1982, pp. 469-470)“

Rainer Maria Rilke foto
Rainer Maria Rilke 42
scrittore, poeta e drammaturgo austriaco 1875 – 1926
„Oggi ti vorrei raccontare un poco di Cézanne. Per quanto riguarda il lavoro, così afferma, ha vissuto da bohémien fino a quarant'anni. Solo più tardi, con la conoscenza di Pissarro, ha preso gusto al lavoro. Ma, allora, fino al punto di passare gli ultimi trent'anni della sua vita non facendo altro che lavorare. Senza gioia invero, come sembra, con una rabbia incessante, in conflitto con ogni sua singola opera, perché nessuna di esse gli sembrava raggiungere ciò che egli riteneva essere la cosa più indispensabile. La chiamava la réalisation, e la trovava nei "veneziani" che aveva visto e rivisto al Louvre e apprezzava incodizionalmente. Il convincente, il farsi cosa. La realtà sublimata fino a divenire indistruttibile attraverso la propria esperienza dell'oggetto, era questo che gli pareva l'intento più intimo del suo lavoro; vecchio, malandato, ogni sera consunto fino allo spasimo dal regolare lavoro giornaliero (tanto che spesso andava a dormire alle sei, all'imbrunire, dopo una cena mandata giù distrattamente), arrabbiato, diffidente, deriso ogni qual volta si recava al suo atelier, schernito, maltrattato… sperava un giorno, di raggiungere quel compimento che egli sentiva come l'unico essenziale. In tal modo [... ] egli aveva esacerbato le difficoltà del suo lavoro nella maniera più ostinata… si muoveva avanti e indietro nel suo studio, che aveva la luce sbagliata, in quanto il capomastro non aveva ritenuto necessario dare ascolto a quel vecchio bizzarro che ad Aix erano tutti d'accordo nel non prendere sul serio [... ]. (Lettera a Clara, 9 ottobre 1907)“

Hermann Hesse foto
Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„A nulla l'uomo rinuncia con più fatica che a un vizio, e pochi vizi sono così ostinati come quello di cui è vittima il ladro. (p. 53)“


Banana Yoshimoto foto
Banana Yoshimoto 64
scrittrice giapponese 1964
„Scrivo romanzi perché c'è sempre stata una cosa, una sola cosa che volevo dire, e voglio a tutti i costi continuare fino a quando non ne potrò più. Il mio libro è l'inizio di questo cammino ostinato.
Conquistare e crescere: credo che in queste due azioni sia scritta la storia spirituale di ognuno, con tutte le sue speranze e potenzialità. Ci sono tanti amici, tante persone che conosco che vanno sempre più avanti, lottando con la vita di ogni giorno come sanno, con impeto o con dolcezza.
Questo mio primo libro è dedicato a tutti loro.
L'ho scritto mentre facevo la cameriera in un locale.“

Robert Jordan foto
Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„Un gatto può insegnare a un cane ad arrampicarsi sugli alberi? Un pesce può insegnare a un uccello a nuotare? Conosco Saidar, ma non posso insegnarti niente di Saidin. Chi potrebbe farlo è morto da tremila anni. Ma forse sei ostinato quanto basta. Forse avrai la forza necessaria. (Moiraine Damodred: capitolo 52)“

Geno Pampaloni 23
giornalista e scrittore italiano 1918 – 2001
„[... ] ostinato e solitario, mite e tetragono, incapace di mercanteggiare i soccorsi mondani delle ideologie e delle retoriche.“

Philippe Petit foto
Philippe Petit 11
artista francese 1949
„Bisogna battersi contro gli elementi per apprendere che tenersi su un filo è poca cosa, ma restare dritti e ostinati nella nostra follia di vincere i segreti d'una linea è per noi funamboli la forza più preziosa.“


Robert Oppenheimer foto
Robert Oppenheimer 6
fisico statunitense 1904 – 1967
„In lui non c'era quasi nulla di ricercato ed era totalmente inesperto delle cose del mondo... Ha sempre avuto una purezza meravigliosa, fanciullesca e insieme profondamente ostinata.“

Vergilio Gamboso 10
1929 – 2011
„Ha ricevuto col sangue la risolutezza e lo sprezzo del pericolo. Non le importa di essere incompresa dal mondo, e forse perseguitata, derisa come una ragazzina ostinata e fanatica. Il mondo ha sempre trattato e continua a trattare allo stesso modo coloro che si svincolano da lui, che non prendono sul serio le sue promesse, le sue seduzioni. Elena guardava davanti e in alto: «Che cosa vuoi da me, Signore?»“

Cristina Campo foto
Cristina Campo 54
scrittrice, poetessa e traduttrice italiana 1923 – 1977
„La mediocrità, la paura, la soggezione al mondo. Tutto questo mi appare oggi come uno specchio doppio che il principe di questo mondo fa scivolare come un diaframma tra le radici e le cime dell'anima: affinché a queste non sia più dato specchiarsi in quelle né ad entrambe nutrirsi le une delle altre, felicemente, come il cielo e la terra. Non solo questo specchio tenta di separare le due parti dell'anima ma di isolarle entrambe in ostinata contemplazione di sé: le radici delle radici, le cime delle cime. Nascono così i linguaggi a sezioni stagne; da un lato: «la vita è un'altra cosa, serbare un sano senso delle proporzioni, non facciamo letteratura», dall'altro: «la sublime missione, il sacro nome» ecc. La retorica delle radici è instaurata e quella delle cime e la pietrificazione, a un tempo dell'idea come della vita. (da Fiaba e mistero, Parco dei cervi, p. 156)“

Antonio Cocchi foto
Antonio Cocchi 17
medico, naturalista e scrittore italiano 1695 – 1758
„Che tal vitto Pitagorico considerato come rimedio soddisfa pienamente a tutto ciò che esigono le notizie più preziose della moderna medicina, e che è potentissimo per impedire o rimuovere o mitigare molte delle più atroci e più ostinate infermità [... ].“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 183 frasi