Frasi su ostracismo

Bob Dylan foto
Bob Dylan 124
cantautore e compositore statunitense 1941
„Adesso esiste solo il Rock, con la erre maiuscola senza il roll. Il roll è finito. Rock omosessuale, Rock della classe operaia, Rock del finanziere, adesso è diventata tutta un'impresa di grande evidenza, una faccenda che riguarda l'establishment. Sai che con la Coca Cola le cose ti girano per il meglio perché te l'ha detto Aretha Franklin, e anche che il Maxwell House Coffee dev'essere ok dato che compare nelle canzoni di Ray Charles. Tutti cantano del ketchup oppure degli analgesici... All'inizio non era così, non aveva niente a che fare con i collant, né con il profumo, né tantomeno con la maionese. Eri passibile di ostracismo, se facevi una cosa del genere. Sarebbe come se Lyndon Johnson cantasse l'Internazionale di fronte alla platea del mondo intero – semplicemente ridicolo... C'è un vecchio detto: "Se vuoi battere il nemico, cantagli la sua canzone" e mi pare che sia ancora vero. Ai vecchi tempi, e qui vale un altro proverbio, "per suonare dovevi pagare un prezzo". Potevi venire scacciato da una città, oppure gettato giù da una torre – anche se ovviamente c'era sempre qualcuno sotto pronto con una rete. Non sto cercando di tracciare un solo lato della questione; ma allora era difficile farsi ascoltare, era qualcosa di radicale. Sentivi di far parte di un qualche spettacolino circense da marciapiede. Adesso si tratta del gran galà. Il materiale migliore è stato realizzato a riflettori spenti, prima che scattasse l'attenzione generale e perché no... anche prima che potesse essere definito in qualche maniera. Penso che abbiano ucciso un elemento importante del rock'n'roll. Il mondo delle grandi industrie, quando ha capito come si poteva utilizzarlo, ha tirato un grosso sospiro di sollievo e poi l'ha assassinato. Cosa gliene importava? Tutto quello che si trovano sul cammino loro lo spianano come se fossero dei bulldozer, una volta che lo hanno capito, lo assassinano, lo rendono una cosa del passato, gli erigono un bel monumento – e oggi è proprio quello che state ascoltando, la pietra tombale, un affare da un miliardo di dollari. Non sto dicendo una menzogna, ma ancora una volta, chi è che vuole ascoltare? Non si fa altro che tentare di avere del successo sulla base del nulla“

 Caparezza foto
Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Di sicuro ci sono dei rapper a cui non sto simpatico. Questo è assodato. Anche dei musicisti non mi vedono di buon occhio. È una cosa normale, se fosse solo per empatia. Non è così, ma di fatto non mi importa. Non mi sono mai fatto influenzare da nessuno, nemmeno dall'aspettativa dei fan, figuriamoci dai colleghi. Esiste dell'ostracismo nei miei confronti. La più grande verità è che non ho alcun interesse per l'opinione della scena rap. Chi se ne frega, dico. Me ne tiro fuori. Tutta la musica viene accostata a fenomeni culturali, anche il liscio lo è, ma rifiuto che ci sia un modo settoriale e poco elastico di vedere la musica. [fonte 2]“


Isabella Vincentini 25
poetessa, saggista e critico letterario italiana 1954
„Atene ci assomiglia, è l'archetipo di tutte le malattie del moderno: la piazza, il mercato, l'opinione pubblica, la persecuzione, l'ostracismo. (p. 75)“

John Steinbeck foto
John Steinbeck 47
scrittore statunitense 1902 – 1968
„[... ] ci sono due reazioni possibili all'ostracismo della società: o un uomo decide di essere migliore, più puro e più cortese, o finisce male, sfida il mondo e fa cose anche peggiori. Quest'ultima è certo la più comune reazione a ogni marchio d'infamia. (p. 166)“

Paolo Isotta foto
Paolo Isotta 22
critico musicale e scrittore italiano 1950
„Praz era un nome per pochi, seppure di portata planetaria e millenaria. Egli aveva subito l'ostracismo degli antifascisti che lo costrinsero all'esilio a Manchester. [... ] Dopo la guerra subì l'ostracismo dei comunisti, molti dei quali erano gli antichi crociani.“

Georges Bizet foto
Georges Bizet 3
compositore e pianista francese 1838 – 1875
„Beato te, che puoi infischiarti dell'ostracismo dell'Opéra e sei capace di far tutto. Io, altro che per il teatro, non so far nulla. (a Camille Saint-Saëns; citato in Giulio Confalonieri, La storia della musica)“

Franco Zeffirelli foto
Franco Zeffirelli 26
regista italiano 1923
„Perché ero il solo a essere anticomunista. Mi odiavano perché non mi accodavo. Addirittura perché credo in Dio. Ma l'odio dei comunisti mi ha solo spinto a fare di più e meglio. Anche se l'ho pagato caro. Non solo con pregiudizi e ostracismi di tutti i tipi - non a caso ho svolto la mia carriera soprattutto all'estero. Contro di me prepararono perfino un attentato. Erano gli anni '70. Doveva sembrare un incidente automobilistico. La scampai solo perché un amico mi avvertì in tempo.“

Ernesto Galli della Loggia foto
Ernesto Galli della Loggia 15
storico e giornalista italiano 1942
„Tutta la classe dirigente italiana è organizzata in un sistema di compatte oligarchie di anziani che per conservare e accrescere i propri privilegi sono decisi a sbarrare l'ingresso a chiunque. [... ] La muraglia invalicabile dietro la quale prospera la gerontocrazia italiana ha un nome preciso: l'ostracismo alla competizione e al merito. [... ] È così che l'Italia sta mandando letteralmente al macero una generazione dopo l'altra. (dal Corriere della sera dell'11 aprile 2011)“


Claudio Pavone 8
storico e partigiano italiano 1920
„L'ostracismo dato fino a non molto tempo fa alla categoria di guerra civile applicata alla lotta fra Resistenza e Repubblica sociale discende, oltre che dall'orrore che la guerra fratricida di per sé suscita, dal fatto che la destra (intendo ovviamente la destra antifascista) doveva fare propria l'immagine di una Resistenza rassicurante, levigata ed esclusivamente patriottica e militare, che aveva saputo circoscrivere e alla fine espellere le infiltrazioni rosse; e che dal canto suo, la sinistra, per accreditarsi come la più schietta rappresentante dell'unità nazionale in nome del suo intransigente antifascismo, doveva rigettare sulla destra la responsabilità della frattura dell'unione di tutti i veri italiani. Destra e sinistra convergeranno dunque nella programmatica negazione ai fascisti della Rsi della qualità di italiani, indispensabile presupposto del carattere «civile» della guerra. (p. 10)“

Gualberto Alvino 6
filologo, critico letterario e scrittore italiano 1953
„Che Ravenna segni il punto di non ritorno nell'evoluzione stilistica di Antonio Pizzuto, il compimento d'un'orbita e insieme il collaudo decisivo d'un modo di formare irreversibilmente proiettato verso gli esiti estremi delle lasse e delle pagelle, è dato sufficientemente acquisito alla nozione comune. Ma un equivoco letale, generato da un graecum est, non legitur altrettanto inibitivo che irrazionale, ha impedito a selve di commentatori assai corsivi di riconoscere che il terzo libro del prosatore palermitano (finalmente restituito al pubblico dei lettori dopo un ostracismo di quasi mezzo secolo dal mercato editoriale, e si dica pure dalla memoria collettiva), non che inaugurare flagrantemente il periodo impropriamente detto informale, conclude in maniera superba la felice stagione figurativa avviata con Signorina Rosina nel 1956 e mirabilmente illustrata da Si riparano bambole quattro anni dopo, mai tracimando dagli argini della trasparenza, all'insegna della più godibile, a tratti perfino esilarante leggibilità, ancor oggi candito in una freschezza miracolosamente illesa dal tempo. (da Gualberto Alvino, Chi ha paura di Antonio Pizzuto? Saggi, note, riflessioni, introduzione di Walter Pedullà, Firenze, Polistampa, 2000).“

Laurence Olivier foto
Laurence Olivier 18
attore e regista britannico 1907 – 1989
„Ero una femminuccia. Meritavo l'ostracismo. Avevo subito più di una normale dose di angherie a All Saints. Ero lì da circa un anno quando arrivò un nuovo insegnante. Era un eroe che tornava a casa dalla guerra ferito e con una psicosi traumatica da bombardamento, un genere di cui tutti gli studenti di quei tempi avevano molta paura. […] A volte si esprimeva in tendenze sadiche. Quest'uomo fissò il suo interesse su di me (si diceva che io cantassi come un angelo e che ero quel tanto carino per scatenare il peggio in certi uomini). Arrivò a scuola armato di una cinghia di foggia particolare. L'oggetto delle sue esibizioni con la cinghia ero naturalmente io. (p. 25)“

Hélène Carrère d'Encausse foto
Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Più complessa fu la genesi del Bund. Questo movimento socialista ebraico era stato creato nel 1897 su impulso di Martov e Kremer con il nome di «Unione generale degli operai ebrei di Lituania, Polonia e Russia». E facile capire cosa avesse indotto Martov, Kremer e i loro amici a mettere in piedi una tale unione. Nella Russia agitata della fine del xix secolo, la sorte degli ebrei era particolarmente difficile. Messa di fronte alle persecuzioni e agli obblighi di residenza, la loro comunità si era divisa. Alcuni sognavano un ritorno in Palestina: il sionismo faceva numerosi proseliti. Ma, opponendosi ai sionisti, i partigiani dell'integrazione erano invece favorevoli al socialismo, che, fondato sulla solidarietà della classe operaia, era la risposta sicura all'ostracismo del quale erano vittime e per sostenere la loro causa si appoggiavano alle particolarità sociali della comunità ebraica (cap. 3, p. 66).“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 128 frasi