Frasi, citazioni e aforismi su ottone

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Fra eterni dubbi e nebbie persistenti ci sforziamo chiediamo nuovamente e con più forza: che promesse ha mantenuto il profeta? Dopo che l'olezzo delle divinità è stato spazzato via dal vento della nuova verità che fine ha fatto l'abisso misterioso dionisiaco nettare dio-non-dio di cui la nuova umanità doveva cibarsi? Che forse ci siamo nuovamente imbastarditi, dunque forse ci ritroviamo rimpinzati a adorare nuovi idoli moderni resi forti proprio dalla distruzione di tutto ciò che era vetusto antiquato, d'inciampo alla manifestazione della vita? Che ne è stato della volontà di potenza che ha permesso di poter proseguire su corde tese sull'abisso più tremendamente vertiginoso? Abbiamo sciolto i legacci che impedivano alle ali di avere l'aria per poi convincersi che volare è una storia da fanciulli? Abbiamo venduto per trenta denari d'argento il segreto in cambio dello sfatamento, del disincanto? Abbiamo rotto un eterno ritorno per un nuovo ciclo di diverso periodo e rivoluzione. Abbiamo fatto rapprendere il caos in caso. Abbiamo in definitiva preteso troppo e non siamo riusciti a non scoppiare per poi accasciarci divelti e lasciarci trasportare da quello che è il mondo. Ammettiamolo siamo stati a volte e di nascosto paghi e soddisfatti, anche noi abbiamo acceso qualche lume, bruciato del grasso odoroso ai nuovi dei, commesso nuovi peccati seguito nuove virtù. C'è un qualche scarto fra quello che profondamente siamo e quello che semplicemente pensavamo pensiamo d'essere. E come se la sovrapposizione fra le due cose fosse imperfetta. Ed è li che si insinua, in quelle crepe in quelle fessure, tutto ciò che non è libertà. Cos'è a questo punto l'Uomo. Anche i prefissi hanno fallito. Dobbiamo rassegnarci? A cosa dobbiamo rassegnarci. Al fatto di non poter tornare indietro che ciò che si smaschera non può essere rivelato? all'impossibilità di reggere il tremendo paradosso di un nulla adesso non più ricolmo e saturo di potenza ma sempre più vuoto? Giuravamo guerra a quelli dell'umanità e adesso non riusciamo a reggere i nostri inganni, ecco ciò che ci siamo ridotti a pensare. Come rispondere a questi tranelli come sfuggire a queste perseguitanti domande? Ecco la mia estrema panacea e rimedio: innalzate vorticose are all'esempio unico comandamento e redentore unica grazia e liberazione. Che vibri il fiato negli ottoni per annunciare l'Unico nostro strumento contro la nostra rassegnazione. (da una lettera al dott. Skitafka 24 agosto 1900)“


Giulio Confalonieri foto
Giulio Confalonieri 17
musicista, musicologo e critico musicale italiano 1896 – 1972
„Se esistettero le «galoppate all'italiana» di Rossini e dei rossiniani, esistette pure il soprassalto alla Weber, inaspettato ribollire dei violini all'unisono o in ottava, ascendenti in brevissimo spazio dal registro grave al più acuto, sopraffazioni fulminee degli «ottoni» che coprono, come in una valanga, il flebile canto di precedenti battute. (p. 518)“

Fernando Vallejo foto
Fernando Vallejo 19
scrittore, regista e sceneggiatore colombiano 1942
„La prima crociata la lanciò Urbano II (nome da single: Ottone di Lagery), un corruttore e mascalzone di secondo piano che tuttavia, plagiando Maometto cinquecento anni dopo che quest'assassino l'aveva teorizzata, introdusse in Occidente la jihad, o guerra santa, con la concomitante promessa del paradiso per quanti fossero morti in battaglia. (p. 24)“

Giovanni Trapattoni foto
Giovanni Trapattoni 109
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1939
„Direi... non è la prima partita, io direi che non è, anzi, forse, se andiamo a vedere, sicuramente una delle più numerose partite giocate così; forse non tutte si vorrebbe che fossero tutte così. Ma non ho... ci sono delle caratteristiche soggettive che è inutile andare a... ogni tanto si forma un po' di di di di.. sull'ottone si forma un po' di opacatezza, poi lo tiri via e torna lucido, lo so, perfettamente. Ci sono degli elementi che questo tipo di plasmaggio caratteriale, così,.. viene col tempo no? Io queste cose le conosco, oggi magari è una partita che ci voleva la sciabola.“

Gianluca Nicoletti foto
Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Da oggi sono "testa d' argento"! Cassiodoro avrei preferito, comunque mi rado con platinum plus. Ho umore plumbeo, volontà di ferro. Nel ricordo ristagno. Sono conduttore come il rame, spero di avere al mio funerale suono di ottoni, mi sarà più lieve la bara zincata. (spontana produzione di Haikù a fronte di un' amica che lo chiamò "testa d' argento")“

Eugenio Corti foto
Eugenio Corti 16
scrittore e saggista italiano 1921 – 2014
„Diversa la piccola nonna, donna Maria, con abiti scuri principio secolo, e lo scaldino d'ottone lucente tra le mani azzure. Viveva della poesia ch'era nella vita degli altri: la cercava, un po' sorda, il fragile viso in attesa, e s'illuminava, quasi batteva le mani, quando ne incontrava. Con lei passai alcune ore a conversare: meravigliato, perché ogni cosa m0uscisse di bocca era poesia. (p. 79)“

Andrea Poltronieri foto
Andrea Poltronieri 58
comico, polistrumentista e cantante italiano 1965
„Ho sempre cercato qualcuno che vedesse oltre all'Andrea di Heidi, Don Mario, Gino lavora al Famila... e penso di averlo trovato. [... ] Ieri sera ho suonato il sax all'interno di uno spettacolo di Sergio Sgrilli a Minerbio e ho ritrovato una magia, un brivido lungo la schiena nel cercare di mettere tutta la mia sensibilità il mio linguaggio, la mia voglia di comunicare in quel tubo di ottone ormai consumato... il sax mio, quello storico, suona di brutto... ma la magia qual è... che qualunque sax io suoni ha la mia voce, ormai è un prolungamento delle mie dita... devo solo trovare il modo di unire questa mia dote alla comicità e il gioco è fatto. (da Profeta in patria, 2 marzo 2007)“


Teodorico di Nieheim 4
storico tedesco 1340 – 1418
„Nei monti e nei boschi attorno al castello di Nocera vi sono caprioli, cervi e altri animali selvatici: perciò Ottone di Brunswick era solito ad andare colà a caccia nei propri regi dominii per sfuggire all'inerzia, e delle fiere che capitava di prendere sotto la sua guida, conservato solo il capo, regalava il resto ai compagni e ai nobili. Questa terra è a tal punto fertile e bella come una campagna che Dio ha benedetto. Qui, presso il Borgo, si scorge nei campi la chiesa di San Prisco Oliva, protettore dei Futanari, che fu un tempo cattedrale dove si conservano le reliquie del profeta Abacuc; e tutto intorno al castello si scorgono ancora le fondamenta di case, che mostrano che qui ci fu un tempo una città di cui ora si vedono le rovine. (libro I, Cap. XL)“

Terry Pratchett foto
Terry Pratchett 177
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Quando si trattava di prevenzione del crimine il sergente Colon pensava in grande.
C'era una scuola di pensiero secondo cui il modo migliore per essere riconosciuto come fedele guardiano della legge ad Anhk-Morpork era pattugliare le strade e i vicoli, pagare gli informatori, seguire i sospetti e così via.
Il sergente Colon la marinava, quella scuola lì. Non, si sarebbe affrettato a spiegare, perché cercare di tenere basso il livello di criminalità ad Anhk-Morpork era come cercare di tenere basso il livello di sale nel mare, e l'unico probabile riconoscimento per un fedele guardiano della legge era del tipo: "Ehi, ma non è il sergente Colon quel cadavere nel canaletto di scolo?"; bensì, perché un pubblico ufficiale moderno, intelligente ed efficiente doveva sempre stare un passo avanti al criminale contemporaneo. Un giorno o l'altro qualcuno avrebbe tentato di rubare il Ponte di Ottone, e il sergente Colon era lì ad aspettarlo. (pag. 40)“

Alexandre Ledru-Rollin foto
Alexandre Ledru-Rollin 1
avvocato e politico francese 1807 – 1874
„Alle Instituzioni di Quintiliano si potrebbe apporre l'epigrafe d'un filosofo del secolo scorso: Io vidi il costume del mio secolo e pubblicai quest'opera. E il secolo di Quintiliano avea d'uopo di lui. Colla potenza romana era morta la virtù, con la libertà l'eloquenza: più non erano i giorni in cui Cicerone ed Ortensio tuonavano dai rostri, ove al popolo romano adunato nel foro parlavano consoli e tribuni delle venture della patria; agli Scipioni ed ai Fabii, ai Catoni, e ai Pompei erano succeduti Tiberio e Claudio, Nerone e Galba, Ottone e Domiziano; i sofisti aveano cacciato i filosofi, i grammatici esiliato gli oratori; la maschia eloquenza di Tullio era spenta dalle arguzie di Seneca, e i discendenti di Quirino prostrati nella servitù e snervati nell'ozio avean perduto, col valore del braccio e colla virtù del cuore, la potenza della mente e il vigore della favella. Quintiliano si levò contro a tanta ruina, e nelle Instituzioni dedicate a Marcello presentò lezioni, non solo di bene scrivere, ma di bene operare, istruì l'animo e l'intelletto, e pose per base de' suoi precetti che i costumi sono l'incremento delle lettere, che madre della vera eloquenza è la virtù. (da Storia antica)“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“


Mary Higgins Clark foto
Mary Higgins Clark 3
scrittrice statunitense 1929
„Nel 1947 la moda ristagnava, incapace di staccarsi dalle fogge militari che avevano caratterizzato gli anni della guerra: Tessuti poveri; spalle squadrate; bottoni d'ottone. Poi, Dior, un giovane e timido stilista, dichiarò che quello che volevamo tutti era dimenticare finalmente la guerra. Eliminò le gonne corte, simbolo di una moda condizionata dalle ristrettezze, e rivelandosi un vero genio, ebbe il coraggio di annunciare a un mondo scettico che l'abito da giorno del futuro avrebbe avuto una lunghezza al polpaccio o addirittura alla caviglia.“

Liside 2
filosofo greco antico -388
„Si racconta che tu, o Ipparco, insegni filosofia a chiunque incontri, anche pubblicamente, cosa che Pitagora ha proibito severamente, come tu ben sai, ma tu non mantieni tale divieto perché hai gustato in Sicilia, mio caro, quel lussuoso stile di vita, rispetto a cui quella regola non doveva essere per te secondaria. Se tu dovessi cambiare atteggiamento, io me ne rallegrerò, diversamente tu sei morto. Infatti pietà vorrebbe che ci si ricordasse dei precetti sia divini che umani di Pitagora, e non si condividessero i beni della sua sapienza con coloro che nemmeno in sogno si sono purificati nell'anima, perché non è lecito offrire a chiunque capiti ciò che si è acquisito seriamente con cosi grandi battaglie, né esporre ai non iniziati i misteri delle due dee di Eleusi; coloro che questo sono tanto ingiusti quanto empi.“

Lee Child foto
Lee Child 152
scrittore britannico 1954
„Trenta colpi. Corte e grasse, bossoli lucenti d’ottone che ammiccavano nella luce, punte in piombo lucidate quasi altrettanto brillanti. Da nove millimetri. Parabellum. Dal motto latino Si vis pacem para bellum. Se desideri la pace, preparati alla guerra. Un detto saggio.“

Alice Sebold foto
Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 133 frasi