Frasi su outsider


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J-Ax 99
rapper e cantautore italiano 1972
„Rino mi dà tuttora energia e rabbia. Aveva attitudine rock e voce roca, era un outsider anche a livello compositivo.“

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Cesare Garboli 12
scrittore, saggista e critico letterario italiano 1928 – 2004
„Come il suo grande proavo, come Ippolito Nievo, anche Stanislao Nievo è un outsider, un talento imprevisto, insofferente di ogni letteratura notarile e di ogni morto accademismo vigente.“


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Anna Paquin 8
attrice neozelandese 1982
„[Su Scoprendo Forrester] Nel film ci sono molte cose in cui persone diverse possono ritrovarsi. Che abbiano avuto l'esperienza di Jamal e siano state l'outsider che lotta per farsi strada malgrado le difficoltà, o quella di Forrester, la persona che cerca di aiutarli.“

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Mario Soldati 64
scrittore e regista italiano 1906 – 1999
„[Su Alberto Lattuada] Lo stile, in definitiva, è fatto di sfumature, di minuzie: come lo scatto che distingue il grande campione dell'outsider si riduce, quasi sempre, a una differenza di pochi secondi; o come l'atto che ha valore morale è, quasi sempre, questione di un poco, un pochino più di buona volontà.“

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Gianni Brera 78
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992
„[Sulla Nazionale dopo la vittoria dei mondiali del 1982] Hai strabiliato solo coloro che non te ne ritenevano degna, non certo coloro che sanno strologare a tempo e luogo sul mistero agonistico del calcio. La tua vittoria è limpida, pulita: non è neppure venuta dal caso, bensì da un'applicazione soltanto logica (a posteriori!) del modulo che ti è proprio, e in tutto il mondo viene chiamato all'italiana. Eri partita misera outsider, fra lo scetticismo di tutti coloro che prendevano alla lettera i principi enunciati dal tuo bravissimo e un po' fissato C. T.“

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Yoko Ono 7
artista e musicista giapponese 1933
„Le cose non sono mai permanenti. Non si deve mai stare al centro. È molto meglio stare di lato perché si vedono meglio le cose. Io sono da sempre un'outsider, credo sia una condizione di privilegio. Non so come sono riuscita a sopravvivere. Forse perché ho imparato a far ridere il mio cuore. Ogni giorno fate qualcosa per far ridere il vostro cuore e cercate di pianificare il meno possibile. La depressione rimarrà a distanza di sicurezza. (da Yoko Ono: rivivo ogni giorno la morte di John, Corriere della sera, 27 novembre 2000)“

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„C'è una prima fase [del successo] in cui ovviamente, quando sei ancora un outsider, sei una promessa e in genere riscuoti simpatia; poi quando hai successo ed è un successo che arriva dal niente, piaci a quasi tutti. Dopo, cambia. Dopo, qualsiasi cosa io facessi, c'era sempre una parte di gente che diceva: a) non è più quello di una volta, oppure b) sempre la stessa roba. (dall'intervista di Fabio Fazio a Che tempo che fa, 25 maggio 2008)“

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Karlheinz Deschner 34
storico e scrittore tedesco 1924 – 2014
„L'agnostico è scettico, solitario, un outsider. Ha un orientamento meno dogmatico che concreto, la sua visione del mondo è meno una confessione di fede che – come già per Thomas Huxley – un metodo critico, un punto di vista sperimentale. L'agnostico tende a porre delle riserve, tende al provvisorio. Non ama i fiancheggiatori e i seguaci, le «grandi convinzioni», i forti nella fede e le teste vuote di ogni genere. Non fonda partiti e sette, non organizza missioni e non paga funzionari. Il mondo per lui non è così univoco come per gli ortodossi di ogni provenienza e provincia. È più incline a mettere in dubbio che a dire di sì, più all'obiezione e spesso anche alla ripulsione che a un qualsivoglia consenso, più alla demolizione degli idoli che all'antropolatria, e la realtà, tutto intorno al globo, gli fornisce conferme. (da Perché sono un agnostico, p. 35)“


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Turi Vasile 5
produttore cinematografico, regista e sceneggiatore italiano 1922 – 2009
„Dubbio, contraddizione; paura di vivere; senso di smarrimento, angoscia... Berto, straniero a se stesso. (da Giuseppe Berto l'"outsider" mondiale del '900 in Raccontati da Turi Vasile, Gangemi Editore, Roma, 2012, p. 83)“

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Vittorio Messori 35
giornalista e scrittore italiano 1941
„Torino non era una copia in piccolo di Parigi anche perché, a differenza di questa, non fu città di sommosse, di barricate. È una città che produce eccentrici, solitari, genialoidi e talora tipi geniali, outsider, scrittori e pittori isolati, qualche anarchico ma teorico, di rado bombarolo, provoca omicidi e suicidi (per questi ultimi, una delle più alte, se non la più alta, percentuale italiana, in triste gara con Trieste, la città al confine opposto), ma la massa è di gente pacata, di sudditi, spesso brontoloni e ipercritici ma, alla fine, obbedienti. Nella sua storia non cacciò mai i suoi duchi e poi re, non complottò contro di essi. A differenza di Parigi, periodicamente sulle barricate, Torino insorse solo due volte. Ed entrambe non per fumosi obiettivi ideologici, ma per la concretezza del pane: nel 1864 quando, a tradimento, giunse il trasferimento della capitale; e nel 1917, quando lo Stato chiedeva di digiunare con le razioni di guerra e al contempo di faticare a ritmi accelerati nelle fabbriche che producevano per il fronte. Movimento ci fu anche negli ultimi giorni dell'aprile del 1945. Ma, pure qui, per una questione molto concreta: soprattutto per impedire la distruzione di impianti industriali, dal cui lavoro sarebbe dipesa la vita futura. Ancora una volta, al mito della «lotta di classe», prevalse la consapevolezza, dettata dal buon senso, che gli interessi degli imprenditori coincidevano con quelli dei dipendenti. Senza fabbriche, niente guadagni per il padrone; ma neanche pane per i lavoratori. (cap. III)“

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Mario Luzzatto Fegiz 10
giornalista, critico musicale e saggista italiano 1947
„Quando era salito sul palco di Sanremo nel 1978 a cantare «Gianna» sembrava uscito dalla celebre canzone di Modugno: indossava un cappello a cilindro, un frac con fiore all'occhiello. Fra ironia, ottimismo, romanticismo e non-sense costituiva un caso abbastanza unico nel panorama italiano, un outsider, come Buscaglione.“

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Massimo Mauro 4
calciatore, dirigente sportivo e politico italiano 1962
„Claudio Ranieri l'ho avuto come compagno di squadra al Catanzaro, di cui è stato un grande capitano, e come ottimo allenatore quando ero al Napoli. Però, per scoprirsi allenatore vincente c'è voluta la grande impresa con una outsider. Ma con Roma, Juve, Chelsea, Inter e Valencia non è riuscito a vincere. Lui ha sempre sostenuto che in queste squadre è arrivato per ricostruire, ma non è proprio così: prendiamo l'esperienza alla Roma, ha buttato uno scudetto perdendo in casa con la Sampdoria. Si può dire che è un tecnico da grandi imprese, ma se allena una big ha difficoltà a gestire le "vittorie per forza".“


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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Una competizione tra un potere consolidato e degli outsider ambiziosi.“

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Mario Perniola 28
filosofo italiano 1941
„Le strategie artistiche e teoriche hanno cercato fino a oggi di mantenere separata l'Outsider Art dall'arte istituzionale. Con la svolta fringe questa fondamentale distinzione è caduta. (p. 66)“