Frasi, citazioni e aforismi su palazzo

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

Vincenzo Consolo 25
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Tutti dovettero avere una grande superbia, un grande orgoglio, un alto senso si sé, di sé come individui e di sé come comunità, se subito dopo il terremoto vollero e seppero ricostruire miracolosamente quelle città, con quelle topografie, con quelle architetture barocche: scenografiche, ardite, abbaglianti concretizzazioni di sogni, realizzazioni di fantastiche utopie. Sembrano nei loro incredibili movimenti, nelle loro aeree, apparenti fragilità, una suprema provocazione, una sfida ad ogni futuro sommovimento della terra, ad ogni ulteriore terremoto; e sembrano insieme, le facciate di quelle chiese, di quei conventi, di quei palazzi pubblici e privati, nei loro movimenti, nel loro ondeggiare e traballare "a guisa di mare", nel loro gonfiarsi e vibrare come vele al vento, la rappresentazione, la pietrificazione, l'immagine, apotropaica o scaramantica, del terremoto stesso: la distruzione volta in costruzione, la paura in coraggio, l'oscuro in luce, l'orrore in bellezza, l'irrazionale in fantasia creatrice, l'anarchia incontrollabile della natura nella leibniziana, illuministica anarchia creatrice; il caos in logos, infine. Che è sempre il cammino della civiltà e della storia.“


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David Foster Wallace 112
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„La persona che ha una così detta "depressione psicotica" e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette "per sfiducia" o per qualche altra convinzione astratta che il dare e avere nella vita non sono in pari. E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente. La persona in cui l'invisibile agonia della Cosa raggiunge un livello insopportabile si ucciderà proprio come una persona intrappolata si butterà da un palazzo in fiamme. Non vi sbagliate sulle persone che si buttano dalle finestre in fiamme. Il loro terrore di cadere da una grande altezza è lo stesso che proveremmo voi o io se ci trovassimo davanti alla finestra per dare un'occhiata al paesaggio; cioè la paura di cadere rimane una costante. Qui la variabile è l'altro terrore, le fiamme del fuoco: quando le fiamme sono vicine, morire per una caduta diventa il meno terribile dei due terrori. Non è il desiderio di buttarsi; è il terrore delle fiamme. Eppure nessuno di quelli in strada che guardano in su e urlano "No!" e "Aspetta!" riesce a capire il salto. Dovresti essere stato intrappolato anche tu e aver sentito le fiamme per capire davvero un terrore molto peggiore di quello della caduta.“

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Pier Paolo Pasolini 125
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„L'Italia – e non solo l'Italia del Palazzo e del potere – è un Paese ridicolo e sinistro: i suoi potenti sono delle maschere comiche, vagamente imbrattate di sangue: «contaminazioni» tra Molière e il Grand Guignol. Ma i cittadini italiani non sono da meno. Li ho visti, li ho visti in folla a Ferragosto. Erano l'immagine della frenesia più insolente. Ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi, che parevano in uno stato di «raptus»: era difficile non considerarli spregevoli o comunque colpevolmente incoscienti.“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Esiste una sola specie di amore, al di là dello spazio e del tempo; tutti gli incontri sulla terra sono immagini, sono colori dell'unica e indivisibile luce. L'amore inteso in senso generale, l'amore nel turbine della temporalità è terreno, è nettunico; l'oceano è la culla dalla quale si erge Afrodite. Dai suoi abissi sgorga ciò che nell'amore è onda e ritmo, tensione e mescolanza, ciò che è meraviglioso e temibile. Sulla riva del mare e sugli scogli noi percepiamo la sua anonima canzone fatale, le profonde voci delle sirene che, emergendo e tuffandosi, ci attirano per perderci nel loro mare. L'attrazione è irresistibile. (da Nel Palazzo, p. 93)“

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George Gordon Byron 26
poeta e politico inglese 1788 – 1824
„Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall'altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall'acqua come al tocco della bacchetta di un mago... (canto IV, st. 1)“

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Tito Lucrezio Caro 37
-99 – -55 a.C.
„Spesso lascia il suo grande palazzo
chi si annoia a restare a casa; ma subito vi torna
perché non si trova affatto meglio fuori.“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino. (dall'intervista di Laura Laurenzi, Montanelli, "L'Italia di Berlusconi è la peggiore mai vista", 26 marzo 2001)“


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Ascanio Celestini 23
attore teatrale, regista cinematografico e scrittore ita... 1972
„Ecco com'era nell'intimo la fauna indigena del condominio. Com'era veramente e non come si agghindava per fare bella figura quando usciva di casa.... Li vedremmo sempre così se i palazzi fossero trasparenti. Era l'umanità in ciabatte che puzza di minestrina col dado. (p. 39)“

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Pino Daniele 43
cantautore e musicista italiano 1955 – 2015
„Gli ebrei si incontrano e costruiscono palazzi, i napoletani si incontrano e si sputano in faccia.   Se sai qual è la fonte di questa citazione, inseriscila.“

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Dario Fo 39
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926
„Così pur di sopravvivere rischiamo la vita. (dal quadro sui licenziati Wagon Lits sulla torre Binario 21, esposto alla mostra "Lazzi sberleffi dipinti", Milano, Palazzo Reale, 2012 )“

„La roulette russa si può fare in vari modi. L'altra sera ne ho giocata una versione sexy con cinque ragazze e un trans. Che volete? L'ho fatto solo perché ero ubriaco fradicio. Ero così fuori che ho dimenticato di dare la mancia al portiere di Palazzo Grazioli.“


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Lope De Vega 41
1562 – 1635
„Amore, divina invenzione, il cui scopo è quello di conservare la bellezza della nostra natura, sia tu accidente o scelta, strani davvero sono gli effetti che dalla scienza nascono; infatti le tenebre dissipano, i muti imparano a parlare e gli spiriti più rozzi si mutano in sottili e acuti. Non sono neppure due mesi ch'io vivevo quasi come una bestia, priva di apparenza persino dell'anima razionale. Avevo sensazioni d'animale, sì, e crescevo come una pianta; ma la santa e divina ragione sembrava eclissata in me, fino a quando i miei occhi npn si persero ai tuoi raggi, e fu come veder sorgere il sole! Tu rompesti e mettesti in guga le tenebre del mio ingegno; tu fosti il genio divino che m'illuminasti, facendo nascere in me il nuovo essere che ora sono. Mille volte io ti ringrazio, amore, poiché mi hai educato così bene che quanti mi vedono non mi riconoscono più! Per la pura immaginazione e la forza di un desiderio mi vedo ormai introdotta nei palazzi della divina ragione; tanto alto poté sollevarmi la contemplazione di un bene! Ormai puoi conferirmi la laurea, amore, poiché concedendomi Lorenzo e rendendomi di lui innamorata, mi hai potuta meglio educare! (Finea) (Atto III, Scena Prima)“

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Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Caro signor professore,
alla fine sarei stato molto più volentieri professore basileese che Dio; ma non ho osato spingere così lontano il mio egoismo privato, da tralasciare, per causa sua, la creazione del mondo. Lei vede, bisogna fare sacrifici, come e dove si viva. – Tuttavia, mi sono riservata una piccola camera da studente che si trova di fronte al Palazzo Carignano (– nel quale sono nato come Vittorio Emanuele) e oltre a ciò permette di sentire, dal proprio tavolo di lavoro, la magnifica musica nella Galleria Subalpina. Pago 25 franche con servizio, preparo il mio tè e faccio tutte le spese da solo, soffro di stivali rotti e ringrazio ogni momento il cielo per il vecchio mondo, per il quale gli uomini non sono stati abbastanza semplici e silenziosi. – Poiché sono condannato a intrattenere la prossima eternità con cattive spiritosaggini, ho qui un'attività scrittoria, che invero non lascia nulla a desiderare, molto carina e nient'affatto faticosa. La posta è a cinque passi, imbuco io stesso le lettere per trasmettere il grande fogliettonista "der grende monde". Naturalmente, sono in stretti rapporti con il Figaro, e affinché lei abbia un'idea di quanto io possa essere innocuo, ascolti le mie prime due cattive spiritosaggini:
Non prenda troppo sul serio il caso Prado. Io sono Prado, sono anche il padre di Prado, oso dire che sono anche Lesseps…. Vorrei dare ai miei parigini, che amo, una nuova idea – quella del criminale dabbene.
Seconda spiritosaggine. Saluto gli immortali. Daudet appartiene ai quarante.
Astu
(da una lettera a Jacob Burckhardt del 5 gennaio 1889)“

Giuseppe Marotta (scrittore) 26
scrittore e sceneggiatore italiano 1902 – 1963
„Ne ho visti morire tanti, e se nessuno torna vuol dire che non ci si trovano male. (citato in Fernando Palazzi, Dizionario degli aneddoti, Baldini Castoldi Dalai, 2000)“

„Il Palazzo dello Sport, giudicato il più bell'edificio sportivo d'Europa, fu il centro d'attrazione delle Olimpiadi del 1960.“

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