Frasi su palpebra


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Anaïs Nin 50
scrittrice statunitense 1903 – 1977
„Il libero, inafferrabile avventuriero, che saltava da un ramo d'oro all'altro, per poco non cadde in una trappola, una trappola di amore umano, quando una sera incontrò la ballerina brasiliana Anita al teatro Peruviano. I suoi occhi allungati non si chiudevano come quelli delle altre donne, ma come gli occhi delle tigri, dei puma e dei leopardi, con le palpebre che si socchiudevano pigre e lente, e verso il naso sembravano quasi uniti da una sottile sutura, che li faceva sembrare piccoli, e con uno sguardo lascivo e obliquo simile a quello che lascia cadere una donna che non vuol vedere cosa vien fatto al suo corpo. (p. 16)“

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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Dal mattino comincia a dire a te stesso: incontrerò gente vana, ingrata, violenta, fraudolenta, invidiosa, asociale; tutto ciò capita a costoro per l'ignoranza del bene e del male. Io, invece, che ho capito, avendo meditato sulla natura del bene, che esso è bello, e sulla natura del male che esso è turpe e sulla natura di chi sbaglia che egli è mio parente, non perché si sia del medesimo sangue e seme, ma perché egli è, come me, provvisto di mente e partecipe del divino, e che non posso essere danneggiato da alcuno di loro, perché nessuno mi potrà coinvolgere nella sua turpitudine, ebbene, io non posso né adirarmi con un mio parente né provare odio per lui. Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L'agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi. (da Pensieri, 2008; II, 1)“


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Prosper Mérimée 13
scrittore, storico e archeologo francese 1803 – 1870
„Dubito assai che la signorina Carmen fosse di razza pura; se non altro era infinitamente pù graziosa di tutte le donne del suo popolo che mi sia mai capitato di incontrare. Perché una donna sia bella – dicono gli spagnoli – bisogna che riunisca in sé trenta se o, se si vuole, che si possa definire mediante dieci aggettivi adatti ciascuno a tre parti della sua persona. Deve avere ad esempio tre cose nere: gli occhi, le palpebre, le sopracciglia; tre sottili: le dita, le labbra, i capelli ecc. Vedete Brantôme per il resto. (p. 19)“

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Pierre de Bourdeille 1
storico e biografo francese 1540 – 1614
„Lo spagnolo dice che una donna per essere perfettamente ed assolutamente bella deve avere trenta belle condizioni. Tre cose bianche: pelle, denti e mani. Tre nere: occhi, sopracciglia, palpebre. Tre rosse: labbra, guance, unghie. Tre lunghe: corpo, capelli, mani. Tre corte: denti, orecchie, piedi. Tre larghe: petto, fronte, spazio fra le sopracciglia. Tre strette: bocca, vita, caviglia. Tre grosse: braccia, coscia, polpaccio. Tre sottili: dita, capelli, labbra. Tre piccole: capezzoli, naso, testa. (da Vies des dames galantes; citato in Prosper Mérimée, Carmen, traduzione di Franco Montesanti, Garzanti Editore, 1984)“

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John Lyly 49
scrittore 1553 – 1606
„Cedete, signore, cedete all'amore, signore, all'amore che si nasconde sotto le vostre palpebre mentre dormite e gioca con le vostre corde del cuore quando siete sveglie; la sua dolcezza non dà mai appagamento, le sue pene stanchezza, ne gli affanni amarezza.“

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Juan Larrea 17
scrittore e poeta spagnolo 1895 – 1980
„Sognami sognami in fretta stella di terra | coltivata dalle mie palpebre prendimi per i miei anfratti d'ombra | sconvolgimi d'ali di marmo in fuoco stella stella fra le mie ceneri. (da In abito di foglie secche)“

Walter Fontana 105
umorista, sceneggiatore e scrittore italiano 1957
„Carcarlo Pravettoni, l'unico mammifero che deve utilizzare l'intero sistema nervoso per battere le palpebre.“

„Ebbe un'ombra di sorriso: la morte, per raggiungerla, per invitarla a tenerle dietro, aveva indossato delle splendide calzature dorate, dei veri scarpini da ballo. Dunque, morire non era poi così terribile. Le sue palpebre ricaddero, e nell'atto di richiuderle lei disse in un sussurro impercettibile: «Ed ora ballerò a piedi nudi...» (p. 50)“


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Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Quando un grande poeta volge la fronte verso l'Eternità, la mano pia che gli chiude gli occhi sembra suggellare sotto le esangui palpebre la più luminosa parte della bellezza terrena. (p. 21)“

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Percy Bysshe Shelley 45
poeta inglese 1792 – 1822
„Napoli! Tu cuore di uomini che sempre ansima | nudo, sotto l'occhio senza palpebre del Cielo! | Città elisia, che calmi con incantesimo | l'aria ammutinata e il mare! Essi attorno a te sono attratti, | come sonno attorno all'amore! | Metropoli di un Paradiso in rovine | da tempo perduto, di recente vinto, ma pure ancora solo a metà riconquistato.“

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Conte di Lautréamont 37
poeta francese 1846 – 1870
„Non trovando ciò che cercavo, alzai le palpebre stravolte più in alto, ancora più in alto, finché scorsi un trono, formato d'escrementi umani e d'oro, su cui troneggiava con orgoglio idiota, col corpo ricoperto d'un sudario fatto di sudice lenzuola d'ospedale, colui che da sé si denomina il Creatore! (1989)“

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Giorgio Bassani 95
scrittore e poeta italiano 1916 – 2000
„Veniva avanti [l'airone], adesso, sempre più avanti, mostrandoglisi con straordinaria, quasi insopportabile evidenza. Sulla testina perfettamente liscia inalberava per di dietro qualcosa di esile: una specie di filo, di antenna, chi lo sa. E lui, col cuore che frattanto aveva cominciato a battergli forte contro l'osso dello sterno, stava appunto chiedendosi che cosa diamine potesse essere quello strano affare, e stringeva le palpebre per cercare di vedere meglio, quando, all'improvviso, nella vasta aria soleggiata e ventosa, udì echeggiare il solito doppio sparo. (II, 6; 1990, p. 604)“


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Milan Kundera 178
scrittore, saggista e poeta cecoslovacco 1929
„L'occhio è la finestra dell'anima, il fulcro della bellezza del volto, il luogo in cui si concentra l'identità di un individuo; ma allo stesso tempo è lo strumento che ci consente di vedere e che ha costantemente bisogno di essere deterso, inumidito, trattato con uno speciale liquido in cui è disciolta una determinata quantità di sale. Insomma lo sguardo, la cosa più meravigliosa che l'uomo possegga, subisce un'interruzione periodica, dovuta a un movimento meccanico di lavaggio. Come un parabrezza pulito da un tergicristallo. Al giorno d'oggi la velocità del tergicristallo si può anche regolare, in modo che fra un movimento e l'altro vi sia una pausa di dieci secondi – che è pressappoco, l'intervallo fra due battiti di palpebra.“

Gualberto Alvino 6
filologo, critico letterario e scrittore italiano 1953
„E tuttavia ti farò credito, ancora una volta, l'ultima, bada, purché non ceda più alla tentazione di sfuggirmi, e smetta quel ghigno saputo, insolente, quell'aria di sfida e di ottusa spavalderia con cui cerchi inutilmente d'opporti all'evidenza.
Inutilmente, già, non abbassare la testa. Sei patetico quando abbassi la testa, sbatti le palpebre, increspi la radice del naso e scuoti le braccia quasi a scacciare una mosca. Guàrdati: sembri il buffone del re, dov'è il tuo contegno? Un cane sotto la tavola, che dico?, un pezzente con la mano stesa sarebbe più dignitoso. (Gualberto Alvino, Là comincia il Messico, Firenze, Polistampa, 2008).“

Giuseppe Fanciulli 24
pedagogista e scrittore italiano 1881 – 1951
„Impallidisce tutto il cielo, passa la mano onnipotente, e stacca il punto luminoso, abbatte la lucciola, spegne il fanale, cala le palpebre sugli occhi, serra le finestrelle, recide i fiori, e richiude i brillanti nello scrigno. (p. 5)“

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Amélie Nothomb 162
scrittrice belga 1966
„E io stavo ferma quanto lei, e tenevo gli occhi fissi nei suoi: era come se stessimo giocando a chi avrebbe battuto le palpebre per prima. Ma il vero braccio di ferro di quello sguardo si svolgeva molto più in profondità. (p. 117)“

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