Frasi su palpito

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Mike Oldfield 107
compositore e polistrumentista britannico 1953
„Può essere il sole che tramonta dietro la superficie piatta del lago o il Cigno Rosso che ondeggia, mentre sta volando ferito dalla Freccia Magica? Mentre macchia tutte le onde di rosso vivo, con il porpora del suo sangue vitale, mentre colma l'aria di splendore, mentre riempie l'aria con il suo piumaggio? [... ] Sopra di lui la Stella della Sera si fonde e palpita nel rosso purpureo, pende sospesa nel crepuscolo, cammina in silenzio attraverso i cieli...“

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William Golding 15
scrittore britannico 1911 – 1993
„La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall'alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l'aria dolce, come il tempo adatto per giocare, un tempo in cui la vita era così piena che si poteva fare a meno della speranza. (p. 64)“


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Thomas Mann 100
scrittore e saggista tedesco 1875 – 1955
„Se quello che avete da dire vi preme troppo, se il vostro cuore palpita con troppo slancio a suo riguardo, allora potete esser certa di un fiasco completo.“

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Giuseppe Mazzini 64
patriota, politico e filosofo italiano 1805 – 1872
„La patria è la fede nella patria. Dio che creandola sorrise sovr'essa, le assegnò per confine le due più sublimi cose ch'ei ponesse in Europa, simboli dell'eterna forza e dell'eterno moto, l'Alpi e il mare. Dalla cerchia immensa dell'Alpi, simile alla colonna di vertebre che costituisce l'unità della forma umana, scende una catena mirabile di continue giogaie che si stende sin dove il mare la bagna e più oltre nella divelta Sicilia. E il mare la ricinge quasi d'abbraccio amoroso ovunque l'Alpi non la ricingono: quel mare che i padri dei padri chiamarono Mare Nostro. E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa in quel mare Corsica, Sardegna, Sicilia, ed altre minori isole dove natura di suolo e ossatura di monti e lingua e palpito d'anime parlan d'Italia. (da La Patria, ne I Pensieri, 1859)“

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Piero Angela 111
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„Naturalmente l'attrazione (anche una forte attrazione) è una cosa diversa dall'innamoramento. Ne è solo un'eventuale premessa.
Innamorarsi veramente significa entrare in una dimensione del tutto differente, cambiare pianeta. Significa spostare il baricentro della propria vita e orbitare intorno a un nuovo punto di riferimento. I riflettori della nostra mente illuminano un'unica immagine: quella di lei (o di lui). Il resto rimane sullo sfondo. Questa immagine si sovrappone a tutte le altre, è presente ovunque, in ogni momento. Viene vista, rivista, ripassata come in un replay ossessivo, crea gioia, struggimento, persino tremore. La persona amata viene idealizzata. Non ha difetti. E, se ne ha, vengono oscurati da una specie di daltonismo emotivo.
Questa immagine così amata la si porta sempre con sé, al lavoro, in viaggio, a letto. Vive e palpita all'interno della nostra mente e dei nostri sentimenti: la interroghiamo, le parliamo, è la protagonista del nostro teatrino mentale. Continuamente i nostri pensieri la circondano, la sfiorano, la contemplano. (cap. I, p. 15)“

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Alda Merini 294
poetessa italiana 1931 – 2009
„E noi tutti di te ripensavamo | cose profonde e più miracolosa | che una vetta di sogno la tua dolce | cara presenza ci scioglieva i nodi | dentro il sangue del male e sollevava | la nostr'aria nel palpito felice | dei tuoi biondi finissimi capelli. (Donna al pianoforte)“

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Italo Balbo 3
politico, generale e aviatore italiano, Ministro dell'Ae... 1896 – 1940
„La sola cosa che mi accora in queste battaglie fasciste, sono i palpiti della mamma... (Diario; citato in Leo Longanesi, In piedi e seduti, Longanesi & C., 1968)“

Luigi Natoli 10
scrittore italiano 1857 – 1941
„Ecco invece che Vittorio Amedeo rinnovava gli antichi fasti. Egli veniva a farsi coronare dal metropolitano di Palermo, nell'antica sede della monarchia più gloriosa d'Italia; veniva a ridare lustro all'antica reggia dove Federico II aveva accolto il fiore di ogni gentilezza e donde aveva quasi imposto la sua volontà all'Europa. Ce n'era abbastanza per destare palpiti e speranze in tutti, ed eccitare l'orgoglio cittadino dell'antica capitale.
Tutta Palermo era in festa! Tutta Palermo si apparecchiava.“


Angelo Maria Ricci 11
poeta italiano 1776 – 1850
„Qual sovra i cieli entrambe ergon fiammante | Triangolar Piramide infinita.... | Un atomo è il creato a Lei davante, | Un lampo il sole, un palpito la vita... | L'immensa eternità solo un istante | Che a quel centro s'aggira, ond' è partita... | Della Triade increata è questo il Trono | E in tre voci vi suona — lo son chi sono. || Stassi il Padre, il Figliuolo, e il Divo Amore | In un distinti, e l'uno all'altro eguale... | Ma chi fissar potrebbe in quel fulgore | L'occhio che il sole a sostener non vale; | Bench' egli porti del divin Fattore | Poche faville in debil vase e frale, | Come raggiunger può chi tanto splende | La mente che se stessa non comprende? (ottava 74-75, canto VI)“

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Jules Verne 39
scrittore francese 1828 – 1905
„Fino a che il mio cuore batte e la mia carne palpita, io non ammetto che una creatura dotata di volontà ceda alla disperazione. (libro Viaggio al centro della Terra)“

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Walt Whitman 276
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Fate che possa contenere tutti i suoni (grido in questi miei folli tentativi,) | riempitemi di tutte le voci dell'universo, datemi i loro palpiti, quelli anche della Natura, | tempeste, acque, venti, opere e cori, marce e danze, | esprimete, versate, perché io tutto vorrei contenere. (5, p. 507)“

„Così gli sfuggì di dire: «Da sempre Ti ha guardata». Fu in quel momento quando Cielo e terra si riconobbero e finalmente Gabriele riuscì a dire: «Darai alla luce un figlio e lo chiamerai Emmanuele, Gesù: Dio è con noi» (Cfr Mt 1, 23; Lc 1, 31; Is 7, 14). A quelle parole, sfiorò appena con la mano il grembo di Lei e Lei guardò in alto e una Presenza Luminosa li avvolse. Il suo cuore, di umiltà e purezza cristallina, rifulse in modo così eminente nella sua trasparenza, da lasciare commossi. Senza parole. Senza fiato. Quel Cuore così meraviglioso viene avvolto dalla Luce dello Spirito e si unisce liberamente all'Amore, a quella Luce che fa sembrare ombra quella della terra. Quella luce, così intensa e calda, è tanto presente nella povera stanza qualunque di un qualsiasi giorno qualunque come mai in nessuna reggia è avvenuto. Si toccano, Lei e la Luce, e il suo sorriso è tutt'uno con quella Luce che si concentra e diventa intensissima. Poi un'ombra avvolge tutto (cfr Lc 1, 35). E poi, solo, si sente il battito di un cuore che inizia il proprio palpito.“


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Constantin Noica 3
filosofo, saggista e scrittore romeno 1909 – 1987
„Sapete quanto c'è di fecondo e di positivo in questo brivido della creatura colpita anzitempo? Voi che avete coltivato tutti i modi di morire, dalla squallida morte del suicida fino alla morte sottile delle civiltà, non vedete quello che perdete staccandovi da una lingua in cui palpita l'estremo sconforto per versare le vostre inquietudini nel crogiolo di un'altra mirabilmente pacata, destinata a sopravvivere nelle scuole, classica? Come potete barattare il privilegio dell'agonia contro la solennità dell'espressione? Come potete rinunciare allo stile dei morenti per il semplice stile? [... ] Venite a incidere l'indicibile sulla sabbia di una lingua in agonia. (dalla lettera di Constantin Noica a Emil M. Cioran del 1957 in L'amico lontano risponde, p. 51)“

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Daniel Varujan 1
poeta armeno 1884 – 1915
„Travagliato Gesù, tu che hai avuto | occhi piangenti, abbi pietà | degli occhi miei. | Essi han stillato pianto | più che assorbito la luce, su bare | hanno sempre vegliato la morte | con ceri spenti. Le mie pupille | sono cadute nei pozzi del dolore. | Vedi, le mie palpebre sono piene | di cenere di morte, io molto | sono stato tormentato. || [... ] || O crocifisso Gesù, tu che hai avuto | un cuore trafitto da lancia, abbi pietà | del mio cuore commosso. | Un giorno in esso | il mondo palpitò. Invece della speranza | oggi nulla vi vive. Il mio cuore | è un'urna nella quale | son le mie cenere funebri: i | le prenderanno nel turbine dopo la mia | misera morte. Guarda, guarda, nel mio cuore | è confitto un coltello: molto, | troppo io ho amato. (da Calvario)“

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Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Scendea tra gli olmi il sole | in fascie polverose; | erano in ciel due sole | nuvole, tenui, róse: | due bianche spennellate | in tutto il ciel turchino. | Siepi di melograno, | fratte di tamerice, | il palpito lontano | d'una trebbïatrice, | l'angelus argentino... (frammento della poesia Patria, da Dall'alba al tramonto)“

Valérie Tasso 9
scrittrice francese 1969
„Ero una fattucchiera e andavo alla ricerca di maghi Merlino in ogni angolo della città, gente in gamba, amanti, con le venuzze sexy che si disegnavano sotto la pelle. Uomini di cui potessi percepire i palpiti. Esseri in grado di sentire la penna sulla carta ed emozionarsi per una macchia d'inchiostro su una pagina bianca. Maschi che vedevano, come me, le particelle di cui è composta l'aria, e sapevano coglierne i diversi colori. [... ] So che, in fondo, quella ricerca era la manifestazione di malattie terribili: il silenzio, la solitudine, la mancanza di comunicare.“

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