Frasi su paragrafo

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Godfrey Harold Hardy 14
matematico britannico 1877 – 1947
„Beh, io ho fatto qualcosa che voi non sareste mai stati capaci di fare: ho collaborato con Littlewood e Ramanujan, su un piano quasi di parità. (paragrafo 29)“

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Kaos One 53
rapper, beatmaker e writer italiano 1971
„Chi è morto dentro non si accorge che è un paragrafo chiuso | un vangelo apocrifo di cui si è perso l'uso | il viaggio è concluso | un morso un sorso | il peso di un rimorso grande come l'universo. (da Sangue)“


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Godfrey Harold Hardy 14
matematico britannico 1877 – 1947
„Sono interessato alla matematica solo in quanto arte creativa. (paragrafo 19)“

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Godfrey Harold Hardy 14
matematico britannico 1877 – 1947
„Archimede sarà ricordato quando Eschilo sarà dimenticato, perché le lingue muoiono ma le idee matematiche no. Immortalità è forse una parola ingenua ma, qualunque cosa significhi, un matematico ha le migliori probabilità di conseguirla. (paragrafo 8)“

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Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„E[rri]: L'alpinismo è stato l'ultimo paragrafo della geografia. (p. 66)“

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Karel Čapek 34
giornalista, scrittore e drammaturgo ceco 1890 – 1938
„A dir la verità, la bellezza di Napoli è un po' un inganno. Napoli non è bella, finché non la guardate da lontano. Da lontano si stende dorata nel sole, il mare è azzurro, quanto ne avete appena un'idea, qui davanti un bel pino, lì quell'azzurro è Capri, il Vesuvio soffia un batuffolo di ovatta biancastra, Sorrento splende lontana e netta - Dio, è bello. E poi scende il crepuscolo, tutto si inazzurra e spuntano le luci, adesso è tutto un semicerchio di piccole scintille, sul mare si muove una nave e splende di luci verdi, azzurre, dorate: Dio, è bello! Ma entra in città, amico mio; cammina per le strade, posa su tutto i tuoi occhi boemi e goditi quanto puoi il pittoresco di questa vita; tra un po' ne sarai nauseato. Forse queste strade sono pittoresche, ma sono decisamente bruttissime. Girovaghi sotto ghirlande di biancheria sporca, ti fai largo tra una minutaglia di ogni risma, asini, mascalzoni, capre, bambini, automobili, ceste di ortaggi, e di altre equivoche porcherie, officine che fuoriescono sul marciapiede e arrivano al centro della strada, immondizie, marinai, pesci, carrozzelle, cespi di cavolo, strilloni, ragazze con i capelli acconciati, sudici monelli stesi a terra; è tutto uno spintonarsi, uno schiamazzare, un bastonare con malagrazia gli animali, un chiamare a gran voce, offrire, urlare, schioccare la frusta, derubare. (cap. Il popolo napoletano, paragrafo II, pp. 57-58)“

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Jorge Luis Borges 134
scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino 1899 – 1986
„Non esiste esercizio intellettuale che non risulti alla fine inutile. Una dottrina filosofica è all'inizio una descrizione verosimile dell'universo; con il volgere degli anni diventa un semplice capitolo – se non un paragrafo o un nome – della storia della filosofia. In letteratura questa caducità finale è ancora più evidente. «Il Don Chisciotte» mi disse Menard «fu prima di tutto un libro ameno; adesso è occasione di brindisi patriottici, di arroganza grammaticale, di oscene edizioni di lusso. La gloria è una forma di incomprensione, forse la peggiore». (2003, p. 44)“

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Gianrico Carofiglio 67
magistrato, scrittore e politico italiano 1961
„Mi spiace, ha perso il segno. Non mi piace mettere il segno. Mi piace ritrovare il punto in cui ero arrivata ricordandomi la pagina e rileggendo magari qualche paragrafo prima.“


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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Perché la legge non è la giurisprudenza, non è un tomo zeppo di paragrafi o un trattato filosofico, e neppure seriosi sproloqui sulla giustizia o logore frasi fatte su moralità ed etica. La legge vuol dire vie e strade maestre sicure. Vuol dire vicoli in cui poter passeggiare anche dopo il tramonto. Vuol dire locande e taverne da cui si può uscire per andare alla latrina lasciando la moglie al tavolo e la borsa sopra il tavolo. La legge è il sonno tranquillo delle persone certe che a svegliarle sarà il canto del gallo, e non il crepitio degli incendi! E, per coloro che infrangono la legge, il capestro, la scure, il palo e i ferri arroventati! Una punizione che scoraggi gli altri. Coloro che infrangono la legge vanno presi e puniti. Con tutti i mezzi e i metodi possibili (Fulko Artevelde, cap. 5)“

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Sandra Kalniete 1
politica lettone 1952
„Dopo due ore di attesa mi hanno detto che il mio ingresso in Russia è stato rifiutato secondo il paragrafo 27, punto uno del codice. Ho chiesto a cosa si riferisse il paragrafo e nessuno è stato in grado di rispondere.“

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Roger Ebert 30
critico cinematografico statunitense 1942 – 2013
„Mi chiederò: qual è il mio film preferito? Oppure stravolgerò leggermente la domanda: qual è il film che rivedrei con più piacere adesso? La risposta non sarebbe "Quarto potere". [... ] Adesso, in questo momento, la prima risposta che mi verrebbe in mente è "La dolce vita" di Fellini. L'avrò visto venticinque volte, forse di più. Per me non invecchia mai. Mai fuori moda, l'età non ha appassito la sua infinita varietà. Mi sono eccitato a tal punto scrivendo questo paragrafo che vorrei inserire il DVD e guardarlo subito. Qualche anno fa mi chiesero perché lo avessi incluso nel mio annuale Ebertfest, perché, a loro avviso, non era stato poi così "trascurato", mentre il festival mette in vetrina film che meriterebbero maggiore attenzione. Dissi che era improbabile che più di qualche decina tra i 1600 spettatori del teatro l'avessero mai visto sul grande schermo da una pellicola 35 mm. Nei momenti più tristi, mi sono chiesto quanti tra gli spettatori non l'avrebbero mai visto altrimenti.“

Sam Savage 10
scrittore statunitense 1940
„Quando cominciai a scrivere Firmino non sapevo nemmeno che Firmino fosse un topo, né che fosse a Boston, né che fosse un romanzo. Se non sto mettendo giù una storia, mi siedo davanti alla macchina da scrivere (oppure ora, al computer) e armeggio senza una vera e propria idea, l'equivalente scrittorio di passeggiare a zonzo. Spesso non ne viene fuori nulla, ma non sempre. Riscrivo un paragrafo molte volte prima di passare al prossimo. Cerco di non pensare dove stia andando il tutto, per paura di sforzare la storia in una direzione prestabilita piuttosto che lasciarla emergere dalla scrittura stessa... Per ciò che riguarda i miei impieghi, probabilmente ne ho avuti in una quantità maggiore di tanti altri, ma devo dire di aver passato più tempo seduto in poltrona a fare quello che spesso si descrive denigratoriamente come "fissare il vuoto". Le ricchezze che tale attività (infatti è proprio una vera attività) produce non sono convertibili in moneta. Tra gli impieghi che invece mi hanno monetizzato, il mio preferito è stato lavorare come pescatore di granchi lungo la costa del Sud Carolina, dove ritornai dopo l'università. Per sei o sette ore al giorno, ero solo su una barca a navigare nei canali delle paludi, spesso senza veder anima dalla mattina alla sera. Quando spegnevo il fuoribordo per tirar su le reti, gli unici suoni che udivo erano gli uccelli, il vento, e l'acqua. Pensavo, e penso tuttora, di essere in quei momenti la persona più fortunata del mondo. Di questi tempi, i miei piaceri sono piccoli e localizzati. Passeggio tra i laghi. Guardo dei video. Esco una o due volte alla settimana, per pranzare in qualche ristorantino. Leggo. I miei dispiaceri invece sono grandi e universali. Ho una riluttanza per i gerghi, specie quelli accademici. Sogno che un bel mattino tutte le auto della città non riusciranno a mettersi in moto. Mi dispero per guerre e carestie. Leggo le notizie in maniera ossessiva. Mi scaldo. Credo di farneticare. (da un'intervista)“


Georges Perec 17
scrittore francese 1936 – 1982
„La scrittura mi protegge. Vado avanti facendomi scudo delle mie parole, delle mie frasi, dei miei paragrafi abilmente concatenati, dei miei capitoli astutamente programmati. Non manco d'ingegnosità.“

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Godfrey Harold Hardy 14
matematico britannico 1877 – 1947
„Non conosco un solo esempio di un grande progresso matematico intrapreso da un uomo che abbia superato i cinquant'anni. (paragrafo 4)“

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Godfrey Harold Hardy 14
matematico britannico 1877 – 1947
„317 è un numero primo, non perché lo pensiamo noi, o perché la nostra mente è conformata in un modo piuttosto che in un altro, ma perché è così, perché la realtà matematica è fatta così. (paragrafo 24)“

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Godfrey Harold Hardy 14
matematico britannico 1877 – 1947
„I giovani dovrebbero dimostrare i teoremi, i vecchi dovrebbero scrivere i libri. Nessun matematico può permettersi di dimenticare che la matematica, più di qualsiasi altra arte o di qualsiasi altra scienza, è un'attività per giovani. (paragrafo 4)“

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