Frasi, citazioni e aforismi su passeggiata

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Cassandra Clare 111
scrittrice statunitense 1973
„[... ] essere diversi non è una passeggiata. Vuoi sapere com'è quando i tuoi genitori sono delle brave persone che vanno in chiesa e tu nasci con addosso il marchio del Diavolo?» Si indicò gli occhi con le dita contratte. «Quando tuo padre rabbrividisce solo a vederti e tua madre si impicca nel fienile, impazzita alla vista di suo figlio?» (Magnus)“


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Etty Hillesum 58
scrittrice olandese 1914 – 1943
„Una volta che si comincia a camminare con Dio, si continua semplicemente a camminare e la vita diventa un'unica, lunga passeggiata.“

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Antonio Gramsci 59
politico, filosofo e giornalista italiano 1891 – 1937
„Siamo assolutamente separati dai coatti comuni, la cui vita non saprei descriverti con brevi tratti: ricordi la novella di Kipling intitolata: Una strana cavalcata nel volume francese L'uomo che volle essere re. Mi è balzata di colpo alla memoria tanto mi sembrava di viverla. Finora siamo 15 amici. La nostra vita è tranquillissima: siamo occupati a esplorare l'isola che permette di fare passeggiate abbastanza lunghe, di circa 9-10 chilometri, con paesaggi amenisimi e visioni di marine, di albe e di tramonti meravigliosi: ogni due giorni viene il vaporetto che porta giornali, e amici nuovi, tra i quali il marito di Ortensia che ho avuto tanto piacere di incontrare. Ustica è molto più graziosa di quanto appaia dalle cartoline illustrate che ti invierò: è una cittadina di tipo saraceno, pittoresca e piena di colore. (p. 6)“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Ed eccovi in secondo luogo la "cuna", altro flagello dell'infanzia, altro strumento di morte per bambini. Bisogna far dormire per forza quella mummia, che grida nei suoi ceppi. Le sue grida riescono importune, moleste, insopportabili. Dl'altronde, la madre deve attendere alla sua acconciatura, ha da intendersi colla sarta, ha da finire di leggere quel romanzo che tanto l'interessa! Deve vestirsi pel teatro, per le visite, pel veglione, per la passeggiata. Bisogna dunque per forza quel marzmottino si acceti nel sonno. Ed ecco il piccolo importuno consegnato alla balia, che te lo acchiappa come un involto di robe vecchie e te lo getta nella "cuna", dopo aver dato una buona ristretta alle fasce, quasi che tema ceh il prigioniero non scappi. Ed accola a far giuocare quel crpicciuolo ad un violento giuoco di altalena, agitando la culla in modo tempetosissimo che, senon fosse per legge fisica che il gran moto produce l'immobilità, quel puttino dovrebbe essere cento volte tramazzato sul suolo ovvero trabalzato in aria come la palla della racchetta. Bisogna far dormire a forza il monello. Dunque, stordendolo fino alla stupefazione, fino all'encefalagìa, fino al coma. L'oppio, la morfina ed altri mortali soporiferi riuscirebbero meno letali a quel tenero tessuto nervoso della violenta agitazione della "cuna". Un bel dì, il bambinello è assalito da convulsioni nervose e leva l'incomodo alla madre: «Dio se l'ha preso» dice questa. E noi diremo: «Siete voi che Glielo avete dato!». (Parte prima, libro II, cap. XXVI, p. 253-54)“

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Johann Wolfgang von Goethe 254
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„Non trascorre un solo istante che tu non distrugga te e i tuoi cari, non uno in cui tu non sia, non debba essere un distruttore; la più innocente passeggiata costa la vita a mille sfortunati insettucci, un passo demolisce le faticose costruzioni delle formiche e riduce quel piccolo mondo in una tomba scura, senza significato. Ah! non le grandi e singolari catastrofi del mondo, le alluvioni che portan via i vostri villaggi, i terremoti che inghiottono le vostre città, mi commuovono; ciò che mi stringe il cuore è la forza distruttrice riposta nell'essenza stessa della natura; la quale non ha mai creato cosa alcuna che non sia destinata a distruggere il prossimo, a distruggere se stessa. Così avanzo brancolando nell' angoscia, circondato dal cielo, dalla terra e da mille forze creatrici, e vedo solo un Mostro che eternamente ingoia, eternamente rumina. (18 agosto; 1993)“

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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„Il cammino di Gigi D'Agostino, Passeggiata mentale, di un uomo emotivamente musicale..“

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Tracy Chevalier 4
scrittrice statunitense 1962
„Il cimitero [Highgate, a Londra] non è molto lontano da casa mia, l'idea di ambientare lì il romanzo [Quando cadono gli angeli] mi è venuta proprio facendo una passeggiata per quei viali. Mi sono completamente tuffata nella storia di questo luogo e mi sono resa conto di come, nei primi anni del Novecento, sia avvenuto un grosso cambiamento nelle celebrazioni funebri, nel modo di vivere il lutto. Mi piace raccontare il passato, mi sento più tranquilla, più sicura. Il presente mi fa più paura, è troppo soggettivo, chiunque ti può dire: "non è così, le cose stanno diversamente". (da Chevalier, amore e morte ai tempi delle suffragette, Corriere della sera, 24 maggio 2002)“


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Paolo Mantegazza 76
fisiologo, antropologo e patriota italiano 1831 – 1910
„Nessun giorno senza una piccola passeggiata e senza un breve lavoro intellettuale.“

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Louis-ferdinand Céline 128
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961
„Che passeggiata! Il Papaoutah fendeva l'acqua come se l'avesse sudata tutta lui stesso, dolorosamente. (1992, p. 169)“

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Remy de Gourmont 12
poeta, romanziere e giornalista francese 1858 – 1915
„La politica dipende dagli uomini di stato pressappoco come il tempo dipende dagli astronomi. (da Passeggiate filosofiche)“

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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„Cammini paralleli, viaggi mentali, passeggiate nei suoni.. anche questo è il Cammino di Gigi D'Agostino.“


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Attilio Bertolucci 4
poeta italiano 1911 – 2000
„[recensione a Fernanda Romagnoli] Così da una passeggiata di villeggianti, con voci che si fanno versi ai limiti della prosa – "Non perdersi di vista", "Seguire la salita – nei segnali degli alberi“

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Philip K. Dick 53
scrittore di Fantascienza statunitense 1928 – 1982
„‎Perché non rilassarsi un po'? Magari una passeggiata in macchina fino al Golden Gate Park, con lo zoo e i pesci? Fare una visita dove le cose che non possono pensare provano comunque gioia. (p. 254)“

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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„È molto meglio il cammino su un sentiero di lino, che una qualunque passeggiata in mezzo alla carreggiata“

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Marcelo Ríos 8
tennista cileno 1975
„Affrontare Nadal per me sarebbe stata una passeggiata. Abbiamo due stili di gioco differenti, mi piacerebbe molto giocare contro di lui.“

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