Frasi su patibolo

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Jules Verne 13
scrittore francese 1828 – 1905
„In quel momento, alcune acqueforti appese alle pareti, e che non avevo notato nella prima visita [nella stanza di Nemo] mi colpirono. Erano ritratti di quei grandi uomini della storia la cui esistenza non è stata dedicata che a una grande idea umana. Kosciusko, l'eroe caduto al grido Finis Poloninniae; Botzaris, il Leonida della Grecia moderna; O' Connell, il difensore dell'Irlanda; Manin, il patriota italiano; Lincoln, caduto sotto la palla di uno schiavista, e infine quel martire della liberazione della razza negra, John Brown, appeso al patibolo, come l'ha terribilmente disegnato la penna di Victor Hugo.“

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Filavandrel: Convivere alle vostre condizioni? Riconoscendo il vostro dominio? Perdendo la nostra identità? Convivere in qualità di cosa? Di schiavi? Di paria? Convivere con voi al di là dei muri con cui proteggete da noi le vostre città? Convivere con le vostre donne, e per questo salire al patibolo? Oppure guardare che cosa succede a ogni pie sospinto ai bambini risultato di una simile convivenza? Perché eviti il mio sguardo, strano umano? Come convivi col tuo prossimo, da cui sei comunque un po' diverso?
Geralt: Me la cavo. In qualche modo me la cavo. Perché devo. Perché non ho altra via d'uscita. Perché in qualche modo ho sopraffatto dentro di me la superbia e l'orgoglio per la mia diversità, perché ho capito che la superbia e l'orgoglio, sebbene siano un'arma contro la diversità, sono un'arma miserevole. Perché ho capito che il sole brilla in maniera diversa, perché qualcosa cambia e io non sono l'asse di questi cambiamenti. Il sole brilla in maniera diversa e continuerà a brillare, non serve a niente bersagliarlo di pietre. Bisogna accettare i fatti, elfo, bisogna imparare a farlo.“


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Maria Stuarda 10
regina di Scozia, Francia e d'Inghilterra 1542 – 1587
„In manus tuas, Domine, commendo spiritum meum. [Preghiera latina che pronunciò sul patibolo]“

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Olympe de Gouges 7
drammaturga francese 1748 – 1793
„Nessuno deve essere perseguitato per le proprie opinioni, anche fondamentali; la donna ha il diritto di salire sul patibolo; allo stesso modo, deve avere anche quello di salire sulla Tribuna, purché le sue manifestazioni non turbino l'ordine pubblico stabilito dalla Legge. (art. X)“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Se noi siamo qui a parlare liberamente in quest'aula, in cui una sciagurata voce irrise e vilipese venticinque anni fa le istituzioni parlamentari, è perché per venti anni qualcuno ha continuato a credere nella democrazia, e questa sua religione ha testimoniato con la prigionia, l'esilio e la morte. Io mi domando, onorevoli colleghi, come i nostri posteri tra cento anni giudicheranno questa nostra Assemblea Costituente: se la sentiranno alta e solenne come noi sentiamo oggi alta e solenne la Costituente Romana, dove un secolo fa sedeva e parlava Giuseppe Mazzini. Io credo di sì: credo che i nostri posteri sentiranno più di noi, tra un secolo, che da questa nostra Costituente è nata veramente una nuova storia: e si immagineranno, come sempre avviene che con l'andar dei secoli la storia si trasfiguri nella leggenda, che in questa nostra Assemblea, mentre si discuteva della nuova Costituzione Repubblicana, seduti su questi scranni non siamo stati noi, uomini effimeri di cui i nomi saranno cancellati e dimenticati, ma sia stato tutto un popolo di morti, di quei morti, che noi conosciamo ad uno ad uno, caduti nelle nostre file, nelle prigioni e sui patiboli, sui monti e nelle pianure, nelle steppe russe e nelle sabbie africane, nei mari e nei deserti, da Matteotti a Rosselli, da Amendola a Gramsci, fino ai giovinetti partigiani, fino al sacrificio di Anna-Maria Enriquez e di Tina Lorenzoni, nelle quali l'eroismo è giunto alla soglia della santità. Essi sono morti senza retorica, senza grandi frasi, con semplicità, come se si trattasse di un lavoro quotidiano da compiere: il grande lavoro che occorreva per restituire all'Italia libertà e dignità. Di questo lavoro si sono riservata la parte più dura e più difficile; quella di morire, di testimoniare con la resistenza e la morte la fede nella giustizia. A noi è rimasto un compito cento volte più agevole; quello di tradurre in leggi chiare, stabili e oneste il loro sogno: di una società più giusta e più umana, di una solidarietà di tutti gli uomini, alleati a debellare il dolore. Assai poco, in verità, chiedono a noi i nostri morti. Non dobbiamo tradirli.“

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Ci vuole davvero una gran presunzione e una gran cecità a chiamare giustizia il sangue che cola dal patibolo (Vysogota di Corvo, cap. 4)“

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Napoleone Bonaparte 152
politico e militare francese, fondatore del Primo Impero... 1769 – 1821
„La moltitudine che mi guarda con ammirazione farebbe lo stesso se mi vedesse salire sul patibolo.“

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Joseph Fouché 4
1759 – 1820
„Datemi lo scritto di chiunque e vi assicuro che, isolando una frase dal contesto, sarò in grado di inviarlo sul patibolo“


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Karl Kraus 175
scrittore, giornalista e aforista austriaco 1874 – 1936
„Il compito della religione: consolare l'umanità che va al patibolo; il compito della politica: disgustare l'umanità della vita; il compito dello spirito umanitario: abbreviare all'umanità l'attesa del patibolo e al tempo stesso avvelenarle l'ultimo pasto.“

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Thomas Bernhard 67
scrittore, romanziere e drammaturgo austriaco 1931 – 1989
„Entrando a scuola tremavo, uscendo da scuola piangevo. Andavo a scuola come si va al patibolo, la mia decapitazione era sempre soltanto rinviata, e questa era per me una tortura.“

„Pardon, Monsieur. Non l'ho fatto apposta. [Le ultime parole di Maria Antonietta rivolte al boia, al quale aveva pestato un piede sul patibolo]“

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Carmelo Bene 200
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Un grande artista, se davvero se ne sbatte dell'arte lasciandola a quello che è, ingloriosa defecazione, si pone per quello che è, un pericolo pubblico, un criminale. In questo senso, sono stato, sono un criminale. Ho sempre cercato il mio patibolo. Il cemento delle teste vuote contro cui andarmi a disintegrarmi. Mai cercando il sociale.“


George Rudé 10
1910 – 1993
„Tra le ventidue vittime Robespierre fu la penultima a salire sul patibolo. A riprova dell'austera rettitudine che distinse l'uomo, ricordiamo che, dopo aver occupato per un anno un'alta carica, tutto quello che lasciò fu poco più di 461 franchi assegnati. (p. 52)“

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Napoleone Bonaparte 152
politico e militare francese, fondatore del Primo Impero... 1769 – 1821
„Una donna che non aveva se non gli onori senza il potere, una principessa straniera, il più sacro degli ostaggi, trascinarla dal trono al patibolo, attraverso ogni sorta d'oltraggi, vi è in ciò qualcosa di peggio del regicidio. (citato in Cesare Giardini, I processi di Luigi XVI e Maria Antonietta (1793))“

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Walt Whitman 254
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Oh, lottare con scarsissime possibilità, impavido affrontare nemici! | Trovarsi completamente solo contro essi, provare quanto si può sopportare! | Fissare negli occhi lotta, tortura, prigione, l'odio di tutti! | Salir sul patibolo, avanzare contro le bocche dei fucili con indifferenza assoluta! | In verità esser Dio!“

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Carlo Botta 9
storico e politico italiano 1766 – 1837
„Mario Pagano al quale tutta la generazione risguardava con amore, e con rispetto, fu mandato al patibolo dei primi: era visso innocente, visso desideroso di bene; né filosofo più acuto, né filantropo più benevolo di lui mai si pose a voler migliorare quest'umana razza, e consolar la terra. (da Storia d'Italia dal 1789 al 1814, Vol. III, 417)“

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