Frasi su pedina

Sta il fatto che mai come oggi, cioè con altrettanta irruenza e rapidità, torme di bruttissimi neologismi sono venute a cacciar di nido, e in esilio, termini e modi profondamente radicati nel nostro idioma, senz'alcun riguardo né per il vigore né per le benemerenze. E ciò, in piena armonia con la maggior parte dei loro compagni sorti col buon fine di dare un termine alle idee nuove (che sono moltissime). Insomma, dove si tratta di fare il brutto, la concordia non manca.
C'è anzitutto una legge, in questo campo nemico e compatto: quella che vorrei chiamare della mostrina, perché mi ricorda (senz'alcuna gioia) la vita militare. Il cittadino che va a rispondere alla chiamata del distretto, non sa nulla, ancora, della sua destinazione; ma per lui è verità matematica che fra poche ore non sarà più il "signor X", libero cittadino in tutti i sensi che quest'espressione può assumere nella vita d'un uomo: farà parte d'un corpo, d'una specialità. Scomparirà molto, in lui, dell'individuo; e per tutto il tempo che egli passerà "sotto la naia" non lo abbandonerà mai il senso d'esser divenuto qualcosa di simile a una pedina fra le tante d'una scacchiera, o a una mattonella in un pavimento o, forse meglio, a un'unità in un numero grande grande, che è appunto il corpo a cui appartiene. [... ] e centinaia d'altre simili parole che sembrano messe insieme coi cubi di legno o coi pezzi d'un "meccano", secondo un procedimento altrettanto di casa nelle lingue nordiche — p. e., in tedesco, pietoso è barmherzig; pietà: barmherzigkeit; spietato: unbarmherzig; spietatezza: unbarmherzigkeit; in inglese, pietà è pity; pietoso: pitiful; spietato: pitiless; spietatamente: pitilessly; spietatezza: pitilessness... — quanto estraneo e ripugnante alla nostra, dove il posto d'onore è sempre toccato alla libera fantasia, e non alla scienza esatta o all'officina per macchine di precisione.
Se l'italiano si conserverà italiano (il che nessuno oserebbe giurare), proverà sempre disagio di fronte a una siffatta maniera d'esprimere i pensieri, nella quale ogni sillaba sembra distillata da un alambicco nucleare, e a cui s'accompagna costante, ossessiva, la pretesa di rincorrere sino in fondo — chiamiamola così — la vocabologenesi. (Tutti al distretto, p. 29)

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Franco Fochi 18
linguista e saggista italiano

Non ci è concesso ricollocare la vita come una pedina. (da Della concordia, fr. DK 87 B 52)

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Antifonte 10
filosofo e drammaturgo greco antico -479 – -409 a.C.

Io non voglio che mi cambino. Che mi trasformino in quello che non sono. Non voglio essere solo un'altra pedina del loro gioco. Vorrei solo trovare un modo per dimostrargli che non sono una loro proprietà. Se proprio devo morire, voglio rimanere me stesso. (Peeta)

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Suzanne Collins 75
scrittrice e sceneggiatrice statunitense 1962

Madrid è un sacco pieno di pezzi di scacchi, in cui naufraga quanto genera il suo meccanismo. I re, le torri, gli alfieri possiedono quello che si sa; gli altri che vanno e vengono sono come vili pedine. Nell'insieme, un gran pasticcio. (Atto I, Scena Seconda)

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Lope De Vega 61
poeta, drammaturgo 1562 – 1635

Noi non siamo che pedine degli scacchi, che son facili a muoversi proprio come il Grande Giocatore di scacchi ordina. Egli ci muove sulla scacchiera della vita avanti e indietro e poi in scatole di Morte ci rinchiude di nuovo.  da controllare

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ʿUmar Khayyām 24
matematico, astronomo e poeta persiano 1048 – 1131

Vengo da una città, Napoli, che fruga e perquisisce con gli occhi. Sotto l'apparenza dellaa strafottenza opera il più capillare sistema di controllo. Roma è opposta, un luogo di passaggio in cui nessuno controlla, nessuno pedina con gli occhi. Roma permette residenza definitiva al forestiero che tale rimane fino all'ultimo giorno. Non dà cittadinanza, tollera e non s'impiccia. Inoltre è una città di fiumi e prima di arrivarci non avevo mai visto un ponte, per me tutti quei ponti erano un'attrazione, mi ci piazzavo in mezzo per vedere l'acqua trasportare se stessa e il suo raccolto. Quando il Tevere è gonfio porta i doni ricevuti dalla piena.

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Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950

I militari sono stupidi animali muti da utilizzare solo come pedine in politica estera.

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Henry Kissinger 48
politico statunitense 1923

Uccidete e venite uccisi in una partita di scacchi il cui re non siete voi ma coloro che da voi prendono ricchezza facendovi mangiare l'uno con l'altro fin quando nessuno potrà fare scacco e ci sarà una sola pedina sulla scacchiera. E non sarete voi. Quello che divorate qui lo sputate altrove, lontano, facendo come le uccelle che vomitano il cibo nella bocca dei pulcini. Ma non sono pulcini quelli che imbeccate ma avvoltoi e voi non siete uccelle ma bufali pronti a distruggesi in un luogo dove sangue e potere sono i termini della vittoria. È giunto il tempo che smettiamo di essere Gomorra.

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Roberto Saviano 98
giornalista, scrittore e saggista italiano 1979

Mai fidarsi degli sportivi, hanno la bruttissima abitudine di considerare i non sportivi come pedine da convertire alla loro causa. (libro Come inciampare nel principe azzurro)

Anna Premoli 16
scrittrice croata 1980

... tu mai scomparso, infinitesimale pedina | di un gioco eterno | dove il tuo remare al contrario | risalire la corrente | e ripercorrere fino all' Alfa l'esistenza è Omega. (da Alfa e Omega, vv. 24-28)

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Pietro Nigro 82
poeta italiano 1939

Ripiegare in un attimo, | attaccare in un attimo: | piede veloce cervello pronto | avanzano e vincono. | Larghezza di vedute, | e cura del dettaglio! | Premere senza tregua, | risoluto e tenace. | A che servon le torri | se sei stato accerchiato? | Può vincere la partita | una pedina audace. (Gli scacchi, p. 40)

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Ho Chi Minh 17
rivoluzionario vietnamita 1890 – 1969

Senta, a certi livelli l'esercizio del potere diventa un'arte fine a se stessa. Si va avanti per inerzia, o perché non si può più tornare indietro, o perché ci si diverte troppo a muovere le pedine della scacchiera. I fini... ammesso che siano mai esistiti... scolorano, svaniscono, si perdono di vista. Ciò che sopravvive è solo un grande, tragico gioco... se penso a certi dirigenti che ho avuto modo di incontrare... gente che vive nell'ombra e veste di grigio... l'unico paragone che mi viene in mente è con il dottor Stranamore... ricorda il film di Kubrick, no? La bomba per la bomba, una cosa così... ('Nicola Scialoja', p. 542)

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956

«Dillo al tuo padrone!» ordinò Rand. «Digli che questo scontro non è come gli altri. Digli che sono stanco di sgherri, che ne ho abbastanza di questi meschini movimenti di pedine. Digli che sto venendo per lui!» (Rand al'Thor, Capitolo 4)

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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007

Un mio amico giocava a dama: è stato male perché le pedine le mangiava veramente.


Ho avuto il privilegio di crescere in un periodo di rivoluzione culturale. E la musica ne è stata una componente. Forse non sono stata altro che una pedina, ma sono contenta, comunque, di aver contribuito a cambiare qualcosa.

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Patti Smith 15
cantante statunitense 1946

Il calcio per noi non è soltanto un fatto sportivo. È un fatto sociale. È un fatto che rappresenta la pedina di lancio per una provincia che per troppo tempo era rimasta in disparte. Per questo faremo di tutto perché la bella favola continui.

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Costantino Rozzi 35
dirigente sportivo e imprenditore italiano 1929 – 1994

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