Frasi su penetrazione

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Sandro Piccinini 1
giornalista e conduttore televisivo italiano 1958
„[Famosa gaffe] C'è spazio per la penetrazione di Penev.“

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Patrick O'Brian 35
scrittore, saggista e traduttore britannico 1914 – 2000
„«Dottor Jacob», disse Jack, «spero che possiate salire a bordo al più presto. Non vedo l'ora di andarmene da qui.» E in privato a Stephen: «Ho ripetuto il tuo 'niente penetrazione, niente sodomia', e li ho messi a terra; anche se devo dire che la maggior parte di loro è stata ben felice di essere messa a terra. Ho persuaso gli altri a giudicarlo soltanto un caso di flagrante impudicizia».«E la pena prevista è essere rimorchiati a terra su un carabottino?»«No. È solo un'usanza del mare: si è sempre fatto così.» (cap. I, p. 38)“


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Anders Österling 3
poeta svedese 1884 – 1981
„Senza alcun dubbio la severa educazione classica ha suscitato un impulso, non verso un'imitazione tradizionale, ma verso un controllo rigoroso di tutto ciò che concerne vigore della parola, e il desiderio di un'intima penetrazione stilistica del verso. Quantunque ritenuto uno dei moderni rinnovatori della poesia, Quasimodo resta, in un certo senso, legato alla tradizione per le sue qualità di vero erede del mondo classico.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Da molti anni Israele ha il record degli attentati. Nessun paese ha avuto tanti civili morti per atti terroristici, nemmeno la Colombia, nemmeno l'Ulster. Per dare un'idea in rapporto alla popolazione, è come se l'Italia avesse subìto una strage di piazza Fontana alla settimana. Quanti stati, in quelle condizioni, sarebbero riusciti a mantenere intatte istituzioni e garanzie democratiche, in una regione dove la democrazia è quasi una bestemmia? Israele, pur con errori, eccessi e contraddizioni, ci è riuscito. Certo, ha risposto con le rappresaglie e le incursioni per stanare stragisti e mandanti nei loro covi, nascosti nei territori occupati. Ma quale governo, sapendo che i terroristi si annidano in un luogo preciso, li lascerebbe circolare? L'unica misura strutturale adottata finora per arginare gli assalti contro le popolazioni inermi (israeliane e arabe) è un muro. Un muro a fronte di una strage di piazza Fontana alla settimana. Sdegno unanime, orrore internazionale, condanna mondiale. Ora arriva il sondaggio della Commissione europea. Che è una benedizione dal cielo. Perché dà la misura della penetrazione del pregiudizio non antisemita, ma antisionista, nell'Europa del 2003. Ma anche perché mette a nudo i retropensieri di una burocrazia internazionale che, preparando le domande, non ha neppure pensato di inserire l'Autorità nazionale palestinese fra i governi che minacciano la pace. E dire che l'Anp è presieduta da Yasser Arafat, il leader di Al Fatah che mantiene un braccio armato: le brigate Al Aqsa, protagoniste dei più feroci attentati terroristici contro civili degli ultimi anni, in diretta concorrenza con Hamas e la Jihad. Arafat è lo stesso personaggio che sabota regolarmente ogni trattativa di pace, stracciando gli accordi con Barak, defenestrando il troppo autonomo Abu Mazen e commissariando Abu Ala che minacciava di pensare con la sua testa. (5 novembre 2003)“

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Abhinavagupta 142
950 – 1020
„In chi, attraverso l'esercizio anzidetto, si accinge a penetrare, con mezzi corporei, in tale supremo cammino, nasce, innanzi tutto, un senso di beatitudine, dovuto ad un contatto colla pienezza. Segue poi il salto, cioè a dire un evidente sobbalzo, provocato dalla penetrazione, per un istante, in una realtà incorporea, simile ad un lampo improvviso; successivamente si ha un tremor di spavento, dovuto a questo, che l'improvvisa presa di possesso della propria forza susseguente all'abbandono dell'unità fra il corpo e la coscienza, cui siamo assuefatti da un numero infinito di nascite, indebolisce il corpo. Venuta verso l'interno, lo yoghin è preso quindi come da sonno: il quale dura fintantoché egli non si sia saldamente affermato nella coscienza. Immersosi quindi nel piano realissimo e fattosi chiaramente cosciente di come la coscienza sia naturata di tutte le cose, eccolo tutto vibrare. La vibrazione è infatti identica alla «grande pervasione». (2013, 100b-104)“

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Pierangelo Sequeri 18
teologo, scrittore e musicista italiano 1944
„Per la vita cristiana e spirituale di A. è certamente determinante la conoscenza del teologo Hans Urs von Balthasar, che [... ] ne raccoglie [... ] le intuizioni, le meditazioni e le straordinarie esperienze di immedesimazione in riferimento a molti aspetti del mistero cristiano (soprattutto a riguardo della passione di Cristo, della preghiera dei santi, della «reciproca obbedienza d'amore» delle Persone trinitarie, dell'espropriazione mistica di sé a favore della Chiesa). In generale, la speciale vocazione spirituale di A. può essere globalmente riconosciuta nel singolare orientamento dall'esperienza mistica alla penetrazione della spiritualità biblica ed ecclesiale.“

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Jacopo Fo 4
scrittore, attore e regista italiano 1955
„L'idea cioè che quelle più brave a fare le cose orali siano le donne moralmente bacate. Prostitute maiale. Vorrei osservare che siamo di fronte a persone che non hanno capito un belino del mondo. Non hanno capito che il rapporto orale è qualche cosa di sacro, un modo di esprimere tenerezza, accoglienza, propensione a accudire... Il rapporto orale è una delle più grandi invenzioni dell'umanità, siamo gli unici animali (insieme ai bonobo, deliziosi scinpanzé) a praticarlo fino all'orgasmo. Negli animali infatti l'eccitazione sessuale spinge automaticamente alla penetrazione. Lo scopo dell'istinto è la procreazione. Noi abbiamo fatto del succhiare il pene e la passera un'arte nobile, una chiave per penetrare in un profondo livello emotivo, una via per l'ascesi mistica. Sì! Mistica. Non sto esagerando. Nell'età dell'oro dell'umanità, ai tempi del Matriarcato, prima dell'invenzione della guerra (tra il 12 mila e il 3500 avanti Cristo) il pompino era un atto sacro. Vi si dedicavano le sacerdotesse per iniziare alla contemplazione dell'Universo i giovani. Se qualcuno ha qualche dubbio si vada a rivedere le pitture egizie che rappresentano Iside intenta a resuscitare Osiride tramite una fellazio. Non so se ci capiamo: la dea fa pompini da far resuscitare i morti!“

Carlo Linati 5
scrittore italiano 1878 – 1949
„Le sono grato e riconoscente per lo schietto giudizio che Ella ha voluto esprimere sui miei poveri «Doni». È un vero piacere essere giudicato da lei con quella finezza e penetrazione e spirituale simpatia umana che da tanto ammiravo nelle cose sue. E poiché io sono sempre su una via di ricerche e di ritrovamenti, le dico subito che la mia gratitudine verso lei è maggiore là dove indica le oscurità e le manchevolezze del volume.“


Gustavo Bontadini 11
filosofo italiano 1903 – 1990
„Se non riesce in questo impegno di penetrazione dell'umano, di diffusione sociale, la filosofia ha fallito l'occasione offertale dal tempo.“

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Augusto Murri 11
medico italiano 1841 – 1932
„L'inventiva e la speculazione sono le prime qualità dello spirito umano anche per le scienze, ma s'illudono coloro che le credono dissociabili da una grande penetrazione critica.“

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Thomas Alva Edison 10
inventore e imprenditore statunitense 1847 – 1931
„Chiunque controlli il cinema, controlla il mezzo più potente di penetrazione delle masse! (citato in Bruno Amatucci, Cinema – Il sogno continua, Agiscuola, Perugia, 1989)“

„La Conoscenza, chiamata dischiudimento della intima luce, è definita come lo schiudersi improvviso nel principio puro, provocato dalla penetrazione nella realtà che è soltanto coscienza: essa è l'essenza del mantra, la sua suprema natura recondita. (Śivasūtravārttika, comm. a II.3)“


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Gottfried Wilhelm von Leibniz 28
matematico e filosofo tedesco 1646 – 1716
„Le due opere, l'una in latino la seconda in italiano, che Giordano Bruno ha pubblicato sull'universo e sull'infinito e che ho letto altre volte, dimostrano che questo autore non mancava di penetrazione. (da una lettera a John Toland, 1710)“

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Vittorio Sgarbi 124
critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952
„Le donne sono molto attratte dall'immagine di virilità non esteriore ma intellettuale. Cioè io rappresento un modello di virilità assoluta del cervello. E quindi l'idea di essere violentate e penetrate dal cervello invece che dal fallo le eccita ancora di più che della penetrazione che qualunque uomo può fare... è una iperpenetrazione. (da Blob, 24 ottobre 1990)“

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Marcel Proust 206
scrittore, saggista e critico letterario francese 1871 – 1922
„A che sarebbe servito che, ancora per anni, perdessi delle serate a far scivolare, sull'eco appena spenta delle loro parole, il suono ugualmente vano delle mie, per lo sterile piacere di un contatto mondano che esclude ogni penetrazione? Non era meglio che, di quei gesti che facevano, di quelle parole che dicevano, della loro vita, della loro natura, io cercassi di descrivere la curva e di trarne la legge? (1990, p. 2408)“

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Bruno Pizzul 34
giornalista e ex calciatore italiano 1938
„Savićević, sta giocando in maniera impeccabile Savićević. Boban, Tassotti, Boban... largo a cercare Donadoni... eh, quelli del Milan si ritrovano alla meraviglia. Bravura loro ma chiara difficoltà da parte del Barcellona. Donadoni, Donadoni in penetrazione vuole Massaro... gol! Gol del Milan! Strepitosa azione e gol di Massaro! Ancora lui, ma stavolta è stato bravissimo Donadoni! [Milan-Barcellona, 18 maggio 1994, telecronaca del 2-0]“

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