Frasi su perseguimento

Albert Einstein foto
Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Nessun fine mi sembra così elevato da indurmi a giustificarne il perseguimento attraverso metodi indegni. (p. 156)“

Alexander Balmain Bruce 1
teologo scozzese 1831 – 1899
„Gli stoici [... ] credevano e dicevano che nel mondo, dopo Dio, non v'è nulla di più importante dell'uomo, e che nell'uomo nulla è più importante dello spirito [... ]. Essi sottoponevano la loro natura umana a digiuni e patimenti poiché non davano alla passione alcuna funzione nel perseguimento del loro ideale etico di saggezza apatica. Chiudevano gli occhi di fronte a fatti evidenti dell'esperienza pretendendo di considerare insignificanti gli eventi esterni e la sofferenza come se non fosse un male. Mettevano a tacere la voce dell'umanità nei loro cuori indulgendo in un crudele disprezzo per il debole e il folle.“


„Coloro che hanno prestato attenzione non permetteranno che tu possa venderti sotto un altro marchio. Non sei un "unificatore". Non sei "presidenziale". Non sei una "vittima" della rabbia che tu stesso hai fomentato con gioia per mesi. Sei un uomo che ha incoraggiato pregiudizi e violenza nel perseguimento del potere personale. E benché le tue parole senza dubbio cambieranno nel corso dei prossimi mesi, rimarrai sempre quel che sei.“

Robert Kennedy foto
Robert Kennedy 14
politico statunitense 1925 – 1968
„Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.“

John Ronald Reuel Tolkien foto
John Ronald Reuel Tolkien 102
scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico 1892 – 1973
„Le guerre non sono mai propizie al perseguimento dei piaceri dello spirito. (citato in prefazione alla seconda edizione inglese de Il Signore degli Anelli, da il Corriere della sera, 1 novembre 2003)“

Benjamin Constant foto
Benjamin Constant 2
1767 – 1830
„Il rischio della moderna libertà è che, assorbiti nel godimento della nostra indipendenza privata e nel perseguimento dei nostri interessi particolari, rinunciamo con troppa facilità al nostro diritto di partecipazione al potere politico. (da La libertà degli antichi, p. 32)“

Ian Watt 6
1917 – 1999
„La grandezza di Descartes consistette principalmente nel suo metodo, nella sua determinazione a non accettare nulla sulla fiducia. Il suo Discours de la méthode (1637) e le Méditations (1641) influenzarono molto il moderno assunto secondo il quale il perseguimento della verità è di natura esclusivamente individuale, indipendente logicamente dalla tradizione e invero più facile da raggiungere prescindendo da questa. (pp. 10-11)“

John Maynard Keynes foto
John Maynard Keynes 35
economista britannico 1883 – 1946
„[... ] l'esistenza di possibilità di guadagni monetari e di ricchezza privata può instradare entro canali relativamente innocui, pericolose tendenze umane, le quali, se non potessero venir soddisfatte in tal modo, cercherebbero uno sbocco in crudeltà, nel perseguimento sfrenato del potere e dell'autorità personale e in altre forme, di auto-potenziamento. È meglio che un uomo eserciti la sua tirannia sul proprio conto in banca che sui suoi concittadini; e mentre si denuncia talvolta che il primo sia soltanto un mezzo per raggiungere il secondo, talaltra almeno ne è un'alternativa. Ma per stimolare queste attività e per soddisfare queste tendenze non è necessario che le poste del gioco siano tanto alte quanto adesso. Poste assai inferiori serviranno ugualmente bene, non appena i giocatori vi si saranno abituati. (1968)“


Noam Chomsky foto
Noam Chomsky 99
linguista, filosofo e teorico della comunicazione statun... 1928
„La persuasione può comportare fatti oltre che parole; può comportare la creazione di istituti e forme sociali, anche se solo in un microcosmo, che superino la concorrenza e il perseguimento unilaterale dell'interesse personale che si sta dimostrando un meccanismo di controllo sociale tanto efficace quanto quello di uno stato totalitario. Ma il fine deve essere quello di progettare e costruire alternative all'ideologia e alle istituzioni sociali odierne che siano piú convincenti sul piano intellettuale e morale, e riescano ad attrarre masse di americani, i quali trovino che tali alternative soddisfano le loro necessità umane, compresa la necessità umana di mostrare compassione, d'incoraggiare e aiutare quanti cercano di elevarsi dalla miseria e dalla degradazione che la nostra società ha contribuito a imporre e ora cerca di perpetuare. (Ancora sulla resistenza, p. 401)“

Erich Fromm foto
Erich Fromm 68
psicoanalista e sociologo tedesco 1900 – 1980
„Affermare che l'uomo non deve essere soggetto a qualche cosa di superiore a lui non significa negare la dignità degli ideali. Ci costringe però ad un'analisi critica di che cosa è un ideale. Oggigiorno si dà di solito per scontato che un ideale è un qualsiasi fine il cui perseguimento bon implichi un guadagno materiale, una qualsiasi cosa per la quale una persona sia pronta a sacrificare dei fini egoistici. Questo è un concetto puramente psicologico, e anzi relativistico, dell'ideale. Da questo punto soggettivistico un fascista, che è mosso da un desiderio di subordinarsi a un potere, e nello stesso tempo di sopraffare gli altri, ha un ideale proprio come lo ha l'uomo che si batte per l'eguaglianza e per le libertà umane. Su questa base il problema degli ideali non può in alcun modo essere risolto.“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Amare l'uomo come se stessi, secondo il comandamento di Cristo, non è possibile. [... ] L'io è di ostacolo. Cristo soltanto poteva farlo, ma Cristo era l'ideale eterno sin dall'inizio dei tempi, quell'ideale al quale tende, e deve tendere per legge di natura, l'uomo. Invece, dopo la comparsa di Cristo come ideale dell'uomo incarnato, è diventato chiaro come il giorno che lo sviluppo supremo, l'evoluzione ultima della personalità deve appunto arrivare (nell'ultimo stadio dello sviluppo, nel momento stesso in cui il fine sia raggiunto), a far sì che l'uomo trovi, riconosca e con tutta la forza della sua natura si convinca che l'uso più elevato che egli può fare della propria personalità, della pienezza di sviluppo del proprio io, consiste quasi nell'annientare l' io stesso, nel consegnarlo a tutti e a ciascuno indivisibilmente e senza riserve. E questa è la massima felicità. [... ] Questo appunto è il paradiso di Cristo. Tutta la storia, sia dell'umanità sia, in parte, di ciascuno singolarmente è soltanto evoluzione, lotta, perseguimento e conseguimento di questa meta.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 124 frasi