Frasi su persiano

Fernand Braudel 18
storico francese 1902 – 1985
„Nessuno è riuscito a spiegare come Alessandro sia riuscito a conquistare l'impero persiano. Più di ogni altra cosa, è l'apparente facilità di questo successo a costituire un problema.“

„E se Cales non cessò di essere Ausonia, avendo pure in veduta i suoi monumenti rinvenuti al Vicus Palatius con caratteri e con fisonomía asiatica, non avrei a riguardare indifferentemente l'opinione di chi disse Cales d'origine orientale: ma ciô nell'intelligenza di essere stata fondata dagli Ausoni, i quali trovansi puranche nella Siria, ove un'Ausonitide. Oltre che Cales v'ha chi l'ha supposta Pelasgo-Tirrenica, ed i Tirreni per testímonianza di Erodoto e di altri, erano asiatici, e loro parenti eran gli Assiri, stabiliti nella Lidia a Sardi etc. Come Armeni, Medi, e Persiani passarono in Africa e in Ispagna. (p. 9)“


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Countee Cullen 1
poeta statunitense 1903 – 1946
„A braccetto attraversano la strada | il ragazzo nero e il bianco, | il dorato splendore del giorno, | l'orgoglio tenebroso della notte. || Da persiane abbassate il popolo nero guarda, | e qui parlano le genti di pelle chiara, | indignati che quei due osino | camminare all'unisono. || Dimentichi di sguardi e di parole | essi passano, e non trovano prodigio | che un lampo lucente come spada | solchi luminoso il sentiero del tuono.)“

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Pietro Barcellona 14
docente, politico e filosofo italiano 1936 – 2013
„Lo scontro di civiltà di cui oggi tanto si discute non è la guerra tra Greci e Persiani, ma l'ultimo atto della lotta tra Bene e Male che, come tale, non può che mutare l'intero orizzonte dei nostri pensieri e delle nostre azioni.“

Alessandro Checcucci 10
sacerdote, erudito e storico italiano
„Persiani abitanti di Persia, chiamata Ivan dagli Oricutali. Quest'impero contiene delle vaste pianure mancanti d'acqua, delle parti montuose, delle amene valli, fertili in datteri, fichi, uve, susine, pere, mele ed aranci. Vi si fanno dei tappeti magnifici e delle stoffe d'oro, e vi si trafficano delle pietre preziose.“

Mary Renault 20
scrittrice britannica 1905 – 1983
„A cena, fece un brindisi in mio onore; lodò i miei fedeli servigi, mi fece dono della coppa d'oro dalla quale aveva bevuto e poi mi diede un bacio. I macedoni veterani avevano un'aria molto scandalizzata perché io ero persiano, o un eunuco, o per il fatto che egli non si vergognava di me, non saprei dirlo. Per tutte e tre le ragioni, presumo.“

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Karel Čapek 31
giornalista, scrittore e drammaturgo ceco 1890 – 1938
„Invece il Canal Grande quasi vi deluderà. Alcuni favoleggiano dello splendore dei suoi palazzi e altri della loro malinconica agonia: io vi ho trovato soprattutto un gotico alquanto scadente, che ha dato ai nobili veneziani solo la famosa merlettatura di pietra, con cui rivestire le facciate dei palazzi come bustini. Purtroppo mi sfugge il senso di questa passamaneria architettonica e di tutta la rigatteria da mercante della Venezia antica. Qui hanno sempre importato qualcosa: colonne greche, cannella orientale, tappeti persiani, influenze bizantine, broccati, gotico, rinascimento, per quei mercanti tutto andava bene, purchè di gran lusso. Non c'è nulla che non abbiano inventato, finanche la loggia aperta al centro della facciata: bello, ma un po' poco per una buona architettura. (cap. Venezia, pp. 27-28)“

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Ibn Battuta 2
esploratore e viaggiatore berbero 1304 – 1377
„Tra le cappelle fuori di Sciraz trovasi il sepolcro del saggio vegliardo, di nome Saadi. Fu il più abile poeta in lingua persiana fra tutti quelli del tempo suo, e spesso anche si segnalò componendo nella lingua araba. E vi è un bell'eremitaggio ch'egli stesso erasi fabbricato in quel luogo e dentro vi è un bel giardino. L'eremitaggio è in vicinanza della sorgente del fiume maggiore noto col nome di Rukn-abad. Il vegliardo vi aveva fatto certi piccoli bacini di marmo per lavarvi i panni. Esce la gente dalla città per visitar l'eremitaggio, e mangia dei cibi che vi sono apprestati, e lava i panni nel fiume e poi se ne va. Così feci io ancora. Che Iddio gli abbia misericordia.“


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Simonide 19
poeta lirico greco antico -556 – -468 a.C.
„Gli Atenïesi a' Greci tutti innanti | prostrarono vincendo a Maratona | i Persïani molli, oro portanti. (epitaffio dei caduti ateniesi di Maratona, traduzione di Achille Giulio Danesi)“

Fernand Braudel 18
storico francese 1902 – 1985
„Fra greci e persiani si è stabilita, per stanchezza, una specie di coesistenza pacifica e diffidente.“

Massimo Fini 49
giornalista, scrittore e drammaturgo italiano 1943
„Nel settembre del 1997 Emma Bonino, commissario dell'Unione Europea chiese di visitare l'Afghanistan. I Talebani non avevano alcun obbligo di farla entrare poiché la Ue non riconosceva il loro governo. Tuttavia le diedero il visto e la trattarono con gentilezza e cortesìa come han sempre fatto con gli ospiti, anche durante il periodo drammatico dell'aggressione Usa dell'ottobre 2001, e com'è nella tradizione afgana. Emma poté visitare l'Afghanistan e vedere tutto quello che voleva. Il 28 settembre, seguita da un codazzo di 19 persone, fra delegati Ue, giornalisti, fotografi e cameramen, entrò in un ospedale di Kabul e si diresse dritta e di filato nel reparto femminile dove i fotografi cominciarono a fare i loro scatti e i cameramen a filmare. Un atteggiamento estremamente sciocco perché nella cultura islamica la riproduzione della figura umana è, in linea di massima, vietata. Basta guardare un tappeto persiano; è ornato con elementi vegetali, con animali, con pesci, ma non ci sono figure umane. E questo valeva tanto di più nell'Afghanistan talebano. Del resto anche da noi non si possono fotografare o filmare i degenti senza il loro consenso o l'autorizzazione dei dirigenti dell'ospedale. Arrivò il "Corpo per la promozione della virtù e la punizione del vizio", acchiappò la Bonino e gli altri e li portò al primo posto di polizia. Per un reato del genere era prevista la fustigazione con "le verghe sacre". Alla Bonino fu spiegato come andavano le cose da quelle parti e poco dopo fu rilasciata dai funzionari, perplessi e un poco disgustati. Avrebbero fatto meglio a fustigarla. Con le "verghe sacre", naturalmente. Forse avrebbe capito ciò che, da buona radicale occidentale, non ha mai capito: che anche la sensibilità e i costumi degli altri meritano rispetto. Lei invece ne volle fare un caso internazionale e, tornata a Bruxelles, ottenne che la Ue tagliasse i fondi umanitari per l'Afghanistan.“

Pacifico Arcangeli 8
presbitero e militare italiano 1888 – 1918
„Di una squisitezza tutta elegiaca è un suo trittico, creato in un'estiva notte serena, fra le ombre fantastiche proiettate dal chiaro di luna. E la coppa, ch'egli ama veder sempre ricolma di vino, mi richiama la sorridente figura di Anacreonte, che poetava sul verso fluente della Ionia, e il viso scettico di Omar Kayyam, dolce poeta persiano. (da La poesia, Alcuni illustri poeti, p. 54)“


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Nazir di Agra 2
1740 – 1830
„Chi ha la lingua, non riesce a parlare che a segni, | chi è muto vuol fare eloquenti discorsi in persiano. | La cornacchia si pavoneggia in un cappello di cigno, | e la ranocchia saltellando dà calci al grosso elefante. | Che dire? Insomma, è questo lo spettacolo del mondo. (in Bausani, p. 150)“

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Ippolito Nievo 53
scrittore italiano 1831 – 1861
„Il fatto si è che quei simboli del passato sono nella memoria d'un uomo, quello che i monumenti cittadini e nazionali nella memoria dei posteri. Ricordano, celebrano, ricompensano, infiammano: sono i sepolcri di Foscolo che ci rimenano col pensiero a favellare coi cari estinti: giacché ogni giorno passato è un caro estinto per noi, un'urna piena di fiori e di cenere. Un popolo che ha grandi monumenti onde inspirarsi non morrà mai del tutto, e moribondo sorgerà a vita più colma e vigorosa che mai: come i Greci, che se ebbero in mente le statue d'Ercole e di Teseo nel resistere ai Persiani di Serse, ingigantiti poi nella guerra contro Mahmud alla vista del Partenone e delle Termopili. (cap. III)“

Peter Krentz 1
storico statunitense
„Al suono della tromba essi giurarono di combattere fino alla morte, di non disertare, di obbedire agli ordini dei comandanti e di seppellire i morti sul campo. Assicurarono un trattamento speciale alle città loro alleate, Sparta e Platea, anche nel caso in cui fossero passate dalla parte del nemico e garantirono anche ad altre città la possibilità di partecipare alla battaglia. Gli uomini invocarono poi le benedizioni divine per chi avesse mantenuto la parola data, ma anche iatture per chi avesse infranto il giuramento: "Se manterrò fede al giuramento, che la mia città possa restare immune dalle malattie, ma che ne sia flagellata se invece lo infrangerò; che la città non venga saccheggiata, ma che lo sia se infrangerò il giuramento; che la mia terra dia frutti se manterrò fede al giuramento, ma che resti arida altrimenti; che le donne diano alla luce bambini che assomiglino ai loro genitori, ma che generino dei mostri se non manterrò fede al giuramento." Questa formula funse da modello per un giuramento più noto: quello che i greci fecero a Platea prima di combattere l'ultima grande battaglia delle guerre persiane. (pp. 128-129)“

Luca Goldoni 22
giornalista e scrittore italiano 1928
„Prima della guerra il settanta per cento delle famiglie italiane possedeva un gatto – d'angora, o siamese, o persiano o un semplice soriano prodigo di fusa – che se ne stava sulla stufa o sull'angolo della credenza o, sistemato a scialle, attorno al collo del ragazzino che studiava algebra, nelle sere d'inverno. Era una vita sedentaria, quella che conducevamo allora e il gatto era un po' il simbolo di quest'atmosfera patriarcale.“

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