Frasi, citazioni e aforismi su piaga

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Michel Quoist 22
presbitero e scrittore francese 1921 – 1997
„La ferita che si nasconde senza volerla curare per millanteria, o per falso pudore, si infetta e si allarga. Bisogna invece esaminarla e curarla.
Se tu sei «ferito» nella tua sensibilità da un rimprovero, da una indelicatezza, da una infedeltà, da uno scacco...
non arrossire della tua emozione che non è vergognosa,
non fare il «duro» negandola, perché non è una debolezza,
non passarle accanto con disprezzo, perché essa ha la sua importanza.
Scopri con franchezza la piaga, cercane la causa: potrai, allora, curarti. (p. 39)“


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Dante Alighieri 217
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Come 'l ramarro sotto la gran fersa | dei dì canicular, cangiando sepe, | folgore par se la via attraversa, | sì pareva, venendo verso l'epe | de li altri due, un serpentello acceso, | livido e nero come gran di pepe; | e quella parte onde prima è preso | nostro alimento, a l'un di lor trafisse; | poi cadde giuso innanzi lui disteso. | Lo trafitto 'l mirò, ma nulla disse; | anzi, co' piè fermati, sbadigliava | pur come sonno o febbre l'assalisse. | Elli 'l serpente e quei lui riguardava; | l'un per la piaga e l'altro per la bocca | fummavan forte, e 'l fummo si scontrava. | Taccia Lucano omai là dov'e' tocca | del misero Sabello e di Nasidio, | e attenda a udir quel ch'or si scocca. | Taccia di Cadmo e d'Aretusa Ovidio, | ché se quello in serpente e quella in fonte | converte poetando, io non lo 'nvidio; | ché due nature mai a fronte a fronte | non trasmutò sì ch'amendue le forme | a cambiar lor matera fosser pronte. | Insieme si rispuosero a tai norme, | che 'l serpente la coda in forca fesse, | e 'l feruto ristrinse insieme l'orme. | Le gambe con le cosce seco stesse | s'appiccar sì, che 'n poco la giuntura | non facea segno alcun che si paresse. | Togliea la coda fessa la figura | che si perdeva là, e la sua pelle | si facea molle, e quella di là dura. | Io vidi intrar le braccia per l'ascelle, | e i due piè de la fiera, ch'eran corti, | tanto allungar quanto accorciavan quelle. | Poscia li piè di rietro, insieme attorti, | diventaron lo membro che l'uom cela, | e 'l misero del suo n'avea due porti. | Mentre che 'l fummo l'uno e l'altro vela | di color novo, e genera 'l pel suso | per l'una parte e da l'altra il dipela, | l'un si levò e l'altro cadde giuso, | non torcendo però le lucerne empie, | sotto le quai ciascun cambiava muso. | Quel ch'era dritto, il trasse ver' le tempie, | e di troppa matera ch'in là venne | uscir li orecchi de le gote scempie; | ciò che non corse in dietro e si ritenne | di quel soverchio, fé naso a la faccia | e le labbra ingrossò quanto convenne. | Quel che giacëa, il muso innanzi caccia, | e li orecchi ritira per la testa | come face le corna la lumaccia; | e la lingua, ch'avëa unita e presta | prima a parlar, si fende, e la forcuta | ne l'altro si richiude; e 'l fummo resta. (XXV, 79-135)“

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Piergiorgio Odifreddi 76
matematico, logico e saggista italiano 1950
„L'ultima piaga è invece una tragica pulizia etnica, in cui Jahvé stermina tutti i primogeniti degli Egizi e, chissà perché, anche dei loro animali. Un'impresa che l'Esodo si limita a descrivere in maniera sobriamente soddisfatta: «un grande grido scoppiò in Egitto, perché non c'era casa dove non ci fosse un morto!“

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Cristoforo Poggiali 52
bibliotecario, erudito ed ecclesiastico italiano 1721 – 1811
„Il chirurgo pietoso non guarisce la piaga, e l'util arte sua tradisce. (p. 100)“

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Amélie Nothomb 138
scrittrice belga 1966
„Non ho nulla contro la noia, ma annoiarsi ed essere anche costretti a manifestare interesse, che piaga! (da Causa di forza maggiore, Voland)“

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Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Nessuno si rimette dal male di nascere, piaga capitale se mai ve ne furono.“

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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„La piaga dell'uomo moderno | è passare le notti con gli occhi sullo schermo | per diventare adulto con un click su Confermo. (da La rivoluzione del Sessintutto, n.° 1)“


„... non c'è più tempo ai pensieri | che non sia piaga di memoria | o piaga | di speranza a queste assurde mani | che se cercano un Dio non trovano che storia | di Dei defunti o la gloria | della stella che aspetta il nostro arrivo.“

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Agnolo Firenzuola 8
poeta italiano 1493 – 1543
„Chi vuol che una piaga sfoglie bene, paghi bene il medico : n' è vero, Maestro? e chi vuol guarir lo paghi male. (da Atto V, Scena II)“

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Pietro Metastasio 76
poeta italiano 1698 – 1782
„Piaga d'acuto acciaro | sana l'acciaro istesso | ed un veleno è spesso | riparo all'altro ancor. (da Semiramide, 390)“

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Groucho Marx 42
1890 – 1977
„Los Angeles è una splendida città, anche se io la critico di quando in quando. Ma la adoro. E se abbassassero le tasse e riducessero lo smog e sistemassero la piaga del traffico, sono convinto che mi ci trasferirei fino al prossimo terremoto.“


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Vittorio Arrigoni 62
scrittore e attivista italiano 1975 – 2011
„É mutato il panorama godibile dalle mie finestre, non riconcilia più il morale affranto dalla miseria di una vita sotto l'assedio israeliano, ma rigira il coltello nella piaga di un trauma irremovibile: la testimonianza di un massacro. (p. 105)“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Si scagliò contro quella tapina e le diè due schiaffi in su le guance, appiccicandole per la prima volta un nome osceno e infame, il cui significato non potea Lucia comprendere per la sua tenera età. (I Vermi, Seconda piaga, Parte terza, I, pp. 382-383)“

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Nick Cave 27
cantautore, musicista e scrittore australiano 1957
„La mia anima a brandelli, brulica di vermi e pidocchi | Il pensiero si sviluppa come una piaga sulla testa... nella casa di Dio!“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Il marciume, la sordidezza e la morte producono i vermi nel mondo fisico, siccome l'Ozio, la Miseria e l'Ignoranza producono i loro vermi nel mondo morale. (Seconda Piaga, Parte prima, I, p. 219)“

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