Frasi su picciolo

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Strabone 11
geografo greco antico -64 – 23 d.C.
„Chi navighi di colà [Posidonia] trova l'isola di Leucosia divisa dal continente un picciol tratto di mare, e denominata così da una delle Sirene che fu portata a quel luogo dal mare in cui esse, come raccontasi, si sono precipitate. (VI, 1; 1833, pp. 93-94)“

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Bernardo Tasso 5
poeta italiano 1493 – 1569
„O pastori felici, | Che d'un picciol poder lieti e contenti | Avete i cieli amici, | Né di mar paventate ire o di venti! (citato in Anton Giulio Barrili, La montanara, Fratelli Treves, Milano 1886)“


Giovan Leone Sempronio 1
scrittore e letterato italiano 1603 – 1646
„Traspar di fuor ciò ch'è di dentro accolto, | quasi per chiaro vetro ardente lume; | e, quasi in breve e picciolo volume, | ciò che detta il pensier, scritto è nel volto.“

Giacomo Lubrano 5
gesuita, poeta e scrittore italiano 1619 – 1693
„Con qual magia di cristallina lente, | picciolo ordigno, iperbole degli occhi, | fa che in punti d'arene un Perù fiocchi, | e pompeggi da grande un schizzo d'ente?)“

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Giovanni Boccaccio 34
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„[... ] huomo di Calabria, già di picciola statura, ma di gran scienza, e di maniera nelle Greche lettere dotto [... ] (da Della Genealogia degli Dei, Venezia, 1627, c.239v)“

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Leonardo Da Vinci 136
pittore, ingegnere e scienziato italiano 1452 – 1519
„Il falcone non preda mai, se non l'uccelli grossi, e prima si morire, che si cibassi de' piccioli, e che mangiasse carne fetida. (Magnanimità; 1979, p. 55)“

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Torquato Tasso 86
poeta, scrittore e drammaturgo italiano 1544 – 1595
„Tosto s'opprime chi di sonno è carco, | ché dal sonno a la morte è un picciol varco. (IX, 18)“

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Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„La Ftoe è contrassegnala per lo più da questi segni: un calore urente si eccita che nella notte dà fuori; talora si riconcentra nelle viscere: manifesta in questi malati è l'ambascia, la debolezza, la colliquazione. Imperocchè se di giorno in giorno cotesto fuoco si eliminasse dal corpo, dovrebbe pure l'individuo farsi più pingue, più robusto, più tollerante della malattia. Invece allo evaporarsi di quello più gravi si fanno i fenomeni morbosi. I polsi si fanno piccioli e frali: veglie, pallidezza ed ogni altro segno si palesa che è proprio de' malati di febbri acute. Le specie poi degli sputi sono a centinaia. Lividi, atri, puri e sinceri, pallidi e bianchi, bianco-verdognoli, larghi, rotondi, duri glutinosi, sciolti, diffluenti, inodori, o fetentissimi. (capitolo VIII; p. 34)“


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Giovanni Pascoli 79
poeta italiano 1855 – 1912
„Oh! Valentino vestito di nuovo, | come le brocche dei biancospini! | Solo, ai piedini provati dal rovo | porti la pelle de' tuoi piedini || Porti le scarpe che mamma ti fece, | che non mutasti mai da quel dì, | che non costarono un picciolo: in vece | costa il vestito che ti cucì. (da Valentino)“

Stefano Guazzo 17
scrittore italiano 1530 – 1593
„L'huomo, in somma, è un picciol mondo, et è perfettissima e compiutissima opera di Dio. (p. 238)“

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Luigi Tansillo 24
poeta italiano 1510 – 1568
„Farete con le lingue maggior frutto | Voi sulla terra, che non fece il Sóle | Unqua co i raggi; e si vedrà per tutto | Non men l'opre ammirar, che le parole. | Oserete partirvi il mondo tutto | Tra voi poveri miei, sì come suole | Vil famiglia partir picciol terreno, | Dappoi che il vecchio padre venne meno. (32, Canto primo)“

Bartolomeo Intieri 1
agronomo italiano 1648 – 1757
„Le leggi, i legali, e tutto quello ch'è foro ha da servire per la felicità dell'uomo; se non si ottiene questo, tutto è degno di biasimo e tutto deve essere abolito e scacciato. Fino ad ora qui non si termina una difficoltà delle più chiare e facili. Non sarebbe un grandissimo abuso, un veleno detestabile, se inconveniente sì pernicioso [non] nascesse da un'empia idea resa già comune ne' magistrati intieri, doversi badare a sostenere ogni picciol comodo e utile di qualsivoglia particella della Curia, a costo della total distruzione di tutto il resto del corpo della Repubblica. (da una lettera a Giovanni Bottari)“


Mosheh ibn ‛Ezrā 2
1060 – 1138
„Il vino mi dona frescura | nei giorni cocenti d'estate; | mi scalda nel tempo che indura | l'inverno le zolle gelate. | Mi è scudo di contro i geloni, | m'è tenda per i solleoni. || Io dunque gli uomini solo | considero furbi, perché, | spendendosi un picciolo solo, | si godon tesoro da re. (in Antonio Belli, p. 296)“

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Giovanni di Bernardo Rucellai 7
scrittore italiano 1475 – 1525
„Ne' piccioli suggetti è gran fatica, | Ma qualunque gli esprime ornati, e chiari, | Non picciol frutto del su' ingegno coglie. (vv. 39 – 41)“

Dino Compagni 12
politico e scrittore italiano 1255 – 1324
„Credete voi che la giustizia di Dio sia venuta meno? pur quella del mondo rende una per una. Guardate a' vostri antichi, se ricevettono merito nelle loro discordie: barattate gli onori che eglino acquistorono. Non v'indugiate, miseri, ché più si consuma in uno dì nella guerra, che molt'anni non si guadagna in pace; e picciola è quella favilla, che a distruzione mena un gran regno. (p. 68)“

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Gabriele Rossetti 7
poeta, critico letterario e patriota italiano 1783 – 1854
„Il Tempo è un vasto mar mosso dai venti | In cui fondo non è, né riva appare; | Son vasti fiumi i secoli correnti | Che vanno a lui con onde or torbe or chiare; | E gli anni, i mesi, i dì, l'ore, i momenti, | Grandi o piccioli rii, vanno a quel mare: | Ei tutto assorbe e lo confonde e mesce, | E quanto gli entra in sen mai più non n'esce. (da Il Tempo, ovvero Dio e l'Uomo, 1843, ed. critica del 2012)“

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