Frasi, citazioni e aforismi su polpa

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Peter Høeg 12
scrittore danese 1957
„Sai cosa c'è alla base della matematica?» dico, «Alla base della matematica ci sono i numeri. Se qualcuno mi chiedesse che cosa mi rende davvero felice, io risponderei: i numeri. La neve, il ghiaccio e i numeri. E sai perché?»
Spacca le chele con uno schiaccianoci e ne estrae la polpa con una pinzetta curva.
«Perché il sistema matematico è come la vita umana. Per cominciare ci sono i numeri naturali. Sono quelli interi e positivi. I numeri del bambino. Ma la coscienza umana si espande. Il bambino scopre il desiderio, e sai qual è l'espressione matematica del desiderio?»
Versa nella zuppa la panna e alcune gocce di succo d'arancia.
«Sono i numeri negativi. Quelli con cui si dà forma all'impressione che manchi qualcosa. Ma la coscienza si espande ancora, e cresce, e il bambino scopre gli spazi intermedi. Fra le pietre, fra le parti di muschio sulle pietre, fra le persone. E tra i numeri. Sai questo a cosa porta? Alle frazioni. I numeri interi più le frazioni danno i numeri razionali. Ma la coscienza non si ferma lì. Vuole superare la ragione. Aggiunge un'operazione assurda come la radice quadrata. E ottiene i numeri irrazionali».
Scalda il pane nel forno e mette il pepe in un macinino.
«È una sorta di follia. Perché i numeri irrazionali sono infiniti. Non possono essere scritti. Spingono la coscienza nell'infinito. E addizionando i numeri irrazionali ai numeri razionali si ottengono i numeri reali».
Sono finita al centro della stanza per trovare posto. È raro avere la possibilità di chiarirsi con un'altra persona. Di norma bisogna combattere per avere la parola. Questo per me è molto importante.
«Non finisce. Non finisce mai. Perché ora, su due piedi, espandiamo i numeri reali con quelli immaginari, radici quadrate dei numeri negativi. Sono numeri che non possiamo figurarci, numeri che la coscienza normale non può comprendere. E quando aggiungiamo i numeri immaginari ai numeri reali abbiamo i sistemi numerici complessi. Il primo sistema numerico all'interno del quale è possibile dare una spiegazione soddisfacente della formazione dei cristalli di ghiaccio. È come un grande paesaggio aperto. Gli orizzonti. Ci si avvicina a essi e loro continuano a spostarsi. È la Groenlandia, ciò di cui non posso fare a meno! È per questo che non voglio essere rinchiusa». (da Il senso di Smilla per la neve)“


Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„Al più forte è anche data la grazia, e a Hölderlin, come a Dante, accade di penetrare nella più intima fibra, a volte quasi affondare e sommergersi nella polpa delle percezioni, mentre mira al bersaglio più alto. Virtù della lingua e dello stile su cui Hölderlin ha tanto meditato e innovato da "elevare la grammatica in condizione di mistero e farne ritmo.“

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Ettore Sottsass 98
architetto e designer italiano 1917 – 2007
„Se fai un buco nella roccia, uscirà l'acqua. Uscirà calma, immobile, che respira adagio dal fondo della roccia e saprai finalmente che vivi sopra la polpa di un frutto celeste. Se fai un segno nel deserto, saprai finalmente quanto sono lunghe le ombre e saprai quanti passi potrai fare e fino a dove è calata a mezzanotte la luna.“

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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953
„[... ] chi sceglie il veggie burger invece dell'hamburger e condisce gli spaghetti con polpa d pomodoro, basilico fresco e cime di asparagi, invece che col ragù e il parmigiano, beneficia di un gigantesco ritorno su questo investimento alimentare: la salute. Chi compie questo passo, anche in età avanzata, vede scomparire il grasso in eccesso, ripulirsi le arterie, nota come il diabete migliori e a volte tolga persino il disturbo, osserva la pressione arteriosa tornare a livelli normali e, per quanto riguarda i neuroni, be', loro tirano un bel sospiro di sollievo. (pp. 78-79)“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

Norman W. Walker 27
1886 – 1985
„Sono senza dubbio uno degli alimenti più preziosi e completi. Grattugiate finemente sono usate moltissimo per raggiungere il senso di sazietà da chi pensa erroneamente di non riuscire a mangiare le verdure crude. Di fatto comunque la polpa delle carote grattugiata finemente è uno dei modi migliori, più efficienti e positivi per aiutare il colon a ottenere il nutrimento necessario per tornare in una condizione normale. Le carote crude contengono tutti gli elementi e tutte le vitamine di cui il corpo umano ha bisogno. Ma il loro valore nutritivo viene perduto quando sono cotte, inscatolate o lavorate in altra maniera. Le carote raccolte troppo precocemente non hanno minerali e vitamine completamente formati e non sono così nutrienti come quelle che sono invece state lasciate in terra per quattro mesi e mezzo o cinque prima di essere raccolte. Tra i succhi vegetali, quello di carote sta al primo posto, a patto che sia sempre fresco e ottenuto nel modo giusto. (pp. 154-155)“

Mario Tinti 1
critico d'arte e giornalista italiano 1885 – 1938
„Il merito grande del Provenzale, quello per cui tutta l'arte di un'epoca dovrà considerarsi derivata dalla sua iniziativa e dal suo travaglio, è di essere ritornato nel solco profondo ed eterno della pittura, scartando tutti gli apriorismi di ricerche tecniche (luminismo, divisionismo, complementarismo) cui aveva indotto l'epoca positivistica: di aver ripreso a dipingere la natura riflessa nel magico specchio dell'anima, vedendola non più sotto specie sensoria o sensibile (aggettivi che dominano tutta l'estetica impressionistica), ma attraverso un'intimità profonda, religiosa, eroica, che la storia ci permette di considerare essenzialmente italiana. [... ] Cézanne dipinge senza preoccupazioni di programmi più o meno rivoluzionari, ma sotto l'impulso di un'ansia mistica, che lo investe, lo tiranneggia, lo macera; e fa cantare, piangere, urlare la sua drammatica tavolozza. Nulla di edonistico, di descrittivo, di fenomenico nella sua arte. La pittura come la intendono Manet e Monet è di gran lunga superata nelle sue tele. Non si tratta più del "vero attraverso un temperamento" di zoliana memoria. C'è un elemento etico, religioso, trascendente nell'arte di Cézanne che la definizione zoliana non sospetta neppur lontanamente e che è proprio quello per cui l'opera cézanniana si riconnette all'arte dei sommi italiani: Giotto, Masaccio, Michelangelo, Tintoretto, Caravaggio. [... ] Cotesto il lato spirituale dell'italianismo di Cézanne, il suo sentimento, non italianeggiante, si badi, al modo del Poussin, ma italiano di polpa, intrinsecamente. E v'è poi il modo di esprimersi plasticamente di cotesto sentimento, modo strettamente inerente e coerente e quindi anch'esso italianissimo. Il modo stilistico di Cézanne è tornato ad essere il volume, inteso come rapporto di chiari e di scuri. Le molteplici possibilità di variazione (nell'intensità, nella posizione, nel dinamismo, o nella statica) di tale rapporto costituiscono la sintassi cézanniana. Cotesta sintassi è simultaneamente plastica e coloristica in quanto, appunto, è chiaroscurale. Per tali aspetti Cézanne si manifesta come un erede de' veneziani, non solo, ma di tutta la tradizione volumetrica italiana, fino alla sua sorgente eccelsa, a Giotto, cioè, titanico estrattore di moli poliedriche, a Masaccio che scolpisce le sue figure a colpi possenti d'ascia per entro massicci blocchi chiaroscurali.“


Tony Soper 14
ornitologo, naturalista e conduttore televisivo inglese 1929
„Come albero può raggiungere, eccezionalmente, anche ventisette metri, ma come cespuglio di un paio di metri circa costituisce una buona siepe e offre ottimi siti per nidi. Di crescita lenta, può anche trascorrere quindici anni prima che fruttifichi, e può vivere per duemila anni. Ottimo albero per uccelli, le bacche rosse e carnose sono preferite da tordi e storni. Gli uccelli ne mangiano la polpa, ma ne eliminano i semi velenosi senza danno. (p. 13)“

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Carlo Azeglio Ciampi 22
10º Presidente della Repubblica Italiana 1920
„Benevento è città di antica civiltà; custodisce monumenti unici, che ne sottolineano l'importanza, nel corso dei suoi millenni di vita, per la storia d'Italia, in epoca prima sannita, poi romana, quindi longobarda, e infine papale. Sono lieto di essere in questa Benevento, capoluogo di un "Mezzogiorno interno", a cui la definizione, che è stata già richiamata, dell'"osso del Mezzogiorno", contrapposto alla "polpa", non deve pesare: è la struttura ossea quella che regge l'organismo. Anzi: questa espressione rappresenta bene le forti virtù della gente sannita, onesta e generosa, che non a caso può vantare tra i suoi figli la grande personalità di San Pio da Pietrelcina. (dal [http://www. quirinale. it/qrnw/statico/ex-presidenti/Ciampi/dinamico/discorso. asp? id=20430 discorso dell'Incontro con le Autorità politiche, civili e militari e i Sindaci della Provincia di Benevento], 2 ottobre 2002)“

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Philippe Delerm 1
scrittore francese 1950
„È facile sgranare i piselli. Una pressione del pollice sulla costola del baccello e quello si apre, docile, offerto. Alcuni, meno maturi, sono più recalcitranti – un'incisione dell'unghia permette allora di lacerare il verde e di sentire l'umidore e la polpa densa, appena sotto la buccia falsamente scabrosa. Poi si fanno scivolar giù le palline con un solo dito. L'ultima è davvero minuscola. [... ] Basterebbero cinque minuti, ma è piacevole prolungare, rallentare il mattino, baccello dopo baccello, con le maniche rimboccate. Passiamo la mano nelle palline sgranate che riempiono la ciotola. Sono morbide; tutte quelle rotondità contigue formano come un'acqua verde chiaro e ci meravigliavamo di non ritrovarci con le mani bagnate. (da La prima sorsata di birra)“

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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“


 Archita foto
Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“

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Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„San Paolo ci dice quali sono i frutti dello spirito: sono la carità, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la mitezza, la temperanza. Da questi frutti si può facilmente giudicare quale setta sia la migliore, e cioè quella di coloro che credono e obbediscono a Cristo e imitano la sua vita, siano essi luterani, zwingliani, anabattisti o di qualunque altro nome. E infatti la verità sta nelle cose e non nelle parole.Così oggi, tralasciando il comportamento e la santità di vita, gli uomini sono soliti giudicare in base alla dottrina e uccidere quelli che dissentono da loro in qualche cosa, anche se per altro verso siano di buoni costumi, il che non deve invece avvenire. (in Millennium, p. 493)“

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Pablo Neruda 54
poeta e attivista cileno 1904 – 1973
„Dobbiamo, purtroppo, | assassinarlo: | affonda | il coltello | nella sua polpa vivente, | è una rossa | viscera,| un sole | fresco, | profondo, | inesauribile, | riempie le insalate | del Cile. (da Ode al pomodoro)“

Norman W. Walker 27
1886 – 1985
„È abbastanza ricco di minerali e non dovrebbe essere mangiato se non completamente maturo; quando è maturo è dolce e ha una consistenza semi-soffice simile a quella del burro. Può benissimo essere usato crudo al posto del burro. L'avocado è un cibo eccezionalmente nutriente e dovrebbe essere consumato ogni giorno se disponibile. [... ] È maturo quando la polpa cede appena a una lieve pressione delle dita. (p. 172)“

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