Frasi su populista


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Costanzo Preve 55
filosofo e saggista italiano 1943 – 2013
„Dopo il Sessantotto la "Sinistra" è diventata l'ala culturale ed artistica marciante di un nuovo capitalismo post-borghese, che ha cancellato la stessa matrice originaria dello stesso comunismo di Marx, e cioè la coscienza infelice (Hegel) della borghesia europea. Dal momento che qualsiasi programma di de-globalizzazione (Lordon, Sapir) implica il rafforzamento del "pubblico", e cioè della sovranità economico-politica dello stato nazionale, la sinistra sicuramente vi si opporrà, dando luogo ad un curioso e funesto gioco delle parti, e cioè la globalizzazione "liberista" a destra e la globalizzazione "anarchica" a sinistra, che marceranno separate, e colpiranno unite qualsiasi programma di liberazione nazionale e sociale, infallibilmente connotato come "populista", ispirato dalla destra eterna.“

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Paul Ginsborg 20
storico inglese naturalizzato italiano 1945
„La democrazia ha molti nemici in attesa tra le quinte, politici e movimenti per il momento costretti a giocare secondo le sue regole ma il cui intento reale è tutt'altro – populista, di manipolazione mediatica, intollerante e autoritario. Conquisteranno molto spazio, se non riformeremo rapidamente le nostre democrazie. E non c'è ambito in cui questa riforma sia più necessaria che in seno alla stessa Unione Europea. (da La democrazia che non c'è, p. 17)“


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Umberto Eco 211
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„Appellarsi invece al popolo significa costruire un figmento: siccome il popolo in quanto tale non esiste, il populista è colui che si crea una immagine virtuale della volontà popolare. (Sul populismo mediatico: p. 125)“

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Giorgio Bocca 80
giornalista italiano 1920 – 2011
„La ragione per cui il populista-demagogo Berlusconi piace agli italiani è la stessa per cui, ai loro occhi, il conflitto d'interessi non è una ferita grave della nostra democrazia. Il fatto che egli sia stato al contempo capo del governo e padrone dell'informazione sembra qualcosa di naturale, di normale, qualcosa che tutti vorrebbero praticare. (da Venerdì de la Repubblica, 14 dicembre 2007)“

John Lukacs 13
1924
„Oggi, anche tra gli americani, la fede cieca nel Progresso sta affievolendosi; e sia i liberali superstiti sia i pochi conservatori non superficiali non credono più in maniera incondizionata nei benefici del progresso tecnologico. Ed è giocoforza riconoscere che una fiducia e una credenza senza esitazioni, e anzi entusiastiche, nella tecnologia sono rinvenibili in uomini come Hitler e Goebbels, che erano dei populisti. (pp. 55 sg.)“

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Robert Anson Heinlein 173
autore di fantascienza statunitense 1907 – 1988
„Le etichette politiche – come monarchico, comunista, democratico, populista, fascista, liberale, conservatore, e così via – non sono mai criteri fondamentali. La razza umana si divide politicamente in coloro che vogliono controllare la gente e in coloro che non hanno tale desiderio. I primi sono idealisti che agiscono spinti dai migliori motivi, per il massimo bene del più gran numero di persone. I secondi sono tipi acidi, sospettosi e privi di altruismo. Ma sono vicini molto meno scomodi di quelli dell'altra categoria.“

Franco Cardini 15
storico e saggista italiano 1940
„Perché Giovanna? Perché questa ragazza nel XV secolo, vestita di ferro e morta sul rogo per un decreto inquisitoriale, quindi riabilitata con una successiva sentenza, poi sanctificata [... ], in seguito diventata emblema ora di cattolici tradizionalisti ora di populisti anticlericali, ora della destra ora della sinistra, ora di meetings patriottici ora di movimenti femministi? Ha un senso riproporre nello scorcio fra II e III millennio questa giovane nata ai confini della Francia e innalzata a simbolo centrale della nazione francese [... ]? (p. 3)“

Michelangelo Rampulla 8
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1962
„Con Calciopoli si è dovuto fare un processo in un mese per colpire la società più importante d'Italia, hanno fatto una cosa approssimativa perché i media hanno montato una cosa incredibile e qualcuno doveva pagare. Hanno fatto pagare la Juve, perché se avessero fatto pagare la Lazio, con tutto il rispetto, non sarebbe interessato a nessuno oltre ai tifosi della Roma. Invece hanno fatto una cosa populista facendo pagare tutto alla Juve, e così l'Italia anti-juventina è stata contenta!“


John Lukacs 13
1924
„Circa centovent'anni fa, in Austria la classica contesa ottocentesca tra conservatori e liberali cominciò dunque a essere soppiantata da una terza forza, che in Austria si disse cristiana (intendendo antiliberale e antiebraica) e socialista (in un'accezione nazionalista e non internazionalista). A Vienna i cristiano-socialisti conquistarono il potere nell'ultimo decennio dell'Ottocento sull'onda di un antiliberalismo populista e dell'antisemitismo (quest'ultimo fu poi ammorbidito dal loro leader carismatico, il sindaco della città, Karl Lueger). (p. 64)“

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Jean Paul Sartre 89
filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario fr... 1905 – 1980
„Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l'estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s'è insinuata nella loro città, s'è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo... So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch'essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza... Non ha che abitudini, e le può cambiare domani. (2003, p. 197)“

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George Steiner 112
scrittore e saggista francese 1929
„I principali avvenimenti della vita culturale americana sono (superbamente) organizzati piuttosto che organici. In modo altrettanto inevitabile, questa organizzazione prenderà la forma dominante della valutazione economica. «Il culturale», come lo chiama Veblen, diventa parte della dinamica generale del consumo ostentato. [... ] La densità onnipresente, l'organicità dell'alta cultura europea è, o era fino a pochissimo tempo fa, un'illusione. Coloro che vi si impegnavano liberamente erano una piccola casta, un'élite più o meno mandarinesca che possedeva i mezzi per imporre politicamente e pedagogicamente le sue opinioni. [... ] Anche se gli handicap o i dilemmi ora evocati a proposito della reazione artistica e del pensiero filosofico «alto» in America hanno una minima sostanza, sono inseparabili dagli ideali democratici e dai procedimenti populisti del Nuovo Mondo. [... ] Può darsi che l'America sia stata soltanto più franca proposito della natura umana di qualsiasi società precedente. Se è vero, sarà stata l'evasione da questa verità, l'imposizione dall'alto di sogni e ideali arbitrari, a rendere possibili i luoghi e i momenti eccelsi della civiltà. (da Gli archivi dell'Eden: pp. 202-6)“

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Antonino Lo Presti 3
avvocato e politico italiano 1954
„[Sul decreto semplificazioni e sviluppo] Gli italiani devono sapere che, grazie a questo provvedimento, un passo importante è stato fatto in direzione delle misure che mirano a una piena liberalizzazione della pubblica amministrazione, favorendo in questo modo un risparmio importante di spesa e alleggerendo ancora una volta le tasche dei contribuenti, nel senso positivo però: i pagamenti INPS sono online, i certificati dei comuni in tempo reale, la semplificazione delle procedure per l'edilizia, le misure per l'ammodernamento degli edifici scolastici. Si traccia in pratica, con questo decreto-legge, un'importante road map per la diffusione della banda larga ed ultra larga. Si semplificano le procedure per l'assunzione dei lavoratori extracomunitari e tutto questo, onorevole Presidente, onorevoli colleghi, nel breve volgere di un paio di mesi a fronte di quasi quattro anni di legislatura perduti appresso a fantasticherie e leggi inutili. A noi sembra tantissimo quello che si sta facendo e, anche se ne nell'azione del Governo ci può essere qualche ombra, il Paese comunque è salvo. Futuro e libertà per il Terzo Polo voterà a favore di questo provvedimento, ribadendo il suo pieno sostegno al Governo Monti, che è un Esecutivo la cui nascita abbiamo fortemente auspicato e favorito, perché siamo consci che il precedente assetto politico e di Governo stava inesorabilmente conducendo l'Italia oltre il baratro della crisi finanziaria e della recessione economica. Questa, senza voler alimentare polemiche con nessuno, è la cifra politica di Futuro e libertà per il Terzo Polo. Il nostro sostegno non si caratterizza e non si caratterizzerà per i distinguo populisti con i quali altri, pure, onorevole Antonio Di Pietro, provano a lucrare elettoralmente sull'inevitabile malcontento di qualche categoria sociale interessata dalle riforme.“


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Jeremy Rifkin 50
economista, attivista e saggista statunitense 1945
„Molti americani hanno a lungo nutrito l’idea che i grandi progressi economici siano sempre il risultato di uno Stato che si fa da parte e permette alla mano invisibile del capitalismo di regnare in mercati liberi e incontrollati. Gli europei, e molti altri popoli del mondo, sono assai meno convinti delle virtù di uno sfrenato capitalismo liberista e storicamente hanno mostrato di preferire uno Stato presente e coinvolto in maniera attiva nei processi economici, con l’obiettivo di mantenere un modello di mercato socialmente più equilibrato. Eppure, anche nelle più moderate economie ispirate al benessere sociale si manifesta un crescente sentimento populista – sia pur per ora minoritario – che tende a limitare il tradizionale ruolo dello Stato nell’economia, proprio nel momento in cui avremmo bisogno di un coinvolgimento più attivo dei governi nel settore privato, al fine di rivitalizzare l’economia e gli scambi. (libro La terza rivoluzione industriale)“

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Giovanni Floris 15
giornalista e scrittore italiano 1967
„Che cosa è il populismo? In politica è la tendenza di un soggetto a rivolgersi direttamente a un non meglio identificato «popolo», da lui considerato portatore di valori positivi in contrasto a una non meglio identificata «élite» (da noi diremmo «la casta», o «i poteri forti», «le sinistre», talvolta «le destre», spesso «i politici»...) portatrice di valori negativi. Dal punto di vista del populista il popolo è ovviamente quello che è d'accordo con le sue idee, che le acclama, che non le discute. Fuori dal popolo, e mosso da intenti perniciosi, è chi alle idee del leader non si accoda, o che comunque in qualche modo le contrasta o falsifica, o delle quali semplicemente dubita. (dalla [http://www. giovannifloris. it/lectiomagistralis-cagliari. pdf Lectio magistralis] all'università di Cagliari, 12 novembre 2010)“

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Rossana Rossanda 13
giornalista italiana 1924
„Non sono mai stata populista: non lo può essere chi è venuto alla politica dal rifiuto del fascismo. Avevo visto il poveraccio fascista, quello che si era messo nelle milizie nel 1944 perché non sapeva dove andare. Conoscevo al sud chi si faceva carabiniere o seminarista per necessità ma diventava poi molto carabiniere e molto seminarista. Le scelte prima le facciamo poi ci fanno.“

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Eugenio Scalfari 68
giornalista, scrittore e politico italiano 1924
„La dittatura populista non pesa. Noi ne abbiamo un esempio relativamente recente con Mussolini. Neanche lui aveva un partito. Aveva origini socialiste ma rivoluzionarie. Poi, nello spazio di pochi anni diventò dittatoriale e della dittatura fece un regime. Con una cultura però che andò addirittura a ripescare l'Impero di Roma di duemila anni fa. Questa fu la genialità di Mussolini che arrivò ad assumere come simbolo storico i fasci romani, il Colosseo e le mura dell'antica Roma. Lui e il popolo, le adunate oceaniche.“

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