Frasi su poveretto

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Charles Bukowski 264
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Nella prossima vita voglio essere un gatto. Dormire venti ore al giorno e aspettare che ti diano da mangiare. Starsene seduti a leccarsi il culo. Gli umani sono dei poveretti, rabbiosi e fissati.“

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Luciano Moggi 45
dirigente sportivo italiano 1937
„[Sui risultati sportivi della Juventus nella stagione 2009-2010] Succede quello che avevo previsto da tempo. La società non esiste, guidata da gente che non sa di pallone. E la squadra fa acqua. Dopo un anno che era arrivato a Torino, Blanc ebbe il coraggio di dire che il calcio è più semplice di quanto pensasse. Poveretto. Cosa ne sa lui di questo mondo?“


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Lev Nikolajevič Tolstoj 240
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„[... ] ho letto Maupassant. Ti prende con la maestria dei colori, ma non ha nulla da dire, poveretto. (28 agosto 1884, p. 291)“

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Carlo Flamigni 16
medico, accademico e scrittore italiano 1933
„Gli specialisti del tempo vedevano nella fine delle mestruazioni un rapporto con l'isteria. E fino al 1980 nel Dsm, un testo autorevole di psichiatria, la menopausa era annoverata tra le cause di psicosi. Ci sono teorie psicoanalitiche che la considerano una forma di nevrosi, legata alla privazione della femminilità. Il passaggio dall'analista al ginecologo non è bastato a vincere alcune delle credenze più radicate. I disturbi della menopausa, definiti in alcuni libri «l'inferno delle donne», dalla metà del XIX secolo furono studiati, classificati, analizzati, ma anche coperti di ridicolo. Nel 1857 un medico, Edward John Tilt, che non poteva conoscere l'esistenza degli ormoni (i primi estrogeni furono isolati nel 1923 e alla struttura del progesterone si arrivò 6 anni dopo), per alleviare le poverette con sintomi prescriveva sudorazioni, salassi e sedativi, soprattutto l'oppio.“

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Ignazio Silone 103
scrittore italiano 1900 – 1978
„Non lasciate avvelenare il vostro cuore dall'odio verso i falsi cristiani che ci perseguitano. Quei disgraziati che fanno commercio di Cristo, meritano soltanto la nostra pietà. Malgrado l'oro che essi ammucchiano, sono dei poveretti da commiserare. Malgrado le armi, la servitù in livrea, le vesti di seta, il cerimoniale faraonico di cui si attorniano, quelli di essi che vi trovano piacere, sono degli incoscienti, gli altri, degli infelici. (2006, p. 134)“

„Un popolo di ubriaconi e alcolizzati. Poveretti, non è colpa loro se nascono in Veneto. [... ] I veneti sono un popolo di ubriaconi. Alcolizzati atavici, i nonni, i padri, le madri. Poveretti i veneti non è colpa loro se uno nasce in quel posto, è un destino. Basta sentire l'accento veneto: è da ubriachi, da alcolizzati, da ombretta, da vino.“

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Beniamino Placido 26
giornalista, critico letterario e conduttore televisivo ... 1929 – 2010
„[... ] Michele Santoro: che non prende mai la parola senza fare preventivamente la faccia feroce. Solo che è afflitto - poveretto - da una faccia morbida, bonaria e tondeggiante da romano pacioso. Sicchè, quando appare lui in video, si ha l' impressione di ritrovarsi davanti - che fortuna - a "Gigi er Bullo", noto personaggio del folklore popolare romano, che minacciava tutti e non spaventava mai nessuno: "Scansateve tutti, che' mo' passa Giggi".“

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Jung Chang 1
scrittrice cinese 1952
„Nelle adunate di denuncia, il pezzo forte del regime maoista, veniva praticato il cannibalismo. Le vittime venivano macellate e alcune parti scelte dei loro corpi, il cuore, il fegato e talvolta il pene asportate, spesso prima che i poveretti fossero morti, cucinate sul posto e mangiate in quelli che all'epoca erano chiamati "banchetti di carne umana".“


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Diego Della Valle 9
imprenditore italiano 1953
„Il poveretto di Jakie non perde mai tempo di ricordare agli italiani che è un imbecille. È uno che appartiene a una famiglia che ha distrutto una quantità industriale di posti di lavoro e di conseguenza la speranza di molti giovani... Uno che si permette di dire che i ragazzi stanno a casa perché non hanno voglia di lavorare perché il lavoro c'è, è un imbecille.“

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Patrick O'Brian 35
scrittore, saggista e traduttore britannico 1914 – 2000
„Jack si guardò intorno alla ricerca di qualcosa da poter lodare con una parvenza di sincerità: l'ottone del cannone di caccia colpì il suo sguardo e Jack si affrettò a notarlo con compiacimento.
«Luccica come oro, non c'è che dire.»
«Sì», confermò Pullings. «Lo fanno spontaneamente... poojah, poojah, dicono. Per giorni interi al largo dell'isola e anche quando siamo arrivati al capo, hanno messo collane di fiori intorno alla bocca del cannone. Rivolgono le loro preghiere al cannone, poveretti, perché credono che sia come… be', signore, non oso nemmeno dire a che cosa credono che assomigli. [... ]»“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„[... ] Stampa e tv di regime vigilano occhiute su questa impar condicio, disperdendo con gli idranti chi osa criticare il governo e minimizzando le sparate del governo. Ieri, sul solito Pompiere conciava per le feste il mite Nicola Zingaretti, reo di aver dichiarato che, grazie alla Gelmini, "la scuola italiana vive uno dei giorni più brutti del dopoguerra". Parole che Pigi, tutto spettinato, definisce "lessico apocalittico", "oltranzismo", "demagogia", "esasperazione", "grillismo di maniera", "invettive e insulti che ammorbano la politica italiana". E manca poco che chiami la forza pubblica. Silenzio invece sulla lucida difesa della Gelmini per la scuola statal-leghista di Adro: "Chi polemizza con il sindaco di Adro dovrebbe farlo per coerenza anche quando sono simboli della sinistra a entrare in classe". Si ignora quali simboli della sinistra abbia in mente la poveretta: probabilmente, i libri. (da Digitale extraterrestre, 15 settembre 2010)“

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Gianni Vattimo 22
filosofo e politico italiano 1936
„Andrei a Gaza a combattere a fianco di Hamas, direi che è il momento di fare le Brigate Internazionali come in Spagna, perché Israele è un regime fascista che sta distruggendo un popolo intero. In Spagna non era niente in confronto a questo. Questo è un genocidio in atto, nazista, razzista, colonialista, imperialista e ci vuole una resistenza. Ma siamo quattro gatti, perché tutta l’informazione, compresa la stampa italiana, piange sul fatto che c'è una pioggia di missili su Israele, però Hamas quanti morti ha fatto? Nessuno. I poveretti non hanno armi, sono dei miserabili tenuti in schiavitù, come tutta la Palestina. Hanno dei razzetti per bambini, e voglio promuovere una sottoscrizione mondiale per permettere ai palestinesi di comprare delle vere armi e non delle armi giocattolo. Cominciamo a distruggere il nucleare israeliano, Israele è lo stato canaglia che ha il nucleare.“


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Michele Serra 64
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Immaginiamo che un cittadino, nauseato dalle liti e dall'inconcludenza di questa coalizione di narcisi disfattisti, decida che forse è il momento di guardare al centrodestra. Neanche il tempo di volgere lo sguardo, e si imbatte nel miliardario ridens che riceve tra le sue ortensie, sovreccitato, una delegazione di ispettori europei e gli mostra i sondaggi che lo danno al 63 per cento. [... ] A questo punto la domanda è: possibile che il centrodestra italiano, nonostante si avveda che l'avversario politico è in catalessi, si ritrovi ancora con un leader del genere? Non ce n'è uno meglio, più moderato, meno irritante, più legalitario, meno esibizionista, insomma più normale e più votabile? E se non c'è, perché non proviamo ad affiancare all'estenuante dibattito su come è ridotta la sinistra, anche un piccolo dibattito a latere su come è conciata la destra, poveretta? (25 ottobre 2007)“

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Anthony de Mello 99
gesuita e scrittore indiano 1931 – 1987
„C'era un grande maestro zen, chiamato Ryokan. Costui abitava ai piedi di una montagna e conduceva una vita molto semplice. Un giorno, durante la sua assenza, un ladro entrò in casa sua, ma non trovò nulla da rubare. Mentre il ladro stava rovistando, il maestro tornò e colse sul fatto lo scassinatore. Ryokan gli disse: «Hai fatto un lungo viaggio per derubarmi, non puoi ripartire a mani vuote». E gli diede tutti i suoi vestiti e la coperta! Il ladro, sbalordito, prese i vestiti e sparì. Dopo che se ne fu andato, il maestro si sedette sulla soglia di casa, guardò la luna splendente e pensò: «Poveretto! Come mi sarebbe piaciuto potergli dare questa stupenda luna!».“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Che cerchino di eliminarmi perché sono un avversario, questo lo posso anche capire; ma perché – a quanto mi riferiscono – hanno detto che io sono un servo delle multinazionali, allora questo sta a dimostrare la confusione di idee di questi poveretti che, evidentemente, non sanno cosa sono le multinazionali. (3 giugno 1977)“

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Guido Ceronetti 183
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„Quel che non dimenticherò è l'allegria generale, creata dai giornali e rimbalzata su tutte le facce, dopo la bomba di Hiroshima: «Questo fa finire la guerra: tutte le guerre, per sempre» – «Siamo entrati in un'epoca di prodigi mai visti». Era sbarcato Cortés e gli Indiani poveretti accoglievano come un Dio il loro massacratore. Erano calate dal cielo le quaglie dei Numeri e tutti correvano a farle girare sugli spiedi. (pp. 241-242)“

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