Frasi su precedenza

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Dalai Lama 59
14º Dalai Lama e Premio Nobel per la Pace 1989 1935
„Nessuno può affermare con certezza che morirà proprio stanotte, ma chi coltiva la consapevolezza della morte accetta l’eventualità di morire proprio stanotte. Forte di un simile atteggiamento, darai la precedenza alle azioni che possono rivelarsi utili sia nel presente sia nel futuro, rispetto a quelle la cui utilità è solo superficiale.“

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Gaio Giulio Igino 1
scrittore e bibliotecario dell'Impero romano -64 – 17 d.C.
„In precedenza gli uomini chiedevano il fuoco agli dei immortali e non sapevano custodirlo per sempre; poi Prometeo lo portò sulla Terra in una canna e mostrò agli uomini come conservarlo, una volta nascosto sotto la cenere. Per questo motivo Mercurio, per ordine di Giove, lo attaccò con chiodi di ferro a una rupe sul monte Caucaso e pose lì un'aquila, che gli rodesse il fegato; quanto ne veniva mangiato di giorno, tanto ne cresceva durante la notte. Trent'anni dopo Ercole uccise quest'aquila e liberò Prometeo.“


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Anassagora 25
filosofo greco antico -496 – -428 a.C.
„Tutte le altre [cose] hanno parte a tutto, mentre l'Intelletto è infinito e signore assoluto e a nessuna cosa è mescolato, ma solo lui sta in se stesso. Se non stesse in se stesso, ma fosse mescolato a qualcos'altro, sarebbe partecipe di tutte le cose, se fosse mescolato a una qualsiasi. Poiché in ogni [cosa] c'è una particella di ogni [cosa], come ho detto in precedenza: le [cose] mischiate ad esso lo limiterebbero cosicché non avrebbe potere su nessuna cosa come l'ha quando sta solo in se stesso. Perché è la più leggera e la più pura di tutte le cose: ha conoscenza totale su tutto e la più grande potenza su tutto e di quante (cose) sono viventi, le maggiori e le minori, su tutte ha dominio l'Intelletto. e sull'intero rivolgimento l'Intelletto ebbe potere tanto da darne l'inizio. E in principio ha dato inizio a tale rivolgimento dal piccolo, poi la rivoluzione diventa più grande e diventerà più grande. E le [cose] che si mischiano insieme e si separano e si disgiungono, tutte l'Intelletto ha conosciuto. E qualunque [cosa] doveva essere e qualunque fu che ora non è, e quante sono al presente e qualunque altra sarà in avvenire, tutte le ha ordinate l'intelletto, anche questa rotazione in cui si rivolgono ora gli astri, il sole, la luna, l'aria, l'etere che si vengono separando. Proprio questo rivolgimento li ha fatti disgiungere e per disgiunzione dal raro si forma il denso, dal freddo il caldo, dall'oscuro il luminoso, dall'umido il secco. In realtà molte [cose] hanno parte a molte [cose], ma nessuna si separa o si disgiunge del tutto, l'una dall'altra, eccetto l'Intelletto. L'Intelletto è tutto quanto eguale, e il più grande e il più piccolo. Nessun'altra [cosa] è simile ad altra, ma ognuna è ed era le [cose] più appariscenti che in essa sono in misura massima. (frammento 12)“

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Amélie Nothomb 138
scrittrice belga 1966
„[... ] non avevo giudicato la vita altrui secondo i miei criteri, non avevo compiuto un gesto che mi sarebbe valso la stima della gente normale. Tutt'altro: ero andato controcorrente rispetto alla mia stessa natura, avevo dato la precedenza non alla mia salvezza ma a quella del prossimo, senza possibilità alcuna di incontrare l'approvazione dei miei pari; avevo calpestato le mie convinzioni, il che non è gran cosa, ma anche la mia passività innata, il che è notevole, per esaudire il desiderio di un pover'uomo, perché fosse esaudita la sua volontà, non la mia. Insomma, mi ero comportato generosamente: la vera generosità è quella che nessuno può comprendere. Appena la bontà si preoccupa dell'ammirazione, non è più bontà.“

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Carl Gustav Jung 109
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„Il fatto che Cristo gli sia apparso oggettivamente, in forma di visione, è spiegato dalla circostanza che il cristianesimo di Saulo era un complesso inconscio che gli apparve proiettato all'esterno, come se non gli appartenesse. Egli non poteva vedersi cristiano e quindi, a causa della sua assoluta resistenza verso Cristo, divenne cieco e poté essere risanato solo da un cristiano. Sappiamo che la cecità psicogena è sempre una volontà inconscia di non vedere, che, nei caso di Saulo, corrisponde alla sua fanatica resistenza contro il cristianesimo. Dalle Epistole apprendiamo che tale resistenza non fu mai superata completamente, ma che di tanto in tanto si manifestava sotto forma di convulsioni erroneamente ritenute epilettiche. Questi attacchi erano un improvviso ritorno dell'antico complesso di Saulo che, dopo la conversione, era rimasto scisso così come, in precedenza, era scisso il complesso di Cristo.
Per ragioni di onestà intellettuale, non dobbiamo spiegare la conversione di Paolo su base metafisica, perché altrimenti dovremmo dare la medesima spiegazione metafisica a tutti i casi analoghi osservabili tra i nostri malati, il che porterebbe a una conclusione assolutamente assurda e ripugnante sia alla ragione che al sentimento. (p. 238; 1985)“

Sebastiano Vassalli 37
scrittore italiano 1941 – 2015
„Vide i busti e i profili dei soldati che cavalcavano di fianco alla carrozza, e la folla lungo il percorso: i pugni alzati, e facce stravolte con le bocche spalancate a insultare e a maledire e a invocare una morte, la sua morte! Proseguendo verso Porta San Gaudenzio, s'accorse che per non sentire quelle grida bastava non ascoltarle. Guardava i volti e i corpi degli uomini là fuori come avrebbe guardato dei pesci in una boccia divetro; li vedeva lontani ed anche strani, anzi si meravigliava di non aver mai fatto caso a quei dettagli che ora le sembravano così assurdi; di non essersi mai stupita in precedenza di quelle forme, considerandole – come tutti – inevitabili, e assolutamente sensate! Di averle sempre credute... normali! Quei cosiddetti nasi, quelle orecchie.... Perché eran fatte così? Quelle bocche aperte con dentro quei pezzi di carne che si muovevano. Che insensatezza! Che schifo! E quell'esplosione incontenibile di odio, da parte di individui che fino a pochi giorni prima non sapevano nemmmeno che lei esistesse e ora volevano il suo sangue, le sue viscere, reclamavano d'ammazzarla loro stessi, lì sul momento e con le loro mani... C'era forse un senso, una ragione in tutto questo? E se non c'era, perché accadeva? Ecco, pensava: io sto qui, e non si perché sto qui; loro gridano, e non sanno perché gridano. Le sembrava di capire, finalmente!, qualcosa della vita: un'energia insensata, una mostruosa malattia che scuote il mondo e la sostanza stessa di cui sono fatte le cose, come il mal caduco scuoteva il povero Biagio quando lo coglieva per strada. Anche la tanto celebrata intelligenza dell'uomo non era altro che un vedere e non vedere, un raccontarsi vane storie più fragili d'un sogno: la giustizia, la legge, Dio, l'inferno... (cap. 30, p. 291)“

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Può darsi che la soluzione del problema quantico richieda una trasformazione radicale delle equazioni generali, e addirittura la sostituzione di tutti i parametri con cui rappresentiamo il processo elementare: ebbene, anche in tal caso il principio di relatività non sarà mai abbandonato e le leggi da esso derivate in precedenza manterranno il loro significato almeno come leggi limite. (p. 527)“

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Alessandro Del Piero 57
calciatore italiano 1974
„Uso termini teneri per evitare squalifiche, ma è inutile nasconderlo. Ci sentiamo derubati. In undici anni di carriera non mi sono mai lamentato degli arbitri e anche nei giorni scorsi dicevo a tutti: ci hanno tolto 4 gol ma vedrete che, magari inconsciamente, potremmo avere delle compensazioni nelle prossime partite, invece è successo quello che è successo. Sono troppi i casi a nostro sfavore successi in questo Mondiale per pensare solo a coincidenze. In precedenza siamo riusciti a salvarci, stavolta no: dovremo rivedere tutti questi episodi. Volevamo realizzare un'impresa che all'Italia è riuscita una volta sola negli ultimi 70 anni. Il grande rammarico viene dalla consapevolezza che avevamo molti degli ingredienti che servono per vincere, forse tutti.“


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Charles Taylor 20
filosofo canadese 1931
„La nostra epoca esige oggigiorno dalle persone dei livelli di solidarietà e di benevolenza mai richiesti in precedenza.“

Norman W. Walker 27
1886 – 1985
„Gli alimenti biologici non sono semplicemente cibi coltivati senza pesticidi o fertilizzanti chimici: hanno qualcosa in più. Occorrono anni per bonificare un terreno deprivato o avvelenato chimicamente. Le condizioni del suolo al momento dell'utilizzo, come quel suolo è stato utilizzato o se ne si è abusato in precedenza, determinano il numero di anni che occorreranno per riportarlo a uno stato di fertilità naturale con l'utilizzo di compost e buone pratiche agricole. Solo allora il terreno sarà veramente pronto per accogliere i semi che cresceranno meravigliosamente e le piante che terranno lontani in maniera naturale insetti, germi e altri malanni – proprio come un corpo sano tiene lontane le malattie. (p. 11)“

„L. Ti ho creato a immagine e somiglianza di Dio.
2. Dio è il creatore.
3. Sei tre esseri in uno. Puoi definire questi tre aspetti dell'essere in qualunque modo tu voglia: Padre, Figlio e Spirito Santo; spirito, mente e corpo; super-io, io e inconscio eccetera.
4. La creazione è un processo che procede da queste tre parti del tuo essere. Messo in altri termini, tu crei a tre livelli. I mezzi della creazione sono: il pensiero, la parola e le azioni.
5. Tutta la creazione incomincia dal pensiero («Procede dal Padre»). Tutta la creazione poi continua con la parola («Chiedi e ti sarà dato, parla e per te sarà fatto»). Tutta la creazione si compie nell'azione («E il Verbo si incarnò e rimase tra noi»).
6. Quello che pensi, ma in seguito non esprimi mai in parole, viene creato su un certo livello. Quello che pensi ed esprimi in parole viene creato su un altro livello. Quello che pensi, esprimi e fai, diventa manifesto nella tua realtà.
7. Pensare, esprimere, e fare qualcosa in cui non si creda totalmente è impossibile. Perciò il processo della creazione deve includere la fede, ossia la consapevolezza. Questa è la fede assoluta. Questo va al di là della speranza. Questo è avere coscienza di una certezza. («Grazie alla tua fede sarai guarito».) Perciò la parte attiva della creazione include sempre la consapevolezza. Si tratta di una chiarezza a livello viscerale, una totale certezza, una completa accettazione di qualcosa come una realtà.
8. Questo luogo di autentica conoscenza è un luogo di intensa e incredibile gratitudine. Si tratta di un'anticipata riconoscenza. E questa, forse, è la più importante chiave per la creazione: essere grati in anticipo, e a causa della creazione. Dare la cosa per scontata in partenza, non solo è giustificato, ma incoraggiato. Costituisce il chiaro indice di una profonda conoscenza. Tutti i Maestri sanno in precedenza che l'azione si è compiuta.
9. Celebra e godi di tutto quello che crei, che hai creato. Respingere una qualsiasi parte di esso è respingere una parte di te stesso. Qualunque cosa si presenti adesso come una parte della tua creazione, possiedila, reclamala, benedicila, siine grato. Cerca di non condannarla («Dio la maledica!») perché condannarla vuol dire condannare te stesso.
10. Se esiste qualche aspetto della creazione che trovi insoddisfacente, benedicilo e limitati a cambiarlo. Fai una nuova scelta. Chiedi una nuova realtà. Pensa un pensiero nuovo. Pronuncia una nuova parola. Fai qualcosa di nuovo. Fallo in maniera magnifica e il resto del mondo ti seguirà. Chiedi che lo faccia. Pretendilo. Di': «Sono la Vita e la Via, seguitemi». Questo è il modo di manifestare la volontà di Dio «così in Cielo come in Terra».“

David Chevalier 8
doppiatore italiano 1978
„È importante che io mi diverta a fare un personaggio e quando succede, automaticamente il mio lavoro rende meglio. Ma non perché se doppio un personaggio che non mi entusiasma do un contributo inferiore, ma semplicemente, come in tutte le cose, se doppio un bel personaggio scatta quel qualcosa in più. [... ] Mi sono affezionato molto a Jason Biggs (Jim Levenstein - American Pie), che ho doppiato diverse volte, fa sempre dei film un po’ "leggerini" però mi fa ridere. [... ] Per quanto riguarda le serie adoro il personaggio di Morgan in Chuck e chiunque conosce questa serie può immaginare che è impossibile non divertirsi a doppiarlo. [... ] Ma trovo un bel coinvolgimento non solo nelle cose divertenti, anche in qualcosa di più impegnativo, basta che sia una sfida perché mi diverto sempre a trovare una chiave un po' diversa dai personaggi che ho doppiato in precedenza.“


Giuseppe Giannini 3
medico e saggista italiano 1774 – 1818
„Ora la gotta è evidentemente malattia primaria, costituzionale. Quando essa è squisita e ben caratterizzata, si annunzia coi sintomi febbrili, con brividi di freddo, prima ancora che siasi stabilito il dolor gottoso cogli altri sintomi locali. Se talvolta la febbre gottosa si annunzia contemporaneamente coi sintomi locali, son eglino bene spesso così leggieri al principio, che non è presumibile dipendere dai medesimi quella generale affezione. Se altre volte incomincia la malattia col dolor gottoso, e con concomitanza non con precedenza di febbre, l'incerto rapporto tra il grado e l'andamento dell'affezion locale e quello dell'universale, dimostra ancora che questa non è conseguenza di quella. Finalmente il metodo di cura, unicamente diretto all'universale, e punto alla località, prova l'universalità dell'affezion gottosa. (p. 275)“

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Martín Lutero 77
teologo tedesco 1483 – 1546
„Il mio fraterno consiglio dunque è: attingi alla fonte e leggi con zelo la Bibbia! Chi conosce bene il testo [biblico] infatti è anche un buon teologo. Un passo della Scrittura, un testo biblico infatti valgono di più dei commenti di quattro autori, che non sono attendibili e completi. [... ] Il testo ha la precedenza su tutti i commenti. I cari Padri hanno goduto di grande fama, ma alla Bibbia è stato fatto torto. (p. 213)“

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Edmund White 1
scrittore, critico letterario e saggista statunitense 1940
„Gradualmente mi allontanavo dal comunismo. Feci un passo indietro anche rispetto alle avanguardie. I miei primi due romanzi pubblicati erano sperimentali, ma quando mi misi a scrivere Un giovane americano mi resi conto che la vita mi aveva offerto un tema nuovo di zecca e che il mio compito era quello di presentarlo nella luce più chiara e mono tremolante possibile. Uno scrittore etero, conddanato a mostrare nient'altro che matrimonio, divorzio, nascita di figli, forse ha bisogno di un nuovo approccio formale o di un uso esotico del linguaggio. Ma uno scrittore gay, libero di registrare per la prima volta esperienze vivide e mai mappate in precedenza, non ha bisogno di espedienti retorici. La scrittura gay negli anni settanta regalò al romanzo autobiografico uno spessore mai avuto prima, una profodità di cui hanno beneficiato in seguito anche gli scrittori etero. (p. 298)“

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Ferdinand Tönnies 5
sociologo tedesco 1855 – 1936
„Questo problema, le cui linee di fondo erano state in precedenza tracciate da Schopenhauer, rimane il tema del filosofare quanto mai multiforme di Nietzsche; anch'esso oscilla tra arte e scienza poiché non è in grado di sviluppare le sue attitudini per l'una e per l'altra in modo tale che esse si congiungano, a far sì che la scienza diventi arte per lui senza rinunciare al suo carattere di scienza, determinando così quei vertici della filosofia che Nietzsche non ha raggiunto. (p. 65)“

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