Frasi su precipizio

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John Waters 27
regista, sceneggiatore e scrittore statunitense 1946
„Ho seguito la via consigliata verso la libertà finché ho raggiunto il precipizio della mia personale capacità di soddisfazione. Solo da lì sono riuscito a guardare, a distanza, la realtà assoluta alla quale ero strutturalmente legato.“

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Raniero Cantalamessa 37
presbitero, teologo e predicatore italiano 1934
„Quando una persona bestemmia somiglia a uno che è trattenuto per mano sopra un precipizio e che fa di tutto per colpire e graffiare negli occhi colui che lo trattiene, senza pensare che se lasciasse un istante la presa, egli precipiterebbe nel vuoto. [... ] dico semplicemente a chi ha bestemmiato, se le circostanze lo permettono: «Perché bestemmi! Dio è forse l'unica persona al mondo che ti vuole veramente bene.“


Vincenzo Consolo 25
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Rosalia. Rosa e lia. Rosa che ha inebriato, rosa che ha confuso, rosa che ha sventato, rosa che ha ròso, il mio cervello s'è mangiato. Rosa che non è rosa, rosa che è datura, gelsomino, bàlico e viola; rosa che è pomelia, magnolia, zàgara e cardenia. Poi il tramonto, al vespero, quando nel cielo appare la sfera d'opalina, e l'aere sfervora, cala misericordia di frescura e la brezza del mare valica il cancello del giardino, scorre fra colonnette e palme del chiostro in clausura, coglie, coinvolge, spande odorosi fiati, olezzi distillati, balsami grommosi. Rosa che punto m'ha, ahi!, con la sua spina velenosa in su nel cuore. Lia che m'ha liato la vita come il cedro o la lumia il dente, liana di tormento, catena di bagno sempiterno, libame oppioso, licore affatturato, letale pozione, lilio dell'inferno che credea divino, lima che sordamente mi corrose l'ossa, limaccia che m'invischiò nelle sue spire, lingua che m'attassò come angue che guizza dal pietrame, lioparda imperiosa, lippo dell'alma mia, liquame nero, pece dov'affogai, ahi!, per mia dannazione. Corona di delizia e di tormento, serpe che addenta la sua coda, serto senza inizio e senza fine, rosario d'estasi, replica viziosa, bujo precipizio, pozzo di sonnolenza, cieco vagolare, vacua notte senza lume, Rosalia, sangue mio, mia nimica, dove sei?“

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Jean Paul Sartre 63
filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario fr... 1905 – 1980
„Lo sai, mettersi ad amare qualcuno, è un'impresa. Bisogna avere un'energia, una generosità, un accecamento… C'è perfino un momento, al principio, in cui bisogna saltare un precipizio: se si riflette non lo si fa. Io so che non salterò mai piú. (Anny: 1948, p. 195)“

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Vladimir Vladimirovič Nabokov 67
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Da qualche parte, dietro la baracca di Bill, una radio accesa dopo il lavoro aveva cominciato a cantare di fato e di follia, e lei era lì, con la sua bellezza distrutta, le mani strette e le vene in rilievo, da adulta, e le braccia bianche con la pelle d'oca, e le orecchie appena concave, e le ascelle non rasate, era lì (la mia Lolita!), irrimediabilmente logora a diciassette anni, con quel bambino che già sognava, dentro di lei, di diventare un pezzo grosso e di andare in pensione intorno al 2020 – e la guardai, la guardai, e seppi con chiarezza, come so di dover morire, che l'amavo più di qualunque cosa avessi mai visto o immaginato sulla terra, più di qualunque cosa avessi sperato in un altro mondo. Di lei restava soltanto il fievole odor di viole, l'eco di foglia morta della ninfetta sulla quale mi ero rotolato un tempo, con grida così forti; un'eco sull'orlo di un precipizio fulvo, con un bosco lontano sotto il cielo bianco, e foglie marrone che soffocano il ruscello, e un solo ultimo grillo fra le erbacce secche... ma grazie a Dio io non veneravo soltanto quell'eco. Ciò che solevo vezzeggiare fra i tralci intricati del mio cuore, mon grand péché radieux, si era ridotto alla propria essenza; il vizio sterile ed egoista, quello lo cancellai e lo maledissi. Potete anche schernirmi e minacciare di far sgombrare l'aula, ma finché non sarò imbavagliato e mezzo strangolato urlerò la mia povera verità. Insisto perché il mondo sappia quanto amavo la mia Lolita, quella Lolita, pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro, ma sempre con gli occhi grigi, sempre con le sopracciglia fuligginose, sempre castano e mandorla, sempre Carmencita, sempre mia; Changeons de vie, ma Carmen, allons vivre quelque part où nous ne serons jamais séparés; Ohio? Le plaghe desolate del Massachussets? Non importa, anche se quei suoi occhi si fossero sbiaditi come quelli di un pesce miope, e i suoi capezzoli si fossero gonfiati e screpolati, e il suo adorabile, giovane delta vellutato e soave si fosse corrotto e lacerato... anche così sarei impazzito di tenerezza alla sola vista del tuo caro viso esangue, al solo suono della tua giovane voce rauca, Lolita mia. (1993)“

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John Ronald Reuel Tolkien 102
scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico 1892 – 1973
„Poiché i consigli sono doni pericolosi, anche se scambiati fra saggi, e tutte le strade possono finire in un precipizio. (Gildor)“

Remo Cantoni 8
filosofo italiano 1914 – 1978
„Dire che «il Superuomo è il senso della terra» o che «l'uomo è una corda tesa tra l'animale e il Superuomo, una corda al di sopra di un precipizio», non significa preparare l'avvento di Mussolini o di Hitler, né giustificare le camere a gas.“

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Stendhal 57
scrittore francese 1783 – 1842
„L'amore è un fiore delizioso, ma bisogna avere il coraggio di andare a coglierlo sui bordi di un precipizio spaventoso. Oltre al ridicolo, l'amore vede sempre al suo fianco la disperazione d'esser lasciato dall'oggetto amato, e non resta più che un dead blank per tutto il resto della vita.“


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Philippe Petit 11
artista francese 1949
„Chi è fiero della propria paura osa tendere cavi sui precipizi; si lancia all'assalto dei campanili; allontana e unisce le montagne. Ecco il viaggio da fare: alzati quando il filo si mischia alla carta del cielo.“

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Hans Urs Von Balthasar 371
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„Durr s'innamorò subito, come molti altri prima, della studentessa piena di temperamento; si allestì una vera lotta senza quartiere per riunire i due. Adrienne [... ] acconsentì per compassione dell'uomo fondamentalmente buono e dei figli. Le relazioni matrimoniali durante il matrimonio furono allora penose e in certo modo del tutto estranee, ma lei con gli anni conquistò suo marito in modo così amabile che la morte improvvisa nel 1934 [... ] la colpì terribilmente; di nuovo si trovò a pochi passi dal suicidio; il suo amico cattolico, professor Merke, l'aiutò in modo decisivo ed amabile a superare il precipizio. I due sposi avevano vissuto insieme nel modo più armonioso. Durr era il rispetto in persona [... ]. (pp. 19-20)“

Giovita Scalvini 7
scrittore, poeta e patriota italiano 1791 – 1843
„Egli si gitta per entro la storia, né la studia con longanimità, quasi temendo di perdere ispirazione o di trovare gli uomini diversi da quelli che bisognano al suo pensiero; la suggella della sua immaginazione, anzi che riceverne ei stesso l'impronta: né s'arretra pure dinanzi alle volgarità della vita, poiché naturalmente nella sua anima si colorano pur quelle di un lume di bello e di vero in tutto ideale. Le più schiette immagini, i più semplici affetti, sono da lui quasi sempre tessuti sopra un fondo di cose alte e straordinarie: ne appaiono fiori, per la bellezza e la fragranza simili a quelli de' nostri prati, ma spuntati fra le rocce ed i precipizi di un mondo diverso dal nostro. (p. 214; in 1973, p. 151)“

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Herman Melville 53
scrittore statunitense 1819 – 1891
„Deviarmi? La via del mio fermo proposito è segnata da rotaie di ferro per correre sulle quali il mio spirito è scanalato. Su precipizi senza fondo, attraverso i cuori infestati delle montagne, sotto i letti dei torrenti, io mi precipito infallibilmente. Nessun ostacolo c'è, nessun gomito su questa mia strada di ferro. (Achab: XXXVII; p. 199)“


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Federico De Roberto 44
scrittore italiano 1861 – 1927
„Con questo sistema di scoraggiare chi la difende, di accarezzare i suoi peggiori nemici, la Monarchia corre difilato al precipizio, ed io resto al mio posto e ci resterò forse fino all'ultimo anche per questo: per non parere che pensi a mettermi in salvo, avendo fiutato il cadavere. Ma se aspettano che voglia rompermi ancora le corna per i loro begli occhi, stanno freschi.“

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Nikolaus Lenau 7
poeta austriaco 1802 – 1850
„Duplice nostalgia possede il core | sul precipizio di profondo abisso, | se nella fosca notte guardiam fisso | torbido l'occhio e la guancia infiammata. || Né angustia allora il terrestre dolore | del mondo di lasciare ansie e tormenti, | e il cordoglio del ciel più addentro senti | com'aura mattutina sospirata. || Tal nostalgia ha il cigno quando geme, | ha la nostra di pianto ultima stilla, | nell'ora triste del dolente addio; || e forse è questo imperscrutabil io | solo un raggio fatal della pupilla | in cui due mondi stanno fusi insieme. (Duplice nostalgia, pp. 108-109)“

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George Anson 1
ammiraglio britannico 1697 – 1762
„Posso solo osservare che per quanto la Terra del Fuoco abbia un aspetto sterile e desolato, quest'isola di Staten-land la supera di gran lunga per orrore e inospitalità. Sembra interamente formata da rocce inaccessibili, senza il minimo interstizio di terra o di suolo fertile. E queste rocce terminano in un nugolo di punte frastagliate, che si innalzano ad altezze prodigiose e sono tutte coperte da nevi perenni. Le punte sporgono nelle forme più incredibili e sono circondate da precipizi spaventosi. Le colline alla loro base sono generalmente separate le une dalle altre da stretti crepacci, come se l'isola fosse spesso squassata da terremoti; queste voragini cadono infatti quasi a perpendicolo e penetrano nel cuore delle rocce portanti, spaccandole fin quasi al fondo. È difficile immaginare qualcosa di più tetro e selvaggio di queste sponde. (citato e tradotto in Lucas Bridges, Ultimo confine del mondo, Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 42)“

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Edward Lear 15
scrittore e illustratore inglese 1812 – 1888
„Il villaggio per se stesso è schiacciato e spinto in un nido di rocce appuntite subito dopo il vasto precipizio che si chiude attorno al Passo del Mercante, e quando da una parte si guarda a questa barriera di pietre, e poi, girando attorno si guarda il mare distante e le colline ondulate, nessun contrasto può essere più rimarchevole. (2002, pag. 113)“

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