Frasi su preservativo

Mettetevi il preservativo senza pronunciarlo. (da La seconda che hai detto!)

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Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965

Che senso ha un preservativo? Incarti il regalo e si vede la sorpresa.

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Dario Cassini 14
attore e comico italiano 1967

Milano non piace quasi a nessuno di quelli che ci vivono. Non amano il ritmo che li spinge sempre di corsa. Hanno problemi di stomaco per i panini alla piastra e i piattini di verdura. Non sopportano la puzza di piscio dei sottopassaggi, l'odore del vomito dei tossici, il lastricato di preservativi nelle viuzze, la moquette di cacche di cane. Sognano il verde e trovano solo qualche albero morente e i parchi strapieni di polizia pronta a dirti che non sta bene sedersi sulla poca erba a farti i cavoli tuoi. Sono disorientati dalla mancanza di punti di ritrovo, dalle poche piazze senza panchine, dagli stili architettonici accrocchiati, dalle case a forma di cubo, di ananas, di pigna, di finto rococò e finto gotico. Non capiscono che Milano non è una città, ma un grumo di lava che ha subito tutte le Furie. Che è sterile, come il deserto, e per starci bisogna essere attrezzati. Che non è adatta ai dilettanti. Per questo la amo.

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Sandrone Dazieri 31
scrittore e sceneggiatore italiano 1964

Veltroni va là e scopre i malati di AIDS. Arriva qui e ci ha la soluzione: dice cazzo, l'Aids, bisogna mettere a tutti il preservativo! E lo dice uno che è dieci anni che il preservativo ce l'ha sulla testa e non se ne accorge. Allora, lui non dice che sull'Aids ci sono dei seri sospetti che sia una bufala.

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Beppe Grillo 154
comico, attore, attivista, politico e blogger italiano 1948

Voglio scoprirvi un segreto della mia natura, che a quanto pare ignorate nel modo più assoluto. Sono convinto che in questo momento voi mi definiate un mostro di dissolutezza. Ebbene, ecco quello che voglio dire: se soltanto potesse avvenire, dico, che ciascuno uomo fosse obbligato a rivelare l'intimo fondo di sé stesso, ma in modo da non temere di dire non solo ciò che egli non direbbe mai agli altri uomini, non solo ciò che avrebbe paura di confessare ai suoi migliori amici, ma anche ciò che non osa confessare neppure a sé stesso, ebbene, in tal caso si spargerebbe nel mondo un tal fetore da soffocare tutti quanti. Ecco perché, detto fra parentesi, le nostre convenienze e leggi mondane sono tanto benefiche; c'è in esse un pensiero molto profondo, non dirò morale, ma semplicemente preservativo, comodo, il che importa certamente di più, giacché in sostanza la morale non è che una comodità, una cosa escogitata per rendere la vita più confortevole.

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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881

La terza spiacevole verità è la colpevole inerzia dei paesi africani maggiormente afflitti dall'Aids. Per anni è stato sostenuto, anche da fonti autorevoli, che l'Aids non è generato da un virus, o che è frutto dell'estrema povertà o che è la conseguenza di un complotto dell'occidente. Si sono lasciate circolare le credenze più astruse e fallaci. Ma l'Aids è la nefasta conseguenza di un virus mutevole e mortifero e di comportamenti aberranti o quanto meno imprudenti, che vanno corretti, evitati, imbrigliati. Informazione, istruzione, convinzione – e strumenti appropriati (non la pillola o la sterilizzazione per contenere le nascite ma l'oramai antico preservativo) – sono alla base della prevenzione. Un recente studio mostra che proporzioni molto elevate d'adulti non conoscono né i modi di trasmissione né la gravità dell'Aids, e che questa ignoranza è particolarmente elevata nei villaggi, tra le donne, tra i giovanissimi. Per ignoranza, per malafede o per malinteso orgoglio nazionale (l'Aids è uno stigma) si sono persi anni e decenni, e gran parte dei quasi 30 milioni d'africani ammalati di Hiv-Aids, dei 20 milioni di morti, e dei tanti milioni di minori orfani, sarebbero oggi sani, vivi o con i genitori se governi, opinion leader e capi religiosi si fossero comportati come in altre parti del mondo. Se avessero, cioè, davvero fatto politica.

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Massimo Livi Bacci 2
politico e docente italiano 1936

L'immortalità è come il preservativo: devi abituarti sin da piccolo a trovarlo erotico altrimenti te lo ammosci già a quattordici anni. (p. 280)

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Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948

Perché non ne ha parlato per primo? | Forse intendeva metterlo | all'ultimo momento. | Forse ha una tecnica per farlo | senza guastare l'atmosfera. | Quante volte l'ha già fatto? | Con quante ragazze è andato a letto? | E lui dice, semplicemente, | «Questa è la mia prima volta, | sono un po' impacciato», | e io scoppio a ridere | e lui fa «Stai ridendo di me?» | e io rispondo | «No, sto ridendo perché | sono impacciata anch'io e sono contenta | che tu sia come me.» | E ci baciamo ancora un po' | e poi lui tira fuori il preservativo | e ci ridiamo sopra | perché i preservativi sono proprio buffi | e diventa una cosa | che facciamo insieme | e ognuno di noi protegge se stesso | e l'altro | e per questo sono contenta di lui | e di me. (p. 130)

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Eve Ensler 60
drammaturga statunitense 1953

L'AIDS è una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi. (citato in Viaggio in Africa del Papa: non mi sento solo "E l'AIDS non si vince con i preservativi", repubblica. it, 17 marzo 2009)

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Papa Benedetto XVI 333
265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927

E quale sarà il papa a dover chiedere perdono in futuro per l'omofobia di Wojtyla e per l'infinità di bambini che sono nati per essere abbandonati o malati di AIDS a causa della sua ottusa opposizione alla pillola per l'interruzione di gravidanza e al preservativo in un mondo sovrappopolato? O per gli innumerevoli crimini della Puttana carnivora e bimillenaria contro il nostro prossimo, gli animali?
Sabato 2 aprile 2005, dopo mesi di malattia che hanno rotto il cazzo al Vaticano e tenuto col fiato sospeso il pianeta, finalmente è morto Wojtyla, il papa della riproduzione. (p. 283)

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Fernando Vallejo 19
scrittore, regista e sceneggiatore colombiano 1942

È blasfemo che milioni di persone muoiano ogni anno in Africa di AIDS anche perché la Chiesa condanna l'uso del preservativo. Il condom a quanto pare è contro gli insegnamenti di Cristo. Anche se Cristo non ne ha mai parlato, se non per lamentarsi del fatto che si rompono facilmente durante il sesso anale. (da Micromega del 20 ottobre 2006)

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Daniele Luttazzi 139
attore, comico e scrittore italiano 1961

Ho sempre con me dei preservativi. Ogni tanto li spolvero.

Franco Merafino 15
comico

[Rispondendo a Marco Materazzi che lo aveva definito "finto prete"] Ha ragione lui quando dice che siamo sicuramente diversi, però dire finto prete a me è assurdo. Sono agnostico, uso il preservativo, sono divorziato. Non capisco perché e cosa dice...

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Alessandro Costacurta 4
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1966

Considerate, ad esempio, il virus umano papilloma (HPV). Tra le malattie sessualmente trasmesse, ormai HPV è la più comune negli Stati Uniti. Questo virus infetta più della metà della popolazione americana e causa la morte di quasi 5000 donne ogni anno per cancro cervicale; i Centri Per Il Controllo Delle Malattie (CDC) stimano che ogni anno in tutto il mondo muoiono più di 200. 000 persone per questo motivo. Adesso abbiamo un vaccino per l'HPV che sembra sia sicuro e funzionante. Il vaccino ha prodotto il 100% dell'immunita nelle 6000 donne che lo hanno ricevuto in un esperimento clinico. Eppure, i conservatori cristiani nel nostro governo si sono opposti al programma di vaccinazione sostenendo che HPV è utile ad impedire il sesso prematrimoniale. Queste persone pie vogliono mantenere il cancro cervicale come incentivo all'astinenza, anche se sacrifica le vite di migliaia di donne ogni anno. Uno degli effetti più perniciosi della religione è che tende ad allontanare la moralità dalla realtà della sofferenza umana ed animale. La religione induce le persone a pensare che le loro preoccupazioni siano morali quando in realtà non lo sono ― perche non hanno niente a che vedere con la sofferenza e la sua alleviazione. Anzi, la religione fa pensare le persone che le loro preoccupazioni siano morali quando in realta sono altamente immorali ― perché attuarle significa infliggere sofferenze terribili e non necessarie su esseri umani innocenti. Questo spiega perché i cristiani spendano più energia "morale" ad opporsi all'aborto piuttosto che a combattere il genocidio. Spiega perché si preoccupino più degli embrioni umani che della promessa di salvare vite che ci giunge dalle cellule staminali embrionali. E spiega perché possano predicare contro l'uso del preservativo nell'Africa subsahariana quando milioni di persone lì muoiono ogni anno di Aids. Voi Cristiani credete che le vostre preoccupazioni religiose sul sesso abbiano qualcosa a che fare con la moralità. Eppure, i vostri sforzi di porre restrizioni al comportamento sessuale di adulti consenzienti ― e persino di scoraggiare i vostri stessi figli dal fare sesso prima del matrimonio ― non sono quasi mai finalizzati ad alleviare la sofferenza umana. In verità, alleviare la sofferenza sembra essere una delle ultime cose nella vostra lista di priorità.

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Sam Harris 14
filosofo e saggista statunitense 1967

Io che ho avuto perfino relazioni che sono durate una scatola di preservativi. Da dodici, non da ventiquattro.

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Fabio Volo 229
attore, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1972

Che verbo è "non sarebbe dovuto nascere"? Preservativo imperfetto.

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Gino Bramieri 26
comico e attore italiano 1928 – 1996

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