Frasi su prevenzione


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Ivan Illich 59
scrittore, filosofo, sociologo, teologo 1926 – 2002
„La prevenzione della malattia mediante l'intervento di terzi professionisti è diventata una moda. La sua domanda cresce. Donne incinte, bambini sani, operai, vecchi, tutti si sottopongono a periodici check-up e a esami diagnostici sempre più complessi. Per questa via, ci si rafforza nella convinzione di essere macchine la cui durata dipende da un piano sociale. Le risultanze d'un paio di dozzine di studi attestano che questi esami non hanno alcuna influenza sull'andamento della mortalità e della morbilità. In realtà essi trasformano persone sane in pazienti angosciati, e i rischi per la salute che si accompagnano a queste campagne di diagnosi automatizzata sopravanzano i benefici teorici. Per ironia della sorte, i disturbi asintomatici gravi che si possono scoprire soltanto con questo tipo d'indagine sono spesso malattie inguaribili, nelle quali una cura precoce aggrava la condizione patologica del paziente. (p. 144)“

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Mario Monicelli 36
regista italiano 1915 – 2010
„Lo spettatore ha visto [attraverso la commedia] che c'erano dei tabù da abbattere, come quello dell'onore, del divorzio, ecc., prevenzioni e pregiudizi che dovevano per forza cadere.“


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Peter Singer 44
filosofo australiano 1946
„Lo specismo – la parola non è elegante, ma non riesco a pensare a un termine migliore – è un pregiudizio o atteggiamento di prevenzione a favore degli interessi dei membri della propria specie e a sfavore di quelli dei membri di altre specie. (p. 22)“

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Gigi Garanzini 34
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1948
„Da anni non metto piede in uno stadio. Da una serata a San Siro in cui l'accoglienza della curva interista alla coppia Totti-Cassano fu tale che a un certo punto semplicemente me ne andai. [... ] Quello che conta è la prevenzione: E il mio slogan, dopo mezzo secolo di calcio gustato dal vivo, è diventato: se li conosci (gli stadi, e i loro frequentatori) li eviti. (20 aprile 2009)“

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Claudio Lotito 43
imprenditore e dirigente sportivo italiano 1957
„Bisogna salvaguardare lo stato psico-fisico dei calciatori in primis. Noi in passato non abbiamo tesserato calciatori proprio per questo motivo, ritenendo che lo stato fisico di un atleta venga sempre al primo posto. A volte un uomo può avere una salute ottima per la vita normale ma non per l'attività sportiva. Per questo serve prevenzione e massima attenzione.“

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Raffaele Cantone 16
magistrato italiano 1963
„Sul piano della repressione sono stati fatti grandissimi passi avanti, molto meno sul piano della prevenzione. Per esempio, io credo che lo Stato debba mettere in campo una serie di strutture di prevenzione dell'infiltrazione (mafiosa) nel mondo dell'economia, in questo momento in particolare, che per esempio è un momento di crisi, dove c'è il rischio che capitali mafiosi possano essere utilizzati per l'immissione in un circuito economico che ha bisogno tantissimo di denaro. In questo momento, le istituzioni di controllo, la Banca d'Italia, l'ufficio italiano cambi, la Consob, mi auguro che stiano facendo il controllo su quali soldi stanno girando nei mercati, perché questo è un momento di grande pericolosità. (ibidem, minuto 2:05)“

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Angelo Panebianco 11
politologo e saggista italiano 1948
„La politica democratica è strutturalmente vincolata a un orizzonte di breve periodo. La natura del sistema democratico spinge gli uomini politici ad occuparsi solo dei problemi che agitano il presente. Le altre grane, quelle che già si intravedono ma che ci arriveranno addosso solo domani o dopodomani non possono essere prese in considerazione. A differenza di ciò che fa la migliore medicina, la politica democratica non si occupa di prevenzione. (da Se l'Islam diventa partito; citato in Corriere della sera, 18 novembre 2009)“

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Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
„C'è nell'aria una specie di atmosfera di guerra. L'Italia vive la complessità e la paura del rischio incombente di bancarotta. I problemi sociali ed economici incalzano e il modo sgangherato di reagire tra fantasiosi ottimismi e contagiosi pessimismi non aiuta il quotidiano obbligo di vivere o sopravvivere. Siamo assaliti, più del solito, dagli incubi della corruzione che sgretolano la nostra capacità di distinguere tra untori, contagiati e immuni. "E adesso il terremoto". Visto da lontano appare come la catastrofe che si insinua con troppa facilità nelle crepe dei nostri errori e nell'assenza di prevenzione. Poi, però, c'è il pianto disperato di uomini per la perdita di vite e cose sfracellate in pochi secondi. E questa diventa l'immagine che deve guidare i pensieri e i gesti da dedicare al terremoto, adesso. Al nostro fatalismo abbastanza proverbiale abbiamo sempre associato l'umanità, la generosità, la solidarietà. Ci serviremo tutti, ancora una volta, di questa attitudine per far diminuire le lacrime di un vecchio che dorme in una macchina o una tenda, su un prato, mai troppo lontano dalla porta d'ingresso della sua casa a chiedersi se almeno ciò che resta possa non crollare. (da Vanity Fair, n. 24, 20 giugno 2012)“


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Renzo De Felice 14
storico italiano 1929 – 1996
„L'italiano imbelle e fannullone era uno stereotipo che in Germania aveva circolazione già prima del nazionalsocialismo. In un rapporto di Anfuso (ambasciatore della RSI in Germania) da Berlino in data 10 febbraio 1944 si legge: per quel che concerne il popolo italiano si fa una netta distinzione fra la razza italiana germanizzata del nord e quella inferiore, con forti infiltrazioni negroidi nel sud. Specialmente velenose le critiche al popolo napoletano, che risalgono a impressioni personali dettare da prevenzioni, false interpretazioni di piccoli fatti che fanno trovato incentivo nei commenti della stampa tedesca, in particolare in un giornale viennese, dopo l'occupazione di Napoli da parte degli anglo-americani. (pp. 426-27)“

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Franco Basaglia 20
psichiatra e neurologo italiano 1924 – 1980
„Nel nostro mestiere la finalità è quella di affrontare, – trovare la maniera di affrontare la contraddizione che noi siamo: oppressori ed oppressi, e che dinanzi a noi abbiamo una persona che si vorrebbe opprimere. Bisogna fare in modo che questo non avvenga. L'uomo ha sempre questo impulso, di dominare l'altro; è naturale che sia così. È innaturale quando si istituzionalizza questo fenomeno oppressivo. Quando c'è un'organizzazione che, approfittando dei problemi contraddittori, crea un circuito di controllo per distruggere la contraddizione, assolutizzando i due poli della contraddizione ora in un modo ora nell'altro. Noi rifiutiamo questo discorso. Noi diciamo di affrontare la vita, perché la vita contiene salute e malattia, e affrontando la vita noi pensiamo di fare la prevenzione. Pensiamo di fare il nostro mestiere: di infermieri, di sanitari, di medici. (da Lezione/conversazione con gli infermieri nel congedo da Trieste, 1979)“

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Bettino Craxi 38
politico italiano 1934 – 2000
„[... ] l'Italia è l'unico paese europeo che è riuscito ad individuare e ad assicurare alla giustizia quasi tutti gli autori degli attentati compiuti sul nostro territorio. È un dato che ci conforta sull'efficienza dei nostri apparati di tutela: ma è anche un dato che ci dice che in Italia né si chiudono gli occhi, né si evitano responsabilità.
Resta comunque nostra profonda convinzione che nessun sistema di prevenzione o di repressione del terrorismo potrà assicurarci la vita libera e pacifica alla quale aspiriamo, se esso non sarà combattuto con l'azione politica e diplomatica là dove esso nasce.“

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Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Quando si trattava di prevenzione del crimine il sergente Colon pensava in grande.
C'era una scuola di pensiero secondo cui il modo migliore per essere riconosciuto come fedele guardiano della legge ad Anhk-Morpork era pattugliare le strade e i vicoli, pagare gli informatori, seguire i sospetti e così via.
Il sergente Colon la marinava, quella scuola lì. Non, si sarebbe affrettato a spiegare, perché cercare di tenere basso il livello di criminalità ad Anhk-Morpork era come cercare di tenere basso il livello di sale nel mare, e l'unico probabile riconoscimento per un fedele guardiano della legge era del tipo: "Ehi, ma non è il sergente Colon quel cadavere nel canaletto di scolo?"; bensì, perché un pubblico ufficiale moderno, intelligente ed efficiente doveva sempre stare un passo avanti al criminale contemporaneo. Un giorno o l'altro qualcuno avrebbe tentato di rubare il Ponte di Ottone, e il sergente Colon era lì ad aspettarlo. (pag. 40)“


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Giuseppe Prezzolini 95
giornalista, scrittore e editore italiano 1882 – 1982
„Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al fascismo.
Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.
Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. Sono seccati di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni secondo la distinzione di fascismo e antifascismo. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31)“

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Massimo Livi Bacci 2
politico e docente italiano 1936
„La terza spiacevole verità è la colpevole inerzia dei paesi africani maggiormente afflitti dall'Aids. Per anni è stato sostenuto, anche da fonti autorevoli, che l'Aids non è generato da un virus, o che è frutto dell'estrema povertà o che è la conseguenza di un complotto dell'occidente. Si sono lasciate circolare le credenze più astruse e fallaci. Ma l'Aids è la nefasta conseguenza di un virus mutevole e mortifero e di comportamenti aberranti o quanto meno imprudenti, che vanno corretti, evitati, imbrigliati. Informazione, istruzione, convinzione – e strumenti appropriati (non la pillola o la sterilizzazione per contenere le nascite ma l'oramai antico preservativo) – sono alla base della prevenzione. Un recente studio mostra che proporzioni molto elevate d'adulti non conoscono né i modi di trasmissione né la gravità dell'Aids, e che questa ignoranza è particolarmente elevata nei villaggi, tra le donne, tra i giovanissimi. Per ignoranza, per malafede o per malinteso orgoglio nazionale (l'Aids è uno stigma) si sono persi anni e decenni, e gran parte dei quasi 30 milioni d'africani ammalati di Hiv-Aids, dei 20 milioni di morti, e dei tanti milioni di minori orfani, sarebbero oggi sani, vivi o con i genitori se governi, opinion leader e capi religiosi si fossero comportati come in altre parti del mondo. Se avessero, cioè, davvero fatto politica.“

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Carlo Levi 58
scrittore e pittore italiano 1902 – 1975
„Essi non sentono alcuna prevenzione contro questi strumenti moderni, né alcuna contraddizione fra di essi e i loro antichi costumi. Prendono volentieri quello che arriva da New York, come prenderebbero volentieri quello che arrivasse da Roma. Ma da Roma non arriva nulla. Non era mai arrivato nulla, se non l'«U. E.», e i discorsi della radio. (1990, p. 115)“

Pietro Ellero 40
giurista italiano 1833 – 1933
„La legge ha da essere morale e moralizzante, non solo per giustizia, ma per utilità, per conseguire quella prevenzione, che non si consegue senza buoni esempi. (p. 101)“

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