Frasi su processione

Non accesi la tv, ho scoperto che quando ti senti male quella figlia di puttana ti fa solo sentire peggio. Una sfilza senza fine di visi insulsi. Una processione infinita di idioti, alcuni dei quali famosi. (1995, p. 151)

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994

Il dodici dicembre. Si cantò nella chiesa di Santa Lucia il vespro solenne per la sua festa, e v’andò monsignor vescovo accompagnato dal senato e da tutta la nobiltà. La sera di notte si fecero luminarie, ed usci per la città una cavalcata di molti cavalieri con torce, vestiti ne’ oro abiti ordinarii, e vi cavalcava anche infine il senato, che passeggiarono buona pezza per tutte le strade migliori della città. Il tredici dicembre, che era la festa di santa Lucia patrona di Siracusa, la mattina si fece una processione solenne, portandosi per le strade principali l’imagine della santa d’argento, grande quanto il naturale e più, sopra un piedestallo pur d’argento, con accompagnamento di tutto il clero e di tutta la nobiltà. Partì la processione dalla chiesa cattedrale; ed in uscendo la santa imagine dalla porta della chiesa, un cert’uomo, a ciò preparato, dalla cima del campanile si lasciò andar a volo, come dicono, sopra una corda, venendo a cadere in mezzo della piazza, ch’era tutta piena di popolo adunato allo spettacolo. Finì la processione nella chiesa di Santa Lucia fuor della città, dove si cantò la messa solennemente; dopo la quale, lì vicino in un altra chiesuola o cappelletta, chiamata di Sant’Agata, io vidi sotto terra la sepoltura di Santa Lucia, dove da principio fu posta; che ora il corpo suo non v’è, traslato già tempo, altrove.

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Pietro Della Valle 5
scrittore italiano 1586 – 1652

La Signora mi ha ripetuto che vuole che si costruisca una cappella in quel luogo e mi ha anche detto: "Voglio che si venga qui in processione.

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Bernadetta Soubirous 20
religiosa e mistica francese 1844 – 1879

Chi ragion vuol tutta gelo | Senza slanci, senza affetto, | Tarpa l'ali all'intelletto, | Non s'innalza fino al ver. (da Le processioni)

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Silvio Pellico 38
scrittore, poeta e patriota italiano 1789 – 1854

Signor parroco, la Signora non mi ha detto che la processione dovrebbe essere fatta ora. Mi pare ch'ella parlasse, non del presente, ma dell'avvenire.

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Bernadetta Soubirous 20
religiosa e mistica francese 1844 – 1879

Anche gli alberi hanno la loro anima che è in fondo, il demone stesso della vegetazione (come lo sono gli spiriti antropomorfici o i re di maggio, le cui gare o processioni si inverano, appunto, nel conducimento e nel seppellimento dello spirito dell'albero). (XIII)

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Giuseppe Cocchiara 8
antropologo e etnologo italiano 1904 – 1965

Una città [Torino nel 1847] rigida e codina che amava le parate militari e le processioni, brulicante di divise e di tonache; una città dove, tra una guerra e un giubileo, si affilavano le armi, si accendevano ceri, e ci si annoiava a morte.

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Roberto Gervaso 325
storico, scrittore, giornalista 1937

L'uso dei templi, la dedica di taluni di questi a dei santi particolari e il fatto che in certe occasioni venissero ornati con rami di albero; l'incenso, i lumi, e le candele; le offerte votive a seguito della salute ricuperata; l'acqua santa, il diritto di asilo, i giorni santi e le quattro tempora, l'uso dei calendari, le processioni, la benedizione delle campagne (le rogazioni); gli abiti sacerdotali, la tonsura, l'anello del matrimonio, la pratica di volgersi verso l'Oriente, e più tardi le immagini e forse il canto ecclesiastico e il Kyrie Eleison [l'invocazione "Signore, abbi pietà"] sono tutte derivazioni da usi pagani, santificati perché vennero adottati nella vita della Chiesa.

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John Henry Newman 74
teologo e filosofo inglese 1801 – 1890

L'ultimo papa a dedicarsi ai banchetti è Pio VI, che pure dovrà patire l'insorgente giacobinismo; fino all'ultimo si fa promotore di grandi abbuffate a fronte delle processioni, in un misto di sacro e profano, con tanto di feste in onore di sovrani stranieri in visita a Roma per l'Anno Santo del 1775. (p. 185)

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Claudio Rendina 35
scrittore, poeta e giornalista italiano 1938

Lei avanza, | la santa Croce. Nei quartieri | dove vivono i Cristiani nel rispetto di Dio | lei porta la gioia e la consolazione: | escono, i fedeli, sulla soglia delle loro case | e le si inginocchiano davanti pieni di allegria – | davanti a lei, la Croce, forza e salute dell'universo. (da Grande processione di preti e di laici, in Poesie, p. 143)

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Konstantinos Kavafis 6
poeta e giornalista greco 1863 – 1933

Al povero giurisdicente, che coll'acume della paura intendeva meravigliosamente tutti questi discorsi, i sudori freddi venivano giù per le tempie, come gli sgoccioli d'una torcia in un giorno di processione. Il dover rispondere, il non voler dire né sì né no, era tal tormento per lui che avrebbe preferito di cedere tutti i suoi diritti giurisdizionali per esserne liberato. (cap. IV)

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Ippolito Nievo 62
scrittore italiano 1831 – 1861

[Spiaggia di Pegli] Stando io sulla spiaggia al nascere del giorno, ascoltavo un mattutino festevole e mosso a rintocchi. Da quale chiesetta mi giungeva? Non so. Ma dal suono delle campane la s'indovinava; un luogo tutto di pace, a fiori, a lampadette, a luci miti, con note d'organo amorose, col bianco battisterio, coi fraticelli lentissimi e salmodianti in processione. E forse l'aveva la piazzuola dinnanzi, e la piazzuola colle siepi di rosai guardava il mare: e le belle fanciulle, sfilando alla sacra portella, si rivolgevano, pregando e sospirando, all'azzurro scintillante.

Ambrogio Bazzero 130
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882

Il motivo della proibizione di raffigurazioni naturalistiche, soprattutto a scopo religioso, è abbastanza evidente: per dirla con la nota metafora buddhista, esse rischiano di concentrare l'attenzione sul dito che punta e di distrarla dalla Luna a cui esso punta. Fuor di metafora, esse rischiano di condurre all'idolatria e alla superstizione invece che a Dio, come effettivamente accade nelle religioni in cui queste rappresentazioni sono permesse: Cattolicesimo in primis, come mostrano sceneggiate quali le processioni della Settimana Santa a Siviglia o lo scioglimento del sangue di san Gennaro a Napoli. (2007, p. 44)

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Piergiorgio Odifreddi 101
matematico, logico e saggista italiano 1950

Hong Kong è il drago. Ondeggia e si impenna e si tuffa e si attorciglia con tutti i viali irti di vie traverse, di mercati che sono viuzze, di vicoli ciechi equivoci e di scale a picco. E sembra che tutte quelle vie, quei viali, quelle viuzze, quei vicoli ciechi, quei mercati, quei gradini aspettino una processione religiosa, siano imbandierati per qualche festa spaventosa, che conducano al patibolo di un re. (p. 127)

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Jean Cocteau 114
poeta, saggista e drammaturgo francese 1889 – 1963

Se la processione che fanno e il canto del fallo che intonano non fosse in onore di Dioniso, ciò che essi compiono sarebbe indecente; la medesima cosa sono Ade e Dioniso, per cui impazzano e si sfrenano. (frammento 15)

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Eraclito 168
filosofo greco antico -535 – -475 a.C.

Dite ai sacerdoti che si venga qui in processione e si costruisca una cappella. (in occasione dell'apparizione a Lourdes, 2 marzo 1858)

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Maria 20
madre di Gesù

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