Frasi su profanazione

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Dietrich Bonhoeffer 24
teologo tedesco 1906 – 1945
„Per il bene la stupidità è un nemico più pericoloso della malvagità. Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell'autodissoluzione, perché dietro di sé nell'uomo lascia almeno un senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese.
[... ] osservando meglio, si nota che qualsiasi ostentazione esteriore di potenza, politica o religiosa che sia, provoca l'istupidimento di una gran parte degli uomini. Sembra anzi che si tratti di una legge socio-psicologica.
La potenza dell'uno richiede la stupidità degli altri. Il processo secondo cui ciò avviene, non è tanto quello dell'atrofia o della perdita improvvisa di determinate facoltà umane – ad esempio quelle intellettuali – ma piuttosto quello per cui, sotto la schiacciante impressione prodotta dall'ostentazione di potenza, l'uomo viene derubato della sua indipendenza interiore e rinuncia così, più o meno consapevolmente, ad assumere un atteggiamento personale davanti alle situazioni che gli si presentano.
Il fatto che lo stupido sia spesso testardo non deve ingannare sulla sua mancanza di indipendenza. Parlandogli ci si accorge addirittura che non si ha a che fare direttamente con lui, con lui personalmente ma con slogan, motti ecc. da cui egli è dominato. È ammaliato, accecato, vittima di un abuso e di un trattamento pervertito che coinvolge la sua stessa persona. Trasformatosi in uno strumento senza volontà, lo stupido sarà capace di qualsiasi malvagità, essendo contemporaneamente incapace di riconoscerla come tale. Questo è il pericolo che una profanazione diabolica porta con sé. Ci sono uomini che potranno essere rovinati per sempre.“

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Eve Ensler 59
drammaturga statunitense 1953
„Lei [il parlamentare repubblicano Todd Akin] ha usato l'espressione stupro "legittimo" come se esistesse anche lo stupro "illegittimo". Cercherò di spiegarle l'effetto che ha sulle menti, cuori e anime dei milioni di donne che vengono stuprate su questo pianeta. È una forma di stupro reiterato. Il presupposto alla base della sua affermazione è che non ci si deve fidare delle donne e delle loro esperienze. Che la loro comprensione di cosa è lo stupro deve essere stabilita da un'autorità superiore, più qualificata. Così facendo vengono delegittimati, minati e sminuiti l'orrore, l'invasività, la profanazione che hanno sperimentato. Questo le fa sentire sole e impotenti tanto quando si sentivano al momento dello stupro.“


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Le corbusier 13
architetto, urbanista, pittore e designer svizzero natur... 1887 – 1965
„[Sulla città alta di Bergamo] Ogni frastuono, ogni fragore di macchina dovrebbero essere banditi come profanazioni esecrabili.“

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Ronald Laing 31
psichiatra scozzese 1927 – 1989
„Stiamo effettivamente distruggendo noi stessi per mezzo di una violenza mascherata da amore. Sono uno specialista — Dio mi aiuti! — di casi che avvengono in uno spazio e in un tempo interiori, di esperienze chiamate pensieri, immagini, fantasticherie, sogni, visioni, allucinazioni, sogni di memorie, memorie di sogni, memorie di visioni, sogni di allucinazioni, rifrazioni di rifrazioni di rifrazioni di quelle originarie Alfa e Omega di esperienza e realtà, quella stessa Realtà su cui repressione, diniego, separazione, proiezione, falsificazione e generale dissacrazione e profanazione, la nostra civiltà come nessun'altra è fondata. (pag. 58)“

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Romano Guardini 41
presbitero, teologo e scrittore italiano 1885 – 1968
„In nessun ambito la profanazione della parola, lo svuotamento dell'agire, la vanificazione del segno è così terribile quanto nella vita religiosa. (da Lo spirito della liturgia – I santi segni)“

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Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Suonano alla porta […] Queste visite inopinate mi fanno star male, equivalgono a una violazione di domicilio, a una profanazione della solitudine.“

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Papa Benedetto XVI 304
265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927
„Oggi più che nel passato l'educazione e la formazione della persona sono influenzate da quei messaggi e da quel clima diffuso che vengono veicolati dai grandi mezzi di comunicazione e che si ispirano ad una mentalità e cultura caratterizzate dal relativismo, dal consumismo e da una falsa e distruttiva esaltazione, o meglio profanazione, del corpo e della sessualità.“

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