Frasi su profano

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Sigmund Freud 167
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Psiche" è un vocabolo greco che significa "anima". Perciò per "psichico" s'intende "trattamento dell'anima"; si potrebbe quindi pensare che voglia dire trattamento dei fenomeni patologici della vita dell'anima. Ma il significato dell'espressione è diverso. Trattamento psichico vuol dire invece trattamento a partire dall'anima, trattamento di disturbi psichici o somatici, con mezzi che agiscono in primo luogo e direttamente sulla psiche umana.
Questo mezzo è costituito anzitutto dalla parola, e le parole sono anche strumento fondamentale del trattamento psichico. Certo, difficilmente il profano potrà comprendere come le "sole" parole del medico possano rimuovere disturbi patologici somatici e psichici. Penserà che gli si chieda di credere nella magia. E non ha tutto il torto; le parole dei nostri discorsi di tutti i giorni sono solo magia attenuata.“

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Publio Virgilio Marone 105
poeta romano -70 – -19 a.C.
„Lungi, lungi, o profani! (VI, 258)“


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Pier Paolo Pasolini 125
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„Io divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile. Come finirà tutto ciò? Lo ignoro. [... ] Sono scandaloso. Lo sono nella misura in cui tendo una corda, anzi un cordone ombelicale, tra il sacro e il profano.“

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Giamblico 21
filosofo e esoterista greco antico 250 – 330
„Dinanzi agli estranei, ai profani, per così dire, quegli uomini parlavano tra loro, se mai dovesse capitare, enigmaticamente per simboli, di cui ancora oggi circolano come traccia dei simboli famosi, quali ad esempio: "Non attizzare il fuoco con il coltello" e simboli del genere, che somigliano – nella loro pura espressione letterale – a delle regole da vecchietta, ma che, una volta spiegate, forniscono una straordinaria e venerabile utilità a coloro che le comprendono. Ma il precetto più grande di tutti in rapporto al coraggio è quello di proporre come scopo più importante di preservare e liberare l'intelletto da tutte quante le pastoie e le catene che lo frenano fin dall'infanzia [... ]. "L'intelletto" infatti – a loro parere – "vede tutto e intende tutto, e tutto il resto è sordo e cieco". (227-228, p. 251)“

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Jorge Luis Borges 106
scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino 1899 – 1986
„È una rivelazione confrontare il Don Chisciotte di Menard con quello di Cervantes. Questi, per esempio, scrisse (Don Chisciotte, prima parte, capitolo nono):«… la verità, la cui madre è la storia, emula del tempo, deposito delle azioni, testimone del passato, esempio e consiglio del presente, avvertimento dell'avvenire». Redatta nel XVII secolo, redatta dal «genio profano» Cervantes, quell'enumerazione è un mero elogio retorico della storia. Menard, invece, scrive:«… la verità, la cui madre è la storia, emula del tempo, deposito delle azioni, testimone del passato, esempio e consiglio del presente, avvertimento dell'avvenire». La storia, madre della verità; l'idea è stupefacente. Menard, contemporaneo di William James, non definisce la storia come un'indagine della realtà, ma come la sua origine. La verità storica, per lui, non è ciò che è avvenuto; è ciò che riteniamo che sia avvenuto. Le clausole finali – esempio e consiglio del presente, avvertimento dell'avvenire – sono sfacciatamente pragmatiche. È anche nitido il contrasto tra i due stili. Lo stile arcaizzante di Menard – in fin dei conti straniero – soffre di una certa affettazione. Non così quello del precursore, che impiega con disinvoltura lo spagnolo corrente della sua epoca. (2003, p. 43)“

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Ilario di Poitiers 3
vescovo, teologo, filosofo e scrittore e santo 315 – 367
„Ora gli eretici, poichè non possono in alcun modo modificare le cose come esse sono realmente, avanzano delle dottrine strane, delle teorie di ispirazione profana.“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„[... ] Egli non possiede un'etica di classe come il sacerdote o il soldato, altrimenti eviterebbe che un profano disponga di lui stesso e del suo sapere. Naturalmente egli soffre di preoccupazioni morali – come è stato dimostrato dal processo Oppenheimer – ma non riesce a farle valere. Da lui non ci si deve aspettare nulla: è come un tale che apre la porta. (da Come vivere con la bomba, p. 66)“

„Vieira viveva un piena epoca sacrale, nella quale tutto era impregnato di religiosità; tanto nel settore collettivo quanto nella vita privata. È chiaro che sapeva distinguere nitidamente il sacro dal profano, ma una distinzione teorica è molto differente da una separazione pratica. Di fatto, intrecciava i due terreni fra loro: le cose temporali erano valutate soprattutto come strumenti della salvezza eterna dell'uomo. Possiamo perfino dire che Vieira, figlio del Barocco peninsulare, non di rado confondeva i due spazi.“


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Thomas Fuller 25
storico britannico 1608 – 1661
„La cultura si è avvantaggiata soprattutto dei libri sui quali gli editori hanno perso. (da The Holy State and the Profane State, III, 18; citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013)“

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Luigi Giussani 76
sacerdote e teologo italiano 1922 – 2005
„Nella concezione cristiana [... ] non c'è nulla di pro-fanum, che stia davanti o fuori del tempio, perché tutta la realtà è il grande tempio di Dio: nulla è profano e tutto è «sacro», perché tutto è in funzione di Cristo. (2007, p. 556)“

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Vittorio Imbriani 44
scrittore italiano 1840 – 1886
„Gli eroi ed i fàcini, i grandi uomini ed i gran fatti hanno due vite: l'una breve, univoca, effettiva nella materialità delle cose; l'altra inesauribile, immortale, ideale nella coscienza de' posteri: e quest'ultima è il mito, ed ha, ripetiamolo, più vicissitudini della prima, che sta lì immobile nella sua grettezza. Il doppio lavoro della fantasia e della critica è immenso, potentissimo. [... ] L'objetto (eroe, fàcino) è il metallo prezioso che ogni secolo foggia diversamente nel mito: dal minerale informe si fondono verghe, s'intagliano coppe ornate di figurine; le coppe profane si distruggono da' devoti per formare de' brutti santi; i santi si manomettono da' bisognosi increduli per coniar marenghi; i marenghi si buttano nel crogiuolo dell'orafo per ricavarne pendagli e fermagli. Il valore intrinseco del metallo è sempre il medesimo, però quelle trasformazioni che lo adattano a' bisogni di ogni tempo quanto non importano! si può affermare che il vero pregio dell'oro consiste nella suscettibilità d'assumere quelle forme. (da Arte e morale, A proposito del centenario dantesco, p. 195)“

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Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Fra gli animali quadrupedi e vivipari, quelli che sono selvatici e muniti di denti aguzzi sono tutti carnivori. Fa eccezione il lupo che, solo fra questi animali, quando ha molta fame, mangia – almeno così dicono – determinati tipi di terra. [... ] A essere antropofagi sono i lupi che vanno a caccia da soli piuttosto che quelli che vanno a caccia in branco. L'animale che alcuni chiamano glano e altri chiamano iena è di dimensioni non inferiori a quelle del lupo, è però munito di una criniera come il cavallo, ma i suoi crini sono più rigidi e più fitti e sono disposti lungo tutta la spina dorsale. Questo animale tende insidie agli uomini e dà loro la caccia. Dà la caccia anche ai cani, imitando il verso di un uomo che vomita. Seguendo il proprio impulso a divorare carne umana, profana anche i sepolcri. (VIII, 5; 2015, p. 26)“


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Lucien Rebatet 7
scrittore e giornalista francese 1903 – 1972
„Se talvolta trasgrediva gli ordini del Concilio di Trento che proibivano l'uso dei temi profani nella musica religiosa, Palestrina si spinse più lontano delle autorità ecclesiastiche sopprimendo nelle sue opere e nelle esecuzioni delle sue maestrie l'accompagnamento strumentale che il Concilio non proibiva. In questo modo si riallacciava alla tradizione medievale, ed il suo istinto d'artista lo consigliava altrettanto giudiziosamente della sua devozione. Niente meglio della voce umana si addiceva alla sua ammirabile scienza.“

Pacifico Arcangeli 8
presbitero e militare italiano 1888 – 1918
„Una rigogliosa fonte, a cui ispirasi la poesia giapponese, è il chimono, un abito femminile dalle maniche ampie e spioventi. Le maniche del chimono sono il testimonio più intimo di ogni piccola giapponese. In esse scrivono versi, depongono fiori e lagrime; ad esse confidano le ansie del cuore, le tristezze e le gioie dell'amore; con esse vivono i fugaci istanti di una esistenza segreta che parla al cuore ed alo sguardo dei pochi privilegiati e che sfugge alle indiscrezioni dei profani. Quanti versi, pieni di soavità e di malinconia sono stati scritti intorno al chimono! (da Crestomazia, p. 206, nota)“

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Muriel Barbery 107
scrittrice francese 1969
„Nella semplice parola "sorbetto" si incarna un mondo intero [... ] Proporre dei "sorbetti" quando gli altri pensano solo ai "gelati" (fra i quali il profano molto spesso annovera sia i preparati a base di latte che a base d'acqua) vuol dire scegliere fin da subito la levità, sposare la via della raffinatezza, proporre una dimensione aerea rifiutando la pesante camminata terragna e senza prospettive. Già, aerea: il sorbetto è aereo, quasi immateriale, fa appena un po' di schiuma a contatto con il nostro calore, poi, vinto, schiacciato, liquefatto, evapora in gola, lasciando alla lingua solo l'affascinante reminiscenza del frutto e dell'acqua che sono scivolati via. (pp. 122-123)“

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Susanna Tamaro 90
scrittrice italiana 1957
„Ma in una società come la nostra, totalmente profana, in cui nulla è più sacro e gli unici timori concessi sono legati alla materia, la catena di morte del macello non è che una realtà tra le altre. Le urla degli agnelli sono un rumore di fondo, uno dei mille rumori che frastornano i nostri giorni. E forse non sapere ascoltare questo lamento è il non saper ascoltare tutti i lamenti — i lamenti delle vittime delle guerre, dei malati, dei bambini torturati, uccisi, delle persone seviziate, abbandonate, dei perseguitati, di tutte quelle voci che invano gridano verso il cielo.“

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