Frasi su proliferazione


Kṣemarāja 15
filosofo indiano 975 – 1025
„Tale assenza di discernimento è Māyā, la proliferazione che è fondata sulla non percezione della vera realtà. (comm. a III.3; 1999)“

Guido Ceronetti foto
Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„La relazione midollare tra industria e cancro è forse qui, nella inesorabile rapina di ossigeno fatta dalla fabbrica a danno di chi ci lavora o abita vicino, proliferazione industriale nel mondo.“


Muhammad al-Barade'i foto
Muhammad al-Barade'i 4
diplomatico egiziano 1942
„Quando mi sveglio ogni mattina e vedo centinaia di iracheni innocenti che muoiono, sono sempre più convinto che il mio unico incarico sia far in modo che non si entri in guerra. Io sono il custode del regime di non proliferazione.“

Ivano Fossati foto
Ivano Fossati 20
cantautore, compositore e polistrumentista italiano 1951
„L'idea di rileggere la tradizione sarebbe anche lodevole, ma è difficile: come fai a rileggere Gaber? Era unico. Con Fabrizio c'è una proliferazione sospetta, tutti ne parlano bene ma non quando era in vita. L'unico che ha veramente diritto a cantarlo, a ricoprire il suo ruolo, è Cristiano. A prescindere dalla resa artistica.“

„La legge è stata lo strumento principe di cui lo stato dirigista si è servito nel nostro secolo. E ciò ha provocato una proliferazione esponenziale di provvedimenti legislativi, ma soprattutto ne ha causato una trasformazione intrinseca radicale. Da criterio per la risoluzione di confini la legge diventa strumento di organizzazione. (p. 50)“

John Ruskin foto
John Ruskin 40
scrittore, pittore e poeta britannico 1819 – 1900
„Il capitale
Il migliore e più semplice simbolo del capitale è un vomere ben fatto.
Ora, se tale vomere non facesse altro che generare altri vomeri, come una proliferazione di polipi, per quanto il grande grappolo di vomeri-polipi scintilli al sole, avrebbe perso la propria funzione di capitale.
Esso infatti diviene vero capitale solo attraverso un altro genere di splendore, quando è visto splendescere sulco, divenire splendente nel solco; piuttosto che con l'accrescimento della sua sostanza con la sua diminuzione, per il nobile sforzo dell'attrito. Perciò la vera domanda che dovrebbe essere familiare ad ogni capitalista, come ad ogni nazione, non è "quanti aratri hai?", ma "dove sono i tuoi solchi?", non "quanto rapidamente quel capitale si riproduce?", ma "cosa fa durante la sua riproduzione?" Che sostanza fornisce, che sia buona per la vita? Che opera costruisce, per proteggere la vita? Se non fa nulla di ciò il suo riprodursi è inutile – e se fa peggio che nulla (perché il capitale, così come può sostenerla, può anche distruggere la vita), la sua riproduzione è peggio che inutile; è un prestito con ipoteca di Tisifone, e non è in alcun modo un vantaggio. (Unto this last, IV, § 73)“

Robert Musil foto
Robert Musil 120
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942
„Certi interrogativi sono stati tolti dal cuore degli uomini. Per i pensieri sublimi hanno creato qualcosa come degli stabilimenti di pollicoltura, che si chiamano letteratura, filosofia o teologia, e là i pensieri si riproducono a modo loro, senza controllo, il che va benissimo perché con una tale proliferazione nessuno si rimprovera più di non occuparsene personalmente. (cap. 76)“

Umberto Pagano 9
sociologo italiano
„Il potere imperiale significa sé – e l’uomo non è che un supporto tecnico che lo testualizza, lo argomenta, lo parla, lo è – e genera una proliferazione di surplus da internità totalizzante, ci es-pone, ci pro-duce, crea vita. Siamo necessitati, non possibilitati, ad una eterna ricapitolazione senza tregua nella sua stesura, ad una pro-cessione perpetua delle nostre esistenze. (da La globalità del potere globale, Giappichelli, 2011)“


Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Che gli italiani siano capaci di emanare leggi di riforma, ci credo senz'altro. L'Italia è la più grande produttrice di regole, ognuna delle quali è una riforma, è la riforma di un'altra regola. Gli stessi esperti pare che abbiano perso il conteggio delle leggi, dei regolamenti che vigono in Italia: c'è qualcuno che parla di 200.000, altri di 250.000. Ora, quando si pensa che la Germania ha in tutto 5.000 leggi, la Francia pare 7.000, l'Inghilterra nessuna, quasi nessuna – ha dei principi, così stabiliti – a cosa ha portato tutta questa proliferazione? A riempire gli scantinati dei nostri pubblici uffici, dove ci sono questi mucchi di legge che nessuno va nemmeno a consultare perché ognuna di queste leggi poi offre il modo di evaderle. Questa è la grande abilità dei legislatori italiani. I legislatori italiani sono quasi tutti degli avvocati. E gli avvocati a che cosa pensano? A ingarbugliare le leggi in modo da restarne loro i supremi e unici depositari. [... ] Riforme: hai voglia se ne faremo, continuiamo a farne, è la nostra vocazione, questa. Quanto poi all'attuazione, allora è un altro discorso: le leggi in Italia non vengono osservate, anche perché sono formulate in modo che si possano non osservare. Ed è questo che spiega l'abbondanza, la prodigalità delle nostre classi politiche, delle nostre classi dirigenti, nello sfornarne di continuo. (da Dal Governo Dini all'Ulivo)“

Herbert Shelton 21
saggista, attivista e pacifista statunitense 1895 – 1985
„La guarigione è un processo biologico, non un'arte. E' dovuta in gran parte alle funzioni proprie dell'organismo vivente come respirazione, digestione, circolazione, escrezione, proliferazione cellulare, o attività nervosa. Si tratta di un processo incessante, costante, come la rotazione della terra sul suo asse.“

Libero Mazza 22
magistrato e politico italiano 1910 – 2000
„I disordini verificatisi sabato 12 dicembre u. s. in questa città con luttuose, se pure accidentali, conseguenze, sono da considerare i prodromi di altri eventi ben più gravi e deprecabili che possono ancora verificarsi in conseguenza del progressivo rafforzamento e proliferazione delle formazioni estremiste extra-parlamentari di ispirazione «maoista» (Movimento Studentesco, Lotta Continua, Avanguardia Operaia, ecc.) nonché dei movimenti anarchici e di quelli di estrema destra. Tutti questi movimenti, che hanno la loro «centrale» a Milano, nonostante differenziazioni sul piano ideologico e nella metodologia, sono prettamente rivoluzionari, propongono «la lotta al sistema» e si prefiggono di sovvertire le istituzioni democratiche, consacrate dalla Carta Costituzionale, attraverso la violenza organizzata. Gli appartenenti a tali formazioni, che sino a qualche anno fa erano poche migliaia, ammontano oggi a circa ventimila unità, svolgono fanatica ed intensa opera di propaganda e proselitismo sia nell'ambiente studentesco che in quello operaio, facendo leva sulle frange maggiormente portate all'oltranzismo. Si rileva quindi con frequenza sempre maggiore l'organizzazione di riunioni e cortei, i quali sono spesso l'occasione per turbare profondamente la vita della città, compiere atti vandalici con gravi danni a proprietà pubbliche e private, limitare la libertà dei cittadini, usare loro violenza, vilipendere e dileggiare i pubblici poteri centrali e locali con ingiurie volgari ed accuse cervellotiche.“

Arnold J. Toynbee foto
Arnold J. Toynbee 13
storico inglese 1889 – 1975
„Siamo stati come dei nell'accudire i nostri animali e le nostre piante domestiche, mentre siamo stati dei conigli nella nostra pianificata proliferazione.“

Matteo Motterlini 3
filosofo ed economista italiano 1967
„In breve, la proliferazione e l'esplicitazione di diversi punti di vista nelle specifiche situazioni nelle quali gli errori cognitivi sono più comuni può aiutarci a giudicare e a decidere meglio. Nei termini della caratterizzazione della struttura umana adottata da Kahneman, questo semplice accorgimento potrebbe permetterci di vedere un problema in una forma in cui la funzione di controllo esercitata dal sistema 2 è più vigile ed efficace. (p. 155)“