Frasi su prosciutto

Angelo Massimino 6
imprenditore e dirigente sportivo italiano 1927 – 1996
„[Famosa gaffe, assaggiando il salmone] Buono questo prosciutto. Peccato sappia di pesce.“

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Io non sapevo conversare né ballare. Tutti sapevano qualcosa che io non sapevo. (da Panino al prosciutto, Guanda, 2000)“


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Novak Đoković 14
tennista serbo 1987
„Nadal mi sembra la replica di una statua greca fatta di prosciutto spagnolo.“

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Jerome Klapka Jerome 64
scrittore e giornalista britannico 1859 – 1927
„La coscienza limpida forma la contentezza e la felicità dell’uomo; ma lo stomaco pieno ci riesce allo stesso modo, con più facilità e a più buon mercato. Uno si sente così disposto al perdono e così generoso dopo un pasto sostanzioso e ben digerito — pieno di tanta nobiltà e di tanto cuore! È stranissimo questo dominio del nostro intelletto da parte degli organi della digestione. Noi non possiamo lavorare, non possiamo pensare, se il nostro stomaco non vuole. È lui che ci detta le passioni e le commozioni. Dopo le uova e il prosciutto, ci dice: — Lavorate! — Dopo la bistecca e la birra, ci dice: — Dormite! — Dopo una tazza di tè (due cucchiaini per ogni tazza, e non lasciarlo stare più di tre minuti), dice al cervello: — Ora lévati e mostra la tua forza. Dopo le ciambelle calde, dice: — Sii ottuso e senza anima, come una bestia dei campi... un animale senza cervello, con gli sguardi intontiti, senza un raggio di fantasia, di speranza, di paura, di amore o di vita. E dopo l’acquavite, tracannata in sufficiente quantità, dice: — Ora su, matto, sogghigna e barcolla, in modo che i tuoi simili possano ridere... Farnetica e barbuglia in suoni insensati, e mostra che miserabile imbecille sia quel povero essere il cui spirito e la cui volontà sono annegati, come micini l’uno accanto all’altro, in un paio di centimetri d’alcool. — Noi siamo gl’infelici schiavi del nostro stomaco. Lasciate andare la moralità e la giustizia, amici miei: vigilate accuratamente il vostro stomaco, e alimentatelo con giudizio. (libro Tre uomini in barca)“

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James Dobson 3
religioso (pastore evangelista) 1936
„Dimmi perché un marmocchio rigurgiterà una stupenda e perfetta colazione con prosciutto, uova, biscotti, succo di frutta e gelatina. Ma poi berrà con entusiasmo l’acqua della ciotola del cane e giocherà nella toilette. Davvero, egli è la più grande sfida di sua madre... e la sua gioia più inesprimibile.“

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Dario Bressanini 16
chimico e divulgatore scientifico italiano 1963
„Non volete esporvi né al rischio di contrarre il cancro né a quello di prendervi il botulino? Non c’è problema: non mangiate salame, mortadella, speck o altri salumi che solitamente contengono nitrati o nitriti. Controllate le etichette: nel prosciutto crudo, per esempio, si usa come conservante soltanto il sale. (libro Le bugie nel carrello: Per una spesa più consapevole. Le leggende e i trucchi del marketing sul cibo che compriamo)“

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Jack Benny 4
attore statunitense 1894 – 1974
„Antipasti: un sandwich al prosciutto tagliato in quaranta pezzi.“

Riccardo Morbelli 23
scrittore, paroliere e umorista italiano 1907 – 1966
„LA TRIGLIA AL CARTOCCIO
Nei tempi passati, quando a Napoli era viva Zì Teresa, la migliore triglia al cartoccio di tutto il Mediterraneo si mangiava nella sua trattoria, a Santa Lucia. [... ] Nicola aveva unto un foglio di carta, sul foglio aveva disposto un trito di prosciutto, di cipolline, di carote e di funghetti, ed infine vi aveva aggiunto uno spicchio d'aglio grattugiato, un pizzico d'origano, pochissimo sale ed una presa di pepe. Sul foglio Nicola aveva sistemato la triglia ripiena di burro impastato con prezzemolo ed un'ombra di basilico e cipolla: aveva incartato il pesce nel foglio in modo da chiuderlo ermeticamente nel cartoccio, ed aveva infornato il pacchetto per circa un quarto d'ora. Ora la triglia era nel mio piatto, coperta dal suo intingolo, liberata della sua prigione e delle sue lische. Tutta la saggezza del mondo non poteva liberare la mia commensale, dall'autunno denso di pericolosi fermenti. (Alberto Denti di Pirrajno – Il gastronomo educato (p. 76)“


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Henry Stephens Salt 28
attivista e saggista inglese 1851 – 1939
„Portate una bella ragazza a fare uno spuntino, e le offrite... un sandwich al prosciutto! Il proverbio dice che è da sciocchi gettare perle ai porci. Che dire della cortesia di gettare porci alle perle? (p. 21)“

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Tullio Solenghi 4
attore e comico italiano 1948
„Ai "carnivori sempre e comunque" consiglio di andare, almeno una volta nella vita, in un mattatoio. È facile mangiare il prosciutto senza vedere cosa c'è dietro. […] Mi è bastato molto meno. […] ero in macchina con il mio labrador quando in autostrada ci ha affiancato un camion. Dentro c’erano dei maiali che gridavano talmente forte da coprire qualsiasi altro suono. Sapevano perfettamente che di lì a poco sarebbero stati macellati. Il mio cane, percependo quella disperazione, ha iniziato a fissarmi intensamente. E lì ho capito che per uno strano gioco del destino lui era vivo e quei maiali invece sarebbero stati massacrati…“

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Nichi Vendola 54
politico italiano 1958
„La libertà dello stupro delle donne [... ] che vige nei codici quotidiani ordinari della TV, che impera in tutte le pubblicità, che impera nelle trasmissioni d'intrattenimento domenicale, che impera in tutte le mattine e nei pomeriggi. La libertà di marchiare come se fosse un prosciutto il sedere di una donna il cui corpo denudato viene tenuto in un angolo di uno studio televisivo che pare abitato da un pubblico di sadomaso-deficienti! (da un intervento alla manifestazione di Sinistra Ecologia Libertà contro la riforma finanziaria di Tremonti, 10 giugno 2010)“

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Ignazio Silone 111
scrittore italiano 1900 – 1978
„Fra Bartolomeo. Guarda se nella folla ci sia qualcuno che porta ancora pollastri, cacicavalli, prosciutti per i monsignori dell'ufficio delle suppliche.
Fra Angelo (si sporge dal balcone e osserva più attentamente). Non mi pare. Dopo la sfuriata del nostro Celestino, non credo che i monsignori...
Fra Bartolomeo. Ai supplicanti daranno l'indirizzo di casa. (2006, p. 78)“


„Il Papa dice che ci sono altre unioni che non vanno confuse con il matrimonio ma che comunque non vanno negate perché se lì c'è amore Dio è anche lì. Alcuni dicono che in "quelle unioni" nulla c'è d'amore, altri dicono che in "quelle unioni" c'è solo amore. Dio dice: se c'è amore ci sono anch'io. Il Papa dice "non facciamo confusione". E io voglio prendere il lato positivo, il bicchiere mezzo pieno perché, dai, è il Papa. Mica possiamo chiedere a un vegano di mangiare - per una volta, solo una - un panino al prosciutto crudo. Il Papa dice non facciamo confusione ma sa anche, il Papa, che il suo Dio sa che la confusione c'è perché ci sono più realtà. E Lui, Dio, sa tenere questa confusione tra le Sue mani. Solo che Lui, Dio, questa confusione la chiama con il nostro nome. E la sente Sua, profondamente Sua.“

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Fabio Tombari 20
scrittore italiano 1899 – 1989
„A cavalcioni d'uno sgabello, con la sinistra sui nervi dello stinco e la coltella tenuta leggermente nella destra, si curvava sullo strumento a occhi socchiusi. Pareva annusarlo, tirarlo a filo. Chi meglio di lui avrebbe saputo ricavarne fette più sottili? Le prime, è vero, risultavano un po' incerte: non che non vi avesse la mano, ma per l'emozione. Come ogni grande concertista si lasciava impressionare. Al cinghiale, ad esempio, magro e asciutto com'era, il taglio involontariamente gravava sulla cotenna ancora pelosa, dalla parte dei bassi; sull'orso, poiché l'orso aveva dormito tutto l'inverno difeso dal grasso, le fette scorrevan giù ondulate, modulate a ricascar su se stesse, e l'effetto scivolato risultava come attutito. Così, non sapeva affettare un salame, né uno zampone di Modena. Neppure un cotechino o una bondiola di Cremona. Ciascuno il suo strumento, diceva. Ma se il prosciutto era armonico, grasso e magro ben distribuiti, allora lo faceva cantare. Cominciava dalla punta, quasi in sordina, a limarlo, stuzzicarlo quasi come un prosciuttino di spalla, zigo zago, scherzoso e cavava: setola, rancido, cotenna; poi piano piano, calando sul cantino, passava a sfogliarlo, adagio, sostenuto, fetta contro fetta senza staccare mai l'arco. (Rinascimento – L'assolo di prosciutto)“

Alcide Paolini 6
scrittore, poeta e critico letterario italiano 1928 – 2016
„Uno che non ti opprime non ti pesa che sta a sentirti parlare e ti ascolta, anche se non sempre capisce, che sa parlare di cose frivole. Disponibile sempre. Gli preparerò delle omelettes, e poi formaggio e prosciutto, c'è del caviale, che vuole di più? Un po' di frutta, caffè, e poi a letto. L'ho chiamato per questo dopotutto. (p. 51)“

„Se l'Olocausto ammetta una qualsiasi analogia […] si è ampiamente discusso. A giudizio di molti, è un evento senza paragone. Eppure esso entra di straforo, e anche non tanto di straforo, in analogie quotidiane. […] Babe […] comincia in un capannone industriale con una scena che evoca a un tempo il cinema espressionista tedesco e lo spettro dei campi di sterminio nazisti. Inquadrature dal basso e luci abbaglianti mostrano uomini in lunghi grembiuli di lavoro, simili ai trench militari delle SS. Gli uomini piombano su una scrofa e i suoi piccoli, e con dei pungoli li spingono su un camion. […] Sopravvive solo Babe, il più piccolo; e anche lui evita a stento di essere ridotto in braciole e prosciutti nella sua nuova vita presso una famiglia di agricoltori. È un'analogia frivola? Ingiuriosa, anzi, visto che i maiali sono decisamente non-kasher? L'Olocausto è una sfida radicale all'uso dell'analogia.“

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