Frasi su prosciutto


Angelo Massimino 6
imprenditore e dirigente sportivo italiano 1927 – 1996
„[Famosa gaffe, assaggiando il salmone] Buono questo prosciutto. Peccato sappia di pesce.“

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Io non sapevo conversare né ballare. Tutti sapevano qualcosa che io non sapevo. (da Panino al prosciutto, Guanda, 2000)“


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Novak Đoković 14
tennista serbo 1987
„Nadal mi sembra la replica di una statua greca fatta di prosciutto spagnolo.“

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Gene Gnocchi 166
comico, conduttore televisivo e ex calciatore italiano 1955
„Il Parma s'è detto interessato al prestito di Adriano. Come da tradizione non vuole perdersi il miglior prosciutto della stagione.“

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Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Bruno l'infame ha cambiato gestione
E il prosciutto è più bono da Sergio dietro la piazza,
ma nun te fa lo scontrino! (da L'ottavo nano)“

Michele Valori 26
urbanista e architetto italiano
„Questa parte occidentale dell'Olanda è veramente la luna. Boschi e giardini. In mezzo ai giardini le città e i paesi. Sembra tutta una città termale (Montecatini). Non c'è un pelo fuori posto. L'urbanistica non esiste perché non c'è bisogno di regolare niente. Case, case, case tutte eguali e tutte diverse. Le finestre illuminate, si vede dentro. Gli Olandesi mangiano, leggono sotto il paralume. Davanti hanno un giardino senza recinzioni. A me sembra, italiano, di venire dall'inferno. Sono stato fino ad oggi in fondo ad un vulcano e improvvisamente mi portano in Olanda. Non si capisce perché dagli alberi non si colgano i prosciutti e le strade non siano pavimentate di tavolette di cioccolata. Poi biciclette, biciclette. Gli Olandesi devono avere il sedere di cuoio. Parlano olandese. È un guaio. Per la prima volta ho la sensazione del paese straniero. Difficile comprare un francobollo. (1955)“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Questo è l'odore che mi piace. Questo è il trifoglio appena tagliato, la salvia calpestata quando uno cavalca dietro un armento, il fumo della legna e delle foglie che bruciano d'autunno. È l'odore della nostalgia, l'odore del fumo dei mucchi di foglie che bruciano l'autunno nelle strade del Missoula. Quale odore preferiresti sentire? L'erba dolce che gl'indiani adoperano nei loro cesti? Il cuoio affumicato? L'odore della terra a primavera dopo la pioggia? L'odore del mare quando un o cammina in mezzo alle ginestre su un promontorio in Galizia? O il vento di terra quando si avvicina a Cuba nell'oscurità: l'odore dei fiori di cactus, di mimosa e delle viti marine? O preferisci l'odore del prosciutto fritto, la mattina, quando hai fame? O quello del caffè del mattino? O di una mela quando la mordi? O di un frantoio quando si prepara il sidro, o del pane appena sfornato? Ma allora devi aver fame.“

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Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Smitherson: "Sardo ner buio", ch'è un firm che io ho liberamente tratto dal romanzo "Cossiga Piano Solo". [... ] Trama: indignato dall'accuse de d'Alema de [essere] golpista, er presidente da'a Repubbli [Cossiga] se pija ventiquattr'ore de dimissioni, se mette er cappello, va dai carabiniè, e je fa: "Giudicateme voi". Quelli, in cambio de du' punti della scala mobile, dicono "Siamo co' te". Indignato a sua vorta lui, d'Alema, indignato dalle accuse dei dossie' de Cossiga, va dalla Guardia Rossa e je fa: "Giudicateme voi". E quelli, in cambio de un etto e mezzo de prosciutto cotto cadauni, je dicono "Siamo co' te". Intanto Forlana, che è presidente dei doroitei, che c'ha anche una certa età, tutte 'ste picconate in bocca gli hanno fatto venì 'na crisi mohahe [aprendo la bocca e indicando un dente]
Dandini: Una crisi morale?
Smitherson: 'A questione molare. Allora pe' sta questione molare questo va dal dentista [... ] il quale in cambio de un modico condono, je fa un decalogo de'e cose che può magnà e de quelle che nun può magnà. E siccome nun se può magnà più gnente, allora...
Dandini: Doppisensi?
Smitherson: No, manco quelli. Allora tanto vale fa' l'elezioni anticipate. E qui succede il quiproquo, perché qui si mescolano, erore der computer, le schede elettorali dell'elezioni italiane co le schede de'e elezioni dell'Ucragna.
Dandini: E che succede?
Smitherson: Ch'era mejo che restavano co' Gorbaciov. (da Avanzi, 1992)“


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Aldo Palazzeschi 125
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Etto grammo kilo mezzokilo, | cacio burro prosciutto salame | acciughe salacche baccalà... | son parole del gergo | di questo untuoso reame. (da Pizzicheria)“

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Jack Benny 4
attore statunitense 1894 – 1974
„Antipasti: un sandwich al prosciutto tagliato in quaranta pezzi.“

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Dario Bressanini 16
chimico e divulgatore scientifico italiano 1963
„Non volete esporvi né al rischio di contrarre il cancro né a quello di prendervi il botulino? Non c’è problema: non mangiate salame, mortadella, speck o altri salumi che solitamente contengono nitrati o nitriti. Controllate le etichette: nel prosciutto crudo, per esempio, si usa come conservante soltanto il sale. (libro Le bugie nel carrello: Per una spesa più consapevole. Le leggende e i trucchi del marketing sul cibo che compriamo)“

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James Dobson 3
religioso (pastore evangelista) 1936
„Dimmi perché un marmocchio rigurgiterà una stupenda e perfetta colazione con prosciutto, uova, biscotti, succo di frutta e gelatina. Ma poi berrà con entusiasmo l’acqua della ciotola del cane e giocherà nella toilette. Davvero, egli è la più grande sfida di sua madre... e la sua gioia più inesprimibile.“


„Se l'Olocausto ammetta una qualsiasi analogia […] si è ampiamente discusso. A giudizio di molti, è un evento senza paragone. Eppure esso entra di straforo, e anche non tanto di straforo, in analogie quotidiane. […] Babe […] comincia in un capannone industriale con una scena che evoca a un tempo il cinema espressionista tedesco e lo spettro dei campi di sterminio nazisti. Inquadrature dal basso e luci abbaglianti mostrano uomini in lunghi grembiuli di lavoro, simili ai trench militari delle SS. Gli uomini piombano su una scrofa e i suoi piccoli, e con dei pungoli li spingono su un camion. […] Sopravvive solo Babe, il più piccolo; e anche lui evita a stento di essere ridotto in braciole e prosciutti nella sua nuova vita presso una famiglia di agricoltori. È un'analogia frivola? Ingiuriosa, anzi, visto che i maiali sono decisamente non-kasher? L'Olocausto è una sfida radicale all'uso dell'analogia.“

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Jerome Klapka Jerome 64
scrittore e giornalista britannico 1859 – 1927
„La coscienza limpida forma la contentezza e la felicità dell’uomo; ma lo stomaco pieno ci riesce allo stesso modo, con più facilità e a più buon mercato. Uno si sente così disposto al perdono e così generoso dopo un pasto sostanzioso e ben digerito — pieno di tanta nobiltà e di tanto cuore! È stranissimo questo dominio del nostro intelletto da parte degli organi della digestione. Noi non possiamo lavorare, non possiamo pensare, se il nostro stomaco non vuole. È lui che ci detta le passioni e le commozioni. Dopo le uova e il prosciutto, ci dice: — Lavorate! — Dopo la bistecca e la birra, ci dice: — Dormite! — Dopo una tazza di tè (due cucchiaini per ogni tazza, e non lasciarlo stare più di tre minuti), dice al cervello: — Ora lévati e mostra la tua forza. Dopo le ciambelle calde, dice: — Sii ottuso e senza anima, come una bestia dei campi... un animale senza cervello, con gli sguardi intontiti, senza un raggio di fantasia, di speranza, di paura, di amore o di vita. E dopo l’acquavite, tracannata in sufficiente quantità, dice: — Ora su, matto, sogghigna e barcolla, in modo che i tuoi simili possano ridere... Farnetica e barbuglia in suoni insensati, e mostra che miserabile imbecille sia quel povero essere il cui spirito e la cui volontà sono annegati, come micini l’uno accanto all’altro, in un paio di centimetri d’alcool. — Noi siamo gl’infelici schiavi del nostro stomaco. Lasciate andare la moralità e la giustizia, amici miei: vigilate accuratamente il vostro stomaco, e alimentatelo con giudizio. (libro Tre uomini in barca)“

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Ogden Nash 31
poeta 1902 – 1971
„Il maiale, se non mi sbaglio del tutto, ci fornisce salsicce, pancetta e prosciutto. Che ha un cuore grande lo dicano in mille, per me è soltanto un grande imbecille.“

Alcide Paolini 6
scrittore, poeta e critico letterario italiano 1928 – 2016
„Uno che non ti opprime non ti pesa che sta a sentirti parlare e ti ascolta, anche se non sempre capisce, che sa parlare di cose frivole. Disponibile sempre. Gli preparerò delle omelettes, e poi formaggio e prosciutto, c'è del caviale, che vuole di più? Un po' di frutta, caffè, e poi a letto. L'ho chiamato per questo dopotutto. (p. 51)“

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