Frasi su provenienza

Eduardo De Filippo foto
Eduardo De Filippo 18
drammaturgo, attore e regista italiano 1900 – 1984
„C'aggi' 'a fa'? Tu saie tutto... Saie pure pecchè me trovo int' 'o peccato. C'aggi' 'a fa'? » Ma essa zitto, nun rispunneva. (Eccitata) «E accussì ffaie, è ove'? Cchiù nun parle e cchiù 'a gente te crede?... Sto parlanno cu' te! (Con arroganza vibrante) Rispunne!». (Rifacendo macchinalmente il tono di voce di qualcuno a lei sconosciuto che, in quel momento, parlò da ignota provenienza) «'E figlie so' ffiglie!». Me gelaie. Rummanette accussì, ferma. (S'irrigidisce fissando l'effige immaginaria) Forse si m'avutavo avarria visto o capito 'a do' veneva 'a voce: 'a dint' a na casa c' 'o balcone apierto, d' 'o vico appriesso, 'a copp' a na fenesta... Ma penzaie: «E pecchè proprio a chistu mumento? Che ne sape 'a ggente d' 'e fatte mieie? E' stata Essa, allora... È stata 'a Madonna! S'è vista affrontata a tu per tu, e ha vuluto parlà... Ma, allora, 'a Madonna pe' parlà se serve 'e nuie... E quanno m'hanno ditto: "Ti togli il pensiero!", è stata pur'essa ca m' 'ha ditto, pe' me mettere 'a prova!... E nun saccio si fuie io o 'a Madonna d' 'e rrose ca facette c' 'a capa accussì! (Fa un cenno col capo come dire: "Si, hai compreso") 'E figlie so' ffiglie!» E giuraie.“

Jürgen Moltmann foto
Jürgen Moltmann 11
teologo tedesco 1926
„Il protestantesimo è solo la mia provenienza, l'ecumenismo è il mio futuro.“


Ruggero Pesce foto
Ruggero Pesce 2
giudice italiano 1938
„Ben venga la tecnologia, dunque, perché rappresenta certamente il futuro, ma ricordiamo che l'elemento uomo, che parrebbe da essa quasi relegato in secondo piano, rimane il centro, il motore, l'anima di quest'universo che ci sforziamo di governare. L'uomo e l'inquietudine, figlia dei tempi, che l'accompagna.
Perché inquietudine? Guardiamo in particolare al mondo della Magistratura e pensiamo all'aria avvelenata in cui essa si trova troppo spesso ad operare, e ci chiediamo se ciò avvenga per colpe proprie ovvero per gratuiti e interessati attacchi esterni. Ma è vano cercare di sciogliere il dilemma; occorre invece che ci si adoperi con ogni energia per togliere voce a quanti imputano ad alcuni esponenti della magistratura scarsa diligenza o vanità personale o spinte ideologiche che li orienterebbero altrove rispetto a un'interpretazione corretta e serena della norma. Se queste incrostazioni esistono devono essere rimosse perché lo esige la collettività e lo merita la stragrande maggioranza dei magistrati, per i quali la disposizione prevalente è quella della dedizione incondizionata, della volontà tenace di esercitare il proprio ministero in vista del solo bene comune, con spirito di sacrificio e senza clamori: nel silenzio che spesso non paga ma è dignità di servizio e gratificazione di coscienza. Parimenti, non sono più sopportabili quegli attacchi gratuiti, di provenienza varia, ingeneroso esercizio ormai troppo diffuso di quanti applicano la regola secondo cui la miglior difesa consiste nel distruggere l'immagine del "nemico". Il convincimento da taluni nutrito, da altri propagandato, del giudice come di un soggetto onnipotente e sordo ai problemi di coscienza, e teso a chissà quali fini impropri, è fasullo e banale: quanti ci sono vicini per ragioni di lavoro o affettive conoscono l'ansia del dubitare, la paura di non sapere offrire le corrette risposte, di non poter cogliere il frutto che a volta pare proibito e si chiama giustizia.
Non c'è e non ci può essere indifferenza nell'atto del giudicare. Non si avvia un uomo al calvario di un processo penale né lo si condanna con il sorriso sulle labbra, non si respinge un immigrato onesto con una scrollata di spalle, non si toglie un bambino a una madre o a un padre senza subirne un contraccolpo doloroso come un pugno nello stomaco. Stati d'animo con i quali il buon magistrato fa i conti in compagnia delle sole voci di dentro che impietosamente gli ricordano giorno dopo giorno come una decisione sbagliata possa stravolgere una vita e uccidere una speranza.
Rubo ancora un minuto alla vostra pazienza per un'ultima annotazione: entro pochi giorni o settimane un gruppo di magistrati milanesi chiuderà la propria attività, e a loro voglio dire: per quaranta e più anni s'è combattuta, credo, la buona battaglia – mi perdoni San Paolo per la citazione che non vuole essere irriverente – e ho speranza che ora, giunti al termine della corsa, integra si sia conservata in ognuno la fiducia negli ideali per i quali tutti fummo avviati a questo lavoro. A quanti operano e opereranno nel mondo del diritto, magistrati, avvocati, personale amministrativo, ai giovani soprattutto, auguro di raccogliere in abbondanza, forti del loro impegno e con l'aiuto di Dio, i frutti di quanto di buono si va seminando perché questo Paese, che è stato la culla del diritto e che a volte ci dilettiamo noi stessi a bistrattare al di là dei suoi demeriti, mentre dispensiamo ammirazione incondizionata a quasi tutti gli altri popoli del mondo che hanno invece, quasi tutti, tanto da imparare; questo Paese al quale, fuor d'ogni retorica, credete, mi onoro e sono fiero di appartenere, rivendichi e riprenda il suo ruolo di portabandiera nella faticosa ma entusiasmante corsa di civiltà che porta al traguardo della Giustizia. (da Discorso di inaugurazione dell'anno giudiziario 2010 per il distretto della Corte d'Appello di Milano del Presidente Ruggero Pesce)“

Rodolfo De Mattei 1
storico, scrittore e giornalista italiano 1899 – 1981
„La provenienza di Dante è aristotelica: scuola, dunque, d'uno che ha prepotentemente creduto nell'uomo animale politico, nella città, nel cittadino... Dire "civis" è lo stesso che dire "civilitas" e difatti su codesti termini punta Dante, assertore della società civile: d'una civiltà ch'è, insieme, ordine giuridico politico religioso, Stato. Viceversa, nel Petrarca è l'"homo" che trova la sua celebrazione, l'individuo che, in quanto creatura, prima ancora che farsi membro di consociazione politica, ha in sé la sua possibilità di redenzione e di perfezione, magari al di fuori della società. E quasi contro la "civilitas" dantesca, è l'"humanitas" che viene rivendicata e curata, quella condizione primaria ed ultima che consente, al di fuori delle strutture sociali, la parentela dell'uomo col Figliuol dell'Uomo. (da Il sentimento politico del Petrarca, Firenze, 1944.)“

Nick Bollettieri foto
Nick Bollettieri 9
allenatore di tennis statunitense 1931
„Dagli anni Ottanta in poi, se guardi la provenienza dei nostri migliori tennisti, ti accorgi dei benefici dell'accademia. Non c'è solo il fatto di trovare avversari di differenti nazionalità. Vedi più determinazione, più forza mentale in chi è lontano da casa.“

Marco D'Amore 3
attore italiano 1981
„Ci uniscono tante cose, la provenienza e l'età su tutte. Se non avessi avuto la famiglia alle spalle, sarei stato molto meno fortunato. Il confine è sempre labile quando si nasce in certi contesti. Tutti gli attori si ispirano guardandosi dentro. Rivedermi in tv mi fa effetto, perché in qualche modo manifesto parte del mio io. Mia madre se è con me davanti alla tv fa la spola con il mio volto: guarda me e guarda lui. E coglie che Ciro esprime un po' di Marco.“

Josef Sudbrack 6
1925 – 2010
„La diffusa nostalgia per un maestro spirituale e le relative riflessioni vivono senza dubbio di più alimentate dai maestri di provenienza orientale o simili.“

Nick Hornby foto
Nick Hornby 38
scrittore inglese 1957
„Il calcio, com'è noto, è il gioco del popolo, e come tale cade nelle grinfie di tutta quella gente che non è, insomma, il popolo. Ad alcuni piace perché sono dei socialisti sentimentali; ad altri perché hanno frequentato le scuole private, e vorrebbero non averlo fatto; ad altri perché il loro lavoro – di scrittore, giornalista televisivo o pubblicitario – li ha portati molto lontani da quello che considerano il loro luogo di appartenenza, o di provenienza, e il calcio sembra loro un modo veloce e indolore per ritornarci. (pp. 94-95)“


Alberto Statera 1
giornalista e scrittore italiano 1947 – 2016
„Ma lo Ior rimane una banca del tutto speciale, perché da un lato è una banca off-shore, che opera nell'extraterritorialità, dall'altra è on-shore: chi è adeguatamente presentato può entrare portando una valigia piena di dollari di qualunque provenienza e uscirne, senza ricevuta, con la certezza che il suo denaro andrà dove deve andare senza lasciar tracce.(da [http://www. repubblica. it/2006/b/sezioni/esteri/marcinkus/commestatera/commestatera. html Storia del banchiere di Dio "amico" di Calvi e Sindona], la Repubblica. it, 22 febbraio 2006)“

Emanuele Fiano foto
Emanuele Fiano 1
politico e architetto italiano 1963
„Lo sdoganamento del razzismo va bloccato in ogni modo, nessuno deve sentirsi libero di insultare chiunque per la sua provenienza, o colore o lingua, la storia ce lo ha insegnato, si comincia così e poi...“

Janez Drnovšek foto
Janez Drnovšek 6
politico sloveno 1950 – 2008
„[... ] l'uomo segue dei modelli di comportamento acquisiti verso gli animali e troppo raramente si domanda cosa provoca con questo. Se pensiamo all'atteggiamento che l'uomo ha verso il mondo animale, potremmo quasi dire che costui non è un essere umano. Pensiamo a tutti i mattatoi o agli allevamenti intensivi di bestiame e pollame con condizioni di vita invivibili per gli animali e pensiamo alle condizioni di trasporto nei camion, tante volte senz'acqua e senza niente; questo è un comportamento estremamente crudele verso gli animali. Non che la gente sia cattiva, è solo che non ci pensa. Quando il prodotto finito è servito in tavola, non si pongono domande sul contenuto, sulla provenienza e le fasi precedenti della produzione.“

Gian Antonio Stella foto
Gian Antonio Stella 6
giornalista e scrittore italiano 1953
„Mario Borghezio ha detto al Parlamento europeo, dove è da anni la punta di diamante della Lega Nord, di avere una spina nel cuore: «L'utopia di Orania, il piccolo fazzoletto di terra prescelto da un pugno di afrikaner come nuova patria indipen­dente dal Sudafrica multirazziale, ormai reso invi­vibile dal razzismo e dalla criminalità dei neri, è un esempio straordinario di amore per la libertà di preservazione dell'identità etnoculturale. [... ] Si potrebbe se­guire l'esempio di questi straordinari figli degli antichi coloni boeri e 'ricolonizzare' i nostri terri­tori ormai invasi da gente di tutte le provenienze, creando isole di libertà e di civiltà con il ritorno integrale ai nostri usi e costumi e alle nostre tradi­zioni, calpestati e cancellati dall'omologazione mondialista. Ho già preso contatti con questi 'co­struttori di libertà' perché il loro sogno di libertà è certo nel cuore di molti, anche in Padania, che come me non si rassegneranno a vivere nel clima alienante e degradato della società multirazziale». La «società multirazziale»? Ma chi l'ha creata, in Sudafrica, la «società multirazziale»? (da Corriere della sera, 25 novembre 2009)“


Philippe Daverio foto
Philippe Daverio 18
critico d'arte, giornalista e conduttore televisivo francese 1949
„I milanesi sono l'unico popolo che io conosca che ha perso il senso della propria provenienza. Non hanno più un rapporto di identità culturale con le proprie istituzioni. Il pubblico milanese è bonario, critica poco e se mai non consuma. Gli si può dare foie gras per due anni e se poi si passa alla buseca non è che quelli dicano vogliamo il foie gras; mangiano meno buseca e se ne vanno. Son così i milanesi.“

Daniela Poggi foto
Daniela Poggi 1
attrice, attrice teatrale e conduttrice televisiva italiana 1954
„Mangiando datteri, zuppa di legumi, seitan, noodles e riso nero, ho sconfitto il mio senso di colpa di non poter guardare negli occhi gli animali: perché io stessa li uccidevo per il mio palato. [... ] Per me è una filosofia di vita, prendere coscienza di chi sei e cosa vuoi, guardare ciò che vive accanto e difenderlo, prendere un tempo per fermarsi e capire i bisogni degli altri, animali inclusi. Leggere la provenienza dei cibi, scegliere. [... ] Peso da anni sempre uguale: tra i 54 e i 55 kg, nonostante la menopausa! La mia pelle è luminosa, la notte dormo e mi sento leggera e piena di energia come una ragazzina.“

Rayden 238
rapper e beatmaker italiano 1983
„Non importa la provenienza | conta la convenienza personale | la natura umana non può cambiare | la morale finisce dove inizia il denaro | invano, Cristo ha fatto un giro sul Calvario. (da Samuel Eto'o, n. 7)“

Franco Nero foto
Franco Nero 2
attore italiano 1941
„Ho lavorato con registi e star internazionali di quasi tutte le provenienze del pianeta. Lontano da Roma, possibilmente, dove non ho distrazioni. E non ho mai girato uno spot pubblicitario! (citato ibidem)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 142 frasi